D-l 39/2023 - siccità: come hanno votato senatori e partiti
Il 31/05/2023 il Senato ha approvato in votazione finale «Dl 39/2023: disposizioni urgenti per il contrasto della scarsità idrica e per il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture idriche» (atto n. S.660): 75 voti favorevoli, 46 contrari, 7 astenuti. È diventato legge n. 68 del 13/06/2023.
Di cosa parla
Il disegno di legge mira a contrastare la scarsità idrica attraverso il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture idriche nazionali.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
45
0
0
11
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 150 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
Em. 4.100, Paita e Fregolent (31/05/2023). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole «lettera b)», il riferimento «e all'articolo 10», ampliando così l'ambito di applicazione della disposizione.
Em. 1.51, Fina e altri (31/05/2023). Propone di sostituire, all'articolo 1 comma 8 lettera d), le parole relative al dissenso o diniego con la formula che fa riferimento a ritardo, inerzia o difformita nella progettazione ed esecuzione, e di sopprimere conseguentemente il comma 2 dell'articolo 2.
ODG G6.2, Sironi (31/05/2023). Impegna il governo a promuovere l'utilizzo di pannelli fotovoltaici o batterie di accumulo per alimentare il pompaggio dell'acqua dai pozzi di falda.
Em. 10.103, Paita e Fregolent (31/05/2023). Propone di aggiungere un comma 2-bis.1 che dimezza i termini per i certificati e le autorizzazioni necessari alla realizzazione degli impianti di desalinizzazione, prevedendo altresi che le stazioni appaltanti applichino termini abbreviati di almeno un terzo.
Em. 5.2, Fina e altri (31/05/2023). Apporta una serie di modifiche al comma 1 per introdurre un preventivo censimento standardizzato degli invasi di rilievo nazionale e regionale e per trasformare il ruolo del Commissario da autorizzatore diretto a organo di monitoraggio delle attività di regolazione e riduzione temporanea dei livelli degli invasi.
Em. 5.0.3, Fina e altri (31/05/2023). Inserisce dopo l'articolo un nuovo articolo 5-bis che estende l'utilizzo del Fondo di garanzia delle opere idriche anche a investimenti in reti e opere di grande derivazione e captazione, ne incrementa la dotazione di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 e affida all'ARERA la disciplina delle modalità di gestione del Fondo.
Em. 3.101, Fina e altri (31/05/2023). Modifica l'articolo 3 apportando diverse integrazioni: prevede l'intesa con presidenti di regione e rappresentanti locali e il supporto tecnico dell'ISPRA per l'individuazione degli interventi; sostituisce il termine «provvede» con un riferimento ai dati acquisiti dalle regioni; e aggiunge una lettera g-bis) che dispone la ricognizione dei corpi idrici sotterranei idonei alla ricarica controllata.
Em. 1.49, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 8 una nuova lettera a-bis che attribuisce alla Cabina di regia il compito di verificare e coordinare l'adozione regionale delle misure di razionalizzazione dei consumi idrici previste dal decreto legislativo n. 152 del 2006, con possibilità di proporre l'esercizio dei poteri sostitutivi.
Em. 7-bis.0.104, Naturale e Di Girolamo (31/05/2023). Propone di inserire un nuovo articolo che incarica il Ministro dell'agricoltura di individuare, entro trenta giorni, i casi e le condizioni per l'utilizzo di tecniche di agricoltura di precisione intelligenti, al fine di incentivare l'innovazione digitale nel settore agricolo e ridurre le emissioni di gas serra e il consumo idrico.
Em. 1.102, Fina e altri (31/05/2023). Propone di modificare il comma 3 aggiungendo criteri di priorità (stato di avanzamento, prossimità al completamento, situazione di crisi territoriale) e coordinamento con altri interventi già approvati e finanziati, e di aggiungere al comma 10 la possibilità di avvalersi anche di consulenti esperti in ecologia fluviale e idromorfologia.
ODG G6.3, Fregolent (31/05/2023). Impegna il governo a istituire un apposito fondo per incentivare gli imprenditori agricoli a realizzare vasche di raccolta di acque meteoriche.
Em. 7.18, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere un comma 3-bis che obbliga l'Agenzia regionale per la protezione ambientale e l'Azienda sanitaria competenti ad adottare un piano di potenziamento dei controlli ambientali e igienico-sanitari nelle aree interessate dal riutilizzo delle acque reflue.
Em. 3.105, Minasi e altri (31/05/2023, approvata). Aggiunge un comma 7-bis che autorizza il Commissario straordinario per la messa in sicurezza dell'acquedotto del Peschiera ad aprire una contabilità speciale per le spese di funzionamento e di realizzazione, prevedendo che l'eventuale raccordo con ACEA ATO2 avvenga tramite convenzione senza oneri per il Commissario.
Emm. 10.1, 10.2 e 10.3 (31/05/2023). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 10 del provvedimento.
ODG G4.1, Damante (31/05/2023). Impegna il governo a dare seguito alle indicazioni della Corte dei Conti sulle infrastrutture idriche finanziate dal PNRR, fissando tempistiche stringenti per il completamento degli interventi selezionati e rafforzando l'attivita' di monitoraggio.
Em. 7.15, Di Girolamo (31/05/2023). Propone di modificare il comma 3 inserendo, dopo le parole «è predisposto», la precisazione «entro sei mesi dalla presentazione dell'istanza», aggiungendo così un termine massimo per la predisposizione del piano.
Em. 3.24, Di Girolamo e altri (31/05/2023). Aggiunge dopo la lettera c) del comma 3 una nuova lettera c-bis) che impone la verifica dell'installazione obbligatoria e immediata, da parte dei concessionari, di strumenti di misurazione istantanea e registrazione dei flussi nei punti di derivazione e di restituzione.
