Dl 202/2024: disposizioni urgenti in materia di termini normativi: come hanno votato deputati e partiti
Il 20/02/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 202/2024: disposizioni urgenti in materia di termini normativi» (atto n. 2245): 165 voti favorevoli, 105 contrari, 3 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione in legge di un decreto che stabilisce disposizioni urgenti relative alla modifica o proroga di termini normativi.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
83
0
0
34
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
53
0
17
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
43
0
0
22
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
33
0
17
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
31
0
0
17
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 65 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Ordine del giorno 9/2245/37 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti delle disposizioni sul registro telematico delle giacenze di cereali e ad adottare le modifiche normative necessarie per attivarlo pienamente, rendendolo uno strumento efficace di trasparenza e tracciabilita per le produzioni cerealicole italiane.
Ordine del giorno 9/2245/55 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad affiancare agli interventi di sostegno agli investimenti già previsti ulteriori misure per estendere il credito di imposta nei territori della ZES unica su un orizzonte temporale di medio periodo, garantendo continuità alla misura agevolativa e certezza del quadro normativo per le imprese.
Ordine del giorno 9/2245/84 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per prorogare anche per l'anno 2025 il cosiddetto Bonus Renzi (trattamento integrativo da 1.200 euro) a favore delle categorie con redditi compresi tra 8.500 e 9.000 euro, che ne sarebbero state escluse dalle modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2025.
Ordine del giorno 9/2245/19 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per rimuovere il vincolo del 20 per cento nell'utilizzo delle graduatorie dei concorsi pubblici e per prorogare al 31 dicembre 2026 le graduatorie scadute o in scadenza entro il 31 dicembre 2025.
Ordine del giorno 9/2245/12 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative per prorogare fino al 31 dicembre 2025 i commi 9 e 10 dell'articolo 16-ter del decreto-legge n. 162 del 2019, che consentono ai piccoli comuni privi di segretario comunale di conferire temporaneamente l'incarico di vicesegretario a un funzionario di ruolo.
Ordine del giorno 9/2245/94 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a valutare le disposizioni sui contributi per le opere pubbliche comunali, al fine di escludere la revoca dei finanziamenti per interventi in corso o già completati nei casi in cui, pur essendo stati concessi tra il 2021 e il 2023, i lavori siano stati aggiudicati entro dodici mesi dalle scadenze originariamente prescritte.
Ordine del giorno 9/2245/21 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad avviare una procedura di proroga degli incarichi di collaborazione a partita IVA presso il Ministero della cultura, al fine di garantire continuita al supporto tecnico e scientifico nelle attivita di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
Ordine del giorno 9/2245/15 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo, ferma la direttiva europea 2006/112/CE, ad adottare iniziative normative per escludere dall'ambito IVA le attivita mutuali svolte dalle associazioni di promozione sociale del Terzo settore.
Ordine del giorno 9/2245/60 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure di sostegno agli enti locali per i costi energetici con ulteriori interventi a favore delle famiglie e delle imprese per contenere gli effetti negativi dell'aumento del costo dell'energia elettrica e del gas.
Ordine del giorno 9/2245/44 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a prevedere, con il primo provvedimento utile, un orizzonte temporale pluriennale per le misure agevolative nella Zona economica speciale unica (ZES unica), stanziando le adeguate risorse per incentivare gli investimenti e lo sviluppo del Mezzogiorno.
Ordine del giorno 9/2245/67 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a reperire risorse urgenti per prorogare i contratti di collaborazione del personale impegnato nella tutela del patrimonio culturale, a valutare un piano di stabilizzazione di tale personale e ad avviare concorsi pubblici per assumere nuovo personale nei beni culturali.
Ordine del giorno 9/2245/34 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per prorogare almeno fino al 2030 i contratti a tempo determinato del personale dell'Ufficio per il processo e a stanziare le risorse necessarie per stabilizzare i precari assunti grazie al PNRR, aumentando anche la dotazione organica strutturale.
