Seduta n. 221 del Senato della Repubblica, 18/09/2024.
Argomenti: diritti avvocati, autonomia differenziata, open arms salvini, startup innovative, servizi pubblici.
Il Senato ha approvato quattro proposte di legge: diritti degli avvocati, giornata nazionale dei formatori, sgravi fiscali per startup e finanziamento al Macerata Opera Festival. Le opposizioni hanno contestato soprattutto la mancanza di risorse per l'istruzione e autonomia dei festival.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
Il Senato ha esaminato quattro proposte di legge e una richiesta di chiarimenti al Governo. Le quattro leggi riguardano: la possibilità per un avvocato di chiedere il rinvio di un'udienza quando ha un grave impedimento personale, per esempio una malattia o la cura di un figlio (proposta della Lega, DDL 729); l'istituzione di una giornata nazionale dedicata ai formatori e agli insegnanti, fissata al 14 settembre (proposta della Lega, DDL 925); sgravi fiscali per chi investe nelle start-up e nelle piccole imprese innovative (proposta arrivata dalla Camera, DDL 816); e un contributo pubblico di 400.000 euro l'anno al Macerata Opera Festival (proposta arrivata dalla Camera, DDL 1151). Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra) hanno discusso a lungo, soprattutto sulla scuola e sulla mancanza di soldi nelle proposte.
Il Senato ha approvato tutte e quattro le leggi. Su quella per gli avvocati, la maggioranza di centrodestra ha votato a favore insieme a Italia Viva e Sinistra; Partito Democratico e Cinque Stelle si sono astenuti, dicendo che il testo era scritto male e poteva prestarsi ad abusi. Sulla giornata del formatore e sulle start-up, le opposizioni di centrosinistra si sono in gran parte astenute, contestando che non venivano stanziate risorse vere. Sul contributo al Macerata Opera Festival, Partito Democratico, Cinque Stelle e Italia Viva si sono astenuti perché la legge lega quel denaro alla nomina di un rappresentante del Ministero della Cultura nel consiglio dell'associazione, cosa che secondo loro ne riduce l'autonomia. Il numero esatto dei voti non compare nel resoconto, perché viene pubblicato a parte.
A inizio seduta un senatore della Lega ha portato in aula il caso di Matteo Salvini, per cui i magistrati di Palermo hanno chiesto sei anni di carcere nel processo sulla nave Open Arms (la nave a cui, da ministro dell'interno, impedì lo sbarco per alcuni giorni nel 2019). La maggioranza ha parlato di processo politico; le opposizioni hanno risposto che il Senato non è il luogo per giudicare quel caso e che criticare i magistrati in questo modo è grave. Nel pomeriggio il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti ha risposto a una richiesta di chiarimenti delle opposizioni sull'autonomia differenziata, cioè la legge che permette alle Regioni di gestire più materie da sole. Il senatore Francesco Boccia (Partito Democratico) ha sostenuto che la riforma rischia di danneggiare i conti pubblici e di penalizzare il Sud e le zone più povere; il ministro ha replicato che le regole esistenti tutelano i bilanci e che l'autonomia può migliorare i servizi.
Diversi senatori, di maggioranza e opposizione, hanno ricordato il calciatore Totò Schillaci, simbolo dei Mondiali del 1990, morto quella mattina a Palermo. Una senatrice di Fratelli d'Italia ha commemorato un vigile del fuoco morto durante il maltempo in provincia di Foggia. Un senatore del Partito Democratico ha chiesto che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni venga a riferire in Parlamento su un contrasto interno al Governo riguardante la sicurezza nazionale e la protezione informatica dello Stato, dopo dichiarazioni del ministro della difesa sui servizi segreti.
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