Dl 73/2024: misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa…: come hanno votato deputati e partiti
Il 24/07/2024 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 73/2024: misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie» (atto n. 1975): 171 voti favorevoli, 122 contrari, 0 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge mira a ridurre i tempi di attesa per le prestazioni sanitarie attraverso misure urgenti e modifiche al decreto-legge n. 73 del 2024.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
93
0
0
25
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
60
0
10
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
44
0
0
20
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
34
0
17
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
28
0
0
17
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 124 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Ordine del giorno 9/1975/80 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a coinvolgere le forze politiche di opposizione, prima della prossima legge di bilancio, in un confronto parlamentare sulla crisi strutturale del SSN, con l'obiettivo di individuare fonti di finanziamento adeguate e le riforme organizzative necessarie per garantire il diritto alle cure.
Emendamento 3.18 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge un comma 11-ter che consente alle aziende del Servizio sanitario nazionale, fino al 31 dicembre 2026, di conferire incarichi a tempo determinato a infermieri abilitati per far fronte alla carenza di personale, con modalità e criteri definiti da un decreto del Ministero della salute entro novanta giorni.
Emendamento 2.5 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 dell'articolo 2 un periodo finale che obbliga l'Organismo a rendere disponibili gli esiti delle verifiche alle organizzazioni sindacali comparativamente piu rappresentative sul piano nazionale.
Emendamento 3.16 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 10 un nuovo comma 10.1 che istituisce nello stato di previsione del Ministero della salute un "Fondo straordinario per la riduzione delle liste d'attesa" con una dotazione di 2 miliardi di euro.
Emendamento 3.11 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 9 quattro nuovi commi che regolamentano l'attivita libero-professionale intramuraria, subordinandola a sistemi informatici di gestione, e che vietano alle strutture private accreditate di gestire congiuntamente prestazioni private e in convenzione con il SSN.
Emendamento 3.12 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 9 quattro nuovi commi (9-bis, 9-ter, 9-quater e 9-quinquies) che subordinano l'esercizio dell'attivita libero-professionale intramuraria all'adozione di sistemi informatizzati di gestione, prenotazione e fatturazione, vietano l'attivazione di tale attivita nelle aziende prive di informatizzazione delle liste d'attesa, collegano il rispetto delle nuove disposizioni all'accesso a forme premiali e ai LEA, e vietano alle strutture private accreditate di gestire congiuntamente prestazioni privatistiche e prestazioni in convenzione con il Servizio sanitario nazionale.
Emendamento 4.6 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge un comma 2-bis che estende a tutti gli assistiti del Servizio sanitario nazionale i cicli di riabilitazione termale motoria, neuromotoria e respiratoria già riconosciuti agli assicurati INAIL, nel limite di 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2024, coperti mediante riduzione dell'apposito fondo di cui alla legge n. 190/2014.
Emendamento 3.3 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge un comma 01 che impone alle regioni e alle province autonome di adottare un'agenda di prenotazione centralizzata, unica e regionale, che comprenda sia l'attività istituzionale sia quella libero-professionale intramuraria, con revoca dell'accreditamento in caso di inosservanza; modifica conseguentemente alcuni riferimenti da "infra-regionale" a "regionale".
Emendamento 2.4 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sopprimere i commi 2, 3 e 4 dell'articolo 2, e di conseguenza di eliminare dal comma 7 il riferimento ai commi 3 e 4 e il secondo periodo.
Emendamento 1.6 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge un comma 6-bis che stabilisce che i dati del monitoraggio tramite la Piattaforma nazionale e gli audit di AGENAS siano pubblici e messi a disposizione dei portatori di interesse, comprese le organizzazioni sindacali piu rappresentative.
Emendamento 3.7 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 3 le parole «costituisce specifico elemento di valutazione, nell'ambito delle procedure di» con «regionali costituisce specifico requisito per il», trasformando la valutazione in un requisito obbligatorio a livello regionale.
Ordine del giorno 9/1975/50 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a limitare il ricorso alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario alle sole carenze di organico temporanee e a prevedere procedure semplificate per il reclutamento a tempo indeterminato, al fine di evitare sovraccarichi di lavoro che incidono sulla qualità delle cure.
Ordine del giorno 9/1975/77 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, un investimento reale sul personale sanitario, programmandone il fabbisogno, abolendo il tetto di spesa vigente e consentendo alle strutture sanitarie di assumere personale a tempo indeterminato in numero adeguato.
