Legge quadro in materia di ricostruzione post-calamità: come hanno votato senatori e partiti
Il 12/03/2025 il Senato ha approvato in votazione finale «Legge quadro in materia di ricostruzione post-calamità» (atto n. S.1294): 83 voti favorevoli, 0 contrari, 29 astenuti. È diventato legge n. 40 del 18/03/2025.
Di cosa parla
Il disegno di legge stabilisce i principi e le norme generali per la ricostruzione dei territori colpiti da calamità naturali, con l'obiettivo di velocizzare i tempi di intervento e coordinare le risorse.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
52
0
0
9
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 167 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
Em. 8.13, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge in coda al comma 8 un periodo che dispone il recepimento degli aggregati edilizi e delle unita' minime di intervento individuati ai sensi del medesimo comma negli strumenti urbanistici attuativi di cui al comma 1.
Em. 8.1, Fina e altri (12/03/2025). Propone di sostituire nel comma 1 il riferimento alle «carte del piano di assetto idrogeologico» con una formulazione piu' precisa che richiama la pianificazione distrettuale di assetto idrogeologico e di gestione del rischio alluvione, aggiornata dall'Autorita' di bacino distrettuale in conseguenza dell'evento.
Em. 2.4, Fina e altri (12/03/2025). Propone di modificare il comma 2 sopprimendo il riferimento all'estensione territoriale dal primo periodo e precisando in un nuovo periodo separato che tale estensione coincide con gli ambiti per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza, eliminando inoltre i riferimenti all'Autorità politica delegata per la ricostruzione ai commi 2 e 3.
Em. 5.3, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge un comma 2-bis che istituisce, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, un sistema informativo integrato gestito dal Dipartimento della Protezione civile per la gestione unitaria e centralizzata dei dati relativi a prevenzione, gestione dell'emergenza e ricostruzione post-calamita'.
Emm. 16.5 e 16.6 (12/03/2025). Propone di aggiungere alla fine del comma 3 un periodo che obbliga la deliberazione del Consiglio dei Ministri che dispone lo stato di ricostruzione a determinare la quota di finanziamento destinata a rafforzare le centrali di committenza regionali.
Emm. 22.1 e 22.2 (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 1 la verifica della congruità dell'incidenza della manodopera e al comma 6 un periodo che riconosce una maggiorazione del 10 per cento dei finanziamenti alle imprese che presentino progetti di digitalizzazione del cantiere coerenti con le direttive del Commissario straordinario.
Emm. 21.4 e 21.100 (12/03/2025). Propone di aggiungere dopo il comma 1 tre nuovi commi che obbligano il Commissario straordinario a pubblicare tutti gli atti in una piattaforma pubblica unica di trasparenza integrata con la Piattaforma ANAC, a tenere aggiornato un cronoprogramma degli interventi e a istituire un elenco speciale di professionisti abilitati per gli incarichi di progettazione e direzione lavori.
Em. 27.0.1, Fina (12/03/2025). Inserisce un nuovo articolo 27-bis che istituisce Uffici speciali per la gestione della ricostruzione, affidando loro compiti di assistenza tecnica, monitoraggio finanziario e attuativo, istruttoria dei piani comunali, supporto ai Comuni e coordinamento delle pratiche di edilizia privata e dei progetti di ricostruzione pubblica.
Em. 2.1, Fina e altri (12/03/2025). Propone di sopprimere al comma 1 le parole «anche sportive, danneggiate», restringendo così l'ambito delle strutture considerate dalla norma.
Em. 18.1, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di inserire al comma 1, primo periodo, dopo le parole «dei servizi pubblici del territorio nonché» una clausola che fa salva la possibilità di ricorrere a procedure che garantiscano un confronto concorrenziale più ampio.
Em. 3.4 (1a parte), Fina e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere, al comma 1 quarto periodo, un riferimento alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici (presso l'ANAC) accanto alla Ragioneria generale dello Stato, e di aggiornare di conseguenza il comma 6 e il comma 7 inserendo richiami alle norme sulla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici.
Em. 11.3, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di sostituire, al comma 2, terzo periodo, la formula che esclude l'obbligo di speciali autorizzazioni con la previsione della «previa acquisizione degli atti di assenso comunque denominati, necessari ai fini della realizzazione dell'intervento edilizio».
Em. 11.7 (1a parte), Fina e altri (12/03/2025). Propone di sostituire, al comma 5, terzo periodo, la formula «è subordinata a espresse clausole di revoca» con una disciplina puntuale che lega la revoca del contributo all'inadempimento degli obblighi di tracciabilità finanziaria e di subappalto, introducendo anche la responsabilità solidale tra contraente principale e subappaltatore.
Emm. 2.10, 2.11, 2.12 e 2.101 (12/03/2025). Propone di sopprimere il secondo periodo del comma 4, eliminando quella parte del testo dalla disposizione.
