Dl 155/2024: misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli…: come hanno votato deputati e partiti
Il 05/12/2024 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 155/2024: misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli enti territoriali» (atto n. 2150): 151 voti favorevoli, 111 contrari, 4 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione in legge di un decreto che introduce misure urgenti in ambito economico e fiscale, con particolare attenzione al sostegno degli enti territoriali.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
84
0
0
33
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
55
0
15
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
36
0
0
28
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
37
0
13
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
27
0
0
21
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 38 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Ordine del giorno 9/2150/47 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad abbandonare l'approccio collaborativo con i contribuenti in materia di contrasto all'evasione fiscale in favore di uno più repressivo, e a rinunciare per il futuro a qualsiasi forma di concordato, condono o definizione agevolata che indebolisca il sistema tributario.
Ordine del giorno 9/2150/48 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad assumere iniziative nei confronti delle regioni per sollecitare forme uniformi di trasparenza sulle liste d'attesa sanitarie, garantendo ai cittadini informazioni chiare e accessibili sui tempi di attesa e sulle classi di priorità, al fine di ridurre la spesa privata e la rinuncia alle cure.
Ordine del giorno 9/2150/26 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative affinché le agevolazioni fiscali sotto forma di credito d'imposta per gli investimenti nella ZES unica del Mezzogiorno, previste dal decreto-legge n. 124 del 2023, seguano le stesse tempistiche per tutte le tipologie di imprese, incluse quelle del settore primario agricolo, della pesca e dell'acquacoltura.
Ordine del giorno 9/2150/32, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per estendere, entro un certo limite di reddito, il beneficio dell'indennità una tantum di 100 euro per l'anno 2024 a tutti i lavoratori dipendenti senza discriminazioni, incrementandone gli importi e la dotazione finanziaria per adeguarli all'aumento del costo della vita.
Ordine del giorno 9/2150/25 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a dare attuazione agli impegni già accolti sull'estensione del Bonus Natale, a rivalutare la limitazione che riconosce un solo bonus per nucleo familiare e a prevedere la cumulabilità dell'indennità tra i genitori nonché una maggiorazione per le famiglie monogenitoriali.
Ordine del giorno 9/2150/46, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di subordinare in futuro la concessione di ulteriori contributi, prestiti o investimenti al gruppo Stellantis alla produzione di nuovi modelli in Italia e alla tutela dell'occupazione.
Ordine del giorno 9/2150/39 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a riformare quanto prima il meccanismo del piano «Transizione 5.0», consentendo alle imprese di accedere agli investimenti e di rendicontare i risultati solo successivamente, sul modello del piano «Industria 4.0» con credito d'imposta riconosciuto in modo automatico.
Ordine del giorno 9/2150/14 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a introdurre misure per limitare l'utilizzo del contante, a partire dalla riduzione dell'attuale soglia massima, e a incentivare tramite riduzioni fiscali l'uso di strumenti di pagamento tracciabili, al fine di contrastare l'evasione fiscale e l'economia sommersa.
Ordine del giorno 9/2150/6, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità, nel rispetto dei vincoli di bilancio, di introdurre misure di sostegno a favore delle imprese e dei lavoratori del comparto moda.
Ordine del giorno 9/2150/44, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo a prevedere, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, forme di detassazione degli utili reinvestiti nell'impresa a favore dei lavoratori, al fine di riconoscere trattamenti economici accessori come tredicesime, quattordicesime, quindicesime e straordinari integralmente detassati, e a valorizzare processi di reinvestimento e distribuzione degli utili.
Ordine del giorno 9/2150/16 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a introdurre disposizioni, anche di carattere fiscale, per regolamentare la produzione e la commercializzazione della cannabis sativa destinata a prodotti fumabili o inalabili, eventualmente assimilandola alla disciplina fiscale dei tabacchi o dei liquidi da inalazione.
Ordine del giorno 9/2150/29, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di attuare, nel più breve tempo possibile e conformemente alla delega fiscale, la riduzione dell'aliquota di tassazione sulle plusvalenze e sui capital gain delle casse di previdenza dal 26 per cento al 20 per cento, al fine di sostenere gli enti previdenziali che investono nell'economia reale.