Ordine del giorno 9/1975/40 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per separare le nomine dei dirigenti sanitari dalla politica, garantendo procedure di nomina, valutazione e decadenza basate su trasparenza e merito, e azzerando la discrezionalità delle regioni nella scelta dei direttori generali del SSN.
Ordine del giorno 9/1975/86, DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare le iniziative necessarie perché tutte le regioni garantiscano in modo uniforme la possibilità di eseguire l'interruzione volontaria di gravidanza farmacologica in regime ambulatoriale e a destinare i risparmi ottenuti alla riduzione delle liste di attesa.
Ordine del giorno 9/1975/28 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a reperire con urgenza risorse aggiuntive per assumere personale medico e sanitario, al fine di garantire il rispetto dei tempi di attesa, e a rivedere la disposizione che propone il ricorso al privato come soluzione strutturale alle liste di attesa.
Ordine del giorno 9/1975/13 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a recuperare, nel primo provvedimento normativo utile, le funzioni già previste in capo all'Osservatorio nazionale sulle liste di attesa, evitando duplicazioni diseconomiche di organismi, e a pubblicare entro 15 giorni dall'entrata in vigore della legge la relazione annuale sulle attività dell'Osservatorio.
Ordine del giorno 9/1975/82 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a implementare, su tutto il territorio nazionale, campagne informative efficaci sulla prevenzione oncologica e sull'HPV, nonché a organizzare vaccinazioni strategiche per raggiungere le coperture vaccinali concordate con l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Emendamento 5.10 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge al comma 3 alcuni periodi che consentono alle regioni di destinare alla contrattazione integrativa risorse aggiuntive fino al 2 per cento del monte salari 2018, in deroga ai limiti vigenti, per valorizzare le specificità delle specializzazioni mediche e delle professioni sanitarie, con linee di indirizzo definite da un decreto ministeriale entro novanta giorni.
Emendamento 5.5 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge al comma 1 un periodo finale che precisa che gli incrementi introdotti si sommano a quelli già previsti dai commi 1 e 3 dell'articolo 11 del decreto-legge n. 35/2019, senza modificare le aliquote.
Ordine del giorno 9/1975/21 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad attivarsi affinché, nelle linee di indirizzo nazionali, il sistema per prenotare, disdire e pagare il ticket delle prestazioni sanitarie sia sempre tracciabile.
Ordine del giorno 9/1975/3 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad assumere le misure necessarie per superare i divari territoriali, in particolare nelle regioni con maggiori difficoltà come la Liguria, in materia di abbattimento delle liste di attesa, prevenzione e cura, al fine di garantire il diritto alla salute su tutto il territorio nazionale.
Ordine del giorno 9/1975/30 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative affinché le disposizioni sul decreto Trasparenza siano modificate in modo da estendere gli obblighi di pubblicazione sull'attività libero-professionale intramoenia a tutta la dirigenza medica e sanitaria autorizzata a tale attività.
Ordine del giorno 9/1975/15 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a eliminare qualsiasi ambiguità normativa sui CUP infra-regionali o territoriali che rischia di consentire alle regioni di derogare alla necessaria centralizzazione e unicità regionale del Centro unico di prenotazione.
Emendamento 5.4 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge al comma 1 periodi finali che stabiliscono che gli aumenti previsti si sommano agli incrementi già in vigore e che agli oneri di 450 milioni per gli anni 2024-2026 si provvede con riduzioni del Fondo di cui alla legge n. 190/2014 e del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Ordine del giorno 9/1975/14 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento normativo utile, che l'agenda di prenotazione delle prestazioni sanitarie sia esclusivamente centralizzata, unica e regionale per tutti gli accessi, e a relazionare entro 30 giorni sull'impiego delle risorse da parte delle regioni.
Emendamento 1.7 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge un comma 6-bis che prevede che i dati del monitoraggio tramite la Piattaforma nazionale e degli eventuali audit di AGENAS siano messi a disposizione dei diversi portatori di interesse, comprese le organizzazioni sindacali comparativamente piu rappresentative sul piano nazionale.
Ordine del giorno 9/1975/41 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad assumere iniziative volte a riordinare la sanità integrativa affinché i soggetti erogatori riservino almeno l'80 per cento delle proprie risorse a prestazioni non comprese nei LEA e al massimo il 20 per cento a prestazioni LEA erogate da strutture pubbliche a carico dell'assistito.
