Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022: come hanno votato deputati e partiti
Il 19/12/2023 la Camera ha approvato in votazione finale «Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022» (atto n. 1555): 153 voti favorevoli, 93 contrari, 16 astenuti.
Di cosa parla
Il progetto di legge definisce le misure annuali per promuovere la concorrenza e migliorare l'efficienza del mercato nazionale. Mira a rimuovere ostacoli burocratici e a stimolare la competitività delle imprese.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
85
0
0
33
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
50
0
19
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
36
0
0
29
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
31
0
21
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
27
0
0
17
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Emendamento 12.02 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 12 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 10.7 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 2 il testo relativo ai valori di attenzione con la conferma della validita di tutti i valori di attenzione e degli obiettivi di qualita delle tabelle 2 e 3 dell'allegato B al DPCM 8 luglio 2003.
Emendamento 13.1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di modificare il comma 1 dell'articolo 13 per aggiungere, oltre al comma 1-bis già previsto, un ulteriore comma 1-ter che vieta ai fornitori di reti o servizi di comunicazione elettronica di applicare agli utenti finali condizioni di accesso differenti in base alla cittadinanza, al luogo di residenza o di stabilimento, salvo giustificazione oggettiva.
Emendamento 10.2 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 2 le parole relative alla determinazione provvisoria dei valori con la conferma dei livelli fissati nelle Tabelle dell'allegato B al DPCM 8 luglio 2003.
Emendamento 12.013 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 12, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 5.01 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 5 del DDL, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 9.3 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Aggiunge, nel comma 3 della lettera b) del comma 1, l'obbligo che l'Elenco riporti anche gli eventuali procedimenti sanzionatori a carico dei soggetti iscritti, al fine di informare adeguatamente i clienti sulla loro condotta commerciale.
Emendamento 2.3 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire il comma 3 dell'articolo 2 con una nuova formulazione che affida al gestore del Sistema informativo integrato le funzioni previste dagli articoli 5-8 del regolamento UE 2023/1162 e stabilisce l'adeguamento del Sistema entro il 31 dicembre 2024 per permettere a terzi autorizzati l'accesso ai dati di consumo dei clienti finali, senza oneri per questi ultimi.
Emendamento 1.17 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un comma 2 che stabilisce, entro sei mesi, le modalita per la cessione da parte del GSE di tutte le quote del GME, vietando a soggetti produttori o venditori di energia di detenere piu del dieci per cento del capitale sociale.
Emendamento 16.01 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 16 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 11.16 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sopprimere la lettera b) del comma 7, eliminando così uno dei criteri di delega relativi alle concessioni del commercio su aree pubbliche.
Emendamento 21.01 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 21 del DDL n. 1555.
Emendamento 12.011 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 12, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 3.7 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Introduce una serie di modifiche coordinate volte a circoscrivere i benefici previsti dalla norma alla sola energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, aggiungendo tale qualificazione nei vari punti del comma 1 (lettere a e b) e sostituendo il criterio «non discriminatorie» con «ambientalmente sostenibili» nella lettera c).
Emendamento 18.2 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di modificare il comma 8 dell'articolo 18 aggiungendo, in fondo, l'obbligo per l'Autorita di acquisire i pareri delle pertinenti autorita di regolazione di settore al termine delle attivita svolte ai sensi dell'articolo stesso.
Emendamento 2.8 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un comma 3-bis all'articolo 2 che prevede l'emanazione di un decreto ministeriale, entro sessanta giorni, per definire criteri, modalita e limiti di accesso al Portale dei consumi, le tipologie di dati utilizzabili e le garanzie per la riservatezza, escludendo l'uso dei dati per profilazione o statistiche sui clienti finali.
Emendamento 11.7 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera b) del comma 2 una nuova lettera b-bis) che prevede la valorizzazione e lo sviluppo del commercio nelle aree periferiche, per favorire modalità di acquisto basate sulla prossimità e sulla sostenibilità.
Ordine del giorno 9/1555/13 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo ad aggiornare i parametri per la protezione dai campi elettromagnetici nel rispetto del principio di precauzione, limitando l'esposizione alla radiofrequenza da parte di uomini e animali, e a subordinare le nuove installazioni di impianti a radiofrequenza al parere tecnico-ambientale delle Agenzie Regionali per la protezione dell'ambiente.
