Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane: come hanno votato deputati e partiti
Il 21/03/2023 la Camera ha approvato in votazione finale «Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane» (atto n. 977): 150 voti favorevoli, 0 contrari, 72 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge prevede la delega al Governo per la definizione di politiche integrate a sostegno delle persone anziane, con particolare attenzione all'assistenza e al benessere sociale.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
78
0
0
40
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
1
0
37
31
astenuto
Lega - Salvini Premier (LEGA)
37
0
0
28
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
0
27
25
astenuto
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
Sul provvedimento si è votato altre 116 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 5.17 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire interamente la lettera b) del comma 2 con una disciplina articolata in quattro punti per aggiornare la formazione e il fabbisogno del personale, includendo la riforma dell'OSS, la qualificazione degli assistenti familiari, l'aggiornamento dei profili di assistente sociale e pedagogista, e l'identificazione dei fabbisogni regionali di personale.
Emendamento 4.27 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sopprimere nel comma 2, lettera g), le parole «residenti ovvero regolarmente soggiornanti e dimoranti», eliminando il requisito di residenza o soggiorno regolare per l'accesso ai servizi previsti dalla lettera.
Emendamento 4.22 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire integralmente la lettera e) del comma 2 con una disposizione che prevede un sistema di monitoraggio nazionale dell'erogazione dei LEPS per le persone anziane non autosufficienti, integrato con i sistemi informativi di tutti i soggetti competenti, e un correlato sistema di interventi sostitutivi in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi.
Ordine del giorno 9/977/11 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a rendere pubblica una stima del fabbisogno di personale sanitario necessario a garantire le cure domiciliari ad almeno il 10 per cento della popolazione over 65, e a uniformare la copertura e la qualita delle prestazioni domiciliari su tutto il territorio nazionale.
Emendamento 4.33 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 lettera l) numero 1), le parole «e ad invarianza dei benefici già conseguiti prima della data di entrata in vigore della presente legge», tutelando così le posizioni acquisite prima dell'entrata in vigore della legge.
Ordine del giorno 9/977/22 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a promuovere il potenziamento progressivo delle prestazioni assistenziali per gli anziani non autosufficienti, astenendosi dall'introdurre prestazioni sostitutive dell'indennita di accompagno che, anche se sperimentali e opzionali, potrebbero creare confusione o mettere a rischio una tutela gia consolidata.
Emendamento 2.32 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire, alla lettera i) del comma 2, la parte finale relativa all'allocazione delle risorse con la previsione di un incremento strutturale delle risorse nei successivi esercizi finanziari.
Emendamento 3.24 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera a), un nuovo numero 10) che prevede l'istituzione di un Osservatorio nazionale per l'invecchiamento attivo.
Emendamento 3.27 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera a), un nuovo numero 10) che include tra i principi del DDL la promozione della ricerca sui processi di invecchiamento.
Emendamento 3.32 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera c), numero 1), dopo la parola «croniche», le parole «e rare», estendendo cosi la platea delle persone anziane con patologie che danno accesso alla valutazione multidimensionale.
Ordine del giorno 9/977/3 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo, nell'esercizio delle deleghe sulla riforma per gli anziani, a prevedere misure per incentivare i percorsi formativi per le figure di operatore socio sanitario, educatore professionale e infermiere, e a riconoscere la figura dell'operatore socio sanitario specializzato.
Emendamento 4.42 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 lettera l) numero 3), la precisazione che per le persone anziane con disabilità il piano assistenziale è parte integrante del più ampio progetto individuale previsto dalla legge 22 dicembre 2021, n. 227, in coerenza con quella legge.
Emendamento 3.18 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo il numero 9) della lettera a) del comma 2, un nuovo numero 10) che prevede misure anche fiscali a favore degli ascendenti che si prendono cura dei nipoti, per consentire ai genitori di questi ultimi di svolgere la propria attivita lavorativa.
Emendamento 2.4 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di estendere il campo di applicazione dell'articolo, aggiungendo al comma 1 le parole «e delle persone non autosufficienti» dopo ogni riferimento alla popolazione anziana, e inserendo un analogo ampliamento alla lettera d) del comma 2.
