Camera, seduta n. 492 del 12 giugno 2025: morti sul lavoro, sicurezza nelle fabbriche

Seduta n. 492 della Camera dei Deputati, 12/06/2025.

Argomenti: morti sul lavoro, sicurezza nelle fabbriche, alternanza scuola-lavoro, caporalato agricolo, detraibilità fiscale.

La Camera dedica l'intera seduta alle morti sul lavoro: la Ministra Calderone illustra il piano del Governo con 1,7 mila nuovi ispettori e 1,2 miliardi. Le opposizioni presentano proposte alternative ma vengono respinte, causando tensioni durissime in Aula.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera, seduta del 12 giugno 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è stata interamente dedicata alle morti sul lavoro: la Ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone ha riferito all'Aula su cosa il Governo sta facendo per ridurle. È un appuntamento annuale obbligatorio, introdotto nel 2024 grazie a una proposta del Partito Democratico. La Ministra ha elencato il piano del Governo: più ispettori (1.700 nuove assunzioni), una "patente a crediti" che premia le imprese edili rispettose delle regole, 1,2 miliardi in totale per la sicurezza, lezioni nelle scuole sul tema. In apertura, prima delle comunicazioni, le opposizioni hanno chiesto un'informativa urgente al Ministro degli Esteri Antonio Tajani: una decina di cittadini italiani diretti al Cairo per partecipare alla Global March to Gaza (una marcia pacifica fino al confine con Gaza, per protestare contro il blocco degli aiuti umanitari) erano stati fermati o rispediti indietro dalle autorità egiziane.

Cosa hanno deciso

Sono state approvate misure parziali sulla sicurezza, ma il piano è uscito dall'Aula spaccato. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati) ha approvato una propria risoluzione che impegna il Governo a proseguire sulla strada già intrapresa (Risoluzione 6-00185, 164 voti a favore, 137 contrari). Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle e Sinistra) avevano presentato una risoluzione comune con trenta proposte concrete (introdurre il reato di omicidio sul lavoro, una procura nazionale dedicata, salario minimo a 9 euro l'ora, stop ai subappalti a cascata): è stata respinta (Risoluzione 6-00186). Le risoluzioni più moderate di Azione (Risoluzione 6-00187) e di Italia Viva (Risoluzione 6-00188) sono passate solo nelle parti riformulate dal Governo, cioè ammorbidite: il Governo si è impegnato a "valutare" il potenziamento degli ispettori invece di farlo subito, e a sostituire l'obiettivo europeo di "azzeramento" delle morti sul lavoro con quello, più prudente, di una "progressiva riduzione". È proprio questo cambio di obiettivo che ha fatto infuriare le opposizioni.

Momenti notevoli

Il dibattito è stato durissimo. Un deputato del Movimento 5 Stelle ha attaccato la Ministra Calderone definendola "cialtrona", costringendo la Vicepresidente Anna Ascani a richiamarlo all'ordine; il deputato ha poi corretto il termine in "inadeguata". Nella replica, la Ministra ha detto che, se gli stessi attacchi personali fossero stati pronunciati fuori dall'Aula, "ci incontreremo in un altro contesto": il