Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di…: come hanno votato deputati e partiti (11/06/2025)
Il 11/06/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2024» (atto n. 2280): 137 voti favorevoli, 36 contrari, 59 astenuti.
Di cosa parla
Il progetto di legge delega il Governo a recepire le direttive europee e ad attuare gli atti dell'Unione Europea per l'anno 2024.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
79
0
0
38
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
0
46
24
astenuto
Lega - Salvini Premier (LEGA)
28
0
0
36
a favore
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
24
0
0
26
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
28
0
21
contro
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 140 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 26.2 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge al comma 2, dopo la lettera d), una nuova lettera d-bis) che prevede sanzioni penali effettive, dissuasive e proporzionate, con una pena massima di almeno 5 anni di reclusione ai sensi della direttiva (UE) 2024/1203 e l'applicazione delle circostanze aggravanti nei casi di maggiore gravita'.
Emendamento 26.1008 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge al comma 2, dopo la lettera i), una nuova lettera i-bis) che prevede un sistema di controlli sul territorio nazionale per verificare la conformita' dei prodotti immessi sul mercato o esportati agli obblighi del regolamento (UE) 2023/1115.
Emendamento 4.5 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge alla lettera f) del comma 1, in fine, la previsione che i fornitori di sistemi Buy Now Pay Later siano ricondotti alla normativa applicabile agli istituti finanziari non bancari iscritti nel relativo registro.
Emendamento 25.3 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Modifica la lettera d) del comma 2 aggiungendo la possibilità di adeguare le strutture organizzative tramite reclutamento o assegnazione temporanea di personale da altre amministrazioni; sopprime conseguentemente la lettera e) e aggiorna il comma 3 per il rinvio corretto alla lettera d).
Emendamento 8.1003 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1 dopo la lettera c), due nuove lettere: la c-bis) per semplificare i requisiti di etichettatura e tracciabilità a favore delle PMI, e la c-ter) per istituire un meccanismo di consultazione periodica tra Governo e associazioni rappresentative delle PMI sull'applicazione della direttiva.
Emendamento 26.1010 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Modifica la lettera d) del comma 2 sostituendo la parte relativa alla deroga con la sola parola «sanzioni», eliminando cosi' il riferimento alle sanzioni amministrative in deroga.
Emendamento 1.7 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 4) dall'Allegato A al comma 1 e, di conseguenza, di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8.
Emendamento 12.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire, alla lettera b) del comma 1, il riferimento alla generica competenza statale con quello al «tempestivo esercizio del potere sostitutivo dello Stato» qualora le Regioni e le Province autonome non adottino o non aggiornino i piani regionali.
Emendamento 26.1016 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere la lettera m) del comma 2 e, conseguentemente, di eliminare il riferimento alla medesima lettera nel comma 5.
Emendamento 8.5 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1 dopo la lettera c), una nuova lettera c-bis) che introduce una certificazione di parte terza qualificata per rafforzare i controlli sui Sistemi collettivi, con particolare riguardo alle attività finanziarie dei trust.
Emendamento 12.4 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera e) del comma 1, una nuova lettera f) che individua la disciplina risarcitoria applicabile in caso di violazione delle norme sui piani per la qualità dell'aria che determini un danno sanitario, in attuazione della direttiva (UE) 2024/2881.
Emendamento 8.04 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8, il cui testo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 1.5 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 14) dall'Allegato A al comma 1 e, di conseguenza, di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 17.
Emendamento 11.1004 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera f) del comma 1, l'obbligo che la disciplina rispetti in ogni caso quanto previsto dall'articolo 4 della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori).
Ordine del giorno 9/2280/11 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a garantire che la sostituzione dei contrassegni di parcheggio nazionali per persone con disabilità con il nuovo modello europeo avvenga senza aggravi burocratici a carico degli interessati.
Emendamento 8.1002 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1 dopo la lettera c), una nuova lettera c-bis) che introduce azioni di sorveglianza capillare e sistematica lungo tutta la filiera dei RAEE, al fine di garantire il rispetto della legge, rendicontare i flussi e intercettare quelli illegali.
