Dl 113/2024: misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini…: come hanno votato deputati e partiti
Il 03/10/2024 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 113/2024: misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico» (atto n. 2066): 134 voti favorevoli, 96 contrari, 0 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge prevede la conversione di un decreto-legge volto a introdurre misure fiscali urgenti, proroghe di termini normativi e vari interventi di carattere economico.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
81
0
0
36
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
45
0
25
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
29
0
0
35
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
39
0
11
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
21
0
0
27
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 43 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Ordine del giorno 9/2066/17 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a estendere anche alle spese per il Superbonus sostenute nel periodo d'imposta 2023 la possibilita di ripartire la detrazione in dieci anni, colmando il vuoto normativo che attualmente limita tale opzione alle sole spese del 2022.
Ordine del giorno 9/2066/27 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a valutare la trasformazione delle misure di vantaggio per la Zona Economica Speciale Unica in un intervento strutturale di lungo periodo e a estendere la finestra temporale attualmente prevista (15 luglio-15 novembre) per incentivare investimenti piu continuativi nel Mezzogiorno.
Ordine del giorno 9/2066/49, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Impegna il governo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, a individuare risorse da destinare al programma «Accordi per l'Innovazione».
Ordine del giorno 9/2066/65, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Impegna il governo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, a reperire risorse a favore dei risparmiatori della Banca Popolare di Bari che hanno subito una perdita del capitale a seguito del commissariamento del dicembre 2019.
Ordine del giorno 9/2066/57 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi del bonus una tantum di cui all'articolo 2-bis, al fine di superare le criticità discriminatorie nei confronti di incapienti, pensionati, lavoratori autonomi e coppie non coniugate o senza figli.
Ordine del giorno 9/2066/10 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a semplificare le procedure del sistema Piracy Shield, ridurre gli oneri a carico dei provider di rete e garantire almeno un anno di verifica prima di estendere senza limiti il numero degli indirizzi IP soggetti a blocco, prevedendo al contempo una riabilitazione piu rapida.
Ordine del giorno 9/2066/53, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Impegna il governo a sostenere azioni che garantiscano i principi costituzionali dell'attività sportiva, prevedendo risorse aggiuntive per ridurre il costo del lavoro per le associazioni sportive in attuazione della riforma del lavoro sportivo e voucher per sostenere l'iscrizione alla pratica sportiva nelle famiglie in difficoltà economica.
Ordine del giorno 9/2066/15 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo ad adottare ogni misura utile a garantire la piena applicazione del divieto di pubblicita del gioco e delle scommesse previsto dal decreto Dignita, anche quando effettuata in modo indiretto attraverso societa collegate al settore, con particolare attenzione alle manifestazioni sportive.
Ordine del giorno 9/2066/7 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo a sostenere economicamente il conseguimento delle patenti superiori e delle carte di qualificazione del conducente (CQC), destinando fondi prioritariamente a disoccupati e lavoratori in cassa integrazione, e a verificare gli effetti dell'articolo 2-bis al fine di estenderne la portata e di prevedere una riorganizzazione dell'orario di lavoro nel settore del trasporto pubblico.
Ordine del giorno 9/2066/35, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di adottare iniziative normative per finanziare impianti di desalinizzazione che assicurino approvvigionamenti idrici nel medio-lungo periodo su tutto il territorio nazionale, nonché la realizzazione di bacini di accumulo per l'irrigazione agricola, con particolare riguardo alla crisi idrica della Regione Siciliana.
Ordine del giorno 9/2066/50 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti negativi delle disposizioni degli articoli 1 e 8 del provvedimento e a riconsiderare l'accantonamento di fondi sul programma per la costruzione e il miglioramento delle strutture penitenziarie per adulti e minori.
Ordine del giorno 9/2066/29 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a desistere dal favorire ulteriormente la chirurgia estetica e a destinare le risorse previste dalla disposizione contestata al finanziamento di borse di specializzazione per laureati in biologia, fisica, chimica, psicologia, farmacia, veterinaria, odontoiatria e medicina.
Ordine del giorno 9/2066/59 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi delle disposizioni sul ravvedimento speciale e sul concordato preventivo biennale introdotte dagli articoli 2-ter e 2-quater, al fine di ricondurre tali strumenti nell'alveo dei principi della legge delega n. 111 del 2023 e del relativo decreto legislativo di attuazione.
