D-l 187/2022 - Settori produttivi strategici: come hanno votato senatori e partiti
Il 18/01/2023 il Senato ha approvato in votazione finale «Dl 187/2022: misure urgenti a tutela dell'interesse nazionale nei settori produttivi strategici» (atto n. S.391): 75 voti favorevoli, 4 contrari, 60 astenuti. È diventato legge n. 10 del 01/02/2023.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione di misure urgenti per tutelare l'interesse nazionale all'interno di settori produttivi ritenuti strategici per il Paese.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
49
0
0
9
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 43 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
Em. 1.1, Nave e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, dopo le parole «le imprese» le parole «di cui al comma 2», circoscrivendo così l'ambito soggettivo della disposizione alle sole imprese ivi elencate.
Em. 2.15, Turco e altri (18/01/2023, respinta). Propone di inserire un nuovo comma 3-bis che esclude dall'ambito di applicazione dell'articolo le imprese che gestiscono impianti e infrastrutture nel settore della siderurgia.
Em. 1.14, Martella e altri (18/01/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 3 la facoltà («può altresì richiedere») con l'obbligo di richiedere l'ammissione alla procedura di amministrazione temporanea, aggiungendo che in caso di mancata richiesta si applicano le disposizioni del comma 6.
Em. 2.4, Martella e altri (18/01/2023, respinta). Propone di sopprimere al comma 1 le parole «con priorità», eliminando così il carattere di priorità previsto dalla disposizione.
Em. 1.101, Aurora Floridia e altri (18/01/2023, respinta). Apporta tre modifiche all'articolo: aggiunge al comma 1 il riferimento alla tutela della salute e dell'ecosistema tra i rischi da prevenire, sopprime il comma 2 e sostituisce al comma 3 il rinvio al comma 2 con l'espressione «di discontinuità produttiva».
ODG G1.1, Sabrina Licheri e Nave (18/01/2023, respinta). Impegna il governo ad assicurare la compatibilità di ciascuna misura di sostegno con il diritto europeo sugli aiuti di Stato e a garantire che l'eventuale avvalimento di società a controllo o partecipazione pubblica non produca effetti negativi sui dividendi versati all'ente pubblico azionista.
Em. 2.10, Martella e altri (18/01/2023, respinta). Propone di sopprimere al comma 2 le parole «con priorità», eliminando il carattere preferenziale attribuito a determinati soggetti nell'accesso alla procedura.
Em. 2.5, Turco e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 un periodo finale che obbliga i piani di riconversione industriale ad assicurare la tutela ambientale attraverso impianti ecosostenibili e la tutela dei livelli occupazionali mediante l'introduzione della clausola sociale.
Em. 1.28, Sabrina Licheri e altri (18/01/2023, respinta). Propone di modificare il comma 6 precisando che l'ammissione alla procedura di amministrazione temporanea riguarda le imprese individuate con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, restringendo così l'ambito di applicazione.
Em. 1.7, Lorefice e altri (18/01/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 le parole da «nonché il mantenimento» fino alla fine del comma con una formulazione che richiama espressamente il rispetto della normativa ambientale e a tutela della salute vigente a livello nazionale e dell'Unione europea.
Em. 1.18, Turco e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 4, dopo il quarto periodo, un periodo che obbliga i piani di riconversione industriale a garantire la tutela ambientale attraverso impianti ecosostenibili e la tutela dei livelli occupazionali tramite l'introduzione della clausola sociale.
Em. 1.31, Sabrina Licheri e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo comma 6-bis che consente alle imprese interessate, nei due o quattro anni successivi all'amministrazione temporanea, di accedere in via prioritaria ai contratti di sviluppo e agli accordi di innovazione per progetti funzionali al PNIEC.
Em. 2.17, Aurora Floridia e altri (18/01/2023, respinta). Propone di inserire al comma 4, dopo il riferimento al Ministero dell'economia e delle finanze, anche il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica tra i ministeri con cui è richiesta la concertazione.
