D-l 5/2024 - Infrastrutture presidenza G7: come hanno votato senatori e partiti
Il 12/03/2024 il Senato ha approvato in votazione finale «Dl 5/2024: disposizioni urgenti per la realizzazione degli interventi infrastrutturali connessi con la presidenza italiana del G7» (atto n. S.1056): 86 voti favorevoli, 49 contrari, 0 astenuti. È diventato legge n. 30 del 13/03/2024.
Di cosa parla
Il disegno di legge prevede la conversione di un decreto-legge per l'attuazione di interventi infrastrutturali urgenti necessari per l'organizzazione della presidenza italiana del G7.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
50
0
0
12
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 41 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
Em. 1.23, Trevisi e Sironi (12/03/2024). Propone di sostituire al comma 2, primo periodo, le parole «a supporto della» con «strettamente necessarie alla», restringendo il perimetro degli interventi ammissibili rispetto alla presidenza italiana del G7.
Emm. 1.30 e 1.31 (12/03/2024). Propone di sostituire il comma 3 con una versione che subordina l'esecuzione anticipata del contratto alla verifica antimafia tramite iscrizione negli elenchi provinciali o documentazione prefettizia entro 15 giorni, e che impone alle stazioni appaltanti la stipula di patti di legalità con clausole di esclusione.
Em. 1.35 (1a parte), Irto e altri (12/03/2024). Propone di modificare il comma 5 sostituendo «si procede» con «è consentito, ove necessario, procedere» e di aggiungere, tra le norme da rispettare, le disposizioni sulla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici di cui agli articoli da 19 a 36 del decreto legislativo n. 36 del 2023.
Emm. 1.10, 1.11 e 1.12 (12/03/2024). Propone di inserire al comma 1, dopo il secondo periodo, l'obbligo per il Commissario straordinario di avvalersi della vigilanza collaborativa dell'Autorità nazionale anticorruzione ai sensi dell'articolo 222 del decreto legislativo n. 36 del 2023.
Emm. 1.25 e 1.26 (12/03/2024). Propone di aggiungere, alla fine del primo periodo del comma 2, l'indicazione delle modalità e dei criteri con cui sono stati individuati gli operatori economici da consultare nell'ambito delle procedure di affidamento.
Em. 1.29, Sironi (12/03/2024). Propone di inserire un comma 2-bis che impone di calcolare per ogni intervento edilizio gli indicatori di impronta di carbonio, impronta idrica e impronta ecologica secondo la metodologia ISPRA, con obbligo di comunicazione ai Ministeri competenti e pubblicazione nei rispettivi siti istituzionali entro 30 giorni.
ODG G1.1, Sironi e Trevisi (12/03/2024). Impegna il governo a adottare iniziative per monitorare le procedure di appalto e subappalto connesse agli interventi G7, al fine di prevenire subappalti non autorizzati e verificare la corretta esecuzione delle prestazioni, con particolare attenzione alla sicurezza dei cantieri e alla tutela dei lavoratori.
Em. 1.24, Aurora Floridia e altri (12/03/2024). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo, l'obbligo per la stazione appaltante di rendere pubblica la procedura con cui sono stati individuati gli operatori economici da consultare, garantendo trasparenza negli inviti agli appalti del G7.
ODG G1.3, Sironi e Trevisi (12/03/2024). Impegna il governo a adottare iniziative per prevenire il rischio di corruzione e conflitti di interessi nella gestione degli affidamenti connessi al G7, assicurando l'applicazione della normativa anticorruzione anche alle strutture di supporto della gestione commissariale.
Em. 1.48, Aurora Floridia e altri (12/03/2024). Propone di aggiungere un comma 5-ter che vieta la realizzazione degli interventi connessi al G7 nelle zone speciali di conservazione (ZSC) e nelle zone di protezione speciale (ZPS) della rete Natura 2000.
Em. 1.38, Aurora Floridia e altri (12/03/2024). Propone di modificare il comma 5 eliminando la formula «in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo» e sostituendola con «con il», così da sopprimere il regime derogatorio previsto per gli interventi infrastrutturali connessi al G7.
Em. 1.28, Aurora Floridia e altri (12/03/2024). Propone di inserire un comma 2-bis che obbliga il Commissario straordinario, con il supporto di ISPRA, a utilizzare come criteri prioritari nell'aggiudicazione degli appalti del G7 l'impronta di carbonio, l'impronta idrica e l'impronta ecologica degli interventi.