Emendamento 4.29 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di modificare piu parti del comma 2 per estendere le misure del DDL anche alle persone anziane «con disabilita pregresse», aggiungendo un richiamo alla coerenza con la legge n. 227 del 2021 e precisando che le tutele si applicano anche ai casi in cui la disabilita subentri successivamente alla condizione di anzianita.
Emendamento 4.10 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 un riferimento alla Missione 6, componente 1, investimento 1.2 e riforma 1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza tra le fonti di finanziamento contemplate dall'articolo.
Emendamento 1.5 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera f) del comma 1, una nuova lettera g) che definisce i «progetti di vita indipendente» come progetti volti a permettere alle persone disabili di compiere autonomamente le proprie scelte in ambiti quali istruzione, lavoro, salute e mobilita, secondo la definizione del decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2013.
Emendamento 8.9 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che obbliga il Governo, a esito della verifica dei decreti legislativi attuativi, ad adeguare progressivamente il fondo nazionale per la non autosufficienza al fine di consolidare i LEPS su tutto il territorio nazionale e garantirne l'integrazione con i servizi sanitari.
Emendamento 4.70 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2, la lettera t) che include tra i criteri delegati il rafforzamento dell'integrazione e dell'interoperabilita di tutti i sistemi informativi degli enti competenti in materia di assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria per le persone anziane non autosufficienti.
Emendamento 3.3 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fondo all'alinea del comma 2, lettera a), le parole «tenuto conto delle dichiarazioni conclusive adottate in occasione della Conferenza Ministeriale UNECE sull'invecchiamento del giugno 2022».
Ordine del giorno 9/977/14 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a definire le modalita di funzionamento e l'organizzazione del Comitato interministeriale per le politiche in favore della popolazione anziana (CIPA) in armonia con i decreti legislativi attuativi della legge delega, possibilmente in concomitanza con la loro adozione.
Emendamento 2.41 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire, alla lettera a) del comma 3, la parola «sostituisce» con la parola «integra», cambiando cosi il rapporto tra gli interventi previsti e quelli preesistenti.
Emendamento 3.33 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire nel comma 2, lettera c), numero 1), le parole «nei limiti delle compatibilita finanziarie di cui alla presente legge» con un rinvio al rispetto dei percorsi di vita gia in atto e alla coerenza con la legge n. 227 del 2021 in materia di disabilita.
Ordine del giorno 9/977/20 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo, nella sostituzione delle procedure di accertamento dell'invalidita civile e dell'accesso ai benefici previsti dalla legge 104/1992, a salvaguardare in ogni caso i benefici gia conseguiti prima dell'entrata in vigore della nuova normativa.
Emendamento 5.28 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera c) del comma 2, una nuova lettera d) che prevede una revisione complessiva della compartecipazione alla spesa da parte degli utenti per le rette degli anziani non autosufficienti accolti in strutture residenziali e semiresidenziali, orientata a criteri di equità verticale, orizzontale e di equa contribuzione dei familiari.
Emendamento 4.39 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 lettera l) numero 2), che in sede di valutazione dell'anziano e di definizione del PAI siano individuati gli interventi a carico dei servizi professionali e quelli a carico del caregiver familiare, e che siano contestualmente valutate le condizioni del caregiver familiare, inclusi i suoi bisogni di supporto anche psicologico.
Ordine del giorno 9/977/8 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo, nell'esercizio della delega sugli anziani non autosufficienti, a chiarire senza ambiguità la necessità di rafforzare i servizi sociali territoriali e di prossimità e di perseguire la concreta deistituzionalizzazione, garantendo alle persone anziane la massima autonomia in un contesto abitativo autonomo con esplicita presa in carico dei servizi sociali.
Emendamento 2.48 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire, al terzo periodo del comma 4, il riferimento al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri con la formula «Nell'esercizio delle deleghe di cui alla presente legge», semplificando il richiamo normativo.
Emendamento 2.24 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sopprimere la parola «sanitaria» alla lettera e) del comma 2 e di aggiungere una nuova lettera e-bis) che introduce, nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, un contributo universalistico per la tutela degli anziani malati cronici non autosufficienti, finanziato al 50 per cento dal SSN e al 50 per cento dall'utente o dall'ente locale.
Emendamento 4.35 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 lettera l) numero 1), la previsione che la valutazione multidimensionale unificata nazionale sia resa disponibile in forma completa e digitalizzata alle unità di valutazione multidimensionali territoriali, per le funzioni di cui al numero 2).