Emm. 12.4, 12.100 e 12.5 (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 5, dopo il secondo periodo, due nuovi periodi che prevedono la responsabilità solidale tra contraente principale e subappaltatore verso il committente e la revoca del contributo pubblico in caso di inadempimento degli obblighi in materia di subappalto.
Em. 10.0.1, Marton e altri (12/03/2025). Aggiunge un articolo 10-bis che autorizza una spesa di 80 milioni di euro annui per il 2025, 2026 e 2027 a favore dei familiari delle vittime di eventi sismici verificatisi dal 1° gennaio 2000, prevedendo che a ciascuna famiglia sia riconosciuta una somma complessiva non inferiore a 110.000 euro, esente da imposte e cumulabile con altre agevolazioni, secondo un ordine di priorità tra coniuge, figli, genitori, fratelli e conviventi.
Em. 12.2, Fina e altri (12/03/2025). Propone tre modifiche redazionali al comma 1, secondo periodo: sostituisce «detta» con «apposita», semplifica il richiamo agli obblighi di tracciabilità finanziaria usando il termine «onere», e ricollocando il riferimento esplicito agli articoli 3 e 6 della legge n. 136 del 2010 nella parte finale della disposizione.
Emm. 25.1 e 25.100 (12/03/2025). Propone di ampliare l'ambito degli obiettivi indicati al comma 1 aggiungendo la rigenerazione culturale e ambientale, lo sviluppo del turismo, la ricerca e l'alta formazione, il terzo settore e i processi partecipativi dei cittadini, nonché i servizi di welfare integrati con quelli pubblici.
Em. 4.2, Fina e altri (12/03/2025). Propone di inserire, dopo le parole «dei comuni italiani» nel penultimo periodo del comma 1, un riferimento all'Autorita' di Bacino distrettuale come ulteriore componente dell'organismo previsto dall'articolo.
Em. 2.5, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di sostituire al comma 2, secondo periodo, le parole «fino a dieci anni» con «per una sola volta e per un tempo non superiore a due anni», limitando la durata e la ripetibilità della misura.
Em. 3.13, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge un comma 4-bis che consente al Commissario straordinario di avvalersi anche dei soggetti previsti dall'articolo 13 comma 21 del decreto legislativo n. 1 del 2018, sia a livello centrale sia locale.
Em. 9.3, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di sostituire al comma 2, nell'alinea, la parola «dodici» con la parola «sei», riducendo così da dodici a sei il termine previsto dalla disposizione.
Em. 19.5, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di sostituire al comma 3, primo periodo, le parole «da avviare a raggruppamento presso» con «limitatamente alle fasi di raccolta e trasporto verso», circoscrivendo l'ambito di applicazione a tali fasi.
Em. 18.5, Aurora Floridia e Spagnolli (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 1, primo periodo, in fine, le parole «e con il Ministero della Cultura», estendendo così i soggetti con cui è richiesta la consultazione.
Emm. 4.9, 4.102, 4.10 e 4.11 (12/03/2025). Propone di aggiungere alla lettera b) del comma 3 un riferimento alla Banca dati dei contratti pubblici di cui al Codice dell'amministrazione digitale, tra le banche dati in cui devono essere pubblicati i dati previsti dalla disposizione.
Em. 19.15, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere dopo il comma 14 un nuovo comma 14-bis che istituisce una piattaforma informatica per il monitoraggio e la tracciabilità dei rifiuti pericolosi, comprendente dispositivi elettronici sui mezzi di trasporto e un sistema di autenticazione software.
Em. 4.8, Aurora Floridia e Spagnolli (12/03/2025). Aggiunge un comma 2-bis che obbliga la Cabina di coordinamento a rendere pubblici tutti i propri atti, verbali e documenti entro 30 giorni dall'ultima riunione, in ottemperanza alle norme sulla trasparenza amministrativa.
Emm. 13.5 e 13.6 (12/03/2025). Propone di sostituire al comma 2, lettera c), le parole «un piano speciale di interventi sui dissesti idrogeologici» con «un piano speciale di interventi per la mitigazione del rischio idraulico e geologico», modificando la terminologia relativa al tipo di rischio trattato.
Em. 19.12, Sironi e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere in fondo al comma 7 l'obbligo di applicare gli strumenti di tracciabilità e rendicontazione dei rifiuti già previsti dalla normativa vigente (Rentri, MUD, FIR, Registro di carico e scarico).
Em. 11.10, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di sostituire, al comma 7, il riferimento alla data di presentazione dell'istanza con quello del «verificarsi dell'evento calamitoso» come dies a quo per il calcolo dei termini.
Em. 2.6 (1a parte), Fina e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 2 l'obbligo del parere favorevole delle competenti Commissioni parlamentari, e di modificare conseguentemente gli articoli 3 e 5 per consentire alle Commissioni di svolgere attività di verifica, monitoraggio ed espressione di pareri, prevedendo anche misure specifiche e deroghe previo parere parlamentare.