Em. 2-bis.100, Aurora Floridia e altri (18/01/2023, respinta). Propone di inserire nel capoverso 4-bis, dopo il riferimento al Ministero delle imprese e del made in Italy, anche il Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica e il Ministero della salute tra i soggetti di cui si richiede il parere.
Em. 1.33 (1a parte), Nave e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo comma 6-bis che impone all'amministrazione temporanea di assicurare il rispetto dei parametri ambientali e sanitari, il conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione e transizione ecologica e il mantenimento dei livelli occupazionali.
Em. 2-bis.103, Fregolent (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere in fondo al capoverso 4-bis le parole che richiedono di assicurare anche la sicurezza e l'impenetrabilità degli apparati, nel rispetto del perimetro di sicurezza nazionale cibernetico.
Em. 1.32, Martella e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo comma 6-bis che obbliga il Ministero delle imprese e del made in Italy a trasmettere tempestivamente alle Commissioni parlamentari gli atti e i provvedimenti adottati e a riferire semestralmente sugli esiti dell'amministrazione temporanea.
Em. 2.12, Martella e altri (18/01/2023, respinta). Propone di sopprimere al comma 3 la parola «prioritario», eliminando il carattere di accesso preferenziale previsto dalla disposizione.
Em. 1.103, Nave e altri (18/01/2023, respinta). Introduce requisiti stringenti per la nomina del commissario (terzietà, esperienza in materia ambientale, assenza di incompatibilità e conflitti di interesse) e aggiunge un comma 5-bis che obbliga il commissario a rispettare la normativa ambientale e a perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione e transizione ecologica.
Em. 2-bis.102, Aurora Floridia e altri (18/01/2023, respinta). Propone di inserire nel capoverso 4-bis, dopo il riferimento al Ministero delle imprese e del made in Italy, anche il Ministero della salute tra i soggetti consultati.
Em. 1.23, Sabrina Licheri e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere in fondo al comma 5 le parole «con esclusione di ogni deroga alla normativa ambientale e sanitaria», escludendo così deroghe a tali norme nell'ambito dell'amministrazione temporanea.
Em. 1.8, Martella e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole «che possono mettere a rischio la continuità produttiva», il riferimento ai livelli occupazionali tra i fattori di rischio che giustificano l'intervento.
Em. 1.102, Martella e altri (18/01/2023, approvata). Aggiunge, in fine al comma 6, un periodo che prevede la nomina del commissario con il medesimo decreto e stabilisce che questi possa avvalersi di società a controllo o partecipazione pubblica del settore, fissando anche i termini e le modalità della procedura.
Em. 1.19, Sabrina Licheri e altri (18/01/2023, respinta). Propone di modificare il comma 4, ultimo periodo, inserendo dopo le parole «i costi della gestione temporanea» la precisazione che tra tali costi rientrano anche gli oneri relativi al compenso del commissario.
Em. 1.10, Martella e altri (18/01/2023, respinta). Aggiunge due commi che obbligano le imprese del settore della raffinazione degli idrocarburi a notificare alla Presidenza del Consiglio e al Ministero delle imprese qualsiasi atto che modifichi la titolarità o il controllo degli impianti strategici, attribuendo al Governo il potere di porre il veto in caso di rischio per la sicurezza degli approvvigionamenti nazionali.
Em. 2.100, Fregolent (18/01/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 le parole «valuta, su istanza dell'impresa notificante, la sussistenza dei presupposti per» con la parola «dispone», rendendo automatico l'intervento senza necessità di valutazione su istanza.
Em. 2-bis.1, Martella e altri (18/01/2023, respinta). Propone di inserire nel capoverso 4-bis, dopo il parere del Ministero delle imprese e del made in Italy, anche il parere dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.
ODG G1.100, Sabrina Licheri e Nave (18/01/2023, respinta). Impegna il governo a trasmettere tempestivamente alle Commissioni parlamentari competenti tutte le informazioni sull'evoluzione dell'operazione di acquisto degli impianti Lukoil-Isab di Priolo da parte di Goi Energy, assicurando garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali e sulla riconversione ambientale del sito.