Ordine del giorno 9/1555/7 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo a provvedere con urgenza, anche esercitando la delega legislativa della legge per la concorrenza 2021, per consentire l'emanazione dei bandi e il rilascio dei nuovi provvedimenti concessori nel settore balneare, rimuovendo l'incertezza giuridica che penalizza le amministrazioni e gli operatori del settore.
Emendamento 12.7 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sopprimere i commi 3 e 4 dell'articolo 12 del DDL n. 1555.
Ordine del giorno 9/1555/6 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo a valutare l'opportunita di abrogare i commi 3-ter e 3-quater dell'articolo 71-octies della legge 633 del 1941, al fine di eliminare le distorsioni concorrenziali nel mercato dell'intermediazione dei diritti connessi al diritto d'autore, come segnalato dall'Autorita Garante della Concorrenza e del Mercato.
Emendamento 9.07 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 9 del DDL, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 20.02 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 20 del DDL n. 1555.
Emendamento 3.1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire, nel capoverso comma 1 della lettera b) del comma 1 dell'articolo 3, le parole da "volti a prevedere" fino alla fine con una nuova formulazione che introduce uno sconto, aggiornato trimestralmente, sul costo dell'energia per le infrastrutture di cold ironing, garantendo che il costo dell'energia fornita da tali infrastrutture sia pari o inferiore al costo del pari valore energetico prodotto a bordo nave.
Emendamento 11.12 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 3 un nuovo comma 3-bis che obbliga le amministrazioni, per i mercati alimentari su aree pubbliche, a riservare almeno il 20 per cento dell'area agli imprenditori agricoli che vendono prodotti a chilometro zero o da filiera corta.
Emendamento 1.3 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di inserire al comma 12, primo e quarto periodo, un riferimento esplicito alle comunita energetiche rinnovabili e all'autoconsumo singolo o collettivo tra gli obiettivi e gli investimenti del Piano.
Emendamento 1.4 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 12, primo periodo, la previsione dell'installazione di almeno 12 GW l'anno di nuovi impianti a fonte rinnovabile, come obiettivo coerente con il PNIEC.
Emendamento 9.1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Aggiunge le parole «e qualitativi» dopo «requisiti tecnici» nel comma 3 della lettera b) e in una corrispondente disposizione della legge n. 124/2017, estendendo così i requisiti richiesti per l'iscrizione all'elenco dei venditori anche al profilo qualitativo, e integra la rubrica con il riferimento al settore dell'energia elettrica.
Emendamento 1.10 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 12, secondo periodo, l'obbligo di una previa informativa alle competenti Commissioni parlamentari da parte del Ministero dell'ambiente, estendendo tale coinvolgimento anche al quinto periodo dello stesso comma.
Ordine del giorno 9/1555/9, DDL n. 1555 (19/12/2023, approvata). Impegna il governo a monitorare l'attuazione dell'articolo 65-bis affinché la comunicazione obbligatoria ivi prevista non si traduca in un aggravio di costi per il consumatore.
Emendamento 12.4 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 4 un nuovo comma 4-bis che inserisce nell'articolo 3 del decreto-legge n. 223/2006 un comma 1-bis, secondo cui gli orari di apertura e chiusura delle attività commerciali devono essere definiti nel rispetto degli interessi e delle esigenze di riposo dei lavoratori coinvolti.
Emendamento 1.8 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 12, dopo il primo periodo, un periodo che prevede il sostegno alle tecnologie di accumulo di energia di nuova generazione, incluse quelle a base di CO2 e gli impianti ETCC, per superare i problemi di smaltimento delle batterie elettrochimiche.
Emendamento 4.1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Aggiunge, dopo le parole «in materia di» nella lettera a) del comma 1, le parole «tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e di», estendendo l'ambito delle materie richiamate dalla disposizione.
Emendamento 12.6 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di premettere al comma 1 un nuovo comma 01 che inserisce un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 10 del decreto legislativo n. 114/1998, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo disponibile.
Ordine del giorno 9/1555/2 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo a prorogare al 2025 la scadenza del mercato tutelato dell'energia e del gas per i clienti domestici, ad assicurare procedure competitive per l'assegnazione del servizio a tutele graduali e a realizzare una campagna informativa che renda i consumatori pienamente consapevoli del passaggio al mercato libero.
Emendamento 2.2 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di modificare il comma 1 dell'articolo 2 aggiungendo, dopo le parole "sulle potenzialita", le parole "dell'autoconsumo da fotovoltaico e", estendendo cosi l'oggetto della disposizione anche all'autoconsumo fotovoltaico.