Em. 8.5, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge al comma 1 una lettera c-bis) che introduce, tra i contenuti dei piani urbanistici post-calamita', l'individuazione di aree di attesa, di aree idonee ad ospitare moduli abitativi e di eventuali disponibilita' alloggiative alternative, secondo le direttive del Dipartimento della protezione civile.
Em. 2.2, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di sopprimere ovunque nel testo i riferimenti all'«Autorità politica delegata per la ricostruzione», eliminando tale figura dal meccanismo di gestione previsto dall'articolo.
Emm. 4.7 e 4.101 (12/03/2025). Propone di inserire dopo il comma 2 un nuovo comma 2-bis che stabilisce la cadenza minima delle riunioni della Cabina di coordinamento (almeno due volte l'anno con intervalli non superiori a sei mesi) e obbliga alla pubblicazione di tutti gli atti, verbali e documenti prodotti nel rispetto della normativa sulla trasparenza amministrativa.
Em. 8.15, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di precisare nel comma 12, quarto periodo, che le pratiche «favorevolmente concluse» lo sono con il rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria.
Emm. 21.0.1 e 21.0.2 (12/03/2025). Propone di inserire dopo l'articolo un nuovo articolo 21-bis che istituisce misure di prevenzione della corruzione nelle ricostruzioni di rilievo nazionale, crea una Struttura speciale per la sicurezza e la legalità presso il Ministero dell'interno con competenza per le verifiche antimafia su tutti i contratti connessi alla ricostruzione, e prevede un elenco degli operatori economici ammessi agli interventi.
ODG G5.100, Fregolent (12/03/2025). Impegna il governo a istituire, presso il Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei ministri, una Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche, con compiti di impulso, coordinamento, monitoraggio e controllo sugli interventi di prevenzione e messa in sicurezza, operando in raccordo con il Ministero dell'ambiente e il Ministero delle infrastrutture.
Em. 19.8, Aurora Floridia e Spagnolli (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 5, primo periodo, in fondo, le parole «ferma restando la precedenza da assegnare alle procedure che assicurino un più ampio confronto concorrenziale».
Em. 8.14, Fina e altri (12/03/2025). Propone di sostituire nel comma 9 la competenza del «Commissario straordinario alla ricostruzione» con quella del «Comune competente».
Em. 3.22, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge al numero 3) della lettera d) del comma 6 la parola "culturale", estendendo così il riferimento allo sviluppo del territorio anche alla dimensione culturale.
ODG G8.104, Sironi e altri (12/03/2025). Impegna il governo a definire livelli prestazionali per la ricostruzione non inferiori agli standard stabiliti dalle direttive europee EPBD sul rendimento energetico, dalle norme sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica, nonché dal regolamento europeo 2024/1991 per il ripristino della natura.
Em. 9.1, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge due commi (1-bis e 1-ter) che estendono il contributo per la riparazione e il miglioramento sismico agli edifici diruti e alle unita' collabenti nei centri storici e nei nuclei di antica formazione dei comuni colpiti, compresi gli edifici con unico proprietario, escludendo gli immobili costruiti in violazione delle norme urbanistiche senza sanatoria.
Emm. 8.0.2 e 8.0.3 (12/03/2025). Propone di inserire dopo l'articolo 8 un nuovo articolo 8-bis che consente ai comuni in stato di ricostruzione di applicare le disposizioni contabili speciali previste dall'articolo 15, commi 3, 4 e 4-bis del decreto-legge n. 77 del 2021, al fine di facilitare la gestione delle risorse statali e regionali destinate alla ricostruzione.
Em. 3.31, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge al secondo periodo del comma 7 la condizione che le deroghe siano strettamente funzionali a interventi basati su tecnologie innovative ed ecosostenibili finalizzate alla prevenzione e mitigazione del rischio, in conformità agli articoli 9 e 41 della Costituzione.
Emm. 8.8 e 8.100 De Cristofaro e altri (12/03/2025). Propone di modificare il comma 2, secondo periodo, inserendo la parola «non» dopo «attuativi» e sopprimendo il testo successivo fino alla fine del comma, con l'effetto di invertire o restringere le condizioni alle quali i piani attuativi sono esentati dalla procedura di VAS.
Em. 2.13 (1a parte), Fina e altri (12/03/2025). Propone di inserire al comma 4, secondo periodo, dopo le parole «connessi all'evento calamitoso» la condizione che la deroga sia «strettamente necessaria» e accompagnata da espressa e circostanziata motivazione; la parte consequenziale aggiunge un limite per i casi di cui all'articolo 3, comma 7.
Emm. 13.10, 13.11, 13.101 e 13.12 (12/03/2025). Propone di aggiungere alla lettera d) del comma 2 le parole «e le opere necessarie per l'adozione delle migliori soluzioni basate sulla natura», ampliando così il novero degli interventi previsti.
