Senato, seduta n. 73 del 30 maggio 2023: decreto siccità, emergenza idrica

Seduta n. 73 del Senato della Repubblica, 30/05/2023.

Argomenti: decreto siccità, emergenza idrica, commissario straordinario, acquedotti e dighe, siccità e alluvioni.

Il Senato ha discusso il decreto siccità per ammodernare infrastrutture idriche e affrontare la scarsità d'acqua con un commissario speciale guidato dal ministro Salvini. La maggioranza lo ha difeso mentre le opposizioni hanno criticato la mancanza di finanziamenti e collegamento con il PNRR.

Sintesi AI della seduta

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Senato - seduta del 30 maggio 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata si è aperta con il ricordo del senatore Andrea Augello, di Fratelli d'Italia, morto da poco: hanno preso la parola esponenti di quasi tutti i partiti, sia della maggioranza di centrodestra sia delle opposizioni, per ricordarlo. Il tema politico vero e proprio è stato il cosiddetto "decreto siccità", una legge del Governo per affrontare la scarsità d'acqua e ammodernare acquedotti, dighe e invasi (DDL 660). Il decreto crea un gruppo di coordinamento guidato dal ministro Matteo Salvini e nomina un commissario con poteri speciali per sbloccare i lavori. Buona parte del dibattito ha collegato la siccità all'alluvione che pochi giorni prima aveva colpito l'Emilia-Romagna, causando vittime e gravi danni.

Cosa hanno deciso

Oggi non è stato deciso nulla in via definitiva: i senatori hanno solo discusso il decreto siccità e poi il presidente ha rinviato il voto a una seduta successiva. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia) ha difeso il decreto, dicendo che finalmente affronta in modo organico un problema trascurato per decenni. Le opposizioni (Cinque Stelle, Partito Democratico e Verdi-Sinistra) lo hanno criticato: secondo loro mancano i soldi, si interviene solo sull'emergenza e non sulle cause, e manca un legame con i fondi europei del PNRR. Un punto su cui quasi tutti si sono trovati d'accordo è stato il via libera alla sperimentazione di nuove tecniche agricole per ottenere piante che consumano meno acqua.

Momenti notevoli

La seduta è stata sospesa per pochi minuti perché il rappresentante del Governo si era allontanato dall'aula proprio mentre un relatore stava illustrando il decreto; il presidente lo ha richiamato e i lavori sono ripresi solo quando il Governo è tornato presente. Forte è stato lo scontro sulle cause del clima che cambia: un senatore della Lega ha messo in dubbio che le emissioni inquinanti siano davvero responsabili, mentre Cinque Stelle e Verdi-Sinistra hanno ribattuto citando dati su morti e danni. Prima del dibattito, tutta l'aula ha osservato un minuto di silenzio per Andrea Augello.

Altri temi toccati durante la giornata

Alla fine della seduta, due senatori hanno ricordato persone scomparse: un senatore del Partito Democratico ha commemorato un ex partigiano marchigiano morto a 97 anni, mentre un senatore della Lega ha ricordato la giornalista Maria Giovanna Maglie. Il calendario dei lavori dei giorni seguenti prevedeva la ratifica di un accordo tra Italia e Svizzera sui lavoratori che ogni giorno attraversano il confine (DDL 108-376-B) e il voto, a scrutinio segreto, sulle dimissioni annunciate dal senatore Carlo Cottarelli. Era inoltre in arrivo un altro decreto su lavoro e inclusione sociale (DDL 685).

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