Em. 1.53, Di Girolamo e Nave (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 8 una nuova lettera e-bis che assegna alla Cabina di regia il coordinamento tra le regioni per uniformare i criteri dei bandi di gara per il rinnovo delle concessioni di grandi derivazioni a uso idroelettrico, in attuazione della legge n. 12 del 2019 e degli impegni PNRR.
Em. 5.0.6, Naturale e altri (31/05/2023). Inserisce dopo l'articolo un nuovo articolo 5-bis che prevede l'adozione entro trenta giorni di un piano nazionale per rafforzare il monitoraggio e l'accertamento dei consumi dei pozzi e delle derivazioni superficiali, con autorizzazione di spesa di 5 milioni di euro per il 2023 a carico del fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge n. 190 del 2014.
Em. 1.25, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di inserire dopo il comma 3 un nuovo comma 3-bis che fa confluire la ricognizione delle opere effettuata dalla Cabina di regia, quale integrazione e aggiornamento, nel Piano nazionale di interventi nel settore idrico previsto dalla legge n. 205 del 2017.
Em. 6.0.1, Franceschelli e Fina (31/05/2023). Inserisce dopo l'articolo un nuovo articolo 6-bis che istituisce presso il Ministero dell'agricoltura un Fondo da 200 milioni di euro per il 2023 destinato agli imprenditori agricoli per incentivare la realizzazione di vasche di raccolta di acque meteoriche su fondo naturale senza impermeabilizzazione permanente del suolo.
Em. 1.1, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di sostituire il comma 1 con una nuova formulazione che istituisce la Cabina di regia per la crisi idrica presso la Presidenza del Consiglio, ampliandone la composizione con l'aggiunta del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle province autonome e prevedendo la partecipazione obbligatoria (non facoltativa) dei Ministri e Presidenti di regione interessati alla materia trattata.
Em. 1.32, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 4 un periodo finale che introduce, come criterio di premialità per gli interventi idrici oggetto di rimodulazione, la presenza di opere per l'incremento dell'infiltrazione efficace e la ricarica controllata dei serbatoi idrici sotterranei.
Emm. 6.1, 6.2 e 6.3 (31/05/2023). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 6 del provvedimento.
Em. 8.9, Lorefice e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere un comma 1-bis che sostituisce nell'articolo 133, comma 7, del decreto legislativo n. 152 del 2006 l'importo minimo della sanzione da tremila a cinquemila euro e il massimo da trentamila a cinquantamila euro.
Em. 10.9, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di sostituire, al comma 1, lettera a), il riferimento agli impianti di desalinizzazione di capacità pari o superiore a una determinata soglia con il riferimento a «tutti gli impianti di desalinizzazione», estendendo così l'ambito di applicazione della norma.
Em. 10.102, Paita e Fregolent (31/05/2023). Aggiunge un nuovo comma che istituisce, nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente, un fondo da 500 milioni di euro per gli anni 2023-2026 destinato a finanziare e incentivare la realizzazione di impianti di desalinizzazione, con criteri di accesso definiti entro 90 giorni tramite decreto ministeriale.
Em. 01.1, Fina e altri (31/05/2023). Aggiunge un articolo 01 che istituisce, presso il Ministero dell'economia e delle finanze, un Fondo per il contrasto della scarsità idrica dotato di 300 milioni di euro per il 2023 e 500 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025, destinato agli interventi urgenti individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 3, del provvedimento.
Em. 1.33, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 4 un periodo finale che vieta le rimodulazioni dei finanziamenti tra regioni diverse e impone il rispetto delle regole dei singoli programmi di finanziamento e dei tempi di attuazione dei progetti PNRR.
Em. 4.101, Sabrina Licheri e altri (31/05/2023). Aggiunge dopo il comma 5-ter due nuovi commi che autorizzano la spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 per finanziare la progettazione di interventi strategici del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNISSI), con copertura a carico del fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge n. 190 del 2014.
Em. 3.13, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di inserire al comma 3, nell'alinea, dopo la parola «inoltre», il riferimento alla possibilità di avvalersi della collaborazione tecnico-scientifica dell'ISPRA per quanto di competenza.
Em. 7.19, Lorefice e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere un comma 4-bis che attribuisce all'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) la competenza a stabilire i criteri per la determinazione della tariffa di collettamento e depurazione dei reflui destinati all'uso irriguo.
Em. 4-bis.0.103, Sironi e altri (31/05/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 4-ter che istituisce, per il 2023, un fondo di dieci milioni di euro presso il Ministero dell'ambiente per la realizzazione di un programma urgente di studi idrogeologici e per il prelievo sostenibile delle acque sotterranee tramite pozzi, a uso potabile, civile e irriguo.
Em. 1.39, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di modificare il comma 6, secondo periodo, inserendo tra le misure per l'aumento della disponibilità idrica anche la valutazione della potenzialità naturale dei corpi idrici sotterranei, la loro ricarica controllata e l'uso modulato dei volumi immagazzinati.
Em. 11.101, Irto (31/05/2023). Aggiunge, dopo il comma 5-bis dell'articolo 63-bis, un nuovo comma che consente alle Autorità di Distretto di stipulare accordi con le Agenzie regionali per la protezione dell'ambiente per il supporto tecnico-scientifico agli Osservatori, con erogazione di un contributo per le attività aggiuntive svolte.
Em. 6.100, Di Girolamo (31/05/2023). Propone di premettere al comma 1 una clausola di salvaguardia che fa salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e le disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42 del 2004).