Emm. 3.2, 3.3 e 3.100 (12/03/2025). Propone di modificare al comma 1 la formula discrezionale relativa alla nomina del Commissario straordinario, sostituendo «che può essere individuato» con «individuato, di norma», e di riformulare il secondo periodo per rendere la nomina la regola generale.
Em. 19.7, Sironi e altri (12/03/2025). Propone di inserire al comma 5, dopo le parole «e ai siti di deposito temporaneo», un richiamo esplicito all'articolo 185-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006 e alle relative deroghe sui tempi, le quantità e le tipologie di gestione consentite.
Em. 15.1, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge, al comma 1, la previsione che facciano parte della Conferenza permanente anche i rappresentanti delle organizzazioni della società civile e della cittadinanza attiva, individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri entro trenta giorni dalla sua istituzione.
Em. 4.12, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge al comma 3 una lettera f-bis) che include tra le funzioni della Cabina di coordinamento lo svolgimento di studi conoscitivi sulle condizioni post-calamita' del territorio, al fine di assicurare un percorso di ricostruzione adeguato, informato e sicuro.
Em. 19.1, Sironi e altri (12/03/2025). Propone di sostituire al comma 1 il riferimento all'articolo 25 del codice della protezione civile con un rimando al Piano di gestione delle macerie previsto dalla normativa sui rifiuti e alle indicazioni operative adottate dal Dipartimento della Protezione Civile nel 2023.
Em. 12.3, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge un comma 3-bis che consente ai comuni, in caso di perdurante inerzia dei proprietari, di provvedere direttamente alla messa in sicurezza degli edifici inagibili e diruti nei centri storici colpiti da eventi sismici, con diritto di rivalsa sulle spese sostenute.
Em. 9.2, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge un comma 1-bis che riconosce agli immobili nei centri storici di particolare valore un contributo minimo per la riparazione e il miglioramento sismico che copre le strutture, gli elementi architettonici esterni e le parti comuni dell'edificio, incluse le spese di progettazione, applicato anche agli edifici con unico proprietario ed esclusi gli immobili abusivi privi di sanatoria.
Em. 11.15, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di sostituire, al comma 8, la copertura con risorse «disponibili a legislazione vigente» con risorse «individuate a carico del fondo di cui all'articolo 6, comma 1», rendendo la dotazione finanziaria esplicita e vincolata.
Emm. 3.27 e 3.104 (12/03/2025). Propone di aggiungere alla lettera e) del comma 6 un riferimento alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici di cui all'articolo 62-bis del Codice dell'amministrazione digitale, tra le banche dati che il Commissario deve utilizzare.
Em. 27.2, Fina (12/03/2025). Aggiunge due nuovi commi che delegano il Governo ad adottare, entro ventiquattro mesi, decreti legislativi correttivi e integrativi per rendere più efficaci le procedure di emergenza e ricostruzione, definendo criteri direttivi relativi al coordinamento delle fasi, alla disciplina dell'emergenza (sospensione di termini, istituti di sostegno) e alla ricostruzione (misure a supporto degli investimenti privati e istituzione di zone franche urbane).
Emm. 3.33 e 3.34 (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 7, secondo periodo, dopo le disposizioni penali e i principi generali, un riferimento esplicito alle disposizioni del Codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, tra le norme che devono comunque essere rispettate.
Em. 3.16 (1a parte), Fina e altri (12/03/2025). Propone di inserire nel piano del Commissario straordinario, accanto agli interventi strettamente legati alla ricostruzione, anche quelli finalizzati allo sviluppo di lungo periodo e all'attrattività dei territori colpiti, compresa la realizzazione di centri di aggregazione sociale.
Em. 27.1, Fina e altri (12/03/2025). Sostituisce la parte finale del comma 1 per prevedere che le disposizioni della legge si applichino (anziché non si applichino) alle speciali gestioni commissariali per la ricostruzione post-calamità istituite dopo l'entrata in vigore della legge stessa.
Em. 15.2, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere, al comma 2, ottavo periodo, la parola «e vincolante» dopo «è comunque necessario», rendendo così vincolante (e non solo necessario) il parere richiesto in quella fase del procedimento.
Em. 19.11, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di modificare il comma 7, secondo periodo, inserendo l'obbligo di gestire i materiali in conformità alle migliori tecniche disponibili e nel rispetto del codice dei beni culturali e del paesaggio.
Em. 3.19, Sironi e altri (12/03/2025). Aggiunge un comma 3 che specifica, per le emergenze idrogeologiche che interessano abitati completamente in frana, che gli studi di delocalizzazione seguono un canale preferenziale con tempi, modi e risorse definiti in base all'analisi costi-benefici.
Em. 23.1, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge al comma 2 la clausola "salvo cause di forza maggiore" e sostituisce il termine di quindici giorni con venti giorni.
Em. 3.28 (1a parte), Di Girolamo e altri (12/03/2025). Inserisce un comma 6-bis che sottopone l'esercizio delle funzioni commissariali alla vigilanza collaborativa dell'Autorità nazionale anticorruzione, con applicazione degli strumenti antifrode e anticorruzione previsti dalla normativa vigente, anche attraverso strumenti digitali per le procedure di minore importo.
