Camera, seduta n. 381 del 13 novembre 2024: aggressioni ai sanitari, liste d'attesa

Seduta n. 381 della Camera dei Deputati, 13/11/2024.

Argomenti: aggressioni ai sanitari, liste d'attesa, concordato preventivo, PNRR, violenza giovanile Napoli.

La Camera approva in via definitiva il decreto sulle aggressioni ai sanitari, che aumenta le pene e consente arresti entrambi 48 ore. Nel pomeriggio interrogazioni su economia, scuola e pubblica amministrazione.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 13 novembre 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il tema principale della giornata è stato un decreto del Governo per proteggere medici, infermieri e operatori sanitari dalle aggressioni, che negli ultimi anni sono molto aumentate, soprattutto nei pronto soccorso e contro le donne (DDL S. 1256 / A.C. 2128). Il provvedimento, già approvato dal Senato, fa due cose: aumenta le pene per chi aggredisce il personale o danneggia le attrezzature, e permette di arrestare l'aggressore anche entro 48 ore usando video e foto, quando non si è potuto fermarlo subito. Nel pomeriggio la Camera ha poi affrontato una lunga serie di domande dirette ai ministri (le interrogazioni a risposta immediata, cioè domande a cui il ministro risponde subito in aula) su economia, scuola e pubblica amministrazione.

Cosa hanno deciso

La Camera ha approvato in via definitiva il decreto sulle aggressioni ai sanitari, che quindi diventa legge. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) lo ha votato a favore, considerandolo un segnale forte di protezione dello Stato. Le opposizioni si sono divise: il Partito Democratico, il MoVimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Azione e Italia Viva si sono astenuti, condividendo l'obiettivo ma giudicando il decreto insufficiente perché non stanzia un solo euro per assumere personale o ridurre le liste d'attesa. Tutte le loro proposte di modifica sono state respinte. È invece passato, con un voto trasversale, un impegno del Governo a tutelare meglio gli arbitri sportivi, sempre più spesso aggrediti durante le partite, anche giovanili e dilettantistiche.

Momenti notevoli

Il dibattito è stato molto acceso. Diversi deputati dell'opposizione hanno accusato il Governo di affidarsi sempre e solo a nuove pene ("se aumento le pene risolvo tutto"), invece di mettere soldi nella sanità pubblica. Più volte hanno fatto notare che il sottosegretario alla Giustizia, che rispondeva per il Governo, era al telefono mentre loro parlavano. In replica, una deputata della Lega ha respinto con durezza l'idea, attribuita all'opposizione, che le aggressioni siano in qualche modo "comprensibili" perché chi è esasperato dalle attese se la prende con i medici. Sono emersi numeri ricorrenti nel confronto: secondo i dati citati in aula, le aggressioni ai sanitari sono cresciute del 38 per cento in cinque anni e nel 2023 ci sono state circa 16.000 segnalazioni.

Altri temi toccati durante la giornata

Nelle domande ai ministri si è parlato di molti argomenti di interesse nazionale. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha difeso il concordato preventivo (un accordo con cui chi ha la partita IVA concorda in anticipo le tasse da pagare) e ha confermato che si studia di poter rateizzare ancora una volta l'acconto di novembre delle imposte. L'opposizione lo ha accusato di aver incassato molto meno del previsto. Si è discusso anche del PNRR (il piano finanziato dall'Unione Europea per modernizzare l'Italia), dei dati poco trasparenti sul suo avanzamento, della chiusura degli sportelli bancari nei piccoli comuni di montagna e del futuro degli stabilimenti aeronautici di Leonardo nel Mezzogiorno. A fine giornata, due deputati hanno denunciato in aula l'uccisione di alcuni ragazzi giovanissimi a Napoli, chiedendo più investimenti nelle scuole e nei servizi sociali invece che solo nella repressione.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

Seduta precedente: n. 380 del 12/11/2024 · Seduta successiva: n. 382 del 15/11/2024

Tutte le sedute di Camera e Senato.