Em. 4-bis.0.102, Di Girolamo e Sabrina Licheri (31/05/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 4-ter che prevede la realizzazione, da parte del Ministero dell'ambiente, di una mappatura nazionale delle sorgenti, dei bacini idrogeologici, degli invasi, delle aree di ricarica della falda e degli acquiferi costieri, avvalendosi di dati cartografici geologici e idrogeologici, con una spesa di cinque milioni di euro.
Em. 1.43, Sabrina Licheri e altri (31/05/2023). Propone di modificare il comma 6, ultimo periodo, portando da sette a trenta giorni il termine entro cui il Ministro dell'economia e delle finanze può richiedere la convocazione della Cabina di regia.
ODG G7.2, Di Girolamo e altri (31/05/2023). Impegna il governo a facilitare le procedure per il rilascio delle autorizzazioni temporanee al riutilizzo irriguo delle acque reflue depurate, prevedendo un piano di gestione del rischio preliminare redatto dai gestori in collaborazione con i soggetti interessati.
Em. 1.13, Fina e Martella (31/05/2023). Propone di modificare il comma 3, primo periodo, inserendo le parole "con il supporto delle Autorità di bacino distrettuali e delle Regioni" dopo "Cabina di regia", e di aggiungere al comma 8 una nuova lettera che impone alla Cabina di verificare e coordinare l'adozione regionale delle misure di razionalizzazione dei consumi idrici previste dal decreto legislativo n. 152 del 2006.
Emm. 3.5 e 3.6 (31/05/2023). Propone di inserire al comma 1, terzo periodo, dopo le parole "territorio nazionale", la precisazione "prioritariamente nei bacini distrettuali ove sussiste una emergenza idrica".
Em. 10.15, Di Girolamo (31/05/2023). Propone di sostituire il valore «50» con «25» nel capoverso sulle prescrizioni per gli scarichi di acque reflue derivanti da impianti di dissalazione.
Em. 7.11, Fina e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 1 un periodo che consente alle regioni e province autonome di autorizzare il riutilizzo delle acque reflue a fini irrigui fino al 31 dicembre 2024, a condizione che siano rispettate le prescrizioni della Tabella 2 classe di qualità A e il monitoraggio previsto dalla Tabella 3 classe A.
Em. 3.32, Di Girolamo e altri (31/05/2023). Aggiunge dopo la lettera g) del comma 3 una nuova lettera g-bis) che prevede l'individuazione delle ex aree di cava non altrimenti utilizzabili da destinare alla laminazione delle piene o allo stoccaggio di acque piovane o di emungimento delle falde, nelle zone a rischio idrogeologico.
Em. 1.20, Fina (31/05/2023). Propone di modificare il comma 3 inserendo un periodo che esclude esplicitamente la realizzazione di nuove dighe lungo i corsi d'acqua naturali tra gli interventi urgenti individuabili dalla Cabina di regia.
Em. 13.1, Di Girolamo e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere, in fine al comma 1, le parole «superficiale e sotterranea e del ciclo dell'acqua», estendendo l'oggetto della norma alla tutela anche delle acque sotterranee e del ciclo idrologico.
ODG G4.2, Sironi e Nave (31/05/2023). Impegna il governo ad adottare misure di incentivazione per la realizzazione del sistema idrico duale negli edifici nuovi ed esistenti e a valutare l'introduzione di incentivi fiscali con procedure autorizzative semplificate.
Em. 1.42, Di Girolamo e Nave (31/05/2023). Propone di modificare il comma 6 sostituendo le parole "per i profili finanziari" con "per materia", ampliando così l'ambito in cui il Ministro dell'economia può richiedere la convocazione della Cabina di regia.
Em. 1.58, Di Girolamo e altri (31/05/2023). Propone di modificare il comma 11 aggiungendo, dopo le parole "cabina di regia", anche le Commissioni parlamentari competenti per materia tra i destinatari delle relazioni periodiche dei Commissari sull'avanzamento degli interventi.
Em. 12.3, Fina e altri (31/05/2023). Aggiunge due nuovi commi all'articolo 12: il comma 1-bis stanzia 1 milione di euro per il completamento entro il 2023 della cartografia geologica nell'ambito del progetto CARG; il comma 1-ter dispone che il Ministero dell'ambiente acquisisca i dati sui pozzi censiti e li utilizzi per una mappa nazionale dei pozzi, per linee guida sul corretto prelievo idrico e per un programma di ricarica delle falde.
Emm. 1.37 e 1.38 (31/05/2023). Propone di inserire al comma 6, dopo le parole "Il decreto di cui al comma 5", l'obbligo che tale decreto sia adottato previa intesa in sede di Conferenza unificata ai sensi del decreto legislativo n. 281 del 1997.
Em. 7-bis.0.102, Fregolent e Lombardo (31/05/2023). Propone di inserire un nuovo articolo che impone, nelle nuove costruzioni, la previsione di sistemi per il recupero e il riutilizzo delle acque piovane e delle acque grigie, attraverso appositi impianti di raccolta, filtraggio ed erogazione, come condizione anche per il rilascio del titolo edilizio.
ODG G5.2, Naturale e altri (31/05/2023). Impegna il governo a destinare risorse al sostegno di progetti pilota per migliorare lo stoccaggio delle acque piovane, il risparmio idrico e lo sviluppo di sistemi di irrigazione di precisione anche nelle aree agricole.
Em. 3.103, Di Girolamo (31/05/2023). Propone di sopprimere al comma 6 le parole che limitano la scelta dei componenti a persone con comprovata esperienza nella pubblica amministrazione nel settore della gestione delle risorse idriche e degli invasi.
Em. 7.17, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere un comma 3-bis che demanda al Ministero dell'ambiente la predisposizione, per ogni bacino idrografico, di Piani di bilancio idrico con misure di gestione della siccità da utilizzare per la pianificazione territoriale e il rinnovo delle concessioni idriche.