Em. 5.1 (1a parte), Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge al comma 1 un periodo che consente misure specifiche e deroghe alle norme generali sulla ricostruzione, tenendo conto delle caratteristiche fisiche, geologiche e socio-economiche del territorio, previo parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti.
Emm. 1.2 e 1.3 (12/03/2025). Propone di sopprimere il secondo periodo del comma 2, eliminando quella parte del testo dalla disposizione.
Emm. 11.12, 11.13, 11.14 e 11.102 (12/03/2025). Propone di sostituire al comma 8 le parole finali con un riferimento esplicito alle risorse umane, finanziarie e strumentali da individuare a carico del fondo per la ricostruzione di cui all'articolo 6, comma 1 della stessa legge.
Em. 19.2, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di modificare il comma 2, lettera e), inserendo la parola «recupero e» prima di «avviare a» e sopprimendo le parole finali «e recuperando i rifiuti», così da privilegiare il recupero nella gestione dei materiali.
Emm. 8.12 e 8.101 (12/03/2025). Propone di aggiungere alla fine del comma 7 le parole che confermano l'obbligo dell'autorizzazione paesaggistica per gli interventi edilizi sugli immobili di interesse culturale ai sensi del codice dei beni culturali (decreto legislativo n. 42 del 2004), anche in deroga alle semplificazioni previste dal comma stesso.
Em. 24.1, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge un comma 3-bis che riconosce ai territori con stato di ricostruzione di rilievo nazionale le caratteristiche e le agevolazioni delle zone economiche speciali previste dal decreto-legge n. 91 del 2017.
Em. 3.14, Fina e altri (12/03/2025). Modifica il comma 6 aggiungendo, alla lettera a), il coordinamento con l'Autorità di bacino distrettuale competente e, alla lettera b), il parere obbligatorio della stessa Autorità sulla coerenza delle misure proposte con la pianificazione distrettuale in materia di aree di esondazione.
Em. 13.1, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge, alla lettera b) del comma 1, le «opere di captazione di acque sotterranee per usi civili e loro sistema di drenaggio» tra le tipologie di infrastrutture incluse nel perimetro della disposizione.
Em. 4.6, Fina e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 2 le associazioni di protezione ambientale riconosciute ai sensi della legge n. 349 del 1986 e territorialmente presenti, tra i soggetti della Cabina di coordinamento.
Em. 11.1, Fina e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere, al comma 1 (alinea), dopo le parole «al comune territorialmente competente», anche la possibilità di presentare le istanze «presso gli Uffici speciali per la ricostruzione».
Em. 13.17, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge, al comma 11, l'obbligo di invitare i rappresentanti degli enti territoriali interessati alle riunioni del Consiglio dei ministri che trattano le materie regolate dall'articolo.
Em. 3.0.2, Fina (12/03/2025). Inserisce un nuovo articolo 3-bis che proroga al 31 dicembre 2029 (rispetto al 31 dicembre 2025) il termine per gli interventi di ricostruzione post-sisma che beneficiano del Superbonus al 110 per cento.
Em. 25.2, Fina e altri (12/03/2025). Propone di inserire al comma 1, tra le finalità del piano, anche "la realizzazione di centri di aggregazione sociale che assicurino l'attrattività dei territori", accanto alla promozione di effetti occupazionali.
Em. 11.2, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge, al comma 1, una lettera a-bis) che prevede l'obbligo, in caso di esiti discordanti o di schede AeDES con esito D o F (o di assenza di scheda), di far compilare la scheda dal progettista incaricato, con successiva verifica e validazione da parte dell'ente competente.
Emm. 8.9 e 8.10 (12/03/2025). Propone di modificare il comma 2, inserendo nel secondo periodo dopo le parole «VAS qualora» le parole «non abbiano impatti significativi sull'ambiente e il patrimonio culturale o», così da limitare l'esenzione dalla VAS ai soli piani che non producano tali impatti.
Em. 19.16, Fina e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere dopo il comma 15 un nuovo comma 15-bis che autorizza il Commissario straordinario ad adottare ordinanze in deroga alle classificazioni dei rifiuti, anche modificando le ipotesi di cessazione della qualifica di rifiuto per i materiali inerti da costruzione e demolizione.
Em. 12.1, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di sostituire, al comma 1, primo periodo, la formula «è sempre obbligatorio» con la previsione che la clausola di tracciabilità finanziaria «costituisce parte integrante dell'atto anche ove non espressamente richiamata, anche in deroga all'articolo 1341, secondo comma, del codice civile».
Em. 19.3 (1a parte), Fina e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 2, lettera e), un periodo che prevede l'uso di strumenti digitali per le attività di gestione dei materiali al fine di favorirne il recupero e il riutilizzo; la parte consequenziale aggiunge al comma 5 una clausola a favore di procedure a confronto concorrenziale più ampio.
