Legge quadro in materia di interporti: come hanno votato deputati e partiti (05/11/2025)
Il 05/11/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Legge quadro in materia di interporti» (atto n. 703): 132 voti favorevoli, 76 contrari, 2 astenuti.
Di cosa parla
Il progetto di legge definisce la disciplina quadro per la gestione e lo sviluppo degli interporti, mirandone l'efficientamento logistico. L'obiettivo è coordinare il trasporto merci tra diverse modalità di trasporto per migliorare la competitività nazionale.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
77
0
0
39
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
39
0
31
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
36
0
0
28
a favore
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
17
0
0
35
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
25
0
24
contro
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 96 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 5.1007 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 4, primo periodo, le parole che precisano che la gestione avviene alle condizioni e per le finalità definite nell'atto di convenzione e che il gestore deve garantire il perseguimento dell'interesse pubblico e l'effettuazione dell'intermodalità.
Emendamento 1.15 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 4, lettera a), le parole «di rilevanza nazionale, gestito in forma imprenditoriale» e, conseguentemente, le parole «con l'obiettivo di accrescere l'intermodalità e l'efficienza dei flussi logistici».
Emendamento 1.12 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 una nuova lettera che prevede la riqualificazione, l'efficientamento e l'adeguamento energetico delle strutture interportuali in linea con i principi di decarbonizzazione previsti dalle strategie nazionali ed europee.
Ordine del giorno 9/703/10 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Questo ordine del giorno impegna il governo a mettere in atto tutte le iniziative finalizzate alla riqualificazione energetica delle strutture interportuali e a incentivare e accelerare la realizzazione di comunità energetiche di interporto, con particolare attenzione alle realtà piu energivore come i terminali ferroviari e i magazzini refrigerati.
Ordine del giorno 9/703/4 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Questo ordine del giorno impegna il governo a procedere senza ulteriori ritardi all'emanazione dei decreti attuativi per l'istituzione delle Zone Logistiche Semplificate nei porti di Ravenna, Civitavecchia, Livorno, Genova, Spezia, Trieste, Venezia e Ancona, consentendo la piena operatività delle aziende e la promozione delle aree verso gli investitori internazionali.
Emendamento 6.1002 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere all'articolo 6, comma 1, la clausola «entro sessanta giorni dalla data di adozione del decreto di cui al comma 3» e di sopprimere di conseguenza il comma 3 dello stesso articolo.
Emendamento 1.20 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere integralmente il comma 7 dell'articolo 1.
Emendamento 2.1000 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di rinominare il «Piano generale per l'intermodalità» in «Programma degli interporti e dei terminal intermodali» e di modificare piu disposizioni degli articoli 2 e 3, sostituendo il regime di intesa con la Conferenza Stato-regioni e prevedendo la realizzazione di un catasto degli impianti con dati su capacità e traffico.
Emendamento 3.22 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 una nuova lettera h) che prevede la realizzazione di comunità energetiche di interporto per la fornitura di energia.
Emendamento 4.5 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di modificare la composizione del Comitato sostituendo, tra i componenti, i presidenti delle regioni con i vertici del gestore ferroviario, del gestore stradale, dei presidenti di regione e delle autorità portuali, riformulando anche il comma 3 per includere presidenti di interporti, piattaforme logistiche e amministratori delegati aeroportuali, aggiungendo un comma che esclude emolumenti per i componenti e sopprimendo il comma 4.
Emendamento 4.1005 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 3 la parola «senza» con la parola «con».
Emendamento 8.1000 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere il secondo periodo del comma 3 dell'articolo 8.
Emendamento 1.11 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 due nuove lettere: una che favorisce la costituzione di comunità energetiche presso interporti e piattaforme logistiche, e una che stimola politiche di reshoring e nearshoring per aumentare l'efficienza dei flussi logistici.
Emendamento 3.3 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 lettera a), dopo le parole «o urbanistici» la precisazione «e non caratterizzato da criticità idrogeologica», escludendo cosi i siti a rischio idrogeologico dai luoghi idonei per nuovi interporti.
Emendamento 3.6 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire alla lettera c) del comma 1 la parola «prioritaria» con il riferimento alla rete ferroviaria in concessione connessa e alle linee e raccordi ferroviari preesistenti attivi, sospesi o dismessi purché riattivabili.
Emendamento 4.1000 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 3 le parole «che operano» con «interessate ad operare», modificando il requisito di partecipazione delle imprese di trasporto alla gestione dell'interporto.