Em. 3.17, Di Girolamo e Sabrina Licheri (31/05/2023). Aggiunge dopo la lettera b) del comma 3 una nuova lettera b-bis) che obbliga il soggetto competente a costituire, gestire e aggiornare una banca dati pubblica sulle derivazioni idriche, includendo anche dati operativi giornalieri su flussi, portate istantanee ed eventuale generazione idroelettrica.
Em. 3.18, Di Girolamo e Sabrina Licheri (31/05/2023). Aggiunge dopo la lettera b) del comma 3 una nuova lettera b-bis) che prevede la definizione, di concerto con le autorità competenti, di criteri di priorità per stabilire gli interventi necessari al contrasto della severità idrica.
Em. 9.7, Basso (31/05/2023). Propone di aggiungere un comma 1-bis che modifica l'articolo 127 del decreto legislativo n. 152 del 2006 inserendo, accanto all'impianto di depurazione, anche gli impianti per il trattamento dei fanghi mediante recupero di risorse idriche e materiali riutilizzabili, anche se collocati al di fuori del depuratore.
Emm. 7.13 e 7.14 (31/05/2023). Propone di sostituire il comma 3 attribuendo alla regione competente, anziche' al gestore dell'impianto, il compito di redigere il piano di gestione dei rischi connessi al riutilizzo dell'acqua, coordinando le informazioni fornite dai diversi soggetti coinvolti.
Em. 3.34, Naturale e altri (31/05/2023). Aggiunge dopo la lettera h) del comma 3 una nuova lettera h-bis) che impone di assicurare, di concerto con la Cabina di regia, forme adeguate di coinvolgimento attivo della cittadinanza, delle associazioni e degli enti interessati nei processi decisionali con impatto ambientale, sanitario e di sicurezza alimentare.
Em. 4-bis.0.100, Fina e altri (31/05/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 4-ter che istituisce presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un Fondo straordinario per la manutenzione della rete idrica, con una dotazione di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, destinato a ridurre le perdite e migliorare l'efficienza delle reti idriche.
Em. 3.20, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere alla lettera c) del comma 3, in apertura, la condizione che vengano preventivamente effettuate la stima del bilancio idrico, la valutazione delle perdite e l'acquisizione di ulteriori dati tecnico-scientifici necessari all'eliminazione dei rischi.
Em. 8.1, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere, nella lettera b) del comma 1, un numero 2-bis) che subordina le operazioni di movimentazione dei sedimenti al rispetto delle disposizioni del decreto ministeriale del 12 ottobre 2022, n. 205, anche per quanto riguarda le caratterizzazioni integrative.
Em. 7.5, Fregolent e Lombardo (31/05/2023). Propone di sopprimere dal comma 1 le parole «fino al 31 dicembre 2023», eliminando il limite temporale alla disciplina derogatoria per il riutilizzo delle acque reflue a fini irrigui.
ODG G5.1, Naturale e altri (31/05/2023). Impegna il governo ad adottare un approccio sistemico per la gestione idrica che comprenda il completamento e la messa a norma degli invasi esistenti, la diffusione di sistemi di recupero delle acque meteoriche negli edifici pubblici e residenziali e il coinvolgimento dei cittadini.
Em. 10.100, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di modificare il comma 1, lettera c), sostituendo le parole «il comma 3 è abrogato» con «al comma 3, la lettera c) è soppressa», rendendo così la soppressione mirata alla sola lettera c) invece che all'intero comma.
Em. 4-bis.0.101, Fina e Martella (31/05/2023). Propone di inserire un nuovo articolo 4-ter che stabilisce la continuazione dell'applicazione del codice dei contratti pubblici (decreto legislativo n. 50 del 2016) alla progettazione delle infrastrutture idriche di particolare rilevanza finanziate con le risorse del decreto ministeriale n. 259 del 2022.
Em. 11.0.3, Naturale e altri (31/05/2023). Inserisce un nuovo articolo 11-bis che prevede l'adozione, tramite decreto ministeriale, di un piano per la riduzione dei consumi idrici domestici volto a favorire il ricorso sostenibile alle acque non potabili per gli usi compatibili, anche promuovendo tecnologie avanzate di trattamento e riuso.
Em. 1.40, Trevisi e Nave (31/05/2023). Propone di modificare il comma 6 inserendo un riferimento all'articolo 117 comma 2-quater tra le norme cui si rinvia in materia di invasi e dighe.
Em. 1.12, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di inserire dopo il comma 2 un nuovo comma 2-bis che obbliga il Ministero dell'ambiente, di concerto con il Ministero dell'agricoltura e con il supporto di istituzioni tecnico-scientifiche (ISPRA, ISTAT, CNR), a istituire protocolli di raccolta dati e modelli previsionali per stimare le risorse idriche, i consumi reali e la domanda potenziale.
Em. 1.36, Di Girolamo e Nave (31/05/2023). Propone di modificare il comma 5 aggiungendo la firma del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica tra quelle richieste per l'adozione del decreto.
Emm. 1.15 e 1.17 (31/05/2023). Propone di modificare il comma 3 sostituendo le parole «nel breve termine» con «entro il 31 dicembre 2024» e aggiungendo alla fine del primo periodo la scadenza «entro il 31 dicembre 2023», rendendo espliciti i termini temporali per gli adempimenti previsti.
Em. 5.9, Nave e altri (31/05/2023). Modifica il comma 3 rendendo obbligatori (in luogo di facoltativi) l'atto del Commissario di fissare un termine, attivare le procedure sostitutive e procedere agli interventi, eliminando le locuzioni «può fissare», «può attivare» e «può procedere».
Em. 12.5, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di sostituire, al comma 2, la parola «esclusivamente» con «altresì», ampliando le finalità previste dalla disposizione.