Emendamento 4.2 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge un comma 1.1 che riconosce, fino al 31 dicembre 2025, il diritto degli assistiti con ISEE inferiore a cinquantamila euro a ricevere prestazioni specialistiche o strumentali incluse nel PNGLA presso strutture accreditate o private, alla tariffa pubblica, qualora non sia possibile erogarle nelle strutture pubbliche entro i termini previsti.
Ordine del giorno 9/1975/36 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative affinché, una volta adottata la metodologia per il fabbisogno di personale del SSN, siano abrogati il tetto di spesa per le assunzioni di personale sanitario e il limite alle risorse per il trattamento accessorio.
Emendamento 5.8 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 3 con un testo che, a decorrere dal 2024, liberalizza la spesa per il personale del SSN rimuovendo i tetti dei commi 1-4 dell'articolo 11 del decreto-legge n. 35/2019 e il limite al trattamento accessorio, affidando alle regioni il governo della spesa nell'ambito dell'equilibrio economico, con copertura mediante riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi fino a 500 milioni annui.
Ordine del giorno 9/1975/12 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento normativo utile, che l'Agenas possa avvalersi anche del personale assunto al Ministero della salute e a rivedere la dotazione organica del Ministero per garantire un rapporto adeguato tra dirigenti e personale non dirigenziale.
Emendamento 1.1 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di modificare il comma 5, lettera a), aggiungendo che le rilevazioni devono utilizzare indicatori di performance per verificare il mantenimento degli standard qualitativi in maniera uniforme in tutte le strutture accreditate, e di aggiungere alla lettera g) l'obbligo di garantire comunque l'erogazione delle prestazioni previste nei LEA.
Emendamento 3.9 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge al comma 4, dopo «soluzioni digitali», le parole «e tracciabili», e al comma 5, dopo «sistema», le parole «digitale e tracciabile», rafforzando il requisito di tracciabilità delle soluzioni tecnologiche.
Ordine del giorno 9/1975/55 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo, nel definire le linee guida per la Piattaforma nazionale delle liste di attesa (materia di competenza concorrente Stato-Regioni), ad acquisire una vera intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni invece del solo parere previsto dalla norma.
Ordine del giorno 9/1975/42 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a stanziare fondi per l'acquisto di apparecchiature per la protonterapia nelle strutture pubbliche delle regioni del Sud Italia, a promuovere accordi di collaborazione con universita e centri di eccellenza, a incentivare la formazione del personale e a monitorare periodicamente l'efficacia delle misure adottate.
Emendamento 1.1007 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge un comma 6-bis che prevede che i dati del monitoraggio effettuato tramite la Piattaforma nazionale e gli eventuali audit di AGENAS siano messi a disposizione dei portatori di interesse, comprese le organizzazioni sindacali comparativamente piu rappresentative sul piano nazionale.
Ordine del giorno 9/1975/61 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare le iniziative necessarie a garantire la copertura integrale dei costi dei livelli essenziali di assistenza (LEA), colmando il divario territoriale negli organici e nelle prestazioni sanitarie cosi' che ogni cittadino possa fruire degli stessi livelli di qualita' nella prevenzione, nella cura e nei servizi, indipendentemente dal luogo di residenza.
Ordine del giorno 9/1975/86, DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare le iniziative necessarie perché tutte le regioni garantiscano in modo uniforme la possibilità di eseguire l'interruzione volontaria di gravidanza farmacologica in regime ambulatoriale e a destinare i risparmi ottenuti alla riduzione delle liste di attesa.
Ordine del giorno 9/1975/60 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad aumentare il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale, sia in termini assoluti sia in rapporto al PIL, cosi' da allinearsi nel triennio successivo ai livelli dei principali Paesi dell'Unione europea, per rafforzare strutturalmente il SSN pubblico e ridurre le liste d'attesa.
Emendamento 1.2 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere alla lettera a) del comma 5 le parole "suddivise per regione e per struttura sanitaria", rendendo piu dettagliate le informazioni sulle prestazioni monitorate.
Ordine del giorno 9/1975/20 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento normativo utile, che l'adeguamento al rinnovo contrattuale del personale sanitario delle strutture private accreditate sia un requisito per il rilascio o il mantenimento dell'accreditamento istituzionale.
Emendamento 3.1 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire integralmente l'articolo 3 del DDL n. 1975 con un testo alternativo.