Em. 1.32, Irto e altri (12/03/2024). Propone di modificare il comma 3, secondo periodo, richiedendo che la verifica antimafia sia effettuata prima della stipula del contratto (previa iscrizione negli elenchi provinciali o documentazione prefettizia entro 15 giorni) e aggiungendo l'obbligo di patti di legalità e clausole di esclusione negli atti di gara.
Em. 1.20 (1a parte), Patuanelli e Sironi (12/03/2024). Propone di sopprimere al comma 2, primo periodo, le parole «, anche per gli appalti di importo superiore alle soglie di rilevanza europea,», limitando così l'ambito di applicazione della deroga al codice dei contratti, e di abrogare il comma 17 dell'articolo 119 del decreto legislativo n. 36/2023.
Em. 1.43, Sironi e Trevisi (12/03/2024). Propone di inserire dopo il comma 5 un nuovo comma 5.1 che impone alla struttura commissariale di presentare al Parlamento una relazione periodica sullo stato di avanzamento degli interventi, con l'elenco delle opere, le fonti di finanziamento e l'utilizzo delle risorse.
Emm. 1.40 e 1.41 (12/03/2024). Propone di inserire al comma 5, dopo il riferimento al decreto legislativo n. 159 del 2011, le disposizioni sulla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici di cui agli articoli da 19 a 36 del decreto legislativo n. 36 del 2023.
Em. 1.47, Aurora Floridia e altri (12/03/2024). Propone di aggiungere un comma 5-ter che estende agli interventi connessi al G7 l'applicazione dei criteri ambientali minimi e della strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030.
Em. 1.19, Sironi e Trevisi (12/03/2024). Propone di modificare il comma 2 inserendo l'obbligo di suddivisione in lotti funzionali o prestazionali ove possibile e aggiungendo clausole che favoriscano il coinvolgimento di micro e piccole imprese sia nella realizzazione delle opere sia nelle fasi di manutenzione.
Em. 1.39, Aurora Floridia e altri (12/03/2024). Propone di aggiungere al comma 5, dopo il riferimento al decreto legislativo n. 159 del 2011, il rispetto del codice dei beni culturali e del paesaggio e delle disposizioni in materia ambientale, come ulteriori limiti al regime derogatorio.
Em. 1.42, Sironi e Trevisi (12/03/2024). Propone di inserire dopo il comma 5 un nuovo comma 5.1 che obbliga a computare gli interventi nel consumo di suolo e affida all'ISPRA e alle ARPA territoriali il monitoraggio, con trasmissione dei dati alle regioni e ai comuni interessati per la pubblicazione online.
Em. 1.13, Trevisi e Sironi (12/03/2024). Propone di inserire due nuovi commi che autorizzano una spesa di 5 milioni di euro per il 2024 destinata al decoro urbano, all'accoglienza e alla sicurezza dei partecipanti al G7, nonché all'efficienza dei servizi pubblici essenziali, con copertura a valere sul Fondo di cui alla legge n. 190/2014.
Em. 1.9, Irto e altri (12/03/2024). Propone di modificare il comma 1 sostituendo «di interesse» con «connesse con la presidenza italiana del G7 finanziate a valere sulle risorse stanziate dal presente decreto», circoscrivendo così le infrastrutture ricomprese nell'ambito di applicazione.
Em. 1.27, Sironi e Trevisi (12/03/2024). Propone di aggiungere al comma 2, terzo periodo, le parole «nel rispetto dei principi di concorrenza, parità di trattamento, pubblicità e trasparenza», introducendo un vincolo esplicito ai principi del codice dei contratti.
Em. 1.34, Aurora Floridia e altri (12/03/2024). Propone di sostituire il comma 5 con una versione che, per la realizzazione degli interventi infrastrutturali e l'affidamento dei lavori connessi al G7, impone il rispetto dei principi generali dell'ordinamento, del codice antimafia, del codice dei beni culturali, delle norme ambientali e dei vincoli europei, eliminando la clausola derogatoria.
Em. 1.49, Aurora Floridia e altri (12/03/2024). Propone di aggiungere un comma 5-ter che preserva, per le condotte poste in essere ai sensi dell'articolo 1, la piena applicazione dell'azione di responsabilità erariale prevista dalla legge n. 20 del 1994.
Em. 1.0.1, Aurora Floridia e altri (12/03/2024). Propone di inserire dopo l'articolo un nuovo articolo 1-bis che obbliga il Commissario di governo, negli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, ad applicare i criteri ambientali minimi previsti dall'articolo 57 del codice dei contratti pubblici (decreto legislativo n. 36/2023).
