Senato, seduta n. 75 del 1 giugno 2023: PNRR e fondi europei, canale Cavour, Eurovita

Seduta n. 75 del Senato della Repubblica, 01/06/2023.

Argomenti: PNRR e fondi europei, canale Cavour, Eurovita, sicurezza scolastica, femminicidio.

La seduta è stata dedicata alle interrogazioni parlamentari su vari temi. In mattinata il Governo ha risposto su infrastrutture in Piemonte, aiuti alle cooperative, crisi assicurativa e riforma della formazione insegnanti. Nel pomeriggio dibattito acceso sul PNRR con critiche sui ritardi nella spesa e controlli della Corte dei conti, e ampia discussione su edilizia scolastica, sicurezza nelle scuole e violenza di genere.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Senato - seduta del 1 giugno 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è stata interamente dedicata alle interrogazioni: domande che i senatori rivolgono ai ministri per avere chiarimenti, senza che si arrivi a votare nulla. Al mattino il Governo ha risposto su quattro temi: i lavori di ammodernamento del canale Cavour in Piemonte (interrogazione 3-00229), gli aiuti alle cooperative sociali colpite dal caro energia (interrogazione 3-00015), la crisi della compagnia assicurativa Eurovita, che ha congelato i rimborsi a circa 400.000 clienti (interrogazione 3-00403), e la riforma del percorso per diventare insegnanti (interrogazione 3-00436). Nel pomeriggio si è svolto il question time, cioè una serie di domande con risposta immediata trasmesse in diretta TV, su PNRR e scuola.

Cosa hanno deciso

In questa seduta non è stata presa alcuna decisione e non si è votato: le interrogazioni servono a ottenere risposte dal Governo, non ad approvare leggi. Buona parte del dibattito pomeridiano ha riguardato il PNRR (il Piano nazionale di ripresa e resilienza, cioè i fondi europei che l'Italia deve spendere entro il 2026). Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e la sinistra di Alleanza Verdi e Sinistra) hanno accusato il Governo di ritardi nella spesa e di voler ridurre i controlli della Corte dei conti, l'organo dello Stato che vigila sui soldi pubblici. Il ministro per gli affari europei e il PNRR ha respinto le critiche, sostenendo che l'Italia segue gli stessi tempi degli altri Paesi europei. La maggioranza di centrodestra si è invece detta soddisfatta delle risposte.

Momenti notevoli

Diversi senatori delle opposizioni hanno dichiarato di non essere soddisfatti delle risposte ricevute, in particolare sul PNRR e sulla crisi di Eurovita. Sul tema dei fondi europei si è acceso un confronto: un senatore di Alleanza Verdi e Sinistra ha sostenuto che il Governo avrebbe prima presentato e poi ritirato due modifiche di legge per limitare i controlli della Corte dei conti, mentre il ministro ha replicato che si trattava solo di prorogare regole già introdotte dai Governi precedenti. Un senatore del Partito Democratico ha inoltre denunciato che a Bruxelles (la città dove ha sede l'Unione Europea) erano state respinte alcune proposte per impedire l'uso dei fondi del PNRR per acquistare armi e munizioni.

Altri temi toccati durante la giornata

Gran parte del pomeriggio ha riguardato la scuola: i fondi PNRR per costruire asili nido e scuole per l'infanzia (interrogazione 3-00488), il costo e l'organizzazione dei corsi per diventare insegnanti, gli istituti tecnici superiori chiamati ITS academy (interrogazione 3-00486) e la riorganizzazione delle scuole, sulla quale il ministro ha assicurato che nessun edificio scolastico verrà chiuso (interrogazione 3-00484). Dopo l'aggressione con un coltello a una professoressa in una scuola di Abbiategrasso, vicino Milano, si è discusso di come prevenire il disagio e la violenza fra i ragazzi (interrogazione 3-00489). A fine seduta una senatrice dei Cinque Stelle ha preso la parola sui femminicidi, ricordando l'uccisione di Giulia Tramontano e di una poliziotta in servizio a Montecitorio.

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