Emendamento 10.3 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire, all'articolo 10 comma 1 lettera b), la parte relativa alle vigenti disposizioni in materia con il riferimento alle condizioni di rilascio, modifica e rinnovo dell'autorizzazione integrata ambientale nel rispetto delle migliori tecniche disponibili (BAT).
Emendamento 26.1009 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di integrare il comma 1 specificando che il decreto legislativo e' adottato su proposta del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste e del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Emendamento 7.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 lettera a), le parole che vanno da «anche in deroga ai criteri» fino alla fine della lettera, eliminando la deroga ai criteri ivi prevista.
Emendamento 10.1001 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire la lettera a) del comma 1 dell'articolo 10 con una nuova formulazione che prevede modalità di autorizzazione e registrazione degli impianti di allevamento nel rispetto della disciplina eurounitaria, inclusa la definizione delle tariffe istruttorie e dei relativi controlli.
Emendamento 10.1004 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere, alla lettera d) del comma 1 dell'articolo 10, le parole che vanno da «nel loro complesso» fino a «a scala locale», eliminando una parte dei criteri di delega sulla valutazione degli impatti ambientali.
Emendamento 12.2 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera e) del comma 1, un richiamo all'Air Pollution Strategy dell'OMS relativa all'Italia del 2017 e al Rapporto ISTISAN 20/3 sull'inquinamento indoor.
Emendamento 10.1000 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere la lettera a) del comma 1 dell'articolo 10 e, di conseguenza, di eliminare il riferimento a tale lettera anche al comma 4 del medesimo articolo.
Emendamento 17.3 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera l) del comma 2, le condizioni, le norme, la prassi e le procedure per il rilascio, il rinnovo o la revoca delle autorizzazioni ivi previste.
Emendamento 1.1003 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 4) dell'Allegato A al comma 1 dell'articolo 1 e di aggiungere, dopo l'articolo 8, un nuovo articolo in sostituzione della disposizione soppressa.
Emendamento 27.01 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 27; il testo dell'articolo aggiuntivo non e' riportato nel documento.
Ordine del giorno 9/2280/13 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a introdurre, nell'attuazione della direttiva (UE) 2024/2831, una presunzione legale del rapporto di lavoro subordinato a favore di chi svolge lavoro tramite piattaforme digitali, per migliorare le condizioni dei cosiddetti digital workers.
Emendamento 10.7 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera e) del comma 1 dell'articolo 10, parole che richiedono massima chiarezza ed esaustività del quadro prescrittivo, per evitare criticità nell'attuazione da parte del proponente e nella verifica da parte dell'ente vigilante, nel rispetto di pubblicità e trasparenza.
Emendamento 11.5 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera c) del comma 1, il riconoscimento dell'accesso dei lavoratori delle piattaforme digitali a condizioni di vita e di lavoro dignitose.
Emendamento 11.7 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera d) del comma 1, un richiamo al rispetto del regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) in materia di trattamento lecito, corretto e trasparente dei dati personali dei lavoratori delle piattaforme.
Emendamento 1.2 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere all'Allegato A, dopo il numero 21, due nuovi numeri (21-bis e 21-ter) che recepiscono rispettivamente la direttiva UE 2024/3101 sull'inquinamento provocato dalle navi e la direttiva UE 2024/3099 sul controllo da parte dello Stato di approdo.
Emendamento 17.2 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera h) del comma 2, l'obbligo di ridurre al minimo i carichi burocratici per i destinatari delle norme introdotte dalle procedure di recepimento.
Emendamento 27.1000 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Modifica la lettera a) del comma 2 aggiungendo le parole «e sorveglianza» dopo «controllo» e inserendo in fine un riferimento alla qualita', efficienza, trasparenza delle procedure e al rispetto di parametri adeguati per la sicurezza alimentare e l'igiene degli alimenti.
Emendamento 22.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera c) del comma 2, una nuova lettera c-bis) che prevede una mappatura completa dei flussi informativi nazionali da confluire nel Punto unico d'accesso europeo (ESAP) e l'individuazione degli organismi di raccolta nazionali preposti all'invio dei dati.
