Camera, seduta n. 491 del 11 giugno 2025: delegazione europea, ponte dello Stretto

Seduta n. 491 della Camera dei Deputati, 11/06/2025.

Argomenti: delegazione europea, ponte dello Stretto, accordi internazionali, diritti dei lavoratori, ambiente.

La Camera ha approvato la Legge di delegazione europea 2024, recependo direttive UE su ambiente, rifiuti, lavoro digitale e diritti. Discussioni intense su trasporti e ponte dello Stretto, ratificati accordi internazionali con Moldova, India, Egitto e Costa Rica.

Sintesi AI della seduta

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Camera, seduta dell'11 giugno 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata principale è stata dedicata a una legge che ogni anno l'Italia deve approvare per recepire le nuove regole europee, dette direttive (Legge di delegazione europea 2024). Il provvedimento tocca temi concreti per i cittadini: qualità dell'aria, gestione dei rifiuti elettronici, lotta alla deforestazione, tutela penale dell'ambiente, lavoro tramite piattaforme digitali (i cosiddetti rider), violenza contro le donne, Carta europea della disabilità. La Camera ha discusso anche di trasporti e infrastrutture, con un duro scontro sul ponte sullo Stretto di Messina e sui ritardi del PNRR (PNRR = il piano da circa 200 miliardi che l'Italia sta usando per investimenti grazie ai fondi europei post-pandemia). Si è poi parlato di politica estera, con l'approvazione di accordi internazionali con quattro Paesi: Moldova, India, Egitto e Costa Rica.

Cosa hanno deciso

La Camera ha approvato in via definitiva la Legge di delegazione europea 2024: la maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati) ha votato a favore, le opposizioni di centrosinistra si sono divise tra astensione (Partito Democratico e Azione) e voto contrario (Cinque Stelle, Verdi e Sinistra, Italia Viva). La maggioranza ha fatto passare la propria proposta sul piano dei trasporti (mozione 1-00450), bocciando tutte e quattro le proposte alternative presentate da PD, Cinque Stelle, Italia Viva e Azione. Sono stati ratificati a larghissima maggioranza quattro accordi internazionali: con la Moldova per coordinare le pensioni dei lavoratori che vivono nei due Paesi (riguarda oltre 100.000 moldavi residenti in Italia), con l'India per la cooperazione militare, con l'Egitto per semplificare il trasporto merci via traghetti, con la Costa Rica per scambi culturali e scientifici. Sull'accordo con l'Egitto il PD si è astenuto in segno di protesta per la mancata collaborazione delle autorità egiziane sulla vicenda di Giulio Regeni.

Momenti notevoli

La seduta si è aperta con una richiesta urgente di tutte le opposizioni: chiedevano al Ministro degli Esteri Tajani di venire a riferire sulla notizia, riportata dal Washington Post, secondo cui l'amministrazione Trump avrebbe pianificato di trasferire 9.000 migranti, fra cui alcuni cittadini italiani, nella prigione di Guantánamo. Bonelli (Verdi e Sinistra) ha definito quanto sta accadendo negli Stati Uniti "fascismo puro", citando bambini ammanettati e madri separate dai figli. Nel pomeriggio, le opposizioni hanno chiesto un'altra informativa, questa volta della Ministra del Lavoro Calderone, sulle accuse di vessazioni e body shaming (denigrazioni sul peso) rivolte alle lavoratrici di Max Mara a Reggio Emilia, con il primo sciopero da oltre quarant'anni in quello stabilimento. Sul finire della giornata, una terza richiesta di informativa: una marcia internazionale di 4.000 persone (di cui 150 italiani) è partita da Il Cairo verso il valico di Rafah, a Gaza, per chiedere l'apertura degli aiuti umanitari; il Ministero degli Esteri ha annunciato che non garantirà assistenza ai partecipanti, scelta giudicata "vergognosa" dalle opposizioni. Forti critiche bipartisan al ministro Salvini sulle infrastrutture, accusato di aver tagliato risorse alle strade per finanziare il ponte sullo Stretto.

Altri temi toccati durante la giornata

Nel turno di domande al Governo del pomeriggio (le interrogazioni a risposta immediata), si è parlato di nove temi diversi: i fondi del 5 per mille al Terzo settore, una bozza di riforma della legge sulla caccia (criticata da animalisti e ambientalisti), la peste suina africana, i dazi americani sui prodotti agricoli italiani, il Servizio civile in agricoltura, i progetti di Protezione civile per i ragazzi, l'emergenza siccità nel Sud Italia, lo sport nelle periferie. Sono stati anche annunciati interventi di fine seduta su episodi di cronaca: una scrutatrice di seggio a Varese che avrebbe pronunciato frasi discriminatorie contro le persone trans; le accuse di propaganda elettorale di un'insegnante a Pesaro; il caso di Martina, la ragazza uccisa ad Afragola in un cantiere finanziato con fondi PNRR. Cinque Stelle ha annunciato un'interrogazione sull'uso dei voli di Stato da parte del Governo (165 voli nel 2023, al costo di circa 28.000 euro l'uno).

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

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