Seduta n. 76 del Senato della Repubblica, 13/06/2023.
Argomenti: morte di Silvio Berlusconi, riorganizzazione calendario parlamentare, decreti governativi, autonomia regionale, PNRR.
Seduta brevissima dedicata agli annunci ufficiali della morte del senatore Silvio Berlusconi e alla riorganizzazione del calendario dei lavori. Il Senato ha osservato un minuto di silenzio e ha rinviato i lavori a causa dei funerali di Stato, programmando per le prossime settimane l'esame di decreti sulla pubblica amministrazione, il lavoro e la conformità agli obblighi europei.
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È stata una seduta molto breve, durata appena nove minuti, dedicata quasi solo ad annunci e questioni di organizzazione dei lavori. Il momento centrale è stato l'annuncio della morte del senatore Silvio Berlusconi, scomparso il giorno prima. Il Senato ha osservato un minuto di silenzio in sua memoria. Non ci sono stati dibattiti veri e propri su leggi o provvedimenti.
In questa seduta non è stata approvata alcuna legge e non si è votato su nulla di sostanziale: l'unico passaggio formale è stata l'approvazione del verbale della seduta precedente. I senatori hanno soprattutto riorganizzato il calendario dei lavori delle settimane successive. A causa dei funerali di Stato di Berlusconi, hanno deciso di non riunirsi in Aula il 14 e il 15 giugno e di rimandare i lavori a lunedì 19 giugno. Il Senato si è dato un programma fitto: la conversione di alcuni decreti del Governo e, più avanti, le comunicazioni del Presidente del Consiglio prima di un vertice europeo.
La notizia della scomparsa di Berlusconi ha segnato l'intera seduta; la commemorazione ufficiale è stata fissata per il 20 giugno. È stato anche annunciato che sul decreto per rafforzare gli uffici delle pubbliche amministrazioni (DDL 747, collegamento) il Governo porrà la questione di fiducia: in pratica chiederà ai senatori di confermare la propria fiducia votando il testo così com'è, senza poterlo modificare. Per i giorni successivi è stato programmato l'esame anche del decreto su lavoro e inclusione sociale (DDL 685, collegamento) e di un decreto cosiddetto "salva-infrazioni", che serve a mettersi in regola con obblighi europei per evitare sanzioni (DDL 755, collegamento).
Insieme al programma dei lavori sono stati annunciati i nuovi disegni di legge presentati nei giorni precedenti, tra cui una proposta di modifica della Costituzione sull'autonomia delle Regioni, cioè sulla possibilità di dare ad alcune Regioni più poteri rispetto ad altre (DDL costituzionale 744, collegamento). È stato inoltre richiamato l'imminente esame della relazione del Governo sull'andamento del PNRR, il grande piano di investimenti finanziato con fondi europei, e delle comunicazioni del Presidente del Consiglio in vista del vertice dei capi di Stato e di Governo dell'Unione Europea di fine giugno. Si è trattato comunque solo di annunci: la discussione vera è rimandata alle sedute successive.
Seduta precedente: n. 75 del 01/06/2023 · Seduta successiva: n. 77 del 19/06/2023