Emendamento 11.17 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone modifiche plurime all'articolo 11, tra cui l'inserimento nella lettera a) del comma 2 del termine «valorizzandole», la riformulazione della lettera c) sulle limitazioni al possesso delle concessioni con definizione di area ad alta concentrazione di postazioni, l'aggiunta di una lettera d) sulla valorizzazione degli investimenti, un obbligo di messa a bando minima in sede di prima applicazione e il richiamo all'intesa del 5 luglio 2012 per le procedure selettive.
Emendamento 20.03 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 20 del DDL n. 1555.
Emendamento 6.01 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 6 del DDL, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo disponibile.
Ordine del giorno 9/1555/5 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo a mantenere e migliorare i livelli di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori del settore ferroviario, garantendo il rispetto delle norme europee di sicurezza e interoperabilita ferroviaria senza abbassare gli standard vigenti.
Emendamento 1.18 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un comma 2 che abroga l'articolo 36-ter del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito dalla legge n. 85 del 2023.
Ordine del giorno 9/1555/12 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo a definire, con il primo provvedimento utile, i requisiti necessari a garantire la reale separazione, anche proprietaria, tra le imprese di vendita di energia e i soggetti che gestiscono le infrastrutture strategiche di rete e i servizi post-contatore.
Emendamento 3.8 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Aggiunge le comunità energetiche portuali tra i beneficiari degli sconti sull'energia elettrica e introduce una disciplina organica sulle comunità energetiche rinnovabili portuali (CERP), consentendo alle Autorità di sistema portuale e ai concessionari di promuoverne la costituzione con incentivi, procedure semplificate e possibilità di investire in impianti di produzione e stoccaggio di energia rinnovabile.
Emendamento 11.21 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sopprimere integralmente il comma 8 dell'articolo 11.
Emendamento 11.19 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera c) del comma 2 una nuova lettera c-bis) che impone di tenere conto delle dimensioni demografiche degli enti locali e del grado di attrattività delle aree mercatali nelle procedure selettive.
Emendamento 12.03 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 12 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 14.1000 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 due nuovi commi che modificano la legge n. 580/1967 e il DPR n. 502/1998 in materia di etichettatura dei prodotti alimentari, semplificando le indicazioni obbligatorie e sopprimendo il requisito del preconfezionamento per la vendita di determinati prodotti.
Emendamento 14.02 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 14 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 11.8 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera b) del comma 2 una nuova lettera b-bis) che prevede la valorizzazione e lo sviluppo del commercio nelle aree montane e rurali, per favorire modalità di acquisto basate sulla prossimità e sulla sostenibilità.
Emendamento 1.01 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1 del DDL.
Ordine del giorno 9/1555/18, DDL n. 1555 (19/12/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di prevedere, nella definizione degli obblighi informativi a carico delle imprese distributrici sui contatori intelligenti di seconda generazione, il coinvolgimento delle associazioni di consumatori riconosciute dal Ministero delle imprese nel Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti.
Emendamento 3.2 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Aggiunge un comma 1-bis che estende l'applicazione della disciplina sul golden power (decreto-legge n. 21/2012) anche alle operazioni infragruppo quando gli attivi riguardano settori strategici come intelligenza artificiale, semiconduttori, cybersicurezza, tecnologie aerospaziali, quantistiche, nucleari, alimentari e infrastrutture portuali, qualora siano coinvolti soggetti esterni all'Unione europea.
Emendamento 13.1000 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire il capoverso comma 1-bis dell'articolo 13 con una nuova formulazione che vieta ai fornitori di reti o servizi di comunicazione elettronica di applicare agli utenti finali condizioni di accesso o d'uso differenti in ragione del fornitore di provenienza.
Emendamento 14.03 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 14 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 12.06 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 12 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 10.3 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire il comma 1 attribuendo all'Autorita garante nelle comunicazioni, di concerto con l'Autorita per la concorrenza, il compito di adeguare i limiti di esposizione alle onde elettromagnetiche nel rispetto della tutela della salute e delle linee guida UE, sopprimendo contestualmente il comma 2.
Emendamento 3.6 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire nella lettera c) del comma 1 le parole «non discriminatorie» con «ambientalmente sostenibili», modificando così il criterio di riferimento per le condizioni previste nel comma 1-bis.