Ordine del giorno 9/2066/9 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo a riconsiderare la compatibilità della devoluzione alle regioni della materia «commercio con l'estero» con gli interessi nazionali, al fine di garantire unitarietà nelle politiche pubbliche in materia di investimenti, import ed export e negli accordi internazionali.
Ordine del giorno 9/2066/6, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Impegna il governo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, ad adottare iniziative normative per estendere il credito di imposta per investimenti nelle Zone logistiche semplificate agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2024 e per prorogarne la scadenza al 31 dicembre 2024, nonché a valutare la proroga del beneficio al triennio 2025-2027.
Ordine del giorno 9/2066/21, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a prevedere la contribuzione figurativa per i lavoratori dello spettacolo che abbiano versato almeno 20 contributi giornalieri nel periodo pandemico da marzo 2020 a tutto il 2021, al fine di garantire loro adeguata copertura previdenziale.
Ordine del giorno 9/2066/67 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi delle disposizioni antipirateria online di cui agli articoli 6-bis e 6-ter, al fine di modificarle per evitare il sovraccarico dell'autorità giudiziaria di segnalazioni e per non gravare gli operatori di rete di onerosi adempimenti di segnalazione.
Ordine del giorno 9/2066/8 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare tutte le iniziative necessarie per assicurare agli investitori nella ZES unica un sistema congruo di incentivi e un quadro regolamentare stabile, stanziando risorse aggiuntive a sostegno dello sviluppo del Mezzogiorno.
Ordine del giorno 9/2066/58, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Impegna il governo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, a consentire agli enti locali di rafforzare gli organici del personale educativo, scolastico e ausiliario degli asili nido, prevedendo che la relativa spesa non rilevi ai fini dei vincoli sulla spesa del personale stabiliti dall'articolo 33 del decreto-legge n. 34 del 2019.
Ordine del giorno 9/2066/51 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo a intervenire normativamente per consentire l'ammissione alle successive fasi del concorso ordinario per dirigenti scolastici a chi ha raggiunto la sufficienza alla prova di accesso, uniformando i criteri di valutazione e garantendo condizioni di pari merito tra i partecipanti al concorso ordinario e quelli al concorso riservato.
Ordine del giorno 9/2066/52 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo a reperire risorse adeguate nella prossima legge di bilancio per garantire agli atenei pubblici i fondi necessari all'adeguamento stipendiale del personale, al piano straordinario di reclutamento per il 2024 e alla copertura dei costi essenziali di funzionamento.
Ordine del giorno 9/2066/12 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a rendere pienamente disponibili e in formato aperto i dati aggiornati sull'avanzamento finanziario e procedurale di tutti i progetti del PNRR, in conformita agli obblighi di legge, per garantire trasparenza e monitoraggio pubblico.
Ordine del giorno 9/2066/25 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a sostenere le imprese del settore della canapa industriale, che stanno attraversando un periodo di grave incertezza economica e normativa, introducendo disposizioni che tutelino gli investimenti gia effettuati in un comparto in forte espansione.
Ordine del giorno 9/2066/28 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a garantire in tutte le regioni, senza oneri per i pazienti, la somministrazione dell'anticorpo monoclonale nirsevimab per la prevenzione delle bronchioliti in eta pediatrica, e ad adottare misure per eliminare le disparita regionali nell'accesso a questa prevenzione.
Ordine del giorno 9/2066/62, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi delle aliquote IVA sulle cessioni di equini vivi e a razionalizzare e ridurre le aliquote vigenti sulle cessioni di equini e sui servizi connessi, in conformità con la direttiva UE 2022/542.
Ordine del giorno 9/2066/16, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a introdurre misure di sostegno economico, compatibilmente con i vincoli di bilancio, per i cittadini siciliani costretti ad acquistare acqua a causa dell'emergenza idrica, valutando anche agevolazioni fiscali temporanee sull'acqua imbottigliata.
Ordine del giorno 9/2066/14 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a considerare la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie come linea prioritaria di intervento e a rivalutare l'investimento da 15 miliardi previsto per il Ponte sullo Stretto di Messina, ritenuto non prioritario rispetto alle emergenze della rete ferroviaria esistente.
Ordine del giorno 9/2066/19 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a estendere il bonus una-tantum sulla tredicesima mensilita anche ai lavoratori autonomi che si trovino nelle stesse condizioni di reddito e carico familiare previste per i lavoratori dipendenti e che non aderiscono a regimi fiscali agevolati.
