Senato, seduta n. 57 del 18 aprile 2023: profughi ucraini, protezione internazionale

Seduta n. 57 del Senato della Repubblica, 18/04/2023.

Argomenti: profughi ucraini, protezione internazionale, spese umanitarie, conflitto Russia-Ucraina.

Il Senato ha approvato in via definitiva la legge che prolunga l'accoglienza dei profughi ucraini fino a fine 2023, con assistenza abitativa, lavoro e cure mediche, per una spesa di circa 300 milioni. Il voto è stato trasversale, da destra a sinistra.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Senato - seduta del 18 aprile 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

Il Senato ha discusso e approvato in via definitiva una legge che prolunga l'accoglienza dei profughi arrivati in Italia dall'Ucraina dopo l'invasione russa. La misura era già stata approvata dalla Camera, quindi il voto del Senato l'ha resa legge dello Stato (DDL 632, che trasforma in legge il decreto del Governo n. 16 del 2023). In pratica si proroga fino al 31 dicembre 2023 l'assistenza ai circa 173.000 ucraini che hanno chiesto protezione in Italia: alloggio, permesso di soggiorno, diritto a lavorare e cure mediche come i cittadini italiani. La spesa prevista è di poco meno di 300 milioni di euro.

Cosa hanno deciso

Il Senato ha approvato la legge. Il voto è stato favorevole in modo trasversale: hanno detto sì sia la maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) sia tutte le opposizioni (Partito Democratico, Cinque Stelle, Azione-Italia Viva e Alleanza Verdi e Sinistra). Tutte le modifiche proposte dalle opposizioni sono invece state respinte. Il testo è quindi diventato legge senza cambiamenti rispetto a quello arrivato dalla Camera.

Momenti notevoli

Pur votando a favore, le opposizioni hanno mosso critiche. Cinque Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra hanno chiesto di pagare l'accoglienza tagliando le spese militari invece della spesa sociale, e hanno criticato la scelta di inviare armi all'Ucraina, chiedendo più sforzi per arrivare alla pace. Il Partito Democratico ha contestato che i soldi siano stati presi dai fondi per la cooperazione con i Paesi più poveri. Durante l'intervento di una senatrice di Noi Moderati, che parlava di bambini uccisi in guerra, in Aula c'era brusio: il presidente di seduta ha dovuto chiedere due volte silenzio e rispetto.

Altri temi toccati durante la giornata

La discussione si è allargata spesso dalla semplice accoglienza al tema più ampio della guerra. Diversi senatori hanno ricordato le notizie, diffuse in quei giorni, sui crimini attribuiti al gruppo militare russo Wagner. Forza Italia ha citato le parole del Presidente della Repubblica sul sostegno all'Ucraina. È stato anche annunciato che nelle sedute successive il Senato avrebbe affrontato altri provvedimenti già in calendario: il cosiddetto "decreto Cutro" sull'immigrazione (DDL 591), un decreto sulla siccità (DDL 660) e i conti pubblici dell'anno (il DEF 2023).

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

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