Emendamento 5.3 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di qualificare la gestione degli interporti come servizio pubblico affidato in regime di concessione e di sostituire il comma 2 con una disciplina che regola il rilascio della concessione da parte del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ai sensi del codice dei contratti pubblici, definendo il contenuto obbligatorio della convenzione.
Emendamento 5.2 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di qualificare la gestione degli interporti come pubblico servizio affidato in concessione a enti pubblici o societa', anche riuniti in consorzi, aggiungendo commi che disciplinano il rilascio della concessione da parte del Ministro e il contenuto obbligatorio della convenzione annessa.
Emendamento 1.21 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 7 con un testo che attribuisce al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il compito di effettuare annualmente la ricognizione delle infrastrutture al servizio della logistica.
Emendamento 6.1001 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere all'articolo 6, comma 1, la clausola temporale «entro sessanta giorni dalla data di adozione del decreto di cui al comma 3», di sopprimere i commi 2 e 3 dello stesso articolo, nonché il comma 1 dell'articolo 7 e le parole corrispondenti nel comma 2 dell'articolo 7.
Emendamento 5.5 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 2 con una norma che impone ai soggetti che intendono realizzare o gestire nuovi interporti di procedere ai sensi dell'articolo 3 e ai gestori di interporti esistenti di adeguarsi strutturalmente entro dodici mesi dall'entrata in vigore della legge.
Emendamento 6.1014 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone una serie di modifiche all'articolo 6, tra cui: sopprimere al comma 1 il riferimento al Comitato nazionale per l'intermodalità e la logistica, aggiungere le piattaforme logistiche tra le strutture interessate, riformulare il comma 4 limitando le infrastrutture al servizio della logistica e sostituendo la partecipazione dei presidenti degli interporti con la consultazione dei presidenti delle regioni, e riscrivere il comma 6.
Emendamento 6.1006 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 dell'articolo 6 le parole a partire da "il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti" fino alla fine del comma con una formulazione che attribuisce al Comitato nazionale per l'intermodalità e la logistica il compito di stabilire le procedure selettive a evidenza pubblica per mettere a gara i progetti sugli interporti, garantendo la presenza di un interporto in ogni regione.
Emendamento 5.1011 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di qualificare la gestione degli interporti come servizio pubblico affidato in regime di concessione rilasciata dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sopprimendo di conseguenza i commi 2, 3 e 4.
Emendamento 6.1010 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, secondo periodo, dopo le parole "è stabilito tenendo conto" un riferimento ai progetti di interporti già inseriti negli atti di programmazione nazionali e regionali e per i quali siano stati stipulati accordi di programma tra Governo e regioni.
Emendamento 1.1001 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere alla lettera a) del comma 2 le parole relative al rispetto del principio di perequazione infrastrutturale per colmare il divario tra le diverse aree del Paese.
Ordine del giorno 9/703/7 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Questo ordine del giorno impegna il governo a favorire politiche di reshoring e nearshoring al fine di aumentare i flussi logistici italiani e rafforzare il sistema degli interporti nazionali.
Emendamento 6.1008 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 dell'articolo 6 le parole "che il numero di interporti non sia superiore a trenta" con "la presenza di un interporto in ogni regione".
Emendamento 5.4 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1, primo periodo, la parola «servizi» con le parole «pubblico servizio», di sopprimere il secondo periodo del medesimo comma e di sopprimere i commi 2, 3 e 4.
Emendamento 6.1011 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 3, dopo le parole "sono disciplinate", l'obbligo di rispettare la riserva del 34 per cento a favore delle regioni del Mezzogiorno.
Emendamento 6.1012 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di modificare l'articolo 6 sostituendo al comma 1 le parole finali con un riferimento anche ai terminal intermodali, aggiungendo gli stessi nel comma 6, e introducendo un nuovo comma 7 che affida al Ministro delle infrastrutture, sentito il Comitato nazionale per l'intermodalità e la logistica, il compito di definire con decreto protocolli e piattaforme digitali che integrino gli interporti con le altre strutture logistiche.
Emendamento 1.1003 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere la lettera b) del comma 4 e, conseguentemente, di eliminare ogni riferimento al Comitato nazionale per l'intermodalità e la logistica in piu' articoli del provvedimento, nonché di sopprimere l'articolo 4.
Emendamento 2.1 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire la parte finale del comma 1 e di aggiungere tre nuovi commi all'articolo 2, prevedendo una ricognizione delle piattaforme logistiche e degli interporti esistenti o in corso di realizzazione e l'elaborazione di un Piano generale delle piattaforme logistiche, degli interporti e dell'intermodalità approvato con decreto ministeriale previo parere parlamentare.