Ordine del giorno 9/2245/71 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a posticipare al 1° gennaio 2026 l'efficacia del decreto interministeriale n. 226 del 14 ottobre 2024 in materia di foglio di servizio elettronico per il trasporto pubblico non di linea, per garantire la libertà di movimento durante le celebrazioni del Giubileo e tutelare il regolare svolgimento del settore.
Ordine del giorno 9/2245/48 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo, in attesa di una riforma organica della geografia giudiziaria, a prorogare oltre il 1° gennaio 2026 l'efficacia delle disposizioni sulle circoscrizioni giudiziarie di L'Aquila e Chieti e delle relative sedi distaccate.
Ordine del giorno 9/2245/42 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a emanare in tempi brevissimi il decreto attuativo sulla revisione periodica dei mezzi agricoli e delle macchine operatrici, necessario per rendere operativo e sanzionabile l'obbligo di revisione gia previsto dalla normativa vigente.
Ordine del giorno 9/2245/83 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative volte ad abrogare la cosiddetta plastic tax sugli imballaggi in plastica monouso (MACSI), prevista a 0,45 euro per chilo, nel primo provvedimento utile, per evitare ulteriori oneri su un settore con oltre 100.000 lavoratori.
Ordine del giorno 9/2245/90 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a sospendere fino al 31 dicembre 2026 le disposizioni di potenziamento dei controlli di finanza pubblica introdotte dalla legge di bilancio 2025 (commi 857 e 858) e a escludere gli Enti del Terzo settore dall'applicazione sia di tali controlli sia dei tetti ai compensi degli organi amministrativi (commi 846-849).
Ordine del giorno 9/2245/23 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad assumere iniziative per rendere coerente il decreto ministeriale n. 85 del 2024 sulla formazione degli assistenti bagnanti con la normativa europea sulla concorrenza, e a preservare gli enti di formazione gia autorizzati e con comprovata professionalita nel settore del salvamento acquatico.
Ordine del giorno 9/2245/51 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a tassare gli extraprofitti delle multinazionali del farmaco, a rendere trasparenti le negoziazioni tra enti regolatori e aziende farmaceutiche, ad applicare il decreto ministeriale del 2 agosto 2019 e ad abolire i marchi dei farmaci consentendone la commercializzazione con il solo nome generico, limitando la brevettazione ai prodotti con un valore terapeutico aggiunto.
Ordine del giorno 9/2245/64 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a differire al 31 dicembre 2025 l'applicazione delle disposizioni del decreto legislativo n. 209 del 2024 che limitano la possibilità per i consorzi stabili di ottenere l'attestato di qualificazione per la partecipazione alle gare d'appalto.
Ordine del giorno 9/2245/47 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure di proroga per la sanita calabrese con un piano di intervento straordinario per affrontare le criticita strutturali degli ospedali della regione, migliorando l'accesso ai servizi e garantendo il diritto alla salute dei cittadini.
Ordine del giorno 9/2245/54 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative legislative e amministrative per soddisfare il fabbisogno di asili nido in misura non inferiore al 45 per cento in ogni regione e a sostenere progetti di contrasto alla povertà educativa che garantiscano a tutti i minori presenti nel Paese, indipendentemente dalla cittadinanza, pari opportunità di apprendimento e sviluppo.
Ordine del giorno 9/2245/89 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a prorogare i termini per maturare i 36 mesi di servizio necessari alla stabilizzazione del personale precario nella pubblica amministrazione e a estendere la validità delle graduatorie dei concorsi pubblici in scadenza entro il 2025, ripristinando quelle già scadute fino al loro esaurimento.
Ordine del giorno 9/2245/61 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare, nel primo provvedimento utile, interventi volti a sterilizzare gli oneri fiscali e gli oneri generali di sistema nelle bollette elettriche e del gas per famiglie e imprese.
Ordine del giorno 9/2245/58 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a reintegrare le risorse destinate alle scuole del Mezzogiorno per il contrasto alla dispersione scolastica, tagliate dalla legge di bilancio per il 2025, e a stanziare risorse equivalenti per ciascun anno del prossimo triennio al fine di garantire la prosecuzione degli interventi.