Emendamento 16.01000 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 16 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 20.01 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 20 del DDL n. 1555.
Emendamento 12.8 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 4 un nuovo comma 4-bis che obbliga le regioni e province autonome che non applicano il decreto legislativo n. 114/1998 a recepire nei propri ordinamenti le disposizioni del comma 1, fatti salvi gli ulteriori livelli di semplificazione da esse introdotti.
Ordine del giorno 9/1555/3 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere una deroga alla proroga della normativa che consente l'occupazione di aree pubbliche con strutture amovibili per la ristorazione, escludendo da tale proroga i centri storici delle citta a maggior vocazione turistica, a tutela dei residenti, degli esercenti e dei visitatori.
Emendamento 12.01000 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 12, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 12.5 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 4 un nuovo comma 4-bis che istituisce, tramite decreto ministeriale, un piano per agevolare l'accesso paritario delle microimprese alle piattaforme di commercio elettronico e incrementarne la visibilità digitale, autorizzando a tal fine una spesa di 2 milioni di euro per il 2023.
Emendamento 17.02 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 17 del DDL n. 1555.
Emendamento 13.01 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 13 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 18.03 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 18 del DDL n. 1555.
Emendamento 11.28 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera a) del comma 2 una nuova lettera a-bis) che introduce l'obbligo, a pena di decadenza della concessione, di applicare correttamente i contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
Emendamento 2.04 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1555.
Emendamento 1.7 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di estendere la trasmissione del Piano anche alle Regioni e province autonome, modificando inoltre il termine che decorre dalla chiusura della procedura VAS e precisando la scadenza annuale al 31 gennaio, con coinvolgimento delle regioni interessate dagli interventi.
Ordine del giorno 9/1555/14 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo a reintrodurre la misurazione dei campi elettromagnetici calcolata sulla media di 6 minuti, anche abrogando la disposizione del decreto legislativo 179 del 2012 che ha sostituito tale intervallo con una media di 24 ore, ritenuta arbitraria e priva di fondamento biologico.
Emendamento 12.2 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 4 un nuovo comma 4-bis che inserisce un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 6-bis del decreto-legge n. 51/2015, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 9.050 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 9 del DDL, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 12.05 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 12 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 1.12 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 12 un periodo che obbliga il Piano a individuare anche la progressione temporale dei sistemi di accumulo elettrico necessari in ciascuna zona di mercato per assicurare il massimo utilizzo dell'energia da fonti rinnovabili.
Emendamento 12.3 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 4 un nuovo comma 4-bis che modifica la legge n. 77/2011 sopprimendo la scadenza del 31 dicembre 2023 e sostituendo il comma 1-ter per prevedere che un decreto ministeriale individui i parametri igienico-sanitari del ciclo produttivo dei prodotti in questione entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della disposizione.
Emendamento 2.02 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1555.
Emendamento 11.10 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2, lettera c), le parole "in via diretta o indiretta" dopo "possessore o detentore", estendendo cosi la nozione di detenzione rilevante ai fini della norma.
Emendamento 9.4 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Aggiunge, al terzo periodo del comma 3 della lettera b) del comma 1, la precisazione che la cancellazione dall'Elenco scatta solo con un provvedimento divenuto inoppugnabile o con una sentenza passata in giudicato, rafforzando le garanzie procedurali per i soggetti iscritti.
Ordine del giorno 9/1555/1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare le opportune modifiche normative per qualificare come pratica commerciale ingannevole qualsiasi riduzione del peso di un prodotto o sovradimensionamento dell'imballaggio effettuata senza adeguata informazione al consumatore, inducendolo in errore sul prezzo reale rispetto alla quantità.
Emendamento 11.6 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere alla lettera b) del comma 2, in fine, le parole «anche mediante la previsione di specifiche modalità di assegnazione delle concessioni», per tenere conto degli obiettivi di politica sociale e occupazionale.
Emendamento 11.5 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere alla lettera b) del comma 2, in fine, le parole «al fine di garantirne la massima partecipazione», rafforzando il criterio relativo alla tutela occupazionale e sociale.
Emendamento 11.9 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera c) del comma 2 con una nuova formulazione che fissa un numero massimo di concessioni detenibili dallo stesso operatore nell'ambito della medesima area mercatale e non mercatale, a livello comunale, provinciale e regionale, e introduce obblighi informativi per l'ente concedente.