Em. 3.100, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di sostituire, al comma 1 secondo periodo, il riferimento ai dati con quello alle «informazioni fornite alla Cabina di regia dalle Autorità di bacino distrettuali e dalle Regioni», limitando così le fonti informative alla Cabina di regia.
Em. 7-bis.0.107, Franceschelli e altri (31/05/2023). Propone di inserire un nuovo articolo che incrementa di 100 milioni di euro per il 2023 il Fondo di solidarietà nazionale, consentendo alle imprese agricole danneggiate dalla siccità e prive di copertura assicurativa di accedere agli interventi per la ripresa dell'attività produttiva anche in deroga ad alcuni requisiti ordinari.
Em. 4.5, Fina e Martella (31/05/2023). Aggiunge al comma 1 un nuovo periodo che, in caso di affidamento congiunto di progettazione ed esecuzione, riserva esclusivamente all'operatore economico aggiudicatario la predisposizione dei livelli di progettazione mancanti.
Em. 9.5, Lorefice e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere in fine al comma 1 le parole «e purché sia garantita la gestione dei rischi correlati al loro utilizzo nel rispetto dei principi di tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi», aggiungendo una condizione esplicita di tutela ambientale all'autorizzazione prevista.
Em. 3.37, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Aggiunge dopo il comma 3 un comma 3-bis che prevede l'adozione, da parte del Commissario, del meccanismo incentivante di qualità tecnica definito dall'ARERA ai sensi della deliberazione 917/2017/R/IDR, sentiti l'ARERA stessa e i gestori del servizio idrico integrato.
Em. 10.14, Di Girolamo (31/05/2023). Propone di aggiungere, nel capoverso sulle prescrizioni per gli scarichi di acque reflue da dissalazione, il richiamo esplicito al rispetto del regolamento UE 2020/741 prima delle parole «con riferimento agli scarichi».
Em. 4.2, Fina e altri (31/05/2023). Apporta due modifiche: sopprime il secondo periodo del comma 1 e sostituisce al comma 3 le parole «sentite le regioni» con «di concerto con le regioni», rafforzando così il coinvolgimento regionale nel procedimento.
Em. 4.102, Di Girolamo (31/05/2023). Propone di sopprimere il comma 5-quinquies dell'articolo in esame.
Em. 3.43, Nave e altri (31/05/2023). Aggiunge dopo il comma 5 due nuovi commi: il comma 5-bis consente al Commissario di disporre la riduzione temporanea dei prelievi delle concessioni di acque minerali e di sorgente per fronteggiare esigenze di approvvigionamento idrico potabile; il comma 5-ter vieta il rilascio di nuove concessioni su sorgenti o corpi idrici idonei al consumo umano in assenza di valutazioni aggiornate sulla severità idrica o in presenza di deficit idrici per uso potabile.
Em. 1.3, Martella e Fina (31/05/2023). Propone di modificare il comma 1 inserendo alla fine del primo periodo il Presidente dell'ANCI (o suo delegato) tra i componenti della Cabina di regia per la crisi idrica.
Em. 10.5 (1a parte), Di Girolamo e altri (31/05/2023). Propone di sopprimere il comma 1 dell'articolo e, al comma 2, lettera a), di sopprimere i numeri 1) e 2).
Em. 5.1, Fina e Martella (31/05/2023). Sopprime i commi 1 e 2 dell'articolo e riformula l'incipit del comma 3 in modo da circoscrivere l'intervento del Commissario all'efficiente utilizzo dei volumi degli invasi a scopo potabile, irriguo, industriale ed idroelettrico, condizionando l'azione del Commissario all'intesa con la regione territorialmente competente.
Em. 1.48, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 8 una nuova lettera a-bis che obbliga la Cabina di regia a individuare gli ostacoli alla riduzione delle perdite nelle reti idriche e ad adottare misure per portare le perdite al di sotto del 25 per cento in termini percentuali e al di sotto di 12 mc/km/giorno in termini lineari.
Em. 1.11, Di Girolamo e Nave (31/05/2023). Propone di inserire dopo il comma 2 un nuovo comma 2-bis che assegna alla Cabina di regia ulteriori compiti: impulso e coordinamento per interventi di mitigazione della scarsità idrica, monitoraggio delle infrastrutture già finanziate, coordinamento tra livelli di governo, promozione dei poteri sostitutivi in caso di blocchi o ritardi, e vigilanza sull'uso corretto delle risorse finanziarie disponibili.
Em. 3.0.1, Sabrina Licheri e altri (31/05/2023). Inserisce un nuovo articolo 3-bis che istituisce un catasto telematico su scala distrettuale delle concessioni di derivazione delle acque pubbliche, prevedendo una spesa di 2 milioni di euro per il 2023 e 3 milioni per il 2024, con criteri definiti tramite decreto ministeriale entro novanta giorni.
ODG G1.2, Sironi (31/05/2023). Impegna il governo a definire procedure per potenziare la rete di monitoraggio e aggiornare sistematicamente i dati qualitativi e quantitativi relativi alle risorse idriche superficiali e sotterranee.
Em. 11.1, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di inserire la parola «pubblica» dopo «diffusione» nel secondo periodo del comma 1 dell'articolo 63-bis, precisando che si tratta di diffusione pubblica delle informazioni.
Em. 5.7 (1a parte), Martella e Fina (31/05/2023). Propone due modifiche al comma 3: nella prima parte (votata), sostituisce «può fissare un termine» con «vigila sul rispetto del termine»; nella seconda parte (preclusa), aggiunge la possibilità di prevedere sanzioni pecuniarie e termini ulteriori in caso di persistenza dell'inerzia.