Ordine del giorno 9/1975/38 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a reperire con urgenza risorse aggiuntive per potenziare l'assistenza territoriale, finanziare le case e gli ospedali di comunità, l'assistenza domiciliare e il personale convenzionato (medici di medicina generale e pediatri di libera scelta), in linea con gli obiettivi del PNRR.
Ordine del giorno 9/1975/81 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad attivarsi in sede europea per ottenere una nuova linea di credito specificamente dedicata e vincolata a interventi strutturali di modernizzazione e sostegno al Servizio sanitario nazionale.
Emendamento 3.1011 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 8, primo periodo, le parole "in via prioritaria rispetto alle altre patologie" dopo le parole "e garantito l'accesso", rafforzando la precedenza per i malati cronici e oncologici.
Emendamento 3.15 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di modificare piu riferimenti nei commi 10 e 11, sostituendo il rimando ai "commi 232 e 233" con il solo "comma 232" e adeguando le disposizioni sulle tariffe e sull'accantonamento delle risorse nei bilanci regionali.
Ordine del giorno 9/1975/27 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad attivarsi affinché le procedure di prenotazione per prestazioni private siano separate da quelle SSN e che, per le prestazioni in convenzione, sia attivo esclusivamente il CUP regionale, con revoca dell'accreditamento in caso di violazione.
Emendamento 4.4 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge al comma 2, dopo «sanitaria e ospedaliera», un periodo che subordina l'esercizio dell'attività libero-professionale intramuraria all'adozione di un sistema informatizzato di gestione che garantisca trasparenza, corretta informazione al paziente e parità di trattamento rispetto all'attività istituzionale; sopprime conseguentemente le parole «applicazione di misure, consistenti anche nella».
Ordine del giorno 9/1975/16 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo affinché, nella fase attuativa, le regioni e le province autonome assicurino la gestione informatizzata, trasparente e unica delle agende di prenotazione delle strutture pubbliche e private accreditate, sia per l'attività istituzionale sia per quella libero-professionale, senza consentire agende separate per singola struttura o gruppo di strutture.
Ordine del giorno 9/1975/6 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a intervenire urgentemente per rafforzare il sistema sanitario calabrese, prevedendo il superamento del tetto di spesa, un piano straordinario di assunzioni di personale medico e infermieristico e un migliore utilizzo dei fondi del PNRR e della politica di coesione europea.
Emendamento 2.3 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire integralmente l'articolo 2 del DDL n. 1975 con un testo alternativo.
Emendamento 7.3 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge al comma 2 un periodo che esclude i compensi per prestazioni aggiuntive dal calcolo dell'imponibile ai fini dell'esonero contributivo di cui alla legge n. 213/2023.
Ordine del giorno 9/1975/65 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare misure urgenti per superare le disparità territoriali nella riduzione delle liste di attesa sanitarie, con particolare attenzione alla Regione Sicilia e all'ASP di Catania, garantendo il diritto alla salute come diritto universale sancito dall'articolo 32 della Costituzione.
Ordine del giorno 9/1975/35 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nella definizione della metodologia per la determinazione del fabbisogno di personale degli enti del SSN.
Emendamento 5.7 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sopprimere il secondo periodo del comma 2, eliminando una delle condizioni attualmente previste per l'adozione dei decreti sulla metodologia del fabbisogno di personale del SSN.
Ordine del giorno 9/1975/5 DDL n. 1975 (23/07/2024, approvata). Impegna il governo a fare in modo che la Piattaforma nazionale delle Liste di Attesa consenta di rilevare e misurare le prestazioni erogate in libera professione intramuraria, suddivise per regione, struttura sanitaria e singolo professionista.
Ordine del giorno 9/1975/19 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad attivarsi affinché la piena interoperabilità del sistema di prenotazione delle strutture sanitarie private con i CUP regionali costituisca un requisito specifico e obbligatorio per il rilascio dell'accreditamento istituzionale, e non un mero elemento di valutazione.
Emendamento 3.14 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di modificare il comma 10, primo periodo, sostituendo il riferimento all'attivita libero-professionale con quello alle prestazioni aggiuntive o del sistema privato accreditato calcolate sulla tariffa vigente, nel rispetto dell'appropriatezza prescrittiva anche tramite piattaforme di intelligenza artificiale.
Ordine del giorno 9/1975/23 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad attivarsi affinché l'esercizio dell'attività libero-professionale intramuraria sia consentito esclusivamente nelle strutture che adottano un sistema informatizzato per prenotazione e fatturazione, rispettano i limiti di volume previsti e garantiscono che le condizioni per i pazienti privati non siano più favorevoli di quelle per i pazienti in regime istituzionale.