Ordine del giorno 9/2150/22 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare modifiche normative per innalzare le risorse della ZES unica, abbassare a 100.000 euro la soglia minima degli investimenti ammissibili, estendere le agevolazioni su base triennale, eliminare il limite del 50 per cento per terreni e immobili e ampliare il credito d'imposta anche agli investimenti in beni strumentali e alle ristrutturazioni.
Ordine del giorno 9/2150/45, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo a adottare iniziative normative, nella legge di bilancio, volte a garantire l'erogazione integrale delle risorse destinate dai contribuenti al 5 per mille, almeno nella misura dell'eccedenza rispetto al tetto attuale di 525 milioni di euro, al fine di rispettare pienamente la volontà dei cittadini e sostenere gli enti del Terzo settore.
Ordine del giorno 9/2150/21 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare i provvedimenti necessari per rivedere i costi massimi di iscrizione ai percorsi universitari e accademici di formazione iniziale per l'abilitazione all'insegnamento, introducendo forme di gratuità e agevolazioni economiche progressive per chi proviene da condizioni economiche precarie.
Ordine del giorno 9/2150/2, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo ad adottare con celerità il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per l'istituzione della Zona logistica semplificata dei porti fluviali lombardi, comprendente il porto di Valdaro di Mantova e il porto Cavatigozzi di Cremona.
Ordine del giorno 9/2150/5 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare con urgenza il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri necessario per istituire la Zona logistica semplificata (Zls) della regione Toscana, in coerenza con l'ordine del giorno già approvato dalla Camera il 3 ottobre 2024.
Ordine del giorno 9/2150/24 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a garantire risorse adeguate alle regioni e agli enti locali per rafforzare gli strumenti di contrasto al rischio idraulico e idrogeologico, con particolare riferimento ai Presidi territoriali e all'aggiornamento dei Piani di protezione civile comunali.
Ordine del giorno 9/2150/15 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative volte ad assicurare, in modo strutturale, la prosecuzione della misura «Decontribuzione Sud», che prevede un esonero contributivo del 30 per cento per i datori di lavoro privati nelle regioni del Mezzogiorno e che cesserà il 1° gennaio 2025.
Ordine del giorno 9/2150/52, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo ad assicurare l'effettiva applicazione della normativa sugli alloggi di edilizia agevolata destinati alle forze dell'ordine a Roma, garantendo la proroga dei contratti alle famiglie interessate, dichiarando l'emergenza abitativa ove necessario, e verificando i requisiti dei nuovi assegnatari, valutando anche la possibilità di commissariare la società inadempiente.
Ordine del giorno 9/2150/4, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, di introdurre iniziative per incrementare le autorizzazioni di spesa destinate al riparto del 5 per mille dell'Irpef, tenendo conto del crescente numero di contribuenti che scelgono di destinare la quota agli enti del Terzo settore.
Ordine del giorno 9/2150/37 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a stanziare, mediante il prossimo provvedimento utile, ulteriori venti milioni di euro per la copertura delle spese di parte corrente necessarie all'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto del 2026.
Ordine del giorno 9/2150/7 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare interventi urgenti per garantire la piena applicazione del meccanismo di rimborso (payback) sulle spese dei dispositivi medici, emanando il decreto ministeriale di ripartizione per il periodo 2019-2023, al fine di dotare le regioni delle risorse necessarie per attuare i piani di recupero delle liste d'attesa.
Ordine del giorno 9/2150/50 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a evitare ulteriori misure di allentamento fiscale che minino la credibilità del sistema di riscossione dei tributi, e a perseguire riforme orientate all'equità sociale e al recupero del divario tra imposte dovute e imposte effettivamente pagate, valutando gli effetti sul gettito di tutte le norme di favore fiscale introdotte dalla legislatura in corso.
Ordine del giorno 9/2150/31 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere, per gli affidamenti in house di autostrade statali ad Autostrade dello Stato S.p.A., l'adozione di una motivazione qualificata e rafforzata che dimostri la maggiore convenienza economica dell'in house rispetto alla gara, illustrando i benefici per la collettività e i vantaggi in termini di investimenti e qualità del servizio.