Ordine del giorno 9/2245/31 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a integrare, nel primo provvedimento utile, le risorse disponibili per il credito d'imposta nelle Zone logistiche semplificate (ZLS) al fine di consentire anche alle imprese della regione Toscana di accedere ai benefici previsti dal decreto interministeriale del 30 agosto 2024.
Ordine del giorno 9/2245/62 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a promuovere un accordo di programma tra i Ministeri competenti, gli enti territoriali e le parti sociali per interventi straordinari di tutela ambientale, bonifica e riconversione industriale nell'area di Taranto, prevedendo l'utilizzo di impianti di trattamento delle acque reflue per ridurre cianuri e fenoli negli scarichi e misure di sostegno per le imprese della mitilicoltura danneggiate dalle restrizioni sanitarie.
Ordine del giorno 9/2245/53 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a garantire che l'erogazione dei finanziamenti ai policlinici universitari di atenei non statali sia subordinata alla sottoscrizione di protocolli di intesa con le regioni, dai quali risulti chiaramente che le risorse sono destinate a obiettivi sanitari prioritari, con particolare attenzione al sostegno degli specializzandi impegnati a ridurre le liste di attesa.
Ordine del giorno 9/2245/38 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile per prorogare il Fondo per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, reperendo risorse adeguate, fino a quando le relative prestazioni non saranno inserite nei livelli essenziali di assistenza con un budget autonomo separato dalla salute mentale.
Ordine del giorno 9/2245/97 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti delle disposizioni che annullano le sanzioni per l'inadempimento dell'obbligo vaccinale anti-COVID-19, al fine di astenersi dall'adottare norme che creino disparità di trattamento tra cittadini in materia sanitaria e contrastino con il principio di sicurezza dello Stato nel contrasto alle malattie infettive.
Ordine del giorno 9/2245/80 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a differire al 31 luglio 2025 il termine del 30 maggio 2025 entro cui gli operatori economici devono comunicare all'Agenzia delle entrate le spese ammissibili per la fruizione del credito di imposta nelle zone logistiche semplificate e nella ZES unica.
Ordine del giorno 9/2245/108 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a prevedere, in un prossimo provvedimento, una norma che proroghi per un periodo adeguato l'applicazione della disciplina previgente sul riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, per consentire la conclusione delle pratiche gia avviate prima della circolare ministeriale n. 43347 del 30 ottobre 2024.
Ordine del giorno 9/2245/63 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure in materia di organizzazione giudiziaria con un provvedimento per riformare la geografia giudiziaria secondo il principio di prossimità, riaprendo le sedi soppresse o accorpate, con particolare riferimento al tribunale di Chiavari.
Ordine del giorno 9/2245/66 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure per i Campi Flegrei con ulteriori iniziative urgenti, tra cui la sospensione di tasse e mutui per gli sfollati, sostegno alle attività imprenditoriali in difficoltà, accelerazione delle analisi di vulnerabilità degli edifici e maggiore informazione e trasparenza verso i cittadini sull'evoluzione del fenomeno bradisismico.
Ordine del giorno 9/2245/49 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare la proroga delle sezioni distaccate di Ischia, Lipari e Portoferraio con iniziative legislative volte a riformare la geografia giudiziaria secondo il principio della giustizia di prossimita, prevedendo la riapertura delle sedi accorpate o soppresse sulla base di criteri oggettivi e qualificati.
Ordine del giorno 9/2245/10 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Ordine del giorno che impegna il governo a monitorare l'applicazione della proroga del regime derogatorio sui contratti a termine nel settore del turismo e negli altri settori interessati, con l'obiettivo di superare definitivamente tale deroga e ripristinare una disciplina organica piu rispettosa dei diritti dei lavoratori.
Ordine del giorno 9/2245/11 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative volte a reintrodurre, anche per il triennio 2025-2027, la possibilita per gli enti soggetti al regime di turnover di pianificare la sostituzione del personale sia con riferimento alle cessazioni dell'anno precedente sia a quelle previste nell'anno in corso.
Ordine del giorno 9/2245/50 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a ripristinare, nel primo provvedimento finanziario utile, entrate equivalenti a quelle sacrificate dall'annullamento delle sanzioni per gli inadempienti all'obbligo vaccinale anti-COVID e a destinarle al sostegno delle famiglie in difficoltà con le bollette energetiche.