Ordine del giorno 9/1975/63 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a stanziare risorse adeguate per sostenere e valorizzare l'offerta formativa della Scuola di Chirurgia Robotica della AUSL Toscana Sud Est di Grosseto e di realta' analoghe, al fine di promuovere l'uso di nuove tecnologie in ambito sanitario e potenziare la formazione del personale.
Emendamento 5.3 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 la percentuale del 10 per cento con il 20 per cento, la percentuale del 5 per cento con il 10 per cento e la percentuale del 15 per cento con il 30 per cento, raddoppiando così i tetti di incremento della spesa per il personale del SSN consentiti alle regioni.
Ordine del giorno 9/1975/34 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad incrementare le percentuali massime di aumento della spesa per il personale sanitario portandole al 20 per cento, piu un eventuale ulteriore aumento aggiuntivo, rispetto agli attuali valori previsti dal decreto.
Ordine del giorno 9/1975/74 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile, anche economica, per assumere personale infermieristico, ampliarne le competenze all'interno del SSN e riconoscergli uno stipendio adeguato al ruolo svolto.
Emendamento 7.2 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge un comma 1-bis all'articolo 7 stabilendo che i compensi per prestazioni aggiuntive degli specialisti ambulatoriali interni, come previste dall'Accordo collettivo nazionale 2019-2021, siano soggetti a un'imposta sostitutiva IRPEF del 15 per cento in luogo della tassazione ordinaria.
Emendamento 3.13 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sopprimere i commi 10, 10-bis, 11 e 12 dell'articolo 3 del DDL n. 1975.
Ordine del giorno 9/1975/70, DDL n. 1975 (23/07/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di adottare misure per consentire la ripresa in servizio dei lavoratori assunti dall'AIFA con contratti atipici e a individuare una soluzione per la stabilizzazione dei lavoratori parasubordinati che operano per l'agenzia da oltre tredici anni.
Emendamento 7.1 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di estendere, sia al comma 1 sia al comma 2 dell'articolo 7, il regime di compensi applicabile al personale sanitario del SSN anche alle equivalenti prestazioni erogate dal personale sanitario delle strutture private accreditate.
Ordine del giorno 9/1975/58 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a dare priorita assoluta alla carenza di personale sanitario evitando misure che aumentino i carichi di lavoro, a partire da un congruo incremento delle assunzioni, e a garantire che le prestazioni aggiuntive nei giorni festivi e prefestivi siano retribuite in modo adeguato senza violare le norme sul riposo dei lavoratori.
Emendamento 6.1 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge alla lettera c) del comma 1 una lettera c-bis) che include, tra le finalità di utilizzo delle risorse previste dall'articolo, anche la realizzazione di centri polifunzionali per la salute mentale a supporto dell'inclusione sociale e dell'integrazione dei percorsi di cura e riabilitazione.
Ordine del giorno 9/1975/24 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad attivarsi affinché, in caso di abuso o squilibrio nell'esercizio dell'attività libero-professionale intramuraria, sia esercitabile l'azione disciplinare e di responsabilità erariale nei confronti dei responsabili dell'autorizzazione illegittima.
Ordine del giorno 9/1975/39 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a ridurre l'utilizzo inappropriato delle risorse del SSN ridefinendo i requisiti per autorizzazioni e accreditamenti, rafforzando la rilevazione del fabbisogno territoriale, uniformando i controlli con un sistema sanzionatorio rigoroso che preveda anche la revoca, e rendendo trasparenti le informazioni sui soggetti autorizzati.
Emendamento 7.4 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 6, lettera d), il riferimento all'autorizzazione di spesa della legge n. 244/2007 con il riferimento al Fondo di cui alla legge n. 190/2014.
Ordine del giorno 9/1975/51 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad avviare una ricognizione delle attività del SIVEAS e a riferire alle Camere, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione, su personale, dirigenti, attività svolta nell'ultimo quinquennio ed eventuali inefficienze, prima di istituire il nuovo Organismo di verifica con funzioni sovrapponibili.
Ordine del giorno 9/1975/9 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad attivarsi affinché i dati del monitoraggio della Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa e gli audit effettuati da Agenas siano resi disponibili ai diversi portatori di interesse, incluse le organizzazioni sindacali, per rendere piu' trasparente l'azione amministrativa.
