Seduta n. 1 della Camera dei Deputati, 13/10/2022.
Argomenti: elezione del Presidente della Camera, nuova legislatura, protesta opposizioni.
Inaugurazione della nuova Camera dei deputati eletta il 25 settembre 2022. I deputati hanno eletto Lorenzo Fontana della Lega come nuovo Presidente della Camera con 222 voti al quarto scrutinio, mentre le opposizioni hanno votato candidati alternativi in segno di protesta.
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Era la primissima seduta della nuova Camera dei deputati, quella eletta il 25 settembre 2022. Una seduta inaugurale di questo tipo serve soprattutto a una cosa: scegliere chi presiederà l'Aula, cioè il Presidente della Camera. Non si è votata nessuna legge e non si è discusso nessun provvedimento nel merito. I deputati si sono limitati agli adempimenti necessari per mettere in funzione la nuova Camera e a eleggere il loro Presidente. A dirigere i lavori, fino all'elezione, è stato un presidente provvisorio, il deputato Ettore Rosato.
I deputati hanno eletto il nuovo Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, della Lega. Il voto avviene con schede segrete e servono quattro tentativi (chiamati scrutini): nei primi tre serviva una maggioranza molto alta (due terzi) e nessuno l'ha raggiunta, perché quasi tutti hanno votato scheda bianca. Al quarto tentativo, il 14 ottobre, bastava la metà più uno dei voti: Fontana ha ottenuto 222 voti su 392 votanti ed è stato eletto. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva, Azione e Sinistra) hanno votato candidati diversi in segno di distinzione: una deputata del Partito Democratico ha avuto 77 voti, un deputato del Movimento Cinque Stelle 52 e un deputato di Azione 22.
Durante l'ultima votazione tre deputati del Partito Democratico hanno esposto in Aula uno striscione di protesta con la scritta "No a un Presidente omofobo pro Putin", riferito al candidato della maggioranza. Il presidente provvisorio ha richiamato i deputati e ha fatto rimuovere subito lo striscione dai commessi dell'Aula. A parte questo episodio, la giornata è stata segnata da due discorsi solenni: quello di apertura del presidente provvisorio e quello di insediamento del nuovo Presidente Lorenzo Fontana. Fontana ha parlato della centralità del Parlamento, della tutela delle persone più fragili e della crisi economica ed energetica in corso, e ha ringraziato personalmente il fondatore della Lega, Umberto Bossi.
Nel suo discorso il presidente provvisorio ha lanciato alcuni richiami politici di fondo: l'allarme per l'alto numero di cittadini che non vanno più a votare, il numero molto basso di donne elette in questa legislatura e l'importanza di portare avanti il PNRR (il Piano nazionale di ripresa e resilienza, cioè i fondi e le riforme concordati con l'Unione Europea dopo la pandemia). Al documento ufficiale della seduta è allegato il consueto elenco di comunicazioni burocratiche: nuove proposte di legge appena depositate e relazioni trasmesse da vari enti. Si tratta però solo di annunci formali: nessuno di questi testi è stato discusso o votato in questa seduta.