Em. 26.1, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge al comma 1 una nuova lettera c-bis) che prevede il raccordo tra l'introduzione degli schemi assicurativi e l'adozione da parte delle autorità competenti di piani specifici per la riduzione dei rischi, anche ai fini della riduzione dei premi assicurativi.
Em. 14.1, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge un comma 6-bis che obbliga il Commissario straordinario ad adottare, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, linee guida per la ricostruzione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico privato, prevedendo se necessario nuove tipologie di soggetti attuatori.
Em. 3.7, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge un comma 3-bis che demanda a uno o piu' decreti del Presidente del Consiglio dei ministri la disciplina del trasferimento alla gestione commissariale delle competenze residue in materia di sospensione ed esenzione di versamenti tributari e contributivi, comprese le compensazioni finanziarie agli enti locali, con le relative risorse finanziarie.
Em. 18.6, Fina e altri (12/03/2025). Propone di sostituire il secondo periodo del comma 1 con un testo che richiede al piano speciale di essere coerente con la pianificazione distrettuale e regionale di riferimento.
Em. 3.15, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge due nuove lettere al comma 6: la lettera a-bis) obbliga il Commissario a definire entro sessanta giorni un piano triennale di fabbisogno di personale per i comuni colpiti, autorizzando assunzioni a tempo determinato in deroga ai vincoli di spesa; la lettera a-ter) destina risorse del fondo alla incentivazione economica del personale in servizio per gli incrementi di prestazioni connesse alla ricostruzione.
Em. 16.1 (1a parte), Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge, al comma 1, l'obbligo per i soggetti attuatori privi di qualificazione propria, che non si avvalgano della centrale unica di committenza, di realizzare gli interventi tramite stazioni appaltanti o centrali di committenza qualificate ai sensi del decreto legislativo n. 36 del 2023, anche fuori dal proprio ambito territoriale regionale.
Emm. 13.3, 13.4 e 13.100 (12/03/2025). Propone di aggiungere alla lettera a) del comma 2 le parole «secondo un ordine di priorità volto al ripristino tempestivo e al corretto funzionamento delle strutture deputate a garantire i servizi sociali, sanitari, educativi e formativi dei territori colpiti».
Em. 9.0.1, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge un articolo 9-bis che modifica l'allegato IV del decreto legislativo n. 81 del 2008 introducendo l'obbligo di dotare le uscite di emergenza di meccanismi anti-incastro resistenti alle azioni sismiche e precisando che le porte sui percorsi di emergenza devono poter essere aperte facilmente anche in concomitanza con eventi calamitosi.
Em. 16.4, Fina e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 1 un periodo finale che obbliga i soggetti attuatori ad avvalersi di stazioni appaltanti e centrali di committenza qualificate ai sensi del codice dei contratti pubblici (decreto legislativo n. 26 del 2023).
Em. 8.2, Fina e altri (12/03/2025). Propone di sostituire nel comma 1 le parole «carte del piano di assetto idrogeologico» con «mappe della pericolosita' e del rischio idraulico e geologico redatte ai fini della pianificazione di bacino».
Emm. 18.2, 18.3 e 18.4 (12/03/2025). Propone di sopprimere dal primo periodo del comma 1 le parole «e con il Ministero del turismo», escludendo tale ministero dal novero dei soggetti coinvolti.
ODG G8.105, Sironi e altri (12/03/2025). Impegna il governo a definire livelli prestazionali per la ricostruzione degli edifici e delle infrastrutture non inferiori agli standard previsti dalle direttive EPBD e dalle leggi nazionali sull'efficientamento energetico, tenendo conto anche degli obiettivi del regolamento europeo 2024/1991 sulla resilienza degli ecosistemi ai cambiamenti climatici.
Em. 4.4, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge in coda al comma 2 un riferimento alle rappresentanze locali delle professioni tecniche, tramite gli Ordini delle professioni tecniche provinciali, tra i soggetti che compongono la Cabina di coordinamento.
Em. 13.7, Fina e altri (12/03/2025). Propone due modifiche alla lettera c) del comma 2: prevede che il piano speciale per i dissesti idrogeologici dia priorità agli interventi già previsti dalla pianificazione distrettuale, e introduce l'obbligo di sentire la competente Autorità di bacino distrettuale prima dell'approvazione.
Em. 18.7, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di aggiungere in fondo al secondo periodo del comma 1 le parole «con la finalità di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente».
Em. 13.9, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di sopprimere, al comma 2, lettera d), secondo periodo, le parole che includono «gli impianti destinati alla gestione dei rifiuti urbani, anche differenziati» tra le infrastrutture interessate dalla disposizione.
Em. 18.8, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Propone di modificare il terzo periodo del comma 1 sostituendo il termine «sette» con «quindici» e il termine «quindici» con «trenta», allungando così i termini temporali previsti.