Em. 1.5, Irto e altri (12/03/2024). Propone di sopprimere al comma 1 il limite di 100.000 euro per il 2024 relativo al compenso del Commissario e di riallocare le risorse all'articolo 2, aggiungendo 10 milioni di euro per la messa in sicurezza delle infrastrutture aeroportuali degli aeroporti di Bari, Brindisi e Grottaglie.
Em. 1.15 (1a parte), Irto e altri (12/03/2024). Propone di modificare il comma 2, primo periodo, sostituendo «si applica» con «è possibile applicare», rendendo facoltativo anziché obbligatorio il regime procedurale in deroga per gli appalti del Commissario straordinario.
Em. 1.44, Sironi e Trevisi (12/03/2024). Propone di inserire dopo il comma 5 un nuovo comma 5.1 che obbliga a rispettare il principio di carbon neutrality, calcolato mediante il sistema di contabilità ambientale, nella realizzazione degli interventi infrastrutturali connessi al G7.
ODG G1.4, Sironi e Trevisi (12/03/2024). Impegna il governo a valutare la possibilita che gli interventi infrastrutturali connessi al G7 vengano realizzati con materiali innovativi ed ecocompatibili, tenendo conto del risparmio energetico e dell'uso di fonti rinnovabili in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.
Em. 1.0.2, Irto e altri (12/03/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 1-bis che, per garantire trasparenza e tutela della concorrenza negli eventi internazionali, riserva esclusivamente a strutture di proprietà pubblica la sede dei grandi eventi pubblici di rilevanza internazionale.
Em. 1.45, Sironi e Trevisi (12/03/2024). Propone di inserire dopo il comma 5 un nuovo comma 5.1 che garantisce la più ampia partecipazione e informazione dei cittadini e dei portatori di interesse attraverso il dibattito pubblico previsto dall'articolo 40 del decreto legislativo n. 36 del 2023.
ODG G1.7, Irto e altri (12/03/2024). Impegna il governo, per garantire trasparenza, tutela della concorrenza e uso esclusivo delle risorse pubbliche a beneficio della collettività, a individuare le sedi dei grandi eventi pubblici internazionali esclusivamente presso strutture di proprietà pubblica.
Em. 1.14, Trevisi e Sironi (12/03/2024). Propone di inserire un comma 1-bis che garantisce la più ampia partecipazione delle organizzazioni della società civile nazionali e internazionali ai luoghi dell'evento del G7.
ODG G1.5, Trevisi e Sironi (12/03/2024). Impegna il governo a promuovere l'accessibilita ai luoghi del G7 per le rappresentanze della societa civile, a rispettare il principio di carbon neutrality negli interventi infrastrutturali e a destinare risorse per migliorare il decoro urbano, garantire servizi ai partecipanti e prevenire l'abbandono di rifiuti.
Emm. 1.6, 1.7 e 1.8 (12/03/2024). Propone di sostituire al comma 1, secondo periodo, il riferimento alle amministrazioni di cui alla legge n. 196 del 2009 con quello agli enti locali e alle amministrazioni di cui al decreto legislativo n. 165 del 2001, modificando il perimetro dei soggetti di cui il Commissario può avvalersi.
ODG G1.2, Trevisi e Sironi (12/03/2024). Impegna il governo a garantire che la gestione commissariale per gli interventi G7 sia improntata alla massima trasparenza, promuovendo l'adozione di un piano di prevenzione della corruzione tramite la vigilanza collaborativa con l'Autorita nazionale anticorruzione.
ODG G1.6, Irto e altri (12/03/2024). Impegna il governo, in occasione di grandi eventi pubblici internazionali finanziati con risorse pubbliche che prevedano infrastrutture presso strutture private, ad adottare iniziative per garantire la fruibilità di tali strutture da parte della collettività tramite accordi con gli enti territoriali competenti.
Em. 1.1 (1a parte), Irto e altri (12/03/2024). Propone di modificare il comma 1 inserendo che il Commissario straordinario si avvale di strutture qualificate ai sensi dell'articolo 63 del codice dei contratti pubblici e aggiungendo l'obbligo di avvalersi della vigilanza collaborativa dell'ANAC.
Em. 1.46, Aurora Floridia e altri (12/03/2024). Propone di sostituire il comma 5-bis con una versione che vieta espressamente lo svolgimento degli interventi infrastrutturali connessi al G7 all'interno di parchi e riserve naturali nazionali e regionali.