Em. 11.4, Lorefice (31/05/2023). Propone di sostituire il terzo periodo del comma 4 dell'articolo 63-bis prevedendo che l'Osservatorio permanente sia integrato da esperti con diritto di voto di ISPRA, CREA, ANBI, CNR, ENEA e Autorità di bacino, ammettendo la partecipazione senza diritto di voto di associazioni e istituti competenti solo per le attività istruttorie.
Em. 8.2, Franceschelli e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 1 una serie di nuovi commi che istituiscono un Piano straordinario per la realizzazione di piccoli e medi invasi multifunzionali a basso impatto paesaggistico, con una dotazione di 250 milioni di euro annui dal 2023 al 2027, prevedendo priorità per le opere già in fase progettuale avanzata e procedure semplificate per la messa in regola degli invasi esistenti non censiti.
Em. 4.13, Di Girolamo e Nave (31/05/2023). Propone di inserire al comma 3, dopo il riferimento al decreto legislativo n. 152 del 2006, l'obbligo di basarsi anche su opportuni studi idrogeologici, geochimici, idraulici e biologici.
Em. 3.28, Fina (31/05/2023). Modifica la lettera f) del comma 3 aggiungendo l'obbligo di verificare la coerenza degli interventi con i programmi di gestione dei sedimenti dei bacini idrografici, e aggiunge una lettera h-bis) che prevede il coordinamento della verifica quantitativa del rispetto del deflusso ecologico da parte di regioni e province autonome.
Em. 7-bis.0.103, Fregolent e Lombardo (31/05/2023). Propone di inserire un nuovo articolo che istituisce, nello stato di previsione del Ministero dell'agricoltura, un fondo da 10 milioni di euro per il 2023 destinato a contributi agli agricoltori per la realizzazione di impianti irrigui o fertirrigui di precisione, con modalità di riparto stabilite da decreto ministeriale entro 90 giorni.
Em. 1.52, Basso e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 8 una nuova lettera e-bis che attribuisce alla Cabina di regia il compito di promuovere studi e analisi con enti di ricerca, università e CNR per sviluppare reti di monitoraggio avanzate, tecnologie per l'agricoltura di precisione e applicazioni di machine learning e intelligenza artificiale nel settore idrico.
Em. 1.35, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di modificare il comma 5 inserendo la parola "adottato" e richiedendo che il decreto sia adottato sentita la Conferenza unificata Stato-Regioni prima della firma del Ministro dell'economia e delle finanze.
Em. 11.100, Fina e Martella (31/05/2023). Modifica il nuovo articolo 63-bis apportando diverse integrazioni: sostituisce le misure di salvaguardia con misure cautelari di analogo effetto, precisa la delega dei rappresentanti nell'Osservatorio, e aggiunge nuovi commi relativi alla regolazione dei volumi degli invasi, alla riduzione temporanea dei volumi di laminazione delle piene, alla possibilità di accordi con le Agenzie per la protezione dell'ambiente, e a uno stanziamento annuo integrativo di 2 milioni di euro per il Distretto del Po.
ODG G6.4, Naturale e altri (31/05/2023). Impegna il governo a prevedere che le vasche di raccolta di acque meteoriche per uso agricolo siano realizzate in scavo direttamente sul suolo, a fondo naturale impermeabilizzato, senza arginature emergenti ne' utilizzo di conglomerati cementizi o altri materiali edilizi.
ODG G10.1, Paita (31/05/2023). Impegna il governo a destinare una quota delle risorse del PNRR al finanziamento di un piano di realizzazione di impianti di desalinizzazione per garantire approvvigionamenti idrici stabili su tutto il territorio nazionale.
Em. 8.3, Franceschelli (31/05/2023). Propone di aggiungere un comma 1-bis che incarica il Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministero delle infrastrutture, di definire con decreto procedure semplificate per le attività di rimozione dei sedimenti dagli invasi (svaso, sfangamento, sghiaiamento) e per la gestione del materiale estratto, al fine di accelerare la manutenzione straordinaria e aumentare la capacità di accumulo idrico.
Em. 7.4, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di modificare l'Allegato A, Parte B, Sezione 2, lettera F), aggiungendo la precisazione che i sistemi di controllo qualità e monitoraggio ambientale devono includere l'uso di piezometri di controllo quali-quantitativo e comprendere tutte le attività di monitoraggio previste per il sistema di riutilizzo delle acque, con procedure e protocolli specifici.
Em. 4.17, Naturale e altri (31/05/2023). Aggiunge al comma 3, secondo periodo, un inciso finale che richiede il rispetto della disciplina in materia di tutela paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, dell'assetto idrogeologico nonché della salute e della pubblica incolumità.
Em. 4.19, Naturale e altri (31/05/2023). Sostituisce il comma 4 con una nuova disposizione che istituisce nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un «Fondo per il miglioramento della sicurezza e la gestione degli invasi» con dotazione di 10 milioni di euro per il 2023, destinato a operazioni di sghiaiamento e sfangamento delle dighe, con copertura a carico del fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge n. 190 del 2014.
Em. 6.4, Fina (31/05/2023). Sostituisce il comma 1 con una nuova formulazione che introduce nel testo unico dell'edilizia (d.P.R. n. 380 del 2001) la lettera e-sexies), che esonera da titolo abilitativo le vasche di raccolta di acque meteoriche per uso agricolo fino a 50 metri cubi per ettaro (massimo 1000 metri cubi), a condizione che siano prive di cemento, costruite con materiali naturali locali, non alimentate tramite sollevamento meccanico e non intercettino corsi d'acqua naturali.
Em. 5.17, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Aggiunge dopo il comma 3 un nuovo comma 3-bis che dispone che i pozzi e le opere assimilabili per il prelievo di acqua potabile a fini domestici siano realizzabili solo previa comunicazione di inizio lavori asseverata ai sensi dell'articolo 6-bis del testo unico dell'edilizia.