Emendamento 4.64 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire interamente la lettera r) del comma 2 con una disciplina dell'accreditamento e del sistema tariffario nazionale per soggetti pubblici e privati, che garantisca adeguati livelli assistenziali, l'applicazione del CCNL di settore comparativamente più rappresentativo e un sistema tariffario revisionabile ogni triennio.
Emendamento 4.14 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di modificare il comma 2, lettera a), inserendo dopo «disabilita pregressa» la possibilita che la disabilita sia «maturabile in costanza della condizione di anziano» e aggiungendo in fondo un riferimento alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilita ratificata con la legge n. 18 del 2009.
Emendamento 2.17 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire, alla lettera d) del comma 2, la parte finale della disposizione con un testo che richiama il diritto umano delle persone anziane a vivere dove e con chi si vuole e la tutela della loro dignita, con il supporto del sistema dei servizi.
Ordine del giorno 9/977/17 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a istituire, nel primo provvedimento economico-finanziario utile, un Fondo per il finanziamento di progetti a favore dell'invecchiamento attivo e un Osservatorio nazionale sull'invecchiamento attivo, e a promuovere campagne informative contro l'ageismo.
Emendamento 4.71 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 dopo la lettera s), una nuova lettera t) che stabilisce che la valutazione della condizione economica non deve condizionare l'accesso alle prestazioni, ma serve solo a determinare la quota di contribuzione dell'utente al costo degli interventi.
Emendamento 5.2 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera a) del comma 2 con una disciplina ampia delle prestazioni domiciliari per anziani non autosufficienti, che prevede contributi economici ai caregiver informali, prestazioni sanitarie a carico del SSN, priorità alle cure ventiquattro ore su ventiquattro e verifica periodica da parte dell'ASL del buon andamento delle prestazioni.
Emendamento 4.69 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 lettera s) dopo il numero 2), un nuovo numero 3) che garantisce alle persone con disabilità la possibilità di partecipare o proseguire nel programma «vita indipendente», adattando le misure di sostegno ai mutamenti della situazione socio-sanitaria e all'età.
Emendamento 4.46 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 2 lettera n) alinea, le parole «nei limiti della capienza e della destinazione delle rispettive risorse, finalizzata,» e di apportare conseguenti modifiche all'alinea e di sopprimere il numero 2), alleggerendo i vincoli finanziari previsti.
Ordine del giorno 9/977/29 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a valutare la possibilita di invitare alle sedute del CIPA rappresentanti delle parti sociali e delle associazioni del Terzo Settore sociosanitario competenti nelle materie all'ordine del giorno.
Emendamento 3.19 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo il numero 9) della lettera a) del comma 2, un nuovo numero 10) che incentiva modalita graduali di uscita dal lavoro, tra cui iniziative di preparazione al pensionamento, per favorire la riorganizzazione di scopi e ruoli nella fase di transizione.
Emendamento 8.5 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo il riferimento al Fondo nazionale per le politiche sociali nella lettera a) del comma 1, la precisazione che tali risorse sono utilizzate «esclusivamente per le finalità destinate alla non autosufficienza».
Emendamento 4.65 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di integrare la lettera r) del comma 2 aggiungendo le funzioni di controllo e monitoraggio, la tutela dell'anziano da isolamento e discriminazioni, e clausole sociali per la stabilità occupazionale del personale e l'applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore.
Ordine del giorno 9/977/9 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a monitorare l'efficacia delle misure attuate in base alla delega sugli anziani, adottando un sistema di monitoraggio nazionale, e ad assicurare che i programmi per contrastare isolamento ed esclusione sociale delle persone anziane siano adeguatamente incentivati e finanziati, non solo promossi.
Ordine del giorno 9/977/28 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, nella fase di programmazione integrata delle politiche nazionali per la non autosufficienza, il pieno coinvolgimento delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano.
Emendamento 3.21 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera a), un nuovo numero 10) che inserisce tra i principi del DDL la promozione dell'invecchiamento attivo e in buona salute in tutte le politiche pubbliche nazionali e locali.
Emendamento 4.7 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 dopo le parole «risorse disponibili,», la previsione dell'individuazione di un unico centro di spesa e di responsabilità in ambito LEPS.
Emendamento 3.26 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera a), un nuovo numero 10) che inserisce tra i principi del DDL la promozione dell'apprendimento lungo tutto l'arco della vita.