Emendamento 1.9 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 12 l'obbligo di una previa informativa alle Commissioni parlamentari prima dell'adozione del provvedimento e di precisare che le valutazioni ARERA di cui al comma 13 sono finalizzate all'emanazione del provvedimento stesso.
Emendamento 2.1001 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere, prima della lettera a) del comma 3 dell'articolo 2, una nuova lettera 0a) che attribuisce al gestore del Sistema informativo integrato le funzioni previste dagli articoli 5, 6, 7 e 8 del regolamento UE 2023/1162 e gli impone di adeguare il Sistema entro il 31 dicembre 2024 per consentire a terzi autorizzati l'accesso ai dati di misurazione e consumo dei clienti finali, senza oneri per questi ultimi.
Emendamento 11.4 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere alla lettera a) del comma 2, in fine, le parole che includono tra i criteri di selezione la valorizzazione dell'impresa giovanile.
Ordine del giorno 9/1555/4 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, per i centri storici, le citta storiche e i siti Unesco, la possibilita per i comuni di adottare una regolamentazione diversa sull'uso temporaneo del suolo pubblico con strutture amovibili per la ristorazione, al fine di renderla compatibile con la tutela del patrimonio storico, artistico e ambientale.
Emendamento 5.1000 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Aggiunge due nuovi commi che incrementano del 25 per cento i limiti delle indennità di trasferta esenti da tassazione per i conducenti di imprese di autotrasporto di merci per conto terzi, con oneri valutati in 30 milioni di euro annui coperti mediante riduzione di un apposito Fondo.
Ordine del giorno 9/1555/17 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo a intervenire, anche con misure legislative, per limitare l'applicazione dell'istituto dell'appalto integrato alla sola ipotesi di lavori complessi, riducendo le criticità segnalate dall'ANAC in materia di concorrenza e trasparenza negli appalti pubblici.
Emendamento 2.05 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1555.
Emendamento 14.05 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 14 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 11.01001 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 11, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 11.2 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che esclude le micro e piccole imprese dall'applicazione delle procedure selettive di cui al comma 1, rimettendo a un'intesa in sede di Conferenza unificata la definizione di modalità di assegnazione e del numero massimo di posteggi assegnabili allo stesso soggetto, e apporta modifiche consequenziali ai commi 2 e 7.
Emendamento 1.5 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone piu modifiche al comma 12: estende la trasmissione del Piano alle Regioni, sostituisce il termine che decorre dalla richiesta di parere con quello dalla chiusura della procedura VAS, precisa la scadenza al 31 gennaio di ogni anno e allarga il coinvolgimento alle regioni territorialmente interessate.
Emendamento 16.03 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 16 del DDL n. 1555.
Emendamento 10.1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 10 del DDL n. 1555.
Emendamento 21.02 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 21 del DDL n. 1555.
Emendamento 11.1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera b) del comma 2 con una disposizione che prevede il rinnovo automatico d'ufficio delle concessioni per le micro e piccole imprese, previa verifica dei requisiti, e apporta modifiche consequenziali alla lettera c) del medesimo comma e alla soppressione delle lettere a) e c) del comma 7.
Emendamento 2.4 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fondo alla lettera d) del numero 1) della lettera a) del comma 3 dell'articolo 2, l'obbligo per Acquirente Unico S.p.a. di comunicare periodicamente ai Comuni, anche tramite accessi dedicati al Portale consumi, i dati in formato aperto sui consumi di energia e gas di tutte le utenze allacciate nel territorio di ciascun comune.
Emendamento 2.6 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di modificare la lettera d) del numero 1) della lettera a) del comma 3 dell'articolo 2 aggiungendo, dopo le parole "soggetto terzo univocamente designato", la specificazione che tale soggetto deve offrire garanzie di imparzialita a favore del cliente.
Emendamento 1.2 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di attribuire ad ARERA, anziche al Ministero dell'ambiente, la competenza per l'aggiornamento del Piano di sviluppo della rete, sopprimendo contestualmente il riferimento alle valutazioni di cui al comma 13 e il capoverso comma 13 stesso.
Emendamento 11.18 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che stabilisce che le procedure selettive riguardano il singolo posteggio e si avviano solo in presenza di una pluralità di domande concorrenti per il medesimo posteggio.
Emendamento 1.15 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 13 la parola «sei» con «dodici», raddoppiando il termine previsto.