ODG G6.1, Sironi e Nave (31/05/2023). Impegna il governo ad adottare misure di incentivazione per la realizzazione di vasche non cementificate di raccolta di acque piovane per uso agricolo, con fondo di terra compattata e vegetazione arborea sugli argini, favorendo anche la ricarica delle falde freatiche.
Em. 3.33, Di Girolamo (31/05/2023). Propone di sostituire la lettera h) del comma 3 con una nuova versione che prevede la collaborazione con le regioni e con l'ISPRA per supportarle nell'esercizio delle loro competenze in materia.
Em. 3.16, Di Girolamo e Sabrina Licheri (31/05/2023). Aggiunge alla lettera b) del comma 3 l'obbligo di pubblicare sul sito internet del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti le domande di concessione rilasciate negli ultimi dieci anni.
Em. 1.101 (1a parte), Fina e altri (31/05/2023). Propone di modificare il comma 1 rendendo obbligatoria la partecipazione alle sedute (in luogo dell'invito facoltativo) e aggiungendo, dopo il secondo periodo, la partecipazione del Presidente dell'ANCI, del Presidente dell'UPI e dei rappresentanti delle Autorità di bacino distrettuali e dei Consorzi di bonifica quando si trattano materie attinenti alle loro attività.
ODG G4.3, Sabrina Licheri e altri (31/05/2023). Impegna il governo a dare attuazione a un ulteriore stralcio del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNISSI), con l'obiettivo di aumentare la resilienza dei sistemi idrici ai cambiamenti climatici e ridurre le dispersioni.
Emm. 3.35 e 3.102 (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 3, dopo la lettera h), una nuova lettera h-bis) che attribuisce all'ente competente il compito di acquisire dalle Autorita' di distretto i bilanci idrici dei bacini idrografici e verificarne l'attuazione.
Em. 5.5, Di Girolamo (31/05/2023). Propone di sopprimere il comma 2 dell'articolo in esame.
Em. 4.103 (testo 2), Fazzone e altri (31/05/2023, approvata). Aggiunge in fine un nuovo comma che riscrive integralmente l'articolo 9-ter del decreto-legge n. 17 del 2022 sugli impianti fotovoltaici flottanti, disciplinando la procedura di concessione, le soglie di potenza (fino a 10 MW con procedura abilitativa semplificata, oltre 10 MW con autorizzazione unica), le aree escluse e i criteri ambientali da adottare con decreto ministeriale.
Em. 7-bis.0.100, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di inserire un nuovo articolo che obbliga il Ministro dell'agricoltura ad adottare, entro trenta giorni, un piano per la riconversione del sistema di irrigazione agricola, incentivando la micro-irrigazione sotterranea a goccia, colture a basso consumo idrico e una tariffazione dell'acqua basata su premi e penalità, con una spesa autorizzata di 10 milioni di euro per il 2023.
Em. 3.26, Di Girolamo (31/05/2023). Propone di aggiungere alla lettera d) del comma 3, in fine, le parole «e adotta le immediate ed opportune azioni correttive», così completando il compito attribuito al soggetto competente anche con misure correttive.
Em. 7.9, Franceschelli e Fina (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 1 una clausola che proroga le deroghe fino al 31 dicembre 2025 qualora siano rispettate le prescrizioni della Tabella 2 classe di qualità A e sia garantito il monitoraggio previsto dalla Tabella 3 classe A.
ODG G9-bis.1, Naturale (31/05/2023). Impegna il governo a garantire che le autorizzazioni sperimentali per l'editing genomico vegetale (mutagenesi sito-diretta e cisgenesi) siano accompagnate da un sistema di controllo e monitoraggio indipendente, con piena trasparenza sui risultati e salvaguardia delle varieta' tradizionali.
Em. 3.0.2, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Inserisce un nuovo articolo 3-bis che impone al Ministero dell'ambiente di stabilire, entro 30 giorni, un obiettivo nazionale di riduzione delle perdite nelle reti idriche civili e di introdurre un meccanismo incentivante per i gestori che massimizzano il riuso delle acque depurate.
Em. 8.0.1, Fina e altri (31/05/2023). Propone di inserire un nuovo articolo che istituisce presso il Ministero dell'ambiente un Fondo straordinario da 200 milioni di euro annui per il 2023, 2024 e 2025, destinato a interventi urgenti di riqualificazione della rete fluviale, riduzione della canalizzazione e ricarica degli acquiferi nel sottosuolo.
Em. 7.8, Fregolent e Lombardo (31/05/2023). Propone di sostituire nel comma 1 le parole «fino al 31 dicembre 2023» con «fino al 31 dicembre 2025», prorogando di due anni il termine della disciplina derogatoria per il riutilizzo delle acque reflue a fini irrigui.
Em. 3.10, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di eliminare dal comma 2 la clausola che consente al Commissario di operare in deroga a ogni disposizione di legge, mantenendo solo i limiti penali e costituzionali già previsti.
Em. 10.4, Lorefice e altri (31/05/2023). Propone di sostituire l'intero articolo con una nuova disciplina che istituisce un Piano nazionale degli impianti di desalinizzazione, introduce il censimento degli impianti esistenti e le migliori pratiche gestionali, e condiziona la realizzazione di nuovi impianti alla dimostrazione di una riduzione delle perdite idriche di almeno il 40%, richiedendo inoltre la neutralità energetica già in fase progettuale per tutti gli impianti.