Ordine del giorno 9/2245/35 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per inserire tra le condizioni necessarie per ottenere e conservare l'accreditamento delle strutture sanitarie private anche il rinnovo periodico dei contratti di lavoro dei medici e del personale sanitario che vi opera.
Ordine del giorno 9/2245/103 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a valutare l'opportunita di istituire una struttura commissariale ad hoc, con a capo il presidente della regione Puglia, dotata di strumenti finanziari e autorizzativi, per incentivare rimboschimento e riforestazione nelle aree colpite dalla Xylella fastidiosa.
Ordine del giorno 9/2245/39 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a rilanciare il sistema sanitario mettendo a disposizione piu risorse finanziarie, umane, digitali, strumentali, strutturali e tecnologiche per ridurre realmente i tempi di attesa delle prestazioni sanitarie.
Ordine del giorno 9/2245/69 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure di contrasto alla crisi idrica con interventi normativi per stanziare risorse destinate alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi nelle regioni a maggior rischio e ad aumentare il personale dei comuni delle isole minori siciliane privi di presidi fissi per il servizio antincendio.
Ordine del giorno 9/2245/40 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a prorogare la validita di tutti i permessi di soggiorno scaduti al 31 dicembre 2024 per i quali sia stata presentata domanda di rinnovo, e ad avviare una sperimentazione nazionale che deleghi agli uffici comunali la gestione delle pratiche di rilascio e rinnovo dei permessi per motivi familiari e per i minori nati e cresciuti in Italia.
Ordine del giorno 9/2245/99 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per reintrodurre i meccanismi di accesso diretto e automatizzato agli incentivi previsti dal Piano Industria 4.0, applicandoli anche al Piano Transizione 5.0, eventualmente con un'aliquota unica del 33 per cento, e per consentire il cumulo con altre misure di sostegno, al fine di favorire l'effettivo assorbimento delle risorse disponibili.
Ordine del giorno 9/2245/57 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a rivedere le disposizioni del provvedimento che modificano o sospendono norme del decreto legislativo n. 39 del 2013 (cosiddetta Legge Severino), al fine di scongiurare l'allentamento dei presidi di legalità e prevenzione dei conflitti di interessi nell'azione pubblica.
Ordine del giorno 9/2245/88 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, la proroga dei contratti di lavoro in somministrazione a tempo determinato stipulati per gestire le pratiche di immigrazione presso le prefetture e le questure, al fine di evitare disservizi nella gestione dei permessi di soggiorno.
Ordine del giorno 9/2245/30 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per abrogare la norma del provvedimento in esame che cancella le sanzioni per l'inadempimento dell'obbligo vaccinale anti-COVID-19 e estingue i relativi procedimenti sanzionatori.
Ordine del giorno 9/2245/13 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a differire l'applicazione dell'articolo 1, comma 858, della legge n. 207 del 2024, che estende ai privati percettori di contributi significativi i vincoli di contenimento della spesa gia previsti per le pubbliche amministrazioni, al fine di garantire un tempo congruo per l'adeguamento e la definizione dei confini applicativi.
Ordine del giorno 9/2245/46 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a proporre in sede europea un'armonizzazione delle politiche di protezione temporanea tra gli Stati membri e ad adoperarsi affinche l'UE conceda permessi di soggiorno temporaneo anche agli sfollati della Repubblica democratica del Congo, in fuga da una guerra civile che ha causato centinaia di migliaia di sfollati negli ultimi mesi.
Ordine del giorno 9/2245/75 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a consentire la proroga al 31 dicembre 2026 delle graduatorie dei concorsi pubblici per il personale della Giustizia in scadenza entro il 31 dicembre 2025 o già scadute, al fine di far fronte alle eccezionali esigenze di personale nel sistema giustizia.
Ordine del giorno 9/2245/8 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a prorogare ulteriormente il termine di entrata in vigore dell'obbligo per le imprese di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, in attesa dell'emanazione del decreto interministeriale che ne definisce le modalità attuative.