Em. 3.8, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge un comma 3-bis che affida a uno o piu' decreti del Presidente del Consiglio dei ministri la disciplina del passaggio alla gestione commissariale delle competenze residue sulla sospensione ed esenzione di versamenti tributari e contributivi, incluse le compensazioni finanziarie agli enti locali e le relative risorse.
Emm. 9.4 e 9.100 (12/03/2025). Propone di modificare il comma 3 sostituendo le parole «dell'autorizzazione statica o sismica, ove prescritta» con «delle autorizzazioni statica o sismica e paesaggistica, ove prescritte», aggiungendo così l'autorizzazione paesaggistica tra quelle richieste per gli interventi disciplinati dall'articolo 9.
Em. 3.24 (1a parte), Fina e altri (12/03/2025). Propone di sostituire nel numero 5) della lettera d) del comma 6 i contratti a tempo determinato con contratti triennali prorogabili in coerenza con il contratto nazionale del comparto enti locali, di aggiungere un numero 5-bis) sulle risorse per incentivare il personale in servizio e di modificare l'articolo 11 comma 8 per individuare le risorse a carico del fondo di cui all'articolo 6.
ODG G8.103, Sironi e altri (12/03/2025). Impegna il governo a prevedere, per gli interventi di ricostruzione privata e pubblica, il ricorso all'impronta di carbonio (carbon footprint) come criterio di valutazione dell'impatto ambientale, e a definire un sistema di carbon management nell'edilizia per individuare interventi di riduzione delle emissioni con tecnologie a basso contenuto di carbonio.
Em. 13.18, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge, al comma 13, la possibilità di integrare i piani già approvati ai sensi dell'articolo 13, comma 2, con ulteriori opere di competenza dei Commissari, previo parere della Cabina di coordinamento e mediante sottoscrizione di un protocollo con il Commissario straordinario.
Em. 8.7, Sironi e altri (12/03/2025). Propone di eliminare dal comma 2 la previsione che esclude gli strumenti urbanistici attuativi dalla valutazione ambientale strategica (VAS) e dalla verifica di assoggettabilita' alla VAS, sopprimendo le lettere a), b) e c) che ne elencano le condizioni.
Em. 4.3, Fina e altri (12/03/2025). Modifica il comma 2 includendo le organizzazioni della societa' civile e della cittadinanza attiva tra i soggetti coinvolti, e aggiunge piu' commi che fissano tempi per la nomina dei componenti, cadenza minima delle riunioni (almeno due volte l'anno) e obbligo di pubblicazione di tutti gli atti e documenti della Cabina di coordinamento.
Emm. 13.15 e 13.16 (12/03/2025). Propone di sopprimere dal comma 10 le parole relative ai poteri e alle deroghe di maggiore favore e di aggiungere in fondo un periodo che fa salva l'applicazione delle disposizioni sulla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo n. 36 del 2023.
Em. 3.1, Fina e altri (12/03/2025). Sostituisce i primi tre periodi del comma 1 dell'articolo 3 per attribuire la funzione di Commissario straordinario per la ricostruzione al Presidente della regione o provincia autonoma interessata, e aggiunge un nuovo articolo 4-bis che istituisce una Cabina di regia interregionale per i casi in cui l'evento calamitoso interessi il territorio di due o più regioni.
Emm. 8.0.1 e 8.0.100 (12/03/2025). Propone di inserire dopo l'articolo 8 un nuovo articolo 8-bis che garantisce la partecipazione e il coinvolgimento delle persone che vivono e lavorano nei territori colpiti da calamità - singolarmente o in forma associata - nelle attività di superamento dell'emergenza, ricostruzione, pianificazione urbanistica e progettazione di interventi ad alto impatto, dotando i comuni degli strumenti amministrativi necessari e prevedendo che i relativi oneri siano coperti con le risorse già assegnate per la ricostruzione.
Em. 15.3, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge, al comma 3, lettera d), il riferimento al «piano speciale di interventi sui dissesti idrogeologici» tra le materie su cui la Conferenza permanente deve esprimere il proprio parere.
Em. 13.8, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge, al comma 2, una lettera c-bis) che prevede la redazione di «un piano speciale per le indagini in relazione alla variazione dei regimi delle sorgenti».
Em. 25.3, Fina e altri (12/03/2025). Riduce al comma 2 il termine da dodici mesi a sei mesi.
Em. 19.14, Sironi e altri (12/03/2025). Propone di modificare il comma 13 qualificando i materiali contenenti amianto come rifiuti pericolosi da gestire secondo le indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile del 2023, sopprimendo nel contempo le parole finali del comma relative all'attribuzione di una classificazione diversa.
Em. 13.2, Sironi e Di Girolamo (12/03/2025). Aggiunge, al comma 1, dopo la lettera d), una lettera d-bis) che include le «opere di captazione di acque sotterranee per usi civili e loro sistema di drenaggio» tra gli interventi ammessi.
