Disposizioni in materia di lavoro: come hanno votato senatori e partiti
Il 11/12/2024 il Senato ha approvato in votazione finale «Disposizioni in materia di lavoro» (atto n. S.1264): 81 voti favorevoli, 47 contrari, 1 astenuti. È diventato legge n. 203 del 13/12/2024.
Di cosa parla
Il disegno di legge introduce nuove disposizioni per la regolamentazione e il miglioramento delle condizioni di lavoro, con particolare attenzione ai settori agricolo e dei servizi.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
44
0
0
14
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Em. 10.5, Giorgis e altri (11/12/2024). Propone di sostituire integralmente l'articolo limitando il contratto di somministrazione ai soli profili professionali altamente qualificati non disponibili nell'impresa utilizzatrice, modificando il primo periodo del comma 1 dell'articolo 31 del decreto legislativo n. 81 del 2015.
Em. 1.21, Malpezzi e altri (11/12/2024). Propone di inserire dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che estende gli obblighi relativi alle tessere personali di riconoscimento nei cantieri edili anche ai casi in cui l'attività non avvenga nell'ambito di contratti di appalto o subappalto.
Em. 19.4, Mazzella e altri (11/12/2024). Sostituisce l'articolo per estendere esplicitamente la possibilita di trasmettere i moduli di cui al comma 1 dell'articolo 26 del d.lgs. n. 151 del 2015 anche tramite avvocati, dottori commercialisti, esperti contabili e altri professionisti iscritti agli albi di cui alla legge n. 12 del 1979.
Em. 1.18, D'Elia e altri (11/12/2024). Propone di aggiungere al comma 1, lettera e), un nuovo capoverso 3-bis che limita l'applicazione della procedura amministrativa introdotta dai commi 2 e 3 alle sole lavorazioni avviate dopo l'entrata in vigore della disposizione, al fine di garantire certezza applicativa.
Em. 23.1, Manca e altri (11/12/2024). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 23 del testo in esame.
Em. 23.3, Sbrollini e Camusso (11/12/2024). Propone di inserire, nel capoverso «11-bis», dopo le parole «di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze», l'obbligo di previa consultazione delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale.
Em. 1.5, Zampa e altri (11/12/2024). Propone di inserire dopo la lettera b) del comma 1 due nuove lettere (b-bis e b-ter) che rendono facoltativa la nomina del preposto negli articoli 18 e 26 del decreto, condizionandola all'organizzazione del lavoro concretamente adottata.
Em. 13.4, Mazzella e altri (11/12/2024). Sostituisce al comma 1 le parole «piu favorevoli della contrattazione collettiva» con «piu favorevoli per il lavoratore previste dalla contrattazione collettiva», rendendo esplicito che il criterio di favore va riferito al lavoratore.
Em. 10.9, Furlan e altri (11/12/2024). Propone di sostituire il numero 1) della lettera a) del comma 1 con una previsione che sopprime il sesto periodo del comma 1 dell'articolo richiamato.
Em. 20.3, Furlan e altri (11/12/2024). Propone di inserire al comma 2, dopo le parole «Ministro della giustizia», la locuzione «, sentite le parti sociali,», introducendo l'obbligo di consultazione delle parti sociali prima dell'adozione del provvedimento.
Em. 34.2, Guidolin e altri (11/12/2024). Propone di inserire, al comma 1, un riferimento alle professioni socio-sanitarie di cui all'articolo 5 della legge n. 3 del 2018, estendendo così l'ambito di applicazione della disposizione anche a tali figure professionali.
Em. 11.6, Zambito e altri (11/12/2024). Sostituisce la parte finale del comma 1 per collegare le causali ammesse ai soli settori produttivi o mercati serviti dall'impresa, fatta salva l'applicazione di norme di miglior favore previste dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente piu rappresentative.
Em. 13.2, Camusso e altri (11/12/2024). Sostituisce al comma 1 capoverso la formula «Fatte salve le disposizioni piu favorevoli della contrattazione collettiva» con un riferimento piu preciso ai contratti collettivi nazionali applicati e sottoscritti dalle associazioni sindacali comparativamente piu rappresentative.