Emendamento 5.11 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge un comma 3-bis che istituisce, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, un fondo di 400 milioni di euro annui a decorrere dal 2025 per contribuire al rinnovo dei contratti collettivi del personale del SSN e adeguare le retribuzioni ai livelli europei, coperto con riduzione del fondo speciale di parte corrente.
Ordine del giorno 9/1975/10 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a individuare le misure opportune affinché le regioni inadempienti in materia di liste di attesa non possano accedere alle forme premiali previste dalla legge e tale inadempienza sia considerata nella verifica dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza.
Emendamento 5.6 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge al comma 1 un comma 1-bis che prevede, nei decreti che definiscono il fabbisogno di personale del SSN, modalità di finanziamento straordinario per il reclutamento a tempo indeterminato nelle regioni con dotazioni di personale inferiori al fabbisogno, allo scopo di ridurre le disparità territoriali.
Ordine del giorno 9/1975/78 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a definire, nell'ambito della contrattazione collettiva nazionale, una specifica indennità per il personale medico, sanitario e infermieristico del Sistema di Emergenza Territoriale 118 e dei servizi di pronto soccorso ed emergenza-urgenza.
Ordine del giorno 9/1975/47 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a istituire, nel primo provvedimento normativo utile, un Fondo per l'assistenza primaria, la prevenzione e la promozione della salute con una dotazione non inferiore a 50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2025.
Ordine del giorno 9/1975/73, DDL n. 1975 (23/07/2024, approvata). Impegna il governo a valutare, compatibilmente con i vincoli di bilancio, un aumento progressivo della spesa sanitaria per allinearla alla media europea, con l'obiettivo di garantire il rilancio del personale sanitario, l'abolizione delle liste di attesa e l'erogazione uniforme dei Livelli Essenziali di Assistenza.
Ordine del giorno 9/1975/83 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a garantire un accesso equo e paritario ai servizi di diagnosi, cura, riabilitazione e prevenzione indipendentemente dall'area geografica, favorendo l'integrazione tra servizi sanitari e socio-sanitari e l'apertura di nuove strutture poliambulatoriali.
Emendamento 4.3 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 2 con un testo che mantiene ferme le disposizioni dell'articolo 15-quinquies, comma 3, del decreto legislativo n. 502/1992 e delle disposizioni contrattuali dell'Area della Sanità, senza introdurre ulteriori modifiche.
Emendamento 7.02 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 7 del DDL n. 1975, il cui testo non risulta riportato nell'allegato.
Ordine del giorno 9/1975/56 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a individuare in tempi brevi le ulteriori risorse economiche necessarie per recuperare in modo completo e uniforme su tutto il territorio nazionale le liste di attesa, tenendo conto delle critiche avanzate dalle Regioni e dalle Province autonome.
Ordine del giorno 9/1975/66, DDL n. 1975 (23/07/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di stanziare risorse per prorogare il programma di screening gratuito per il virus dell'epatite C (HCV) e ampliare la fascia di popolazione coinvolta, al fine di non interrompere un'azione essenziale per la salute dei cittadini.
Ordine del giorno 9/1975/37 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a reperire con urgenza risorse aggiuntive da destinare al rinnovo della contrattazione collettiva per i miglioramenti economici del personale SSN, al fine di adeguare le retribuzioni ai livelli europei e incentivare le assunzioni negli ambiti con maggiore carenza di organico.
Ordine del giorno 9/1975/43, DDL n. 1975 (23/07/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'adozione di iniziative normative per riconoscere agli specializzandi di area sanitaria non medica un trattamento economico annuo per tutta la durata del corso di specializzazione e le tutele previste dalla normativa sulla maternita e paternita.
Emendamento 1.4 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera a) del comma 5 una nuova lettera a-bis) che prevede la misurazione delle prestazioni erogate in libera professione intramoenia, suddivise per regione, struttura sanitaria e professionista.
Emendamento 5.12 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Aggiunge un comma 3-bis che incrementa l'autorizzazione di spesa per l'assistenza territoriale (case e ospedali di comunità, assistenza domiciliare) di importi crescenti dal 2024 al 2027 (fino a 1.000 milioni annui), coperti mediante riduzione lineare delle spese fiscali, con esclusione di quelle relative a famiglia, casa, salute, istruzione e previdenza complementare.
Emendamento 5.1 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire integralmente i commi 1, 2 e 3 dell'articolo 5, elevando il tetto per le spese di personale del SSN al 50 per cento dell'incremento del fondo sanitario regionale rispetto all'anno precedente, ridefinendo le procedure di verifica del fabbisogno e ampliando le possibilità di assunzione a tempo indeterminato per il personale che ha prestato servizio durante la pandemia.
