Seduta n. 99 della Camera dei Deputati, 08/05/2023.
Argomenti: blockchain, titoli finanziari, opzione donna, sicurezza risparmiatori.
La Camera ha approvato la legge sulla finanza digitale e la tecnologia blockchain per i titoli elettronici. Nel pomeriggio discussione sulle pensioni delle donne e la proposta di ripristinare l'opzione donna, rimasta aperta per altre sedute.
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
La Camera ha esaminato una nuova legge del Governo sulla finanza digitale, cioè sulla possibilità di emettere e scambiare titoli finanziari (come azioni e obbligazioni) in forma elettronica, senza i passaggi di banche e altri intermediari, usando la tecnologia "blockchain" (la stessa alla base delle criptovalute). La legge recepiva una normativa dell'Unione Europea (DDL 1115). In mattinata i deputati hanno anche iniziato a discutere tre proposte delle opposizioni per riportare in vigore "opzione donna", la misura che permetteva ad alcune lavoratrici di andare in pensione prima (mozione 1-00103, mozione 1-00119 e mozione 1-00133).
La nuova legge sulla finanza digitale è stata approvata in via definitiva ed è quindi diventata legge dello Stato. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato a favore, insieme ad Azione e Italia Viva. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Verdi e Sinistra) non hanno votato contro, ma si sono astenute: ne condividevano l'obiettivo, ma temevano rischi per la sicurezza dei piccoli risparmiatori, per il riciclaggio di denaro e per la possibilità di nascondere la vera identità di chi compra e vende. Le loro proposte di modifica sono state tutte respinte. Sulle pensioni delle donne, invece, non si è ancora deciso nulla: la discussione è stata solo avviata e rinviata a un altro giorno.
Durante la discussione sulle pensioni le opposizioni hanno accusato duramente il Governo di Giorgia Meloni di aver promesso in campagna elettorale di mantenere "opzione donna" e di averla invece di fatto cancellata, lasciando fuori circa 20.000 lavoratrici. Hanno anche sottolineato le posizioni diverse tra il ministro del Lavoro e quello dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. C'è stato uno scontro sulle regole d'aula: il deputato Roberto Giachetti (Azione e Italia Viva) ha contestato il Governo per aver prima accolto in modo "morbido" un documento delle opposizioni e poi essersi opposto al voto. Un deputato dei Cinque Stelle, Riccardo Ricciardi, ha informato l'aula dell'aggressione fisica subita pochi giorni prima a Massa dall'ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
A fine seduta i deputati hanno sollevato singole questioni locali e di attualità. Un deputato del Partito Democratico ha chiesto sostegno per lo studente Patrick Zaki, alla vigilia di una nuova udienza in Egitto, ricordando anche il caso di Giulio Regeni. Una deputata dei Cinque Stelle ha denunciato le condizioni degli sfollati del terremoto a Umbertide, in Umbria, alcuni ancora ospitati in una palestra. Un deputato della Lega ha lanciato un allarme sul crollo del prezzo del grano pagato agli agricoltori, mentre il prezzo di pane e pasta continuava a salire. Altri interventi hanno riguardato le minacce a una sindacalista in Campania e temi di sicurezza e criminalità nel Varesotto e a Latina.
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