Em. 1.3, Furlan e altri (11/12/2024). Propone di sostituire il capoverso "2" della lettera a) del comma 1 con un testo che ridefinisce la composizione e le regole di funzionamento della Commissione per gli interpelli istituita presso il Ministero del lavoro, specificando che ai componenti non spetta alcun compenso o rimborso.
Em. 1.17, Giorgis e altri (11/12/2024). Propone di inserire al comma 1, lettera e), un nuovo capoverso 2-bis che consente lo svolgimento di attività temporanee tipiche di cantiere edile in locali sotterranei o semisotterranei con emissione di agenti nocivi solo se il datore di lavoro adotta misure specifiche fondate sulla valutazione dei rischi, in conformità al Titolo IV del decreto.
Em. 8.0.2, Furlan e altri (11/12/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 8-bis che sopprime le lettere a) e b) del comma 1 e il comma 1-quater dell'articolo 24 del decreto-legge n. 48 del 2023, eliminando alcune causali per il ricorso al lavoro a termine.
Emm. 1.10 e 1.11 (11/12/2024). Propone di sopprimere al comma 1, lettera d), il numero 5), eliminando il relativo punto dall'elenco contenuto in quella lettera.
Em. 8.3, Camusso e altri (11/12/2024). Propone di inserire, dopo il comma 3, un comma 1-bis che sostituisce le causali del contratto a tempo determinato con tre nuove ipotesi (esigenze temporanee e oggettive, incrementi temporanei non programmabili, esigenze previste dalla contrattazione collettiva), modifica le regole di proroga e rinnovo e abroga il comma 5-bis dell'articolo 19 del decreto legislativo n. 81 del 2015.
Em. 8.0.1, Camusso e altri (11/12/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 8-bis che aumenta il contributo addizionale sui contratti a tempo determinato in base alla loro durata: 2,8% per contratti fino a tre mesi, 4,5% per contratti fino a un mese e 7,5% per contratti fino a una settimana.
Em. 31.0.9, Valente e altri (11/12/2024). Introduce un nuovo articolo 31-bis che abroga il comma 7 dell'articolo 47 del decreto-legge n. 77 del 2021, eliminando le deroghe alle clausole di promozione della pari opportunita' e dell'inclusione lavorativa nei contratti pubblici, nel PNRR e nel PNC.
Em. 10.14, Franceschelli e altri (11/12/2024). Propone di sopprimere, nel numero 2) della lettera a) del comma 1, le parole che introducono una preferenza per i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato dal somministratore.
Em. 1.6, Manca e altri (11/12/2024). Propone di inserire dopo la lettera b) del comma 1 due nuove lettere (b-bis e b-ter) che rendono facoltativa la comunicazione ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza negli articoli 18 e 35, limitandola ai casi in cui tali rappresentanti siano stati eletti o designati.
Em. 33.3, Magni e altri (11/12/2024). Sostituisce la parte finale del comma 1 con un testo che modifica la lettera e) del comma 1250 dell'articolo 1 della legge n. 296 del 2006, sostituendola con una disposizione volta a valorizzare e potenziare i consultori familiari su tutto il territorio nazionale, attraverso una sede di Conferenza unificata dedicata alla loro riorganizzazione.
Em. 11.8, Sensi e altri (11/12/2024). Sopprime dal comma 1 le parole «, ivi compresi quelli gia sottoscritti alla data di entrata in vigore della presente legge,», eliminando la clausola di salvaguardia per i contratti collettivi gia vigenti.
Emm. 20.1 e 20.2 (11/12/2024). Propone di inserire dopo il comma 1 un comma 1-bis che aggiunge all'articolo 409, numero 3), del codice di procedura civile un periodo che estende l'ambito applicativo della norma ai rapporti di lavoro autonomo e alle collaborazioni di cui all'articolo 2222 del codice civile.
Em. 31.0.17, Bazoli e altri (11/12/2024). Introduce un nuovo articolo 31-bis che sopprime la lettera b) del comma 2 dell'articolo 26 del decreto-legge n. 48 del 2023, modificando le disposizioni sugli obblighi di pubblicazione nelle informazioni relative al rapporto di lavoro.
