Senato, seduta n. 74 del 31 maggio 2023: accordo con la Svizzera, frontalieri, siccità
Seduta n. 74 del Senato della Repubblica, 31/05/2023.
Argomenti: accordo con la Svizzera, frontalieri, siccità, intelligenza artificiale.
Il Senato approva l'accordo fiscale con la Svizzera per i frontalieri e il decreto siccità per affrontare la mancanza d'acqua e modernizzare gli acquedotti. Accepted le dimissioni del senatore Cottarelli e sottolineato il rilancio di ChatGPT nel dibattito pubblico.
Sintesi AI della seduta
Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.
Senato, seduta del 31 maggio 2023 (in parole semplici)
Di cosa hanno discusso
Il Senato si è occupato soprattutto di tre cose. La prima riguarda le decine di migliaia di italiani che ogni giorno attraversano il confine per andare a lavorare in Svizzera (i cosiddetti "frontalieri"): l'Aula ha approvato in via definitiva un nuovo accordo fiscale con la Svizzera, che sostituisce regole vecchie di quasi cinquant'anni (DDL 108-376-B). La seconda è il cosiddetto "decreto siccità", una legge del Governo per affrontare la mancanza d'acqua e ammodernare gli acquedotti (DDL 660). La terza è una questione personale: il senatore ed economista Carlo Cottarelli ha lasciato il Senato per dirigere un programma educativo nelle scuole, e l'Aula ha dovuto votare per accettare le sue dimissioni.
Cosa hanno deciso
L'accordo con la Svizzera è diventato legge con il voto favorevole sia della maggioranza di centrodestra sia delle opposizioni di centrosinistra: prevede tasse più eque per i frontalieri e soldi garantiti ai Comuni di confine (circa 89 milioni di euro l'anno). Resta però aperto il problema del lavoro da casa ("telelavoro"): l'accordo che lo regola scade il 30 giugno, e diversi senatori hanno chiesto al Governo di rinnovarlo in fretta. È diventato legge anche il decreto siccità, approvato dal centrodestra; le opposizioni hanno votato contro o si sono astenute, accusando il testo di non stanziare nuovi fondi. Infine l'Aula ha accettato le dimissioni di Cottarelli, sostituito dalla nuova senatrice Cristina Tajani.
Momenti notevoli
All'inizio del dibattito sui frontalieri, il senatore Marco Lombardo ha letto un intervento e poi ha rivelato che non lo aveva scritto lui, ma il programma di intelligenza artificiale ChatGPT-4, per stimolare una riflessione sui rischi e le opportunità di questa tecnologia. Il saluto a Cottarelli è stato lungo e trasversale, con parole di stima anche da avversari politici. Durante il voto finale sul decreto siccità il clima si è scaldato: l'intervento del senatore Luca De Carlo (Fratelli d'Italia) ha provocato proteste dai banchi dell'opposizione, e il senatore Graziano Delrio (Partito Democratico) è intervenuto per smentire l'accusa che in passato fossero stati sprecati fondi destinati alla manutenzione dei fiumi.
Altri temi toccati durante la giornata
Il dibattito sulla siccità è stato segnato dal richiamo continuo all'alluvione che in quei giorni aveva colpito l'Emilia-Romagna, con vittime e gravi danni anche in Marche e Toscana: maggioranza e opposizione hanno espresso solidarietà alle popolazioni. Dentro il decreto siccità è finita anche una norma molto discussa sull'agricoltura: la possibilità di sperimentare in campo aperto nuove piante migliorate geneticamente (le cosiddette "tecniche di evoluzione assistita", che i sostenitori distinguono dagli OGM). La senatrice a vita Elena Cattaneo, scienziata, ha chiesto senza successo di togliere la scadenza del 2024 fissata per questa sperimentazione. La senatrice Stefania Craxi ha inoltre chiesto un applauso dell'Aula per undici militari italiani feriti nella missione di pace in Kosovo.