Seduta n. 468 della Camera dei Deputati, 16/04/2025.
Argomenti: decreto Bollette, missioni militari internazionali, diritti migranti, ritardi ferroviari, ricerca scientifica.
La Camera ha approvato il decreto Bollette da 3 miliardi di euro per aiutare famiglie e imprese, mentre ha confermato l'impegno dell'Italia in oltre 7.700 missioni militari e di cooperazione internazionale per il 2025. Nel question time i ministri hanno risposto su ricerca, trasporti, energia e sicurezza.
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La giornata ha avuto due grandi temi. Il primo è stato il cosiddetto "decreto Bollette", un provvedimento del Governo per aiutare famiglie e imprese a pagare le bollette di luce e gas, che stanzia circa 3 miliardi di euro (la legge di conversione del decreto, DDL 2281). Il secondo è stato il via libera annuale alle missioni militari e civili dell'Italia all'estero per il 2025: oltre 7.700 militari impegnati in decine di missioni, dai Balcani al Libano, dal Mar Rosso all'Africa. Su queste missioni l'Aula ha votato sei diverse proposte, una della maggioranza di centrodestra (risoluzione 6-00167) e cinque delle opposizioni. Nel pomeriggio i ministri hanno risposto alle domande dei deputati su ricerca, treni, voli, energia e sicurezza in mare.
La Camera ha approvato in via definitiva il decreto Bollette: la maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato a favore, mentre tutte le opposizioni (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva, Azione e Sinistra) hanno votato contro, giudicandolo tardivo e privo di interventi di fondo per ridurre davvero il costo dell'energia. Sulle missioni internazionali l'Aula ha confermato la grande maggioranza degli impegni militari e di cooperazione, votati a favore sia dalla maggioranza sia, su molti punti, dalle opposizioni. Le opposizioni hanno però chiesto invano di togliere il sostegno italiano alle autorità di Libia e Tunisia, accusate di gravi abusi sui migranti: le loro richieste aggiuntive sono state respinte una a una su parere contrario del Governo. È invece passata la proposta della maggioranza, che autorizza tutte le missioni, compresa una nuova forza militare di pronto intervento per le emergenze.
Il dibattito sulle missioni si è aperto con gli auguri di pronta guarigione al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricoverato in quei giorni: tutta l'Aula si è alzata in piedi. Sul decreto Bollette il confronto è stato molto duro, con le opposizioni che hanno accusato il Governo di "propaganda" e la maggioranza che ha rivendicato gli aiuti concreti alle famiglie. In chiusura, alcuni gruppi hanno chiesto che il ministro della Pubblica amministrazione venisse a riferire in Aula su una contestata riforma dei concorsi pubblici; la richiesta ha provocato un acceso scambio di accuse tra maggioranza e opposizione. L'Aula ha inoltre commemorato l'ex deputato Francesco Calvanese, scomparso quel giorno.
Nel question time del pomeriggio i ministri hanno risposto a varie domande. La ministra dell'Università ha parlato dei fondi per attrarre ricercatori, anche quelli che vorrebbero lasciare gli Stati Uniti dopo i tagli decisi dall'amministrazione di Donald Trump. Il ministro dei Trasporti è stato incalzato sui forti ritardi dei treni delle ultime settimane e sui rincari dei biglietti aerei. Si è discusso anche del caro energia, legato pure alla trattativa con gli Stati Uniti sui dazi (le tasse aggiuntive sulle merci importate), e di nuove regole per la sicurezza delle attività subacquee. La discussione su una proposta di legge sui dati del traffico telefonico è stata invece rinviata alla settimana successiva.
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