Emm. 1.12, 1.13 e 1.14 (11/12/2024). Propone di sopprimere l'intera lettera e) del comma 1, eliminando le disposizioni in essa contenute.
Em. 9.0.1 (1a parte), Mazzella e altri (11/12/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 9-bis che riformula le causali per i contratti a tempo determinato (sostituendo le lettere a), b) e b-bis) dell'articolo 19 del d.lgs. 81/2015), disciplina le proroghe e i rinnovi, e abroga alcune disposizioni transitorie introdotte dal decreto-legge n. 48 del 2023.
Em. 8.2, Camusso e altri (11/12/2024). Propone di inserire, dopo il comma 1, un nuovo comma 1-bis che rende obbligatorio il monitoraggio della sostenibilita del FIS e dei fondi di settore e subordina la creazione di nuovi fondi settoriali a un accordo con i sindacati comparativamente piu rappresentativi sul piano nazionale.
Em. 10.8, Camusso e altri (11/12/2024). Propone di sopprimere il numero 1) della lettera a) del comma 1.
Em. 9.5, Camusso e altri (11/12/2024). Propone di inserire al comma 1, capoverso «3-bis», dopo la parola «resilienza» le parole «, previo consenso delle parti,», rendendo necessario il consenso delle parti per l'applicazione della disposizione.
Em. 7.0.1 (1a parte), Lopreiato e altri (11/12/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 7-bis che modifica la legge sull'equo compenso (n. 49 del 2023): estende le tutele anche ai domiciliatari utilizzati dai professionisti, sopprime i periodi del comma 3 dell'articolo 2 e limita l'applicazione della legge alle convenzioni in corso solo per gli incarichi conferiti dopo la sua entrata in vigore.
Em. 11.5, Manca e altri (11/12/2024). Sopprime dal comma 1 le parole «nonché a esigenze tecnico produttive o», restringendo cosi le causali ammesse per i contratti a termine alle sole esigenze stagionali.
Em. 33.4, Mazzella e altri (11/12/2024). Modifica il comma 1 sostituendo la lettera a) con una formulazione che aggiunge le parole «e potenziare» dopo «valorizzare» e sopprime il riferimento ai «centri per la famiglia», e sostituisce nella lettera b) la parola «potenziare» con «valorizzare» nel capoverso lettera e-bis).
Em. 7.0.3, Lopreiato e altri (11/12/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 7-bis che sopprime il secondo e il terzo periodo del comma 3 dell'articolo 2 della legge n. 49 del 2023 sull'equo compenso.
Emm. 19.1, 19.2 e 19.3 (11/12/2024). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 19 del provvedimento.
Emm. 13.5, 13.6, 13.7 e 13.8 (11/12/2024). Propone di sopprimere il secondo periodo del capoverso al comma 1, rimuovendo quella specifica previsione testuale.
Em. 7.0.4, Lopreiato e altri (11/12/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 7-bis che sostituisce il comma 1 dell'articolo 11 della legge n. 49 del 2023, limitando l'applicazione della disciplina sull'equo compenso alle convenzioni in corso solo per gli incarichi conferiti successivamente all'entrata in vigore della legge.
Em. 10.12, Zampa e altri (11/12/2024). Propone di sostituire il numero 2) della lettera a) del comma 1 con la previsione dell'abrogazione del comma 2 dell'articolo richiamato.
Em. 1.4, Zambito e altri (11/12/2024). Propone di sostituire le parole «30 aprile» con «31 marzo» nel capoverso "Art. 14-bis" della lettera b) del comma 1, anticipando di un mese il termine previsto.
Em. 9.6, Furlan e altri (11/12/2024). Propone di sopprimere al comma 1, capoverso 3-bis, le parole «in deroga alle disposizioni del comma 3», eliminando il carattere derogatorio della norma rispetto al comma precedente.
Emm. 11.1, 11.2 e 11.3 (11/12/2024). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 11 del provvedimento.
Emm. 18.1, 18.2 e 18.3 (11/12/2024). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 18 del provvedimento.