Emendamento 4.4 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1, le parole «e il riordino», restringendo così l'oggetto della delega alla sola riforma senza includere il riordino normativo.
Emendamento 4.18 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere nel comma 2, lettera c), numero 2), dopo le parole «i comuni», anche «i distretti sanitari» tra i soggetti coinvolti nel sistema di accesso e valutazione.
Emendamento 4.5 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 dopo le parole «risorse disponibili», la previsione dell'individuazione di un unico centro di spesa e di responsabilità in ambito LEPS per la non autosufficienza.
Ordine del giorno 9/977/27 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo ad avviare, dalla prossima legge di bilancio, il progressivo incremento delle risorse per sostenere l'attuazione della legge delega, in particolare per la non autosufficienza e i LEPS, e a garantire la sostenibilita dei programmi previsti, anche consentendo assunzioni in deroga ai limiti vigenti.
Ordine del giorno 9/977/23 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a escludere i livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS) integrati con i LEA dall'ambito dell'autonomia differenziata regionale, a evitare che l'autonomia differenziata generi disuguaglianze tra anziani di regioni diverse e a garantire il finanziamento effettivo dei LEPS su tutto il territorio nazionale.
Emendamento 4.3 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole «persone anziane non autosufficienti», un riferimento alla stabilizzazione del progetto «vita indipendente» per le persone non autosufficienti a prescindere dall'eta, garantendone la continuita anche dopo il raggiungimento dell'eta che le definisce anziane.
Emendamento 4.53 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 dopo la lettera o), una nuova lettera o-bis) sulla promozione di programmi di valutazione degli esiti dei trattamenti erogati, per rafforzare la capacità delle persone anziane di scegliere i servizi in base agli esiti di salute.
Emendamento 2.15 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fondo alla lettera c) del comma 2, le parole «attraverso la coprogrammazione e coprogettazione», specificando le modalita con cui deve essere perseguito l'obiettivo previsto da quella lettera.
Emendamento 2.49 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fondo al terzo periodo del comma 4, le parole che assicurano il raccordo stabile e strutturato con la Conferenza delle regioni e l'ANCI nello svolgimento delle attivita del CIPA.
Emendamento 2.29 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire la lettera f) del comma 2 con una nuova versione che garantisce alle persone anziane, incluse quelle affette da patologie croniche invalidanti e degenerative, il diritto alle terapie del dolore e alle cure palliative nei luoghi di cura, nelle residenze sanitarie e al domicilio, in attuazione della legge n. 38 del 2010.
Emendamento 4.72 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 2, un nuovo comma 3 che obbliga a coordinare i decreti delegati con i decreti legislativi attuativi della legge 22 dicembre 2021, n. 227 in materia di disabilità.
Ordine del giorno 9/977/30 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere una consultazione periodica, almeno annuale, delle parti sociali e degli organismi del Terzo settore per acquisire proposte utili alla definizione dei piani e delle attivita del CIPA previsti dall'articolo 2 della legge delega.
Emendamento 5.18 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire il numero 1) della lettera b) comma 2 con la definizione di percorsi di studio e formazione per le figure professionali esistenti nei sistemi sanitario, sociosanitario e sociale, con approccio multidimensionale e integrazione tra aspetti tecnici, relazionali ed etici, previa intesa in Conferenza unificata.
Emendamento 2.37 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera l) del comma 2, una nuova lettera l-bis) che dispone l'adozione di metodologie di valutazione degli esiti dei trattamenti forniti agli utenti in termini di risultati di salute.
Ordine del giorno 9/977/19 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo, nell'ambito del riordino dei criteri di autorizzazione e accreditamento dei servizi per anziani non autosufficienti, ad assicurare la centralita del servizio pubblico, la congruita delle dotazioni organiche e il rispetto dei diritti dei lavoratori.
Emendamento 8.11 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sopprimere integralmente il comma 5 dell'articolo 8.
Emendamento 3.25 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera a), un nuovo numero 10) che include tra i principi del DDL la promozione della lotta all'ageismo in tutte le stagioni della vita.