Ordine del giorno 9/2150/12 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi dell'aumento del 2 per mille destinato ai partiti, a riconsiderare tale incremento nell'attuale contesto economico-finanziario, a salvaguardare il fondo a tutela dei consumatori e ad astenersi dal trasformare il 2 per mille in una forma di finanziamento pubblico ai partiti slegata dalle scelte volontarie dei contribuenti.
Ordine del giorno 9/2150/51 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a finalizzare le eventuali maggiori entrate derivanti dal concordato preventivo biennale alla riduzione delle aliquote Irpef soltanto dopo aver verificato i dati definitivi di adesione e accertato l'effettiva maggiorazione strutturale del gettito rispetto alle previsioni dei tendenziali.
Ordine del giorno 9/2150/3, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo ad adottare iniziative per contrastare le forme elusive di somministrazione di lavoro e a valutare la possibilità di consentire alle partite IVA con ricavi non superiori a 15.000 euro lordi nei primi cinque anni di attività di portare in detrazione le spese mediche sostenute durante l'anno.
Ordine del giorno 9/2150/33, DDL n. 2150 (04/12/2024, approvata). Impegna il governo a prorogare al 1° gennaio 2026 l'entrata in vigore delle disposizioni di modifica dell'IVA applicabili agli Enti del Terzo settore, previste dall'articolo 5, commi da 15-quater a 15-sexies, del decreto-legge n. 146 del 2021.
Ordine del giorno 9/2150/17 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare, nel prossimo provvedimento utile, una misura normativa che introduca un'imposta straordinaria sugli extraprofitti netti conseguiti dalle aziende del settore dell'industria della difesa a seguito del mutato contesto geopolitico internazionale.
Ordine del giorno 9/2150/13 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Ordine del giorno su DDL PNRR n. 2150: impegna il governo a sostenere l'istituzione di una Commissione parlamentare di vigilanza sull'attuazione del PNRR e ad adottare iniziative urgenti per rendere pubblici, in formato aperto, i dati sullo stato di avanzamento dei progetti, dei milestone e dei target del Piano, a garanzia di trasparenza e monitoraggio.
Ordine del giorno 9/2150/34 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile affinché una quota del contributo riconosciuto alla Regione Siciliana per le minori entrate derivanti dalla riforma IRPEF sia destinata ai comuni siciliani in dissesto o in piano di riequilibrio finanziario.
Ordine del giorno 9/2150/10 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare, a partire dalla prossima legge di bilancio, una nuova strategia previdenziale che revochi le misure che riducono le opportunità di flessibilità pensionistica per particolari categorie di lavoratori, come quelle legate all'innalzamento del requisito anagrafico per l'APE sociale.
Ordine del giorno 9/2150/42 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a trasmettere periodicamente al Parlamento, tramite la Cabina di regia PNRR, una relazione sul rispetto delle clausole in materia di parità di genere e inclusione lavorativa di giovani e donne previste dall'articolo 47 del decreto-legge istitutivo della medesima Cabina di regia.
Ordine del giorno 9/2150/23 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a reperire le risorse economiche necessarie al rinnovo del contratto collettivo nazionale per i lavoratori del Trasporto Pubblico Locale, scaduto il 31 dicembre 2023, al fine di riconoscere una giusta retribuzione ai lavoratori e rilanciare il sistema dei trasporti pubblici.
Ordine del giorno 9/2150/28 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo a destinare parte delle risorse di protezione civile previste per le emergenze alla gestione della crisi idrica in Sicilia, anche attraverso forme di sostegno per l'acquisto di acqua da parte della popolazione dei comuni colpiti dal razionamento.
Ordine del giorno 9/2150/30 DDL n. 2150 (04/12/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile per scongiurare la perdita dei fondi PNRR a sostegno dei contratti di filiera nei settori agroalimentare, pesca, acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo, procedendo con rapidità allo scorrimento delle graduatorie e garantendo l'utilizzo delle risorse entro le scadenze previste.