Em. 3.0.1, Fina (12/03/2025). Inserisce un nuovo articolo 3-bis che, con riferimento alla Zona Franca Urbana per i territori del sisma 2016, estende la durata del beneficio da sei a dieci anni e proroga l'applicazione delle agevolazioni fino al 2027.
Em. 15.4, Sironi e altri (12/03/2025). Propone di sostituire la rubrica dell'articolo con la denominazione «Conferenza intersettoriale permanente», modificando così il nome ufficiale dell'organo istituito dalla disposizione.
Em. 3.9, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge al comma 4 una nuova lettera a-bis) che prevede, nel caso in cui il Commissario sia il Presidente della Regione, la definizione dell'aumento temporaneo della pianta organica necessario per fronteggiare l'emergenza e il successivo riassorbimento al termine di tale periodo.
Em. 2.3, Fina e altri (12/03/2025). Propone di inserire all'ultimo periodo del comma 1, dopo le parole «può essere adottata», la parola «anche», ampliando le modalità di adozione dell'atto previsto.
Emm. 3.10, 3.11, 3.12 e 3.102 (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 4, lettera b), primo periodo, dopo le parole «degli enti territoriali» le parole «o di enti pubblici di ricerca», includendo questi ultimi tra i soggetti menzionati.
Em. 3.20, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge al quarto periodo della lettera b) del comma 6 le dimensioni "sociale e culturale" accanto alle esigenze di sviluppo economico già previste.
Em. 12.0.1, Di Girolamo e altri (12/03/2025). Aggiunge un articolo 12-bis che istituisce il Fascicolo del fabbricato per gli immobili privati colpiti da eventi calamitosi, demandando a un decreto del Ministro delle infrastrutture la definizione dello schema-tipo contenente le informazioni tecniche, amministrative e di sicurezza dell'immobile, comprese quelle sull'agibilità, impiantistica, materiali ed efficienza energetica.
Em. 5.4 (1a parte), Aurora Floridia e Spagnolli (12/03/2025). Aggiunge un comma 3-bis che demanda a un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri la definizione delle modalita' con cui i Commissari straordinari possono avvalersi di strumenti informatici e digitali, istituendo una piattaforma unica di monitoraggio delle procedure di ricostruzione integrata con quella dell'ANAC.
Emm. 21.2 e 21.3 (12/03/2025). Propone di modificare il comma 1 sostituendo il riferimento all'articolo 61 con l'articolo 35 e di aggiungere quattro nuovi commi che obbligano il Commissario straordinario a pubblicare tutti gli atti in una piattaforma pubblica unica di monitoraggio integrata con la Piattaforma unica della trasparenza dell'ANAC, a pubblicare un cronoprogramma degli interventi e a istituire un elenco speciale dei professionisti abilitati per incarichi di progettazione e direzione lavori.
Em. 23.0.1, Fina e altri (12/03/2025). Inserisce un nuovo articolo 23-bis che istituisce zone franche urbane nei comuni colpiti da eventi calamitosi, riconoscendo i benefici economici e occupazionali previsti dalla legge n. 296 del 2006 sia alle imprese di nuova apertura sia a quelle già insediate nel territorio colpito.
Emm. 4.5 e 4.100 (12/03/2025). Propone di aggiungere al comma 2 le associazioni di protezione ambientale riconosciute e le organizzazioni della società civile individuate mediante manifestazione d'interesse tra i soggetti che possono partecipare alle attività previste dalla disposizione.
Emm. 19.9 e 19.10 (12/03/2025). Propone di aggiungere alla fine del primo periodo del comma 5 le parole «ferma restando la possibilità di utilizzo di procedure che assicurino un più ampio confronto concorrenziale», preservando la facoltà di ricorrere a procedure più competitive.
Emm. 11.4, 11.5, 11.100 e 11.6 (12/03/2025). Propone di aggiungere alla fine del comma 4 un riferimento al codice identificativo di gara previsto dalla legge 13 agosto 2010, n. 136, tra gli elementi che devono essere indicati.
Em. 4.1, Fina e altri (12/03/2025). Propone di inserire, dopo le parole «dei comuni italiani», un riferimento a un rappresentante degli ordini e dei collegi professionali (o delle loro forme associative nazionali) quale ulteriore componente dell'organismo descritto al comma 1.
Em. 21.1, Fina e altri (12/03/2025). Aggiunge al comma 1 la parola "progettazione" accanto a "programmazione" e introduce due nuovi commi che obbligano a sviluppare mappe interattive (dashboard) con indicatori sugli interventi di ricostruzione, con dati pubblicati in formato aperto e machine readable nel rispetto del Codice dell'Amministrazione digitale.
Em. 3.36 (1a parte),Aurora Floridia e Spagnolli (12/03/2025). Propone di inserire nel secondo periodo del comma 7, tra le disposizioni che il Commissario deve rispettare, anche quelle in materia di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici di cui agli articoli 19 e 36 del decreto legislativo n. 36 del 2023.