Ordine del giorno 9/2066/69, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Impegna il governo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, a valutare gli effetti dell'articolo 2-bis e ad adottare iniziative per ampliare il novero dei beneficiari dell'indennità, incentivare le politiche di welfare aziendale che favoriscano la conciliazione lavoro-famiglia e sostenere il lavoro flessibile, incluso il lavoro agile e la settimana corta.
Ordine del giorno 9/2066/11 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a introdurre una tassazione specifica sugli extraprofitti delle banche, commisurata agli utili record derivanti dal margine di interesse, per finanziare misure a tutela del potere di acquisto dei cittadini colpiti dall'aumento dei tassi.
Ordine del giorno 9/2066/66 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo a ritirare il DPCM che ha nominato un commissario straordinario per la gestione dei rifiuti in Sicilia, o quantomeno a circoscrivere dettagliatamente i poteri del commissario senza derogare alla normativa ordinaria, ritenendo non sussistenti i presupposti per il commissariamento.
Ordine del giorno 9/2066/64 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare le iniziative necessarie per ripristinare integralmente, nel prossimo provvedimento utile, le somme del Patrimonio Destinato destinate agli interventi di bonifica, decontaminazione e messa in sicurezza dell'ex Ilva di Taranto.
Ordine del giorno 9/2066/13 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a chiarire in Parlamento le azioni intraprese riguardo all'alienazione di quote pubbliche di Poste Italiane e Ferrovie dello Stato, con attenzione alla tutela occupazionale, e a rendere nota la strategia relativa alla gestione dei porti italiani con il fondo americano Blackrock.
Ordine del giorno 9/2066/22 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a prorogare il termine di completamento degli investimenti nel Piano Transizione 5.0 e a introdurre misure di semplificazione per l'accesso agli incentivi, monitorando l'andamento degli investimenti per redistribuire le risorse non utilizzate.
Ordine del giorno 9/2066/34 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a non ricorrere a ulteriori misure assimilabili a condoni fiscali che minano la credibilita del sistema tributario, e a perseguire invece riforme orientate all'equita sociale e al contrasto dell'evasione, valorizzando i contribuenti che rispettano gli obblighi fiscali.
Ordine del giorno 9/2066/1, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo ad adottare quanto prima il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri necessario per istituire la Zona logistica semplificata (ZLS) della regione Toscana, dando seguito al procedimento gia avviato.
Ordine del giorno 9/2066/20 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo ad incrementare urgentemente le risorse del Fondo di finanziamento ordinario delle universita statali per ripristinare i 340 milioni tagliati al piano straordinario di reclutamento 2024 e ad avviare un tavolo tecnico per rivedere i criteri di ripartizione del FFO.
Ordine del giorno 9/2066/18 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a valutare gli effetti del ravvedimento speciale legato al concordato preventivo biennale, al fine di orientare il sistema fiscale verso il riconoscimento del merito e il rifiuto di condoni ispirati da logiche di favore verso chi non ha adempiuto agli obblighi tributari.
Ordine del giorno 9/2066/26 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a introdurre, nel prossimo provvedimento utile, un contributo solidaristico sugli extraprofitti delle aziende dell'industria della difesa, conseguiti a seguito del deteriorato contesto geopolitico internazionale.
Ordine del giorno 9/2066/68, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Impegna il governo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, a valutare gli effetti dell'articolo 2-bis al fine di estendere l'indennità anche alle madri con un solo figlio (incluse le madri single) e di prevedere congedi genitoriali paritari, per favorire la partecipazione femminile al mercato del lavoro.
Ordine del giorno 9/2066/38, DDL n. 2066 (03/10/2024, approvata). Impegna il governo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, a individuare risorse da destinare al programma di rinnovo del materiale rotabile per il trasporto ferroviario merci (locomotori, carri e raccordi ferroviari).
Ordine del giorno 9/2066/32 DDL n. 2066 (03/10/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL n. 2066: impegna il governo a verificare gli effetti della norma che consente al Commissario per i rifiuti in Sicilia di derogare al codice dei contratti e a sospendere le procedure per nuovi inceneritori, destinando invece i fondi al raggiungimento degli obiettivi europei di raccolta differenziata e riciclaggio.