Em. 1.25, Nave e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere in fondo al comma 5 un periodo che vieta espressamente deroghe alla legislazione ambientale e sanitaria nell'esercizio dell'amministrazione temporanea.
Em. 1.100, Aurora Floridia e altri (18/01/2023, respinta). Propone di inserire, al comma 1 dopo la parola «garantiscono», la precisazione «nel pieno rispetto delle norme ambientali, ivi comprese le prescrizioni contenute nei provvedimenti che autorizzano l'esercizio dei relativi impianti».
Em. 1.24, Sabrina Licheri e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere in fondo al comma 5 una disciplina che richiede al commissario di essere terzo rispetto alle parti, imparziale e indipendente, con comprovata esperienza gestionale e amministrativa in materia ambientale, e privo di rapporti personali o professionali con l'impresa negli ultimi cinque anni.
ODG G2.1, Naturale e altri (18/01/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative, anche normative, per tutelare le aziende in crisi, specie nel Mezzogiorno, e a prevedere che in caso di restituzione di mutui agevolati gli interessi di mora non siano inclusi nella somma capitale imponibile su cui calcolare il 25 per cento da transigere.
Em. 1.17, Barbara Floridia e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 4, dopo il terzo periodo, un periodo che impone all'amministrazione temporanea di rispettare la legislazione ambientale e sanitaria vigente e di assicurare il conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione e transizione ecologica previsti dal PNRR.
Em. 2.16, Martella e altri (18/01/2023, respinta). Propone di sopprimere integralmente il comma 4, eliminando la relativa disposizione dal testo dell'articolo.
Em. 1.9, Aurora Floridia e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere in fondo al comma 1 le parole che fanno salvo il rispetto dei valori limite di emissione e delle altre disposizioni autorizzative a tutela dell'ambiente e della salute, subordinando così l'amministrazione temporanea a tali vincoli.
Em. 1.16, Sabrina Licheri e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fine al terzo periodo del comma 4, la garanzia del pieno rispetto dei valori limite di emissione stabiliti dalla normativa dell'Unione europea durante l'amministrazione temporanea dell'impianto.
Em. 1.0.1, Nicita e altri (18/01/2023, respinta). Propone di inserire un articolo 1-bis che consente al Ministro dell'ambiente di autorizzare la prosecuzione dell'attività produttiva presso impianti strategici nazionali sottoposti a sequestro per inadeguatezza nello smaltimento dei reflui, per un periodo massimo di 24 mesi, nominando un commissario straordinario con poteri di adeguamento degli impianti.
Em. 2.2, Aurora Floridia e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole «il Ministero delle imprese e del made in Italy», il riferimento alla concertazione con il Ministero dell'economia e delle finanze e con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
Em. 2.6, Turco e altri (18/01/2023, respinta). Propone di inserire dopo il comma 1 nuovi commi che subordinano le disposizioni esistenti alla predisposizione di un piano di investimenti per la riconversione industriale ecosostenibile, introducono la valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario (VIIAS) nell'ambito delle autorizzazioni integrate ambientali e ne disciplinano la procedura di redazione e integrazione nelle domande di autorizzazione.
Em. 1.26, Nave e altri (18/01/2023, respinta). Propone di inserire un nuovo comma 5-bis che obbliga la pubblicazione dei curricula dei commissari nominati nel sito web del Ministero delle imprese e del made in Italy, nonché tramite link nei siti delle regioni e degli enti locali interessati.
Em. 1.15, Martella e altri (18/01/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 4 il limite di proroga fisso di «ulteriori 12 mesi» con una proroga di durata indeterminata, fino al tempo necessario a garantire la tutela dell'interesse nazionale.
Em. 2.8, Aurora Floridia e altri (18/01/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «Ministero dell'economia e delle finanze», il riferimento alla concertazione con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
Em. 2.101, Ancorotti e altri (18/01/2023, respinta). Propone di inserire un nuovo comma 2-bis che estende alle imprese ad alto consumo energetico (almeno 150 GWh/anno) il credito di imposta previsto per le imprese a forte consumo di energia elettrica, al fine di fronteggiare l'aumento dei costi dell'energia.