Emendamento 5.11 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 5 commi che estendono le competenze dell'Autorita' di regolazione dei trasporti alle piattaforme logistiche e agli interporti, definiscono schemi di concessione e criteri per i canoni, e obbligano i gestori a pubblicare i propri dati in formato aperto.
Emendamento 1.23 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 4 la lettera b) e, conseguentemente, di eliminare i riferimenti al Comitato nazionale per l'intermodalità e la logistica negli articoli 2 e 4, rimuovendo tale organismo dal procedimento.
Emendamento 1.1004 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere la lettera b) del comma 4 e di sostituire, all'articolo 4, il Comitato nazionale per l'intermodalità e la logistica con il Dipartimento per la mobilità sostenibile del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Emendamento 3.1003 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di premettere alla lettera a) del comma 1 una nuova lettera 0a) che richiede un'analisi preventiva del bacino di utenza e il monitoraggio dei flussi di traffico nel territorio prima di realizzare un nuovo interporto.
Emendamento 1.3 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di inserire, prima della lettera a) del comma 2, una nuova lettera 0a) che aggiunge tra le finalità della legge la transizione ecologica delle strutture interportuali attraverso riqualificazione, efficientamento energetico e riutilizzo di aree produttive dismesse, evitando nuovo consumo di suolo.
Emendamento 2.1001 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 dell'articolo 2 un periodo finale che stabilisce che il Piano generale per l'intermodalità sia elaborato applicando il principio di perequazione, al fine di superare il divario infrastrutturale tra le regioni.
Emendamento 5.1009 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 4 con una norma che affida a un decreto ministeriale, da adottare entro sei mesi, la definizione dei criteri per le gare pubbliche relative ai nuovi interporti, alle estensioni delle concessioni esistenti e all'eventuale riscatto da parte dei gestori.
Emendamento 1.1002 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere, alla fine della lettera e) del comma 2, le parole "anche mediante l'utilizzo di fonti rinnovabili", includendo espressamente le energie rinnovabili tra le modalita ammesse.
Emendamento 1.14 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere, al comma 4, lettera a), le parole «strutture e» dopo «organico di», ampliando cosi il riferimento testuale nel disegno di legge sugli interporti.
Ordine del giorno 9/703/6 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Questo ordine del giorno impegna il governo a prevedere, anche con futuri provvedimenti normativi, che il Comitato di gestione delle Autorita di sistema portuale includa un componente per ogni ente locale il cui territorio rientra nel sistema portuale.
Emendamento 1.19 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 5 la parola «strategiche» e, conseguentemente, le parole «e di preminente interesse nazionale», riducendo cosi i criteri qualificatori delle infrastrutture considerate.
Emendamento 3.4 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere le parole «nazionale prioritaria» alla lettera c) del comma 1 e di aggiungere una nuova lettera h) che richiede il collegamento alle reti telematiche a banda ultralarga come requisito per i nuovi interporti.
Emendamento 4.6 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere alla lettera b) del comma 2 le parole «il presidente dell'ANCI, o un suo delegato» tra i componenti del Comitato.
Emendamento 3.1001 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 una nuova lettera h) che include, tra i criteri per l'individuazione di nuovi interporti, la preferenza per regioni prive di interporti o con interporti sottodimensionati.
Emendamento 5.12 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 5 un comma che obbliga i gestori di interporti a predisporre un Piano di neutralità climatica con obiettivi di decarbonizzazione a livello 1 e 2 entro il 2040 e a livello 3 entro il 2050, da approvare da parte del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Emendamento 1.13 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 una nuova lettera volta a favorire il riequilibrio modale ferro-strada a vantaggio della quota modale ferroviaria.
Emendamento 2.1002 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 4 le parole relative alla verifica dei requisiti dell'articolo 3 e, conseguentemente, di eliminare l'intero articolo 3 e i rimandi ad esso negli articoli 5 e 6, rimuovendo cosi le condizioni per l'individuazione di nuovi interporti.
Ordine del giorno 9/703/3, PDL n. 0703 (28/02/2024, approvata). Questo ordine del giorno impegna il governo a valutare l'opportunità di includere l'interporto di Termini Imerese nella programmazione nazionale degli interporti prevista dal progetto di legge in esame, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.
Emendamento 3.2 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di estendere l'ambito dell'articolo 3 anche all'ampliamento degli interporti esistenti, aggiungendo all'alinea del comma 1 il riferimento all'ampliamento e introducendo un nuovo comma 2-bis che impone la coerenza del progetto di ampliamento con i requisiti del comma 2.