Emendamento 4.19 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di inserire nel comma 2, dopo la lettera c), una nuova lettera c-bis) che affida al sistema SNAA il compito di individuare, coordinare e integrare livelli essenziali di erogazione, di processo e di organizzazione per le prestazioni socio-sanitarie rivolte alle persone anziane non autosufficienti, definendone contenuti, parametri, standard e modalita a livello statale, regionale e locale.
Emendamento 8.2 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di modificare il comma 1 dell'articolo 8 specificando che le risorse devono essere aggiuntive e individuate con provvedimento legislativo, di integrare il comma 3 con un riferimento all'incremento del Fondo sanitario nazionale, e di aggiungere un comma 4-bis che avvia, a partire dalla prima legge di bilancio successiva, un processo di progressivo incremento delle risorse per il potenziamento del fondo per la non autosufficienza e dei LEPS.
Emendamento 2.34 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fondo alla lettera i) del comma 2, parole che prevedono l'aggiornamento biennale delle prestazioni relative agli anziani non autosufficienti nell'ambito dei LEPS, tramite provvedimenti successivi.
Ordine del giorno 9/977/12 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a garantire risorse finanziarie strutturali per il sostegno alla terza eta e la tutela dei diritti degli anziani, integrando opportunamente i fondi gia previsti dall'articolo 8 del disegno di legge, al fine di rendere stabili gli interventi previsti.
Emendamento 3.6 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera a), numero 2), in fondo, le parole relative al superamento delle barriere per l'accesso e la fruizione dei percorsi integrati ivi previsti.
Emendamento 4.25 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire nella lettera g) del comma 2 la parola «promozione» con «realizzazione» e di eliminare i requisiti di residenza o soggiorno regolare, sostituendoli con il semplice riferimento alle persone «presenti» sul territorio.
Ordine del giorno 9/977/34 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, disposizioni volte a coinvolgere i percettori del reddito di cittadinanza nel supporto alla popolazione anziana, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne dove i servizi sono meno diffusi.
Emendamento 2.47 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo il secondo periodo del comma 4, un periodo che prevede la partecipazione ai lavori del CIPA, con funzioni consultive, delle associazioni e organizzazioni sindacali rappresentative delle persone con disabilita e degli anziani non autosufficienti, nonche degli enti del Terzo settore in materia di autosufficienza.
Ordine del giorno 9/977/10 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a reperire, nel primo provvedimento economico-finanziario utile, risorse adeguate per ampliare le facolta assunzionali degli enti e aumentare il numero di professionisti del modello bio-psico-sociale impiegati nei servizi pubblici e privati per anziani non autosufficienti.
Emendamento 3.23 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera a), un nuovo numero 10) che include tra i principi del DDL la promozione e la realizzazione del supporto alle famiglie che forniscono assistenza agli anziani.
Emendamento 2.26 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire, alla lettera e) del comma 2, la parte finale relativa alle risorse con un riferimento alle risorse disponibili a legislazione vigente e agli stanziamenti aggiuntivi disposti per legge, anche in deroga alle facolta assunzionali vigenti.
Emendamento 5.20 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera b), un nuovo numero 2-bis) che include tra i criteri delegati il riconoscimento dei percorsi formativi previsti dal contratto collettivo nazionale sul lavoro domestico, sottoscritto dalle associazioni comparativamente più rappresentative.
Emendamento 4.59 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 2 lettera q), le parole «nell'ambito delle vigenti facoltà assunzionali,», eliminando il vincolo che limita le assunzioni alle facoltà già previste dalla normativa vigente.
Emendamento 3.30 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire nel comma 2, lettera c), numero 1), la parola «progressiva» con «sistematica» e di riscrivere il resto del numero introducendo criteri piu dettagliati per la valutazione multidimensionale delle persone anziane, estendendo l'accesso anche alle persone con piu di ottanta anni o con patologie croniche, e includendo i medici di medicina generale, la rete ospedaliera, la rete socio-assistenziale, i comuni e gli ATS tra i soggetti che possono segnalare i casi.
Emendamento 8.8 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera c) del comma 1, una nuova lettera d) che include tra le risorse considerate quelle aggiuntive necessarie a rendere esigibili i LEPS individuati dalla normativa vigente.
Emendamento 4.32 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di riscrivere il comma 2, lettera l), numero 1) attribuendo all'ASL la competenza sulla valutazione multidimensionale con criteri standardizzati a livello nazionale e prevedendo l'integrazione della Commissione medica con personale INPS e dei servizi sociali locali, e di modificare il numero 2) sostituendo la parola «assistenziali» con «socio-sanitari, sociali e socio-assistenziali».