Emendamento 10.4 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire, alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 10, la parte che sostituisce le vigenti disposizioni con la formula «fatto salvo l'obbligo di possedere l'autorizzazione integrata ambientale», limitando la portata della delega.
Emendamento 11.1007 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera h) del comma 1, le parole «delle malattie professionali, dello stress da lavoro correlato,» dopo «misure di prevenzione», ampliando l'ambito delle tutele sanitarie previste.
Emendamento 1.8 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 4) dall'Allegato A al comma 1 e, di conseguenza, di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8.
Ordine del giorno 9/2280/6 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a estendere la formazione obbligatoria sulla violenza di genere a magistrati, avvocati, assistenti sociali e operatori sanitari, a promuovere il reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, e a finanziare l'educazione affettiva e sessuale strutturale nelle scuole di primo e secondo grado.
Ordine del giorno 9/2280/3 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a destinare una quota minima obbligatoria degli obiettivi di risparmio energetico a interventi per le famiglie vulnerabili, definire la Strategia nazionale contro la povertà energetica e esentare dall'IRPEF i contributi per l'efficientamento energetico degli alloggi di chi si trova in povertà energetica.
Emendamento 27.1001 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge alla lettera a) del comma 2 misure di semplificazione proporzionate per le PMI; integra inoltre le lettere b), c) e d) con requisiti di interoperabilita', tracciabilita' dei materiali riciclati e proporzionalita' degli oneri in relazione alla dimensione dell'impresa.
Ordine del giorno 9/2280/12 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a introdurre, nell'esercizio della delega di recepimento della direttiva (UE) 2024/2831 sul lavoro tramite piattaforme, il divieto di licenziamento o allontanamento del lavoratore disposto da un algoritmo o da un sistema decisionale automatizzato.
Emendamento 11.1001 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 lettera d), le procedure di autorizzazione dei lavoratori al trattamento dei dati personali e, alla fine della stessa lettera, un richiamo al pieno rispetto degli articoli 7 e 8 della direttiva (UE) 2024/2831.
Emendamento 1.11 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 2) dall'Allegato A al comma 1 e, di conseguenza, di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8.
Ordine del giorno 9/2280/15 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a prevedere, nell'attuazione della direttiva (UE) 2024/2831, un esplicito riferimento all'accesso dei lavoratori delle piattaforme digitali a forme concrete di integrazione al reddito, per sostenerne l'inclusione sociale e lavorativa.
Emendamento 8.3 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1 dopo la lettera a), una nuova lettera a-bis) che prevede il riordino delle competenze del Centro di coordinamento RAEE, attribuendogli il controllo dell'intera filiera in collaborazione con un Sistema Collettivo di produttori, per migliorare la tracciatura e raggiungere gli obiettivi europei.
Emendamento 4.2 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge al comma 1, dopo la lettera e), una nuova lettera e-bis) che richiede di mantenere l'impostazione vigente sulla valutazione del merito del credito in linea con la vigilanza prudenziale e di tenere conto delle peculiarita' del Buy Now Pay Later nell'attuazione dell'articolo 18 della direttiva (UE) 2023/2225.
Emendamento 1.6 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 16) dall'Allegato A al comma 1 e, di conseguenza, di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 17.
Emendamento 10.1006 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere la lettera e) del comma 1 dell'articolo 10 e, di conseguenza, di eliminare il riferimento a tale lettera al comma 4 del medesimo articolo.
Emendamento 1.1002 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 8) dell'Allegato A al comma 1 dell'articolo 1 e di aggiungere, dopo l'articolo 8, un nuovo articolo in sostituzione della disposizione soppressa.
Emendamento 11.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 lettera a), dopo le parole «direttiva (UE) 2024/2831», un riferimento alle premesse della direttiva stessa e al pilastro europeo dei diritti sociali.
Emendamento 26.1001 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge alla lettera a) del comma 2, dopo le parole «regolamento (UE) 2023/1115», la specifica che all'autorita' competente designata siano garantiti poteri, indipendenza funzionale e adeguate risorse.
