Dl 19/2025: misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di…: come hanno votato deputati e partiti
Il 16/04/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 19/2025: misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nonché per la trasparenza delle offerte al dettaglio e il rafforzamento delle sanzioni delle Autorità di vigilanza» (atto n. 2281): 155 voti favorevoli, 101 contrari, 5 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge prevede misure urgenti per agevolare le tariffe di energia elettrica e gas naturale a favore di famiglie e imprese. Introduce inoltre norme per garantire maggiore trasparenza nelle offerte al dettaglio e potenzia i poteri sanzionatori delle Autorità di vigilanza.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
79
0
0
38
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
47
0
23
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
38
0
0
26
a favore
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
34
0
0
16
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
33
0
16
contro
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 33 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Ordine del giorno 9/2281/55 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure del decreto con iniziative normative per rivedere il sistema dei bonus elettrici destinati alle persone con disabilità, estendendo la platea dei beneficiari, introducendo nuove fasce di tutela e tariffe sociali dedicate anche a chi non usa dispositivi salvavita, in considerazione del maggiore fabbisogno energetico connesso alla condizione di disabilità.
Ordine del giorno 9/2281/31 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative volte a rendere obbligatorio, nei display dei telefoni dei cittadini, il riconoscimento immediato delle chiamate commerciali non richieste provenienti da call center.
Ordine del giorno 9/2281/30 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti dell'articolo 2, comma 2, del provvedimento per assicurare che la proposta di Piano sociale per il clima rispetti le finalità del regolamento UE 2023/955, destinando i fondi esclusivamente alle famiglie, alle microimprese e agli utenti dei trasporti vulnerabili colpiti dall'inclusione nel sistema ETS2.
Ordine del giorno 9/2281/40 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure del provvedimento con ulteriori iniziative normative volte a introdurre un sistema di monitoraggio dei consumi energetici dei centri di elaborazione dati nazionali e a elaborare un Codice di condotta nazionale per la loro efficienza energetica, incluso il recupero del calore di scarto per uso residenziale e agricolo, in conformità alla direttiva UE 2023/1791.
Ordine del giorno 9/2281/38 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure del provvedimento con ulteriori iniziative normative volte a destinare, nel primo provvedimento finanziario utile, risorse specifiche per le persone con disabilità al fine di ridurre per queste ultime i costi dell'energia elettrica.
Ordine del giorno 9/2281/41 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad affiancare le misure del decreto con iniziative normative per introdurre un meccanismo progressivo di imposizione degli oneri generali di sistema basato sull'ISEE e per consentire la detraibilità degli importi versati a titolo di tali oneri dall'imposta lorda sul reddito delle persone fisiche, finanziando le agevolazioni tramite la rimodulazione in aumento dei canoni sulle concessioni di idrocarburi.
Ordine del giorno 9/2281/53 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a inasprire le sanzioni contro la biglietteria secondaria speculativa per gli spettacoli e a modificare la normativa vigente per abrogare l'obbligo di nominatività dei biglietti di accesso agli spettacoli in impianti con capienza superiore a 5.000 spettatori.
Ordine del giorno 9/2281/16 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a istituire, nel prossimo provvedimento utile, un Fondo da 50 milioni di euro per il 2025 nel bilancio del Ministero del lavoro, destinato a riconoscere agli Enti del Terzo Settore un contributo straordinario proporzionale ai costi sostenuti nel 2024 per energia e gas naturale, a valere sui proventi delle aste delle quote di emissione di CO2.
Ordine del giorno 9/2281/36 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare urgenti iniziative per tutelare il potere di acquisto dei lavoratori dipendenti nell'attuale contesto di aumento dei prezzi dell'energia, rimediando alla riduzione monetaria subita in conseguenza della perdita del trattamento integrativo IRPEF.
Ordine del giorno 9/2281/26 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare con urgenza ogni iniziativa necessaria a scongiurare la perdita del polo siderurgico di Terni, a partire da misure strutturali per la fornitura di energia a prezzi competitivi che ne garantiscano il rilancio produttivo, occupazionale e ambientale.
Ordine del giorno 9/2281/49 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a riconsiderare il meccanismo di finanziamento del Fondo di cui all'articolo 4, per la sua dubbia compatibilità con le norme di contabilità pubblica, e a destinare in via prioritaria le risorse derivanti dalla tassazione degli extraprofitti del settore energetico al finanziamento integrale di detto Fondo.
Ordine del giorno 9/2281/23 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile a contrastare il crescente fenomeno dei furti di rame alle centraline elettriche, al fine di evitare aumenti dei costi per gli utenti, e a garantire la copertura dei punti di ricarica per non incorrere nella restituzione dei fondi europei ricevuti.
Ordine del giorno 9/2281/19 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare misure per tutelare i soggetti vulnerabili nelle zone montane e rurali, garantendo loro energia elettrica a basso costo e lo sviluppo di infrastrutture digitali, anche attraverso la costituzione di comunità energetiche rinnovabili a protezione di contadini, agricoltori e braccianti.
Ordine del giorno 9/2281/10 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad aumentare sensibilmente, nel primo provvedimento utile, lo stanziamento di risorse per il contributo straordinario di 200 euro sulle bollette elettriche, al fine di riconoscerlo alla totalità dei potenziali beneficiari con ISEE fino a 25.000 euro.
Ordine del giorno 9/2281/48 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare con urgenza una specifica campagna di comunicazione istituzionale, tramite il Dipartimento per l'informazione e l'editoria, per informare i cittadini sul contributo straordinario di 200 euro sulle bollette elettriche previsto dall'articolo 1, comma 1, e sull'importanza di presentare tempestivamente la DSU all'INPS per accedervi.