Em. 5.0.1, Fina e altri (31/05/2023). Inserisce dopo l'articolo un nuovo articolo 5-bis che istituisce presso il Ministero dell'ambiente un Fondo per interventi urgenti di contrasto alla scarsità idrica, con dotazione di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, destinato a Consorzi di Bonifica e Autorità di bacino per interventi di sicurezza idraulica, realizzazione di nuovi invasi, tutela degli ecosistemi acquatici, efficientamento delle reti idriche e irrigue.
Em. 10.17, Sironi e altri (31/05/2023). Aggiunge, dopo il numero (1) relativo alle prescrizioni per gli scarichi degli impianti di desalinizzazione, un nuovo punto che impone la collocazione degli scarichi a una distanza non inferiore a 200 metri dalla costa, in zone con sufficiente ricambio idrico tali da non causare impatti negativi sugli ecosistemi marini.
Em. 6.103, Naturale e altri (31/05/2023). Aggiunge dopo il comma 1-bis un nuovo comma 1-ter che dispone che la superficie destinata alle vasche di raccolta sia computata nella Superficie Agricola Utilizzata (SAU) ai fini del percepimento dei contributi della Politica agricola comune (PAC).
Em. 3.11, Fina e altri (31/05/2023). Propone di eliminare al comma 2 la deroga ad ogni disposizione di legge diversa da quella penale e di aggiungere, dopo il riferimento ai principi generali dell'ordinamento giuridico, le parole «di ogni disposizione di legge», rafforzando così i vincoli normativi applicabili.
Em. 7.16, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di aggiungere un comma 3-bis che obbliga il Ministero dell'ambiente, ai fini del rilascio dell'autorizzazione, a recepire e pubblicare un Piano preliminare di gestione dei rischi redatto dai gestori del servizio idrico integrato, contenente dati sulla disponibilità idrica, i consumi reali e i rischi connessi al riutilizzo dell'acqua.
Em. 9-bis.100, Cattaneo e altri (31/05/2023). Propone di sopprimere dal comma 1 le parole «, fino al 31 dicembre 2024,», eliminando il limite temporale della disposizione cui si riferisce.
ODG G7.3, Mazzella e altri (31/05/2023). Impegna il governo ad adottare ulteriori iniziative per semplificare le procedure di autorizzazione al riutilizzo irriguo delle acque reflue depurate, assicurando un adeguato monitoraggio della conformita' degli impianti alle normative vigenti.
Em. 6.13, Fina e altri (31/05/2023). Aggiunge in fine alla lettera e-sexies) del comma 1 la precisazione che le vasche di raccolta di acque meteoriche devono essere realizzate su fondo naturale, senza arginature emergenti dal suolo e senza impiego di conglomerati cementizi o altri materiali di natura edilizia.
Em. 1.100, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Propone di modificare il comma 1 aggiungendo, dopo la parola "delegato", i comuni e il Presidente dell'ANCI (o sindaci da lui delegati) tra i componenti della Cabina di regia, e rendendo obbligatoria (non facoltativa) la partecipazione dei Ministri e Presidenti di regione interessati.
Em. 6.101, Sironi (31/05/2023). Aggiunge dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che obbliga i pozzi con pompaggio dell'acqua dalla falda ad essere alimentati da pannelli fotovoltaici ed eventualmente da batterie di accumulo.
Emm. 1.29 e 1.30 (31/05/2023). Propone di aggiungere al comma 4 un periodo finale che esclude i proventi da tariffa del servizio idrico integrato dall'ambito di applicazione della disposizione.
Em. 3.104, Rosa e altri (31/05/2023, approvata). Aggiunge al comma 7, dopo il riferimento alla legge n. 141 del 2019, il richiamo al Commissario dell'Ente per lo Sviluppo dell'Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania e Irpinia, includendolo così tra i soggetti disciplinati dalla disposizione.
ODG G7.1, Naturale e altri (31/05/2023). Impegna il governo ad adottare un piano nazionale di ripristino della salute del suolo agricolo volto a promuovere una gestione sostenibile delle produzioni agrarie, contrastare la desertificazione e incrementare il contenuto di carbonio organico nel suolo.
Em. 3.12, Sabrina Licheri e altri (31/05/2023). Interviene su due punti: aggiunge al comma 2 un periodo che impone il rispetto dei limiti ecologici di prelievo dai corpi idrici, degli obiettivi di qualità ambientale della direttiva 2000/60/CE e della gerarchia degli usi idrici; e al comma 5 estende un rinvio anche al terzo periodo oltre che al secondo.
Em. 08.1, Fina e altri (31/05/2023). Aggiunge un articolo 08 che istituisce, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, un Fondo straordinario per la manutenzione degli invasi fino a 15 metri di altezza, con una dotazione di 250 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, anche per il completamento dei Programmi di Gestione dei Sedimenti.
Em. 2.1, Naturale e altri (31/05/2023). Propone di inserire, al comma 1 dell'articolo 2, le parole «terzo e» dopo il riferimento ai commi «1, 5, 5-bis e 6», aggiungendo così il periodo specifico tra quelli richiamati.
Emm. 9.1 e 9.2 (31/05/2023). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 9 del provvedimento.
Em. 3.38, Di Girolamo e Sabrina Licheri (31/05/2023). Aggiunge dopo il comma 3 un comma 3-bis che impone che gli interventi, le misure e gli affidamenti previsti dal comma 3 avvengano nel rispetto del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016.
Em. 6.102, Aurora Floridia e altri (31/05/2023). Aggiunge dopo il comma 1-bis un nuovo comma 1-ter che include la realizzazione di vasche di raccolta di acque meteoriche per uso agricolo (fino a 50 metri cubi per ettaro) tra gli interventi liberi in aree paesaggisticamente vincolate, purché realizzate in scavo sul suolo agricolo a fondo naturale, senza arginature emergenti e senza conglomerati cementizi.