Ordine del giorno 9/2245/93 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, la proroga dell'applicazione della disciplina previgente sul riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis e ad aprire una finestra temporale di almeno tre anni nella quale chi abbia perso la cittadinanza (incluse le donne che la persero per matrimonio con straniero prima del 1° gennaio 1948) possa riacquistarla con una semplice dichiarazione.
Ordine del giorno 9/2245/85 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a rafforzare il monitoraggio della situazione sanitaria ed economica delle aziende aderenti al Distretto del Cibo dei Salumi DOP Piacentini colpite dalla peste suina africana, garantendo loro l'accesso tempestivo alle agevolazioni dei contratti di distretto senza ulteriori ritardi burocratici.
Ordine del giorno 9/2245/79 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per prorogare il funzionamento delle sezioni distaccate di Ischia, Lipari e Portoferraio almeno fino al 31 dicembre 2029.
Ordine del giorno 9/2245/59 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad assicurare il coinvolgimento del Copasir nell'attuazione delle disposizioni in materia di garanzie funzionali e tutela processuale del personale dei servizi di informazione per la sicurezza, al fine di garantire che l'attività del sistema operi nel rispetto della Costituzione e nell'esclusivo interesse della Repubblica.
Ordine del giorno 9/2245/68 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a individuare le risorse necessarie per riattivare i contratti dei collaboratori scolastici assunti per il PNRR fino alla scadenza del Piano (dicembre 2026) e ad adottare le iniziative necessarie perché tali collaboratori possano partecipare alle graduatorie di prima fascia ATA per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027.
Ordine del giorno 9/2245/81 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare misure per colmare le lacune legislative in materia edilizia, garantendo che la validità dell'autorizzazione paesaggistica coincida con quella del permesso di costruire prorogato, che la proroga dei termini di inizio e fine lavori si applichi anche agli accordi di programma e ai piani attuativi, e che siano estese anche le proroghe per il pagamento degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione.
Ordine del giorno 9/2245/101 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Ordine del giorno che impegna il governo ad aggiornare rapidamente le definizioni, i criteri e le modalita di accertamento relativi alla valutazione di base oggetto della procedura di sperimentazione prorogata dal provvedimento.
Ordine del giorno 9/2245/65 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad abrogare il meccanismo del payback sanitario, a prevedere criteri progressivi di riparto del superamento del tetto di spesa regionale sui dispositivi medici con tutela delle piccole imprese e a consentire la rimessione in termini e il pagamento rateale dei versamenti dovuti dai fornitori.
Ordine del giorno 9/2245/52 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a non rinviare ulteriormente la riforma dell'accreditamento e del convenzionamento con il SSN delle strutture sanitarie private e a riferire al Parlamento sulle procedure selettive adottate negli ultimi cinque anni per la stipula degli accordi contrattuali, nonché sull'adeguamento degli erogatori privati agli obblighi del fascicolo sanitario elettronico.
Ordine del giorno 9/2245/70 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare con urgenza iniziative legislative per recepire le disposizioni della direttiva UE 2023/2413 (RED III) sulla semplificazione e certezza dei tempi per il rilascio delle autorizzazioni all'installazione di impianti a fonti rinnovabili, al fine di favorire l'indipendenza energetica e contenere le oscillazioni del prezzo dell'energia.
Ordine del giorno 9/2245/106 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo, in sede di attuazione della riammissione alla rottamazione-quater, a indicare criteri oggettivi che dimostrino la situazione economica di temporanea e obiettiva difficolta del debitore per accedere al beneficio.
Ordine del giorno 9/2245/102 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo ad attivarsi nelle sedi opportune affinche si pongano le basi per realizzare investimenti e budget condivisi a livello europeo per la difesa comune, sostenendo l'integrazione industriale e militare tra i Paesi membri dell'UE.
Ordine del giorno 9/2245/82 DDL n. 2245 (19/02/2025, respinta). Impegna il governo a rinviare di almeno un anno, nel primo provvedimento utile, l'entrata in vigore della cosiddetta sugar tax sulle bevande analcoliche, prevista dal 1° luglio 2025, al fine di tutelare un settore già colpito dall'inflazione e dagli aumenti dei costi delle materie prime.