Em. 1.7, Lorenzin e altri (11/12/2024). Propone di inserire dopo la lettera b) del comma 1 una nuova lettera b-bis che aggiunge all'articolo 37, comma 7-ter, un periodo transitorio secondo cui, fino all'emanazione del nuovo accordo, continuano ad applicarsi gli Accordi Stato Regioni del 21 dicembre 2011 e del 7 luglio 2016.
Em. 10.13, Furlan e altri (11/12/2024). Propone di modificare il numero 2) della lettera a) del comma 1 sostituendo la soglia del «30 per cento» con quella del «20 per cento» nel comma 2 dell'articolo richiamato.
Em. 1.16, Franceschelli e altri (11/12/2024). Propone di inserire al comma 1, lettera e), un nuovo capoverso 2-bis che esclude le attività temporanee (come quelle edili) svolte in locali sotterranei o semisotterranei dall'applicazione del comma 2, mantenendo però l'obbligo di rispettare le prescrizioni di salute e sicurezza previste dall'allegato XIII del TUSL per i cantieri temporanei o mobili.
Em. 19.8 (1a parte), Patuanelli e altri (11/12/2024). Propone di sostituire al comma 1, nel capoverso «7-bis», le parole «quindici giorni» con «novanta giorni», allungando il termine ivi previsto.
Em. 20.0.1, Magni e altri (11/12/2024). Inserisce un nuovo articolo 20-bis che estende la competenza del tribunale del lavoro anche alle controversie relative a rapporti di lavoro autonomo e alle collaborazioni di cui all'articolo 2222 del codice civile.
Em. 11.7, Zampa e altri (11/12/2024). Sopprime dal comma 1 le parole «secondo quanto previsto» fino alla fine del comma, eliminando il rinvio ai contratti collettivi come fonte di legittimazione delle causali per i contratti a termine.
Em. 11.4, Furlan e altri (11/12/2024). Sostituisce la parte finale del comma 1 per limitare l'eccezione al divieto di contratti a termine alle sole attività ricorrenti cicliche o stagionali previste dai contratti collettivi stipulati ai sensi dell'articolo 51 del d.lgs. n. 81 del 2015, compresi quelli già sottoscritti alla data di entrata in vigore della legge.
Em. 10.15, Manca e altri (11/12/2024). Propone di inserire, dopo il numero 2) della lettera a) del comma 1, un numero 2-bis che aggiunge al comma 3 dell'articolo richiamato la clausola di salvaguardia della contrattazione collettiva.
Emm. 19.6 e 19.7 (11/12/2024). Propone di inserire al comma 1, capoverso «7-bis», primo periodo, dopo le parole «contratto collettivo nazionale di lavoro» la specifica che tale contratto deve essere sottoscritto dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente piu rappresentative sul piano nazionale.
Em. 9.4, Zambito e altri (11/12/2024). Propone di sostituire integralmente l'articolo 9 con una disposizione che inserisce, all'articolo 12 del decreto legislativo n. 276 del 2003, un nuovo comma 3-bis che consente l'utilizzo congiunto, sostitutivo o integrativo delle risorse dei fondi interprofessionali per la formazione, anche per i lavoratori a termine, secondo le modalita stabilite dal contratto collettivo delle imprese di somministrazione.
Em. 18.4, Camusso e altri (11/12/2024). Aggiunge in fine alla lettera b) del comma 1 l'obbligo di rispettare quanto stabilito dai contratti collettivi nazionali applicati e sottoscritti dalle associazioni sindacali comparativamente piu rappresentative sul piano nazionale.
Em. 10.6, Mazzella e altri (11/12/2024). Propone di sostituire integralmente l'articolo con una nuova versione che, al comma 1 dell'articolo 31 del decreto legislativo n. 81 del 2015, sopprime l'esclusione dei lavoratori in apprendistato dal computo e abroga il terzo periodo dello stesso comma.
Em. 23.2, Camusso e altri (11/12/2024). Propone di sostituire, nel capoverso «11-bis», le parole «sessanta rate mensili» con «trentasei rate mensili», riducendo da sessanta a trentasei il numero di rate mensili previste.
Emm. 10.1, 10.2 e 10.3 (11/12/2024). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 10 del provvedimento.