Emendamento 3.17 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo il numero 9) della lettera a) del comma 2, un nuovo numero 10) che prevede la promozione di progetti di assistenza a lungo termine a livello locale e nazionale, con particolare attenzione all'innovazione tecnologica e ai metodi di prevenzione del declino cognitivo legato all'eta.
Emendamento 5.26 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al numero 3) della lettera c) del comma 2, le parole «e delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative» dopo «rappresentanze dei caregiver familiari», estendendo così i soggetti coinvolti nella partecipazione alla programmazione.
Ordine del giorno 9/977/26 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a individuare nuove risorse finanziarie da destinare, prima dell'adozione dei decreti attuativi, al potenziamento delle misure a sostegno della non autosufficienza degli anziani, incrementando i fondi attualmente previsti per consentire un reale rafforzamento dei servizi territoriali e di prossimita.
Emendamento 4.52 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 lettera n), un nuovo numero 3-bis) che prevede un piano di assistenza domiciliare tutelare articolato in più modalità concordate con la famiglia, tra cui assegni di cura, contributi, voucher servizio, buoni servizio e prestazioni integrate come pasti a domicilio, telesoccorso e trasporti.
Emendamento 3.14 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo il numero 6) della lettera a) del comma 2, un nuovo numero 6-bis) che riconosce il diritto delle persone anziane di scegliere dove e con chi vivere nelle forme di domiciliarita e coabitazione solidale.
Ordine del giorno 9/977/4 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo, nell'esercizio delle deleghe sugli anziani, a garantire un'offerta integrata di assistenza sanitaria, sociale e sociosanitaria al domicilio (anche con il supporto del Terzo settore), a riconoscere esplicitamente il ruolo degli erogatori privati e non-profit di cure domiciliari e a introdurre in via sperimentale l'estensione dell'Home Care Premium dell'INPS agli ultra settantacinquenni in condizioni di disagio sociale.
Emendamento 4.44 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 2 lettera n) alinea, le parole relative al coinvolgimento degli ATS con la previsione dell'istituzione di un servizio di assistenza domiciliare integrata sociosanitaria, sanitaria e sociale (ADISSS), modificando la denominazione e la finalità del servizio.
Ordine del giorno 9/977/18 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a rimuovere ogni ostacolo all'accesso ai servizi per gli anziani, assicurando che siano raggiunti anche i soggetti anziani senza dimora, e ad adottare un sistema di monitoraggio sull'attribuzione della residenza per le persone senza fissa dimora.
Emendamento 5.24 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera c), un nuovo numero 2-bis) che prevede la progressiva promozione, nell'ambito degli strumenti di programmazione, di forme di integrazione e sostegno al caregiver familiare per evitare pregiudizi alla vita lavorativa, ai percorsi di studio e alle responsabilità genitoriali; aggiunge inoltre le parole «l'audizione e» prima del numero 3) della stessa lettera.
Emendamento 1.4 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 lettera f), la definizione di «caregiver familiare» con una piu ampia che include il coniuge, l'altra parte dell'unione civile, il convivente di fatto e i familiari entro il secondo o terzo grado non autosufficienti, e aggiunge conseguentemente disposizioni sui livelli essenziali delle prestazioni (LEP) nel campo sociale e altri coordinamenti al testo del provvedimento.
Emendamento 3.20 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera a), un nuovo numero 10) che include tra i principi del DDL la promozione della lotta alle disuguaglianze, alla poverta e di una crescita economica equa e sostenibile in risposta all'invecchiamento della popolazione.
Emendamento 4.13 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sopprimere nel comma 2, lettera a), le parole «dell'eta anagrafica» e di aggiungere, dopo «condizioni di fragilita», una precisazione che le riconduce alla presenza di patologie croniche irreversibili o loro esiti e alla dipendenza dall'aiuto di altri per le funzioni vitali.
Ordine del giorno 9/977/21 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a riformare la figura e il profilo professionale dell'operatore socio sanitario (OSS) in coerenza con la sua inclusione nell'area delle professioni socio-sanitarie e con il ruolo sociosanitario attribuito dal decreto-legge n. 73 del 2021, attraverso una revisione delle competenze previste dall'Accordo del 22 febbraio 2001.
