Senato, seduta n. 174 del 27 marzo 2024: bracconaggio ittico, pesca di frodo, immunità parlamentare

Seduta n. 174 del Senato della Repubblica, 27/03/2024.

Argomenti: bracconaggio ittico, pesca di frodo, immunità parlamentare, tutela ecosistemi acquatici.

Il Senato ha approvato una nuova legge contro il bracconaggio ittico con pene fino a due anni e multe fino a 12mila euro. Ha inoltre riconosciuto l'immunità all'ex senatore Lanzi per un post su Facebook, decidendo che anche le frasi in riunioni di gruppo parlamentare possono essere coperte da protezione.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Senato - seduta del 27 marzo 2024 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il Senato si è occupato soprattutto di due cose. La prima è una nuova legge contro il bracconaggio ittico, cioè la pesca di frodo nei fiumi, nei laghi e nelle lagune italiane (DDL S.316). La legge nasce per fermare bande, spesso organizzate e provenienti dall'Est Europa, che con sistemi vietati come scariche elettriche, esplosivi e veleni svuotano interi tratti d'acqua per rivendere il pesce di nascosto. La seconda questione riguardava un ex senatore del Movimento 5 Stelle, Gabriele Lanzi, e una causa civile per un post pubblicato su Facebook nel 2018: il Senato doveva decidere se quelle frasi fossero protette dall'immunità prevista per i parlamentari (cioè se Lanzi potesse non essere processato perché si trattava di opinioni legate al suo ruolo politico).

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato la legge contro la pesca di frodo. La proposta arriva dalla maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e le forze minori del centrodestra), ma ha raccolto consensi più ampi: hanno votato a favore anche Italia Viva e la Sinistra. Si sono invece astenuti, cioè non hanno votato né sì né no, il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e il gruppo delle Autonomie: pur condividendo l'obiettivo, ritenevano che le sanzioni fossero troppo deboli e che mancassero soldi e personale per fare i controlli. Il Senato ha poi deciso di riconoscere l'immunità all'ex senatore Lanzi: il Partito Democratico ha votato a favore, il Movimento 5 Stelle contro (anche se si trattava di un suo ex esponente) e la Lega si è astenuta.

Momenti notevoli

La nuova legge fissa pene fino a due anni di arresto e multe fino a 12.000 euro per chi pratica la pesca di frodo, e vieta la pesca professionale nei fiumi e nei canali, lasciandola solo dove esiste una tradizione consolidata. Diversi senatori hanno ringraziato i carabinieri forestali e le guardie volontarie che da anni rischiano contrastando queste bande. Sul caso Lanzi è emerso un punto delicato e nuovo: si è stabilito che anche le frasi dette dentro le riunioni dei gruppi parlamentari possono essere coperte dall'immunità, purché messe per iscritto in un verbale. Il Movimento 5 Stelle ha criticato la tendenza a estendere troppo questa protezione. La seduta si è chiusa con gli auguri di Pasqua del presidente Ignazio La Russa.

Altri temi toccati durante la giornata

Sono state annunciate alcune richieste di chiarimenti scritte ai ministri. Una, presentata da senatori del Partito Democratico al ministro della Salute (interrogazione 3-01049), chiede conto del rinvio al 2025 dell'entrata in vigore dei nuovi tariffari per visite ed esami specialistici e per gli ausili per le persone con disabilità. Un'altra (interrogazione 3-01050) riguarda la riscossione dei diritti d'autore tramite la SIAE. È stato inoltre presentato l'avvio della procedura per una richiesta della magistratura di sequestrare la corrispondenza del senatore Matteo Renzi, nell'ambito di un'indagine a Firenze. Il presidente ha infine illustrato i lavori previsti fino al 24 aprile, che includono il codice della strada, le regole sul comportamento degli studenti e il Documento di economia e finanza.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

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