Ordine del giorno 9/1555/15 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo ad avviare iniziative normative urgenti per rispondere alla procedura di infrazione europea sulle concessioni balneari, ad aumentare sensibilmente i canoni di concessione di spiagge e arenili, e a non ridurre la superficie delle spiagge libere escludendo dal calcolo della linea di costa scogli, porti, aree di rimessaggio e aree industriali.
Emendamento 3.5 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Aggiunge, dopo le parole «di prelievo dell'energia elettrica» nella lettera b) del comma 1, la specificazione «prodotta da fonti di energia rinnovabile», limitando così lo sconto previsto alla sola energia elettrica rinnovabile.
Emendamento 17.01 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 17 del DDL n. 1555.
Emendamento 12.1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 4 un nuovo comma 4-bis che modifica l'articolo 52, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 206/2005, aggiungendo al primo periodo le parole «al fine di tutelare i legittimi interessi dei consumatori rispetto a pratiche commerciali o di vendite aggressive o ingannevoli» e sopprimendo il secondo periodo.
Emendamento 14.04 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 14 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 18.1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di modificare il comma 8 dell'articolo 18 aggiungendo, dopo le parole "6 e 10", i riferimenti ai paragrafi 10 (ultimo periodo) e 11, ampliando cosi l'ambito dei rimandi normativi applicabili.
Emendamento 1.19 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire al decreto legislativo n. 210 del 2021 la norma che affida l'adozione di provvedimenti con decreto ministeriale, attribuendo invece tale competenza ad ARERA con provvedimenti da adottarsi entro il 30 giugno 2024.
Emendamento 12.1001 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sopprimere la lettera a) del comma 3 e di modificare le lettere successive sostituendo i riferimenti a «limitazioni all'insediamento» nelle aree commerciali con «promozione dell'insediamento», così da orientare la disciplina dei centri storici verso misure di incentivo piuttosto che di divieto.
Emendamento 10.9 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire integralmente l'articolo con un nuovo testo, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 1.11 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 12, secondo periodo, la parola «diciotto» con «ventiquattro», allungando cosi il termine temporale previsto.
Emendamento 11.20 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 5, primo periodo, la parola «sei» con «nove», portando da sei a nove il termine espresso in quella disposizione.
Emendamento 10.6 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole «procedimento ivi previsto», il riferimento al principio di precauzione di cui all'articolo 174, paragrafo 2, del Trattato CE.
Emendamento 2.1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fondo alla lettera d) del numero 1) della lettera a) del comma 3 dell'articolo 2, disposizioni che riconoscono canali di accesso prioritari al Portale per le associazioni di categoria delegate dagli utenti finali ed escludono dall'accesso ai dati i soggetti terzi con interessi contrari alla trasparenza e alla concorrenza del mercato.
Emendamento 9.02 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 9 del DDL, il cui contenuto specifico non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 1.1 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di estendere la comunicazione degli atti relativi alle procedure di cui all'articolo 1 anche alle regioni e province autonome interessate, sia al comma 2 che al comma 6 della norma modificata.
Emendamento 4.2 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Aggiunge, dopo le parole «in materia di» nel capoverso comma 3-bis della lettera b) del comma 1, le parole «tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e di», estendendo l'ambito delle materie richiamate dalla disposizione.
Emendamento 11.3 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere alla lettera a) del comma 2, in fine, le parole che impongono che i criteri di selezione non precludano comunque l'accesso al settore a nuovi operatori.
Emendamento 10.8 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 2 i riferimenti ai valori di attenzione con il mantenimento del valore massimo di 20 V/m per gli effetti acuti e del valore di attenzione di 6 V/m stabilito dal DPCM 8 luglio 2003, aggiungendo inoltre un comma 2-bis che sopprime la lettera d) del comma 8 dell'articolo 14 del decreto-legge n. 179 del 2012.
Emendamento 15.01000 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 15 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 15.01 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 15 del DDL n. 1555, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Ordine del giorno 9/1555/16 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Impegna il governo a intervenire, anche con misure legislative, per consentire alle amministrazioni aggiudicatrici di applicare procedure aperte per tutte le gare di lavori, servizi e forniture, in linea con quanto previsto dalla direttiva europea 2014/24/UE.
Emendamento 11.11 DDL n. 1555 (19/12/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera c) del comma 2 una nuova lettera c-bis) che introduce il criterio del minimo impatto delle aree mercatali sul paesaggio e sull'ambiente tra i principi da rispettare.