Emendamento 3.22 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, lettera a), un nuovo numero 10) che prevede l'istituzione di un Fondo per il finanziamento di progetti a favore dell'invecchiamento attivo.
Ordine del giorno 9/977/31 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, nei decreti legislativi attuativi, che le unita di valutazione multidimensionale territoriali abbiano accesso digitalizzato alla valutazione multidimensionale unificata nazionale ai fini della definizione del piano assistenziale individualizzato (PAI).
Ordine del giorno 9/977/5 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo, nell'esercizio delle deleghe sugli anziani, ad attenersi, nella definizione delle politiche sull'invecchiamento attivo, ai principi contenuti nelle Raccomandazioni redatte dal Coordinamento nazionale multilivello sulle politiche di invecchiamento attivo, documento alla base della Dichiarazione congiunta adottata alla Conferenza UNECE del giugno 2022.
Emendamento 1.7 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera f) del comma 1, una nuova lettera g) che definisce il «budget di cura e assistenza» come lo strumento che raccoglie misure, prestazioni, servizi e sostegni disponibili per realizzare il progetto di vita autonoma delle persone non autosufficienti tramite il PAI.
Emendamento 4.54 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 2 lettera p), la disciplina dei servizi semiresidenziali con una formulazione che definisce la tipologia delle prestazioni, gli standard minimi di personale, gli obiettivi di diffusione territoriale e il modello di integrazione con le reti sanitarie e sociali di comunità secondo il decreto ministeriale 23 maggio 2022, n. 77.
Emendamento 5.23 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire il numero 2) della lettera c) con una disposizione che prevede specifiche tutele previdenziali, assicurative e per il reinserimento nel mercato del lavoro, e di aggiungere ulteriori numeri che introducono interventi di formazione, certificazione delle competenze, sostegno psicologico e forme di partecipazione dei rappresentanti dei caregiver familiari nella programmazione sociale e sanitaria.
Ordine del giorno 9/977/16 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a trattare l'invecchiamento attivo e in buona salute come tema trasversale in tutte le politiche pubbliche, e a prevedere modalita graduali di uscita dal lavoro che favoriscano la riorganizzazione della vita della persona anziana, anche con iniziative di preparazione al pensionamento.
Emendamento 5.10 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 2 lettera a) numero 1) secondo periodo, le parole «l'indennità di accompagnamento» con «parte dell'indennità di accompagnamento, in misura non superiore al valore della prestazione stessa», limitando così la quota dell'indennità computabile nel budget di cura.
Emendamento 4.43 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 lettera l) numero 3), la disciplina del budget di cura e assistenza, graduato in base al grado di non autosufficienza, composto per il 50 per cento da risorse del Servizio sanitario nazionale e per il 50 per cento dall'utente o dagli enti gestori, convertibile in retta residenziale o in pacchetto di assistenza domiciliare tutelare.
Ordine del giorno 9/977/13 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo, nell'esercizio della delega, ad assicurare che sia sempre rispettato il diritto di ogni persona anziana a scegliere dove e con chi vivere, garantendone la dignita e l'autodeterminazione indipendentemente dall'eta e dalle condizioni economiche.
Emendamento 3.13 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, dopo il numero 6) della lettera a) del comma 2, un nuovo numero 6-bis) che prevede la promozione di soluzioni innovative per la residenzialita degli anziani, tra cui progettualita mirate al ripopolamento di borghi abbandonati idonei ad accogliere popolazione anziana.
Ordine del giorno 9/977/32 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Impegna il governo a sostenere adeguatamente, anche integrando le risorse disponibili, l'erogazione effettiva di servizi di assistenza domiciliare (medici, infermieristici, riabilitativi e diagnostici) per garantire le attivita di vita quotidiana dell'anziano e il supporto ai caregiver.
Emendamento 4.68 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere, alla fine della lettera r) del comma 2, le parole relative all'assicurazione della centralità del servizio pubblico e della congruità della dotazione organica e dei diritti dei lavoratori.
Emendamento 4.101 DDL n. 0977 (21/03/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo la lettera e), una nuova lettera e-bis) che introduce un sistema di monitoraggio per garantire l'attribuzione della residenza alle persone anziane senza dimora che abbiano stabilito il proprio domicilio in un comune, in conformita alla legge n. 1228 del 1954.