Emendamento 4.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge al comma 1, dopo la lettera d), una nuova lettera d-bis) che prevede il divieto di pratiche di commercializzazione abbinata (apertura di conti di pagamento o polizze assicurative abbinate al credito) nell'attuazione dell'articolo 14 della direttiva (UE) 2023/2225, senza esercitare le opzioni di deroga.
Emendamento 17.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire, nella lettera d) del comma 2, le parole «anche nella versione digitale» con «in formati accessibili, anche digitali e di facile lettura, e in formati assistivi su richiesta delle persone con disabilita'».
Emendamento 8.1001 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1 dopo la lettera c), una nuova lettera c-bis) che prevede, nell'ambito della responsabilità estesa del produttore, attività di comunicazione e informazione sulle modalità di raccolta dei RAEE domestici, con l'obiettivo di evitare che i costi di gestione ricadano in modo sproporzionato su consumatori e cittadini.
Emendamento 11.1003 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire la lettera e) del comma 1 con una nuova disposizione che prevede una tutela previdenziale coerente con la situazione occupazionale prevista dalla normativa vigente.
Emendamento 24.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera c) del comma 2, il riferimento alla dimensione dell'impresa e all'esistenza di certificazioni volontarie come criteri da considerare in via prioritaria; aggiunge inoltre una lettera g) che prevede guide pratiche, consulenza tecnica agevolata e piattaforme digitali per agevolare micro, piccole e medie imprese nell'adempimento degli obblighi del regolamento (UE) 2023/988.
Emendamento 10.1005 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire, alla lettera d) del comma 1 dell'articolo 10, le parole «valorizzando quelli già esistenti» con «favorendo le migliori tecniche disponibili» e di sopprimere la parte finale della lettera a partire da «che rendono necessario».
Ordine del giorno 9/2280/4 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a introdurre un sistema di monitoraggio dei consumi energetici dei data center nazionali e a elaborare un codice di condotta nazionale sull'efficienza energetica dei centri di elaborazione dati, per incoraggiarne la riduzione dei consumi.
Emendamento 25.2 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge al comma 2, dopo la lettera b), due nuove lettere che consentono anche a un singolo produttore di presentare domanda di registrazione e che prevedono il coordinamento con la legge n. 206/2023 e con il decreto interministeriale 11 giugno 2024 sulle modalità di erogazione del contributo per i prodotti industriali e artigianali tipici.
Emendamento 9.3 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Modifica il comma 1 lettera f) inserendo il riferimento all'articolo 14 e aggiungendo le parole «di protezione delle persone che segnalano reati ambientali o che prestano assistenza nelle relative indagini» dopo le parole «in materia».
Emendamento 12.3 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera e) del comma 1, una nuova lettera f) che introduce una normativa uniforme nazionale per il controllo delle emissioni odorigene moleste prodotte da allevamenti intensivi, impianti industriali e di trattamento delle acque e dei rifiuti, prevedendo anche sistemi di tracciamento georeferenziato delle sorgenti.
Emendamento 11.1006 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera g) del comma 1, un richiamo agli articoli 10 e 11 della direttiva (UE) 2024/2831 in materia di controllo sui sistemi automatizzati.
Ordine del giorno 9/2280/9 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a rivedere le disposizioni di recepimento della direttiva (UE) 2024/1785 in materia di autorizzazione integrata ambientale, includendo nella disciplina la valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario in funzione preventiva, per garantire un elevato livello di protezione della salute e dell'ambiente.
Emendamento 10.1003 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire, all'articolo 10 comma 1 lettera b), la locuzione riferita all'articolo 6 della direttiva 2010/75/UE con le parole «di stabilire requisiti generali vincolanti», modificando la base normativa della delega in materia di autorizzazione integrata ambientale.
Emendamento 12.5 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera e) del comma 1, una nuova lettera f) che definisce procedure adeguate per l'adozione dei piani d'azione a breve termine nelle zone a rischio di superamento delle soglie di allarme per gli inquinanti atmosferici.