Emendamento 3.10 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di modificare il comma 8 dell'articolo 3, estendendo l'accesso prioritario alle patologie reumatologiche e infettivologiche oltre a quelle croniche e oncologiche, e aggiungendo disposizioni sull'uso di sistemi informatici e sulla presa in carico del cittadino nella gestione delle prenotazioni.
Ordine del giorno 9/1975/33 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad assicurare che, presso ogni azienda sanitaria e ospedaliera, il divieto dell'attività libero-professionale scatti automaticamente e di diritto quando il volume delle prestazioni private supera quello delle prestazioni istituzionali.
Emendamento 1.5 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo la lettera d) del comma 5 una nuova lettera d-bis) che include tra gli oggetti di monitoraggio l'applicazione delle disposizioni del Piano nazionale di governo delle liste di attesa vigente.
Emendamento 3.17 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sopprimere il comma 11-bis dell'articolo 3 del DDL n. 1975.
Ordine del giorno 9/1975/57 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad assumere iniziative concrete, con tempistica certa e risorse aggiuntive, per superare effettivamente i tetti di spesa per il personale sanitario, dato che le disposizioni dell'articolo 5 rimangono di fatto ancorate agli attuali limiti senza produrre un reale incremento delle assunzioni.
Ordine del giorno 9/1975/46 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a rimuovere il tetto di spesa per le assunzioni di personale sanitario o, in subordine, a consentire alle regioni di incrementare la spesa fino al soddisfacimento integrale del fabbisogno necessario a garantire i LEA, e ad aumentare il convenzionamento con medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.
Ordine del giorno 9/1975/71, DDL n. 1975 (23/07/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di individuare le risorse necessarie per affrontare la fragilità delle persone anziane, potenziando i servizi di assistenza domiciliare integrata, l'accesso alle RSA e alle strutture di lungodegenza, al fine di garantire risposte adeguate ai bisogni assistenziali degli anziani.
Emendamento 2.1 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 2 del DDL n. 1975.
Emendamento 5.9 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 3 con un testo che, a decorrere dal 2025 e dall'adozione della metodologia sul fabbisogno del personale SSN, abroga i commi 1-4 dell'articolo 11 del decreto-legge n. 35/2019 e il limite al trattamento accessorio di cui al decreto legislativo n. 75/2017.
Ordine del giorno 9/1975/76 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a inserire il test del DNA fetale non invasivo (NIPT) nei Livelli Essenziali di Assistenza per lo screening delle principali trisomie autosomatiche e delle aneuploidie dei cromosomi sessuali.
Ordine del giorno 9/1975/44, DDL n. 1975 (23/07/2024, approvata). Impegna il governo a valutare la possibilita di estendere il bonus psicologo anche alle strutture sanitarie private autorizzate che si avvalgono di psicoterapeuti iscritti all'albo, al fine di ampliare le modalita di accesso alle sessioni e garantire maggiore scelta al paziente.
Ordine del giorno 9/1975/18 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento normativo utile, che il rispetto dei requisiti organizzativi e contrattuali richiesti nel settore pubblico sia condizione essenziale per l'accreditamento degli erogatori privati, a pena di nullità degli accordi contrattuali stipulati.
Emendamento 5.02 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 5 del DDL n. 1975, il cui testo non è riportato nel testo disponibile.
Ordine del giorno 9/1975/54 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a individuare ulteriori risorse oltre a quelle del Programma nazionale equita nella salute 2021-2027 per garantire gli investimenti in servizi domiciliari, ambulatoriali, Dipartimenti di salute mentale, Consultori familiari e Punti screening oncologici, e a valutare la sostituzione del semplice parere con una vera intesa con la Conferenza Stato-Regioni.
Ordine del giorno 9/1975/53 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a garantire su tutto il territorio nazionale l'accesso effettivo all'interruzione volontaria di gravidanza, sollecitando le regioni ad attuare pienamente l'articolo 9 della legge 194 del 1978 sia tramite la mobilita del personale sia attraverso concorsi specifici per l'assunzione di personale non obiettore di coscienza.
Ordine del giorno 9/1975/45 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a portare l'incidenza della spesa sanitaria sul PIL in linea con i Paesi del G7 e a contenere il ricorso al privato per ridurre le liste di attesa, garantendo un finanziamento adeguato al Servizio sanitario nazionale pubblico e universalistico.
