Seduta n. 249 della Camera dei Deputati, 21/02/2024.
Argomenti: mototerapia, libertà di stampa, sbarchi migranti, carceri, morti sul lavoro.
La Camera approva la legge sulla mototerapia per bambini con disabilità. Nel pomeriggio dibattiti su sicurezza e ordine pubblico con interrogazioni ai ministri dell'Interno e della Giustizia. Rinviata a martedì la discussione sulla libertà di stampa per errori nella documentazione governativa.
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La giornata alla Camera ruotava attorno a tre temi. Il primo era la libertà di stampa: sei proposte di indirizzo al Governo (documenti con cui il Parlamento chiede all'Esecutivo di muoversi in una certa direzione) presentate da gruppi diversi su querele contro i giornalisti, diffamazione e indipendenza della Rai. Il secondo era una proposta di legge per riconoscere ufficialmente la "mototerapia", cioè l'uso della moto come attività ricreativa e di sostegno per bambini malati o con disabilità negli ospedali (proposta a prima firma di un deputato della Lega, A.C. 113-A). Il terzo, nel pomeriggio, era una serie di domande dirette dei deputati ai ministri su temi di attualità.
La Camera ha approvato la legge sulla mototerapia (A.C. 113-A). Nel voto finale i favorevoli sono stati 129 e i contrari 5, con 90 deputati che si sono astenuti (cioè non hanno scelto né sì né no). La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato a favore. Le opposizioni si sono divise: Italia Viva ha votato contro, mentre Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra (Alleanza Verdi e Sinistra) e Azione si sono astenuti, dicendo che una legge non può "certificare" da sola se una terapia funziona e che servirebbero invece regole generali decise dagli esperti. Le sei proposte sulla libertà di stampa, invece, non sono state votate: la discussione è stata rinviata alla settimana successiva.
Il rinvio sulla libertà di stampa è nato da un problema concreto. Il rappresentante del Governo, il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, non era pronto: leggeva pareri riferiti a testi sbagliati, perché nel suo fascicolo si erano mescolate proposte diverse. Dopo due sospensioni si è scusato pubblicamente con l'Aula. Le opposizioni (Cinque Stelle, Azione, Sinistra, Partito Democratico) hanno protestato duramente, parlando di mancanza di rispetto verso il Parlamento su un tema, la libertà di informazione, garantito dalla Costituzione; un deputato della Lega ha invece difeso il Governo. Il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha chiesto al Governo più attenzione e ha rinviato tutto a martedì 27 febbraio.
Nel pomeriggio i deputati hanno rivolto domande dirette ai ministri. Al Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sono stati chiesti i tagli ai fondi per i piccoli comuni sotto i mille abitanti, le misure contro gli sbarchi di migranti irregolari (in calo di circa il 65 per cento rispetto all'anno prima) e i controlli di polizia su cittadini che avevano commemorato il dissidente russo Aleksej Navalny. Al Ministro della Giustizia Carlo Nordio sono stati chiesti il futuro del reato di tortura, i cellulari introdotti illegalmente nelle carceri e l'idea di creare una procura specializzata sulle morti sul lavoro, dopo l'incidente del cantiere Esselunga a Firenze in cui erano morti cinque operai. Si è parlato anche della crisi ad Haiti e del settore tessile. A fine seduta, singoli deputati hanno sollevato i suicidi in carcere, la sospensione di tre studenti della Bocconi per battute sui social, le corse clandestine di cavalli in Sicilia, i disagi delle Poste a Lamezia Terme e il caso di un bambino con disabilità inizialmente escluso da una scuola a Scampia.
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