Ordine del giorno 9/2281/18 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure del provvedimento con ulteriori interventi nel prossimo provvedimento utile, volti a erogare contributi specifici per l'efficientamento o la riduzione dei costi di approvvigionamento energetico a favore delle imprese del settore moda in crisi.
Ordine del giorno 9/2281/13 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad assumere iniziative per accelerare il passaggio a pieno regime al sistema dei prezzi zonali dell'energia elettrica, eliminando il meccanismo transitorio di perequazione introdotto da ARERA (PUN Index GME), al fine di ridurre il costo della bolletta nelle aree del Paese con maggiore penetrazione delle rinnovabili.
Ordine del giorno 9/2281/43 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure sulle energie rinnovabili con ulteriori iniziative volte ad ampliare la platea dei beneficiari del contributo PNRR per le comunità energetiche rinnovabili ai comuni con meno di 30.000 abitanti, a istituire un fondo di garanzia dedicato e a semplificare il meccanismo di accesso per favorire famiglie, imprese e territori.
Ordine del giorno 9/2281/22 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a prevedere, con il primo provvedimento utile, un intervento definitivo e strutturale per la massima tutela dei clienti vulnerabili e il contenimento dei costi energetici, privilegiando contratti a lungo termine e accordi di acquisto di energia da fonti rinnovabili (PPA).
Ordine del giorno 9/2281/25 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a garantire che le strategie di finanziamento e sviluppo infrastrutturale nel settore energetico, nell'ambito dei piani pluriennali previsti dalla legge di bilancio 2025-2027, non comportino aumenti nelle tariffe delle bollette di energia elettrica e gas per famiglie e imprese.
Ordine del giorno 9/2281/44 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a potenziare gli interventi del decreto destinando risorse aggiuntive alla riduzione dei prezzi energetici per clienti domestici e non domestici, finanziando tali misure attraverso una graduale riduzione delle spese per sistemi di armamento iscritte nel bilancio dello Stato.
Ordine del giorno 9/2281/11 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, un contributo a favore degli enti locali a sostegno dei maggiori oneri per i costi energetici in significativa crescita, in modo da garantire la continuità dei servizi erogati ai cittadini.
Ordine del giorno 9/2281/37 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti dell'articolo 2, comma 2, del provvedimento al fine di prevedere, nell'attuazione del Piano sociale per il clima, la priorità per interventi strutturali di riduzione della dipendenza dai combustibili fossili, destinando al sostegno diretto al reddito una quota non superiore al 37,5 per cento delle risorse disponibili, in linea con il regolamento UE 2023/955.
Ordine del giorno 9/2281/27 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative per promuovere la diffusione di sistemi di stoccaggio dell'energia a batteria mediante ulteriori incentivi e misure di semplificazione, con il coinvolgimento degli enti territoriali, al fine di favorire l'indipendenza energetica e ridurre i costi dell'energia per famiglie e imprese.
Ordine del giorno 9/2281/39 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare le misure del provvedimento con ulteriori iniziative normative volte a istituire un prelievo solidaristico straordinario a carico del settore energetico fossile, destinando il maggior gettito a politiche per la stabilizzazione dei prezzi energetici nel lungo periodo, sia per i clienti domestici che per quelli non domestici.
Ordine del giorno 9/2281/52 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare opportune iniziative normative per estendere l'azzeramento degli oneri generali di sistema nel settore elettrico, previsto dall'articolo 3 del decreto, anche ai clienti domestici e alle microimprese, attualmente esclusi dalla misura.
Ordine del giorno 9/2281/45 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad affiancare le misure del decreto con iniziative volte a promuovere la transizione verso un sistema energetico più sostenibile, incentivando l'uso di materiali riciclati e l'adozione di strumenti come i Titoli di efficienza energetica circolare (TEEC) e i Crediti di carbonio circolare (3C) per ridurre i consumi industriali e favorire la decarbonizzazione.
Ordine del giorno 9/2281/47 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative per garantire che la riforma del Testo integrato del dispacciamento elettrico rispetti i principi di trasparenza e concorrenza previsti dall'articolo 3 del decreto legislativo n. 79 del 1999, evitando trattamenti discriminatori tra operatori di impianti rinnovabili collegati alla rete di trasmissione nazionale e quelli collegati alle reti di distribuzione.
Ordine del giorno 9/2281/6 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a valutare l'impatto dell'articolo 4 sull'articolo 17, comma 1-bis, della legge n. 196 del 2009, a chiarire che le misure potranno essere applicate in coerenza con le nuove regole della governance economica europea e a evitare in futuro di fare ricorso a modalità di copertura fondate su una normativa ancora da adottare.
Ordine del giorno 9/2281/51 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile per riconfigurare il sistema degli incentivi alla ristrutturazione edilizia su tessuti edilizi più ampi (condomini ed edifici di edilizia residenziale pubblica), tenendo conto della condizione di povertà energetica dei beneficiari e dell'incapienza fiscale, al fine di ridurre il consumo di energia e i relativi costi per le famiglie.
Ordine del giorno 9/2281/14 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, l'azzeramento della componente ASOS degli oneri generali di sistema anche per le imprese con potenza installata inferiore a 16,5 kW in media e bassa tensione, attualmente escluse dalla misura di agevolazione.
Ordine del giorno 9/2281/15 DDL n. 2281 (15/04/2025, respinta). Impegna il governo a svincolare il costo dell'energia elettrica dal prezzo del gas e a promuovere in sede europea una riforma del mercato energetico che superi l'attuale meccanismo del prezzo marginale (System Marginal Price) attraverso l'introduzione del decoupling.