Ordine del giorno 9/1975/49 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a riconoscere al personale medico e sanitario che opera in zone disagiate (territori montani, isole minori, aree interne) un incremento del 30 per cento della tariffa oraria delle prestazioni aggiuntive e una specifica indennità di trasferta per le spese di viaggio.
Ordine del giorno 9/1975/52 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a riconsiderare le modalità di riorganizzazione degli uffici dirigenziali del Ministero della salute prevista dall'articolo 2, applicando le procedure regolamentari ordinarie (decreto del Presidente della Repubblica, previo parere del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari) e ad astenersi da assunzioni prive di regolari procedure concorsuali.
Ordine del giorno 9/1975/26 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad attivarsi affinché le strutture sanitarie private accreditate non possano gestire o promuovere congiuntamente le prestazioni in regime privatistico e quelle in convenzione con il Servizio sanitario nazionale.
Emendamento 3.2 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire integralmente il comma 3 del DDL n. 1975 con un testo alternativo, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 3.4 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire all'articolo 3, comma 1, le parole «afferiscono al» con «rendono interoperabili i propri sistemi di prenotazione con il», richiedendo così che le strutture rendano interoperabili i propri sistemi, invece di afferire direttamente al sistema centralizzato.
Emendamento 4.01 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 4 del DDL n. 1975, il cui testo non è riportato nel testo disponibile.
Ordine del giorno 9/1975/75 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a inviare al Parlamento una relazione sullo stato di attuazione della legge n. 113 del 2020 sulla sicurezza del personale sanitario e ad adottare iniziative urgenti per garantire tutela e incolumità a tutti i lavoratori del comparto.
Ordine del giorno 9/1975/64 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad abolire il tetto di spesa per il personale sanitario e a destinare risorse certe per raggiungere gradualmente un finanziamento annuale del Servizio Sanitario Nazionale non inferiore al 7,5 per cento del PIL nominale tendenziale, a garanzia dei principi di equita', solidarieta' e universalismo del SSN.
Ordine del giorno 9/1975/72 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative per porre fine al ricorso a contratti atipici nel settore sanitario e per superare definitivamente la politica dei tetti di spesa sul personale, garantendo un regolare turn over e migliori condizioni di lavoro per i professionisti sanitari.
Ordine del giorno 9/1975/31 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere che la spesa sanitaria pubblica non possa essere inferiore all'8 per cento del PIL, reperendo le risorse necessarie tramite un prelievo solidaristico straordinario e temporaneo a carico dei soggetti che producono, distribuiscono o commerciano sistemi d'arma.
Ordine del giorno 9/1975/59 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo a incrementare le risorse per il rinnovo del contratto del personale sanitario, a recuperare il potere d'acquisto eroso dall'inflazione e a definire con le organizzazioni sindacali un piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato di medici, infermieri e tecnici per ridurre il precariato e abbattere le liste d'attesa.
Ordine del giorno 9/1975/22 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad attivarsi affinché le agende dedicate alle prenotazioni delle prestazioni per patologie cronico-degenerative e oncologiche (PDTA) siano sempre tracciabili e inserite nel CUP regionale tramite apposite funzionalità informatiche.
Ordine del giorno 9/1975/17, DDL n. 1975 (23/07/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di istituire, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, un fondo specifico per erogare contributi per le spese di viaggio e soggiorno a favore di chi, avendo necessità urgenti di cure, non dispone delle risorse sufficienti per curarsi fuori dalla propria regione.
Ordine del giorno 9/1975/29 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative affinché il mancato raggiungimento degli obiettivi annuali di riduzione delle liste di attesa comporti per i direttori generali delle aziende sanitarie una decurtazione della retribuzione di risultato pari al 30 per cento.
Emendamento 4.1 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 la disciplina sulle risorse disponibili con una che prevede l'erogazione di visite diagnostiche e specialistiche anche il sabato e la domenica, sia in regime istituzionale sia tramite prestazioni aggiuntive contrattuali, nei limiti delle risorse previste dalla legge n. 213/2023, con modalità definite da un decreto del Ministro della salute entro sessanta giorni.
Ordine del giorno 9/1975/25 DDL n. 1975 (23/07/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative affinché il rispetto delle disposizioni sull'informatizzazione e unicità delle agende di prenotazione (attività istituzionale e intramoenia) consenta l'accesso alle forme premiali per le regioni e costituisca un adempimento verificabile ai fini dei LEA.