Emendamento 11.6 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera c) del comma 1, l'esclusione dalle disposizioni delle attività di vendita diretta a domicilio (legge n. 173/2005) e di agente di commercio (legge n. 204/1985).
Emendamento 26.7 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere nella lettera o) del comma 2 la parte finale che inizia con «nonche' disporre», riducendo l'ambito della delega per quella lettera.
Emendamento 27.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge alla lettera a) del comma 2 le finalita' di garantire trasparenza, facilitare il controllo della qualita' e la rintracciabilita' del materiale riciclato, assicurando il coordinamento con il regolamento (UE) 2025/351.
Emendamento 1.9 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 8) dall'Allegato A al comma 1 e, di conseguenza, di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8.
Emendamento 11.3 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera c) del comma 1, il ricorso alla presunzione legale di rapporto di lavoro a favore dei lavoratori delle piattaforme digitali, a garanzia del miglioramento delle loro condizioni di vita e di lavoro.
Emendamento 8.6 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1 dopo la lettera c), una nuova lettera c-bis) che prevede azioni di sorveglianza capillare e sistematica da parte del Comitato di Vigilanza e Controllo lungo tutta la filiera dei RAEE, per garantire il rispetto della legge e intercettare i flussi illegali.
Emendamento 1.1001 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere nell'Allegato A del comma 1, dopo il numero 20), un nuovo numero 20-bis) che include la direttiva (UE) 2024/2831 sul miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali, sopprimendo di conseguenza le parole «11, comma 2» al comma 3 e l'articolo 11.
Emendamento 8.7 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1 dopo la lettera c), una nuova lettera c-bis) che definisce il ruolo dei rivenditori nella filiera del recupero dei RAEE, distinguendo tra distributori esclusivi che fungono anche da importatori e imprese che svolgono solo vendita al dettaglio.
Emendamento 5.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge alla lettera a) del comma 1, dopo le parole «sanzioni penali», il riferimento a misure penali o non penali accessorie.
Emendamento 10.5 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire, alla lettera d) del comma 1 dell'articolo 10, le parole da «nel loro complesso» fino a «a scala locale» con una formulazione che introduce la valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario nei procedimenti di rilascio e riesame dell'autorizzazione integrata ambientale.
Emendamento 4.4 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge al comma 1, dopo la lettera e), una nuova lettera e-bis) che prevede misure per prevenire l'applicazione di tassi e costi del credito eccessivamente elevati, rafforzando le disposizioni della legge n. 108/1996 in materia di usura.
Ordine del giorno 9/2280/5 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a promuoversi, in sede europea, come sostenitore di una politica comune di investimento sul modello Next Generation EU a supporto della competitività delle imprese, con particolare attenzione al rinnovamento dei processi produttivi in chiave di efficienza energetica e sostenibilità.
Emendamento 11.1005 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire la lettera g) del comma 1 con una nuova disposizione che garantisce un adeguato controllo sulle decisioni individuali dei sistemi automatizzati nel lavoro tramite piattaforme digitali, assicurando la possibilità di contestarle e riesaminarle nel rispetto degli articoli 10 e 11 della direttiva (UE) 2024/2831.
Emendamento 11.2 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera b) del comma 1, una nuova lettera b-bis) che introduce il divieto di licenziamento o allontanamento basato su decisioni algoritmiche o sistemi automatizzati, in attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali.
Emendamento 10.1007 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire la lettera e) del comma 1 dell'articolo 10 con una nuova formulazione che garantisce la piena congruenza delle autorizzazioni integrate ambientali con la normativa eurounitaria e assicura il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, comprese le istanze territoriali, ambientali e sanitarie, nonché la partecipazione pubblica.
Emendamento 25.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge al comma 2, dopo la lettera a), due nuove lettere che prevedono il coordinamento con la legge n. 206/2023 e con il regolamento (UE) 2023/2411, nonché la possibilità per un singolo produttore di richiedere la registrazione di un'indicazione geografica ai sensi dell'articolo 8 di detto regolamento.