Emendamento 5.1008 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di qualificare la gestione degli interporti come servizio pubblico affidato in regime di concessione e di sostituire i commi 2 e 3 con una disciplina che regolamenta il rilascio della concessione da parte del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, definendo il contenuto obbligatorio della convenzione annessa.
Emendamento 6.1000 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 6 e, di conseguenza, di sopprimere il comma 1 dell'articolo 7 e alcune parole del comma 2 dello stesso articolo.
Emendamento 5.1001 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere il secondo periodo del comma 1 dell'articolo 5.
Emendamento 3.13 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 una nuova lettera h) che subordina la realizzazione di un nuovo interporto alla verificata impossibilità di potenziare gli interporti esistenti a livello regionale.
Emendamento 6.1009 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, secondo periodo, dell'articolo 6, in fine, le parole "nel rispetto della valorizzazione dei territori e con l'obiettivo di colmare il gap infrastrutturale tra le varie regioni".
Emendamento 3.10 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 lettera f), dopo le parole «già bonificate» le parole «o oggetto di riqualificazione territoriale», ampliando i criteri di idoneità dei siti per i nuovi interporti.
Emendamento 1.7 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera a), dopo il riferimento normativo n. 240, le parole «e delle piattaforme logistiche», estendendo l'ambito di applicazione della disposizione.
Emendamento 3.7 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 1, lettera c), la parola «prioritaria», eliminando la qualificazione di priorità per la rete ferroviaria cui l'interporto deve essere collegato.
Emendamento 6.5 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 4, primo periodo, le parole "e di viabilità nonché quella di parcheggi" con "di viabilità, di parcheggi nonché specifiche aree di sosta e di ristoro per i conducenti e gli operatori coinvolti nelle attività interportuali".
Emendamento 1.4 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sostituire la lettera a) del comma 2 con un testo che punta a favorire l'integrazione funzionale e infrastrutturale tra modalità marittime, stradali e ferroviarie nei nodi logistici del Paese, valorizzando la rete esistente di interporti e terminal intermodali.
Emendamento 6.1007 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 1 dell'articolo 6 le parole a partire da ", garantendo" fino alla fine del comma.
Ordine del giorno 9/703/2 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Questo ordine del giorno impegna il governo a incentivare il trasporto intermodale, ad aumentare la dotazione finanziaria degli strumenti «Ferrobonus» e «Marebonus», e a prevedere misure per ridurre il divario infrastrutturale trasportistico nelle regioni svantaggiate, come quelle insulari.
Ordine del giorno 9/703/11 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Questo ordine del giorno impegna il governo a destinare, con un futuro provvedimento, le risorse necessarie per l'attuazione del progetto dell'hub intermodale di Alessandria, individuato come nodo ferroviario strategico per il traffico merci nazionale e internazionale.
Emendamento 5.1006 PDL n. 0703 (28/02/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 3 dell'articolo 5, in fine, due periodi che prevedono l'approvazione della perizia in conferenza dei servizi con la partecipazione di comuni e regioni e la successiva verifica ministeriale sulla congruità dei prezzi e delle quantità dei lavori.
Ordine del giorno 9/703-B/8 PDL n. 0703-B (05/11/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare in tutti gli atti attuativi della legge quadro sugli interporti la denominazione "terminal intermodale" in luogo di "interporto", prevedendo una equivalenza esplicita tra i due termini, per allinearsi alla terminologia europea e ai corridoi TEN-T.
Ordine del giorno 9/703-B/7 PDL n. 0703-B (05/11/2025, respinta). Impegna il governo a verificare gli effetti del limite massimo di 30 interporti fissato dall'articolo 6, comma 1, e a promuovere iniziative normative per rimuovere o rivedere tale tetto sulla base di una valutazione trasparente delle reali necessita del territorio, garantendo flessibilita programmatoria.
Emendamento 1.2 PDL n. 0703-B (05/11/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 4, lettera b), le parole «o imprese proprietari o titolari del diritto di gestione, comunque denominato,», restringendo l'ambito soggettivo della disposizione.
Emendamento 1.4 PDL n. 0703-B (05/11/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 4, lettera b), le parole «di rilevanza nazionale», eliminando il requisito dimensionale che limita l'applicazione della norma.
Ordine del giorno 9/703-B/3 PDL n. 0703-B (05/11/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure sugli interporti con ulteriori misure per ridurre il divario infrastrutturale tra le diverse aree del Paese, e ad adottare misure specifiche per compensare l'aumento dei costi di trasporto marittimo sostenuti dalle imprese sarde, anche a causa della tassazione ETS.