Semplificazione normativa: come hanno votato senatori e partiti
Il 08/05/2025 il Senato ha approvato in votazione finale «Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie» (atto n. S.1192): 85 voti favorevoli, 54 contrari, 0 astenuti. È diventato legge n. 167 del 10/11/2025.
Di cosa parla
Il disegno di legge propone misure per semplificare l'iter normativo, migliorare la qualità della legislazione e delega il Governo al riordino di diverse materie amministrative.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
49
0
0
12
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Em. 19.206, Maiorino e altri (07/05/2025). Aggiunge una lettera c-bis) che attribuisce all'Osservatorio nazionale sulla famiglia il compito di promuovere la cultura dell'equa ripartizione del lavoro di cura tra genitori e di incentivare l'utilizzo dei congedi riservati ai padri, anche tramite campagne di comunicazione.
Em. 2.8, Valente e altri (07/05/2025). Sopprime dalla lettera f) del comma 1 le parole che menzionano il favore per l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati.
Em. 4.5, Valente e altri (07/05/2025). Inserisce nella lettera del comma 2, dopo la parola "effetti", la parola "economici,", specificando che tra gli effetti da considerare rientrano anche quelli economici.
Em. 1.3, Parrini e altri (07/05/2025). Aggiunge, al secondo periodo del comma 2, che il coinvolgimento delle "amministrazioni interessate" si estende anche alle associazioni di categoria comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale.
Em. 19.207, Maiorino e altri (07/05/2025). Aggiunge una lettera c-bis) che assegna all'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza il compito di prevedere orientamenti specifici per favorire la diffusione dell'educazione emotiva e all'affettivita' in ambito familiare e scolastico.
Em. 2.3, Giorgis e altri (07/05/2025). Sostituisce la lettera e) del comma 1 precisando che la semplificazione e il riassetto normativo devono garantire l'efficacia dell'azione amministrativa, la certezza del diritto e la tutela dei diritti fondamentali, anche avvalendosi delle tecnologie piu' avanzate.
Em. 19.208, Maiorino e altri (07/05/2025). Aggiunge una lettera c-bis) che incarica l'Osservatorio sul fenomeno della violenza contro le donne di analizzare e monitorare, nell'ambito del Piano strategico nazionale, anche i fenomeni legati alla prostituzione, alla tratta di esseri umani e alle nuove forme di sfruttamento attraverso piattaforme digitali.
Em. 21.202, Naturale e altri (07/05/2025). Aggiunge alla delega di cui al comma 1 la previsione di uno o piu' decreti legislativi per il riordino della normativa sulla salute e sicurezza dei lavoratori nei settori portuale, marittimo, della pesca e ferroviario, con criteri direttivi su formazione obbligatoria, strumenti digitali, attivita' ispettive, conformita' alle norme UE e OIL, e tutela dei lavoratori vulnerabili.
Em. 2.11, De Cristofaro e altri (07/05/2025). Aggiunge una lettera g-bis) che stabilisce che nuove disposizioni modificative di una materia possono essere introdotte solo se modificano il codice di riferimento oppure sono inserite in leggi che disciplinano quella materia in modo organico.
Em. 2.4, Giorgis e altri (07/05/2025). Inserisce nella lettera e) del comma 1, dopo la parola "avvalendosi", le parole "in via meramente integrativa,", circoscrivendo il ruolo delle tecnologie avanzate a una funzione di integrazione e non di sostituzione.
Em. 21.203, Minasi (07/05/2025, approvata). Inserisce un comma 1-bis che definisce i principi e criteri direttivi specifici per l'esercizio della delega nei settori portuale, marittimo, della pesca e ferroviario, tra cui il riordino delle disposizioni vigenti, la garanzia dei livelli di protezione dei lavoratori, l'applicazione della normativa a bordo delle navi nei limiti del diritto internazionale e la definizione delle responsabilita' dei soggetti coinvolti nella prevenzione.
Em. 14.200, Maiorino e altri (07/05/2025). Inserisce al comma 2, lettera a), dopo le parole "al fine di provvedere", la parola "alla codificazione,", ampliando cosi' gli scopi della delega.
Em. 4.6 (1a parte), Parrini e altri (07/05/2025). Aggiunge al comma 3 il Ministro del lavoro e delle politiche sociali tra i ministri con cui il provvedimento deve essere adottato di concerto.