Ordine del giorno 9/2280/8 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a rispettare il termine del 28 febbraio per la presentazione annuale del disegno di legge di delegazione europea, al fine di evitare ritardi che espongano l'Italia a procedure di infrazione e di garantire le prerogative parlamentari nel processo di recepimento del diritto europeo.
Emendamento 1.3 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 5) dall'Allegato A al comma 1 e, di conseguenza, di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 11.
Emendamento 16.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire, nella lettera l) del comma 1, la formulazione finale con una piu' semplice che include esplicitamente l'applicazione del cumulo delle sanzioni.
Ordine del giorno 9/2280/2 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Ordine del giorno relativo al disegno di legge n. 2280: impegna il governo a introdurre incentivi per il noleggio a lungo termine di veicoli a zero emissioni a favore degli utenti vulnerabili dei trasporti e a istituire un'ecotassa sulle emissioni di CO2 oltre 161 g/km per finanziare un leasing sociale di veicoli a basse emissioni.
Emendamento 10.1 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire, all'articolo 10 comma 1 lettera a), le parole «alla competenza regionale» con «allo Stato, alle Regioni e alle Province autonome, ciascuno per i propri ambiti di competenza», estendendo la titolarità della funzione anche agli enti statali e alle autonomie speciali.
Emendamento 1.13 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 18) dall'Allegato A al comma 1 e, di conseguenza, di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8.
Emendamento 26.1000 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di integrare il comma 1 precisando che il decreto legislativo è adottato su proposta del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con i Ministri delle imprese e del made in Italy, degli affari esteri, dell'economia e delle finanze, della giustizia e per gli affari regionali.
Emendamento 1.4 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 13) dall'Allegato A al comma 1 e, di conseguenza, di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 16.
Emendamento 26.1006 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge al comma 2, dopo la lettera f), una nuova lettera f-bis) che obbliga a predisporre e revisionare i piani annuali di monitoraggio previsti dall'articolo 16 del regolamento (UE) 2023/1115 in collaborazione con l'autorita' competente e a comunicarli alla Commissione europea.
Emendamento 10.8 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera g) del comma 1 dell'articolo 10, dopo il riferimento al decreto legislativo n. 152 del 2006, un richiamo ai presupposti per il rilascio e al riesame dell'autorizzazione integrata ambientale, includendovi la valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario in funzione preventiva.
Emendamento 11.8 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera f) del comma 1, le parole «ai possibili rischi legati al ricorso» dopo «in merito», specificando l'ambito dell'informazione prevista.
Emendamento 26.1003 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge al comma 2, dopo la lettera d), una nuova lettera d-bis) che prevede sanzioni penali effettive, proporzionate e dissuasive, con una pena massima di almeno 5 anni di reclusione e le circostanze aggravanti indicate dalla direttiva (UE) 2024/1203.
Emendamento 1.10 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 8) dell'Allegato A al comma 1 dell'articolo 1 e di aggiungere, dopo l'articolo 8, un nuovo articolo in sostituzione della disposizione soppressa.
Emendamento 1.12 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sopprimere il numero 2) dall'Allegato A al comma 1 e, di conseguenza, di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8.
Emendamento 11.4 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera c) del comma 1, la prevenzione dei rapporti di lavoro precari e il divieto dell'abuso dei contratti atipici per i lavoratori delle piattaforme digitali.
Emendamento 4.3 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Aggiunge al comma 1, dopo la lettera e), una nuova lettera e-bis) che valuta l'introduzione di una disciplina specifica per il rilascio della licenza ai fornitori di sistemi Buy Now Pay Later, con l'obiettivo di favorire l'innovazione finanziaria e tutelare i consumatori dal rischio di sovraindebitamento.
Emendamento 10.6 DDL n. 2280 (11/06/2025, respinta). Propone di sostituire, alla lettera e) del comma 1 dell'articolo 10, le parole relative al coinvolgimento dei soggetti nella fase decisoria, aggiungendo le fasi di consultazione pubblica e di partecipazione dei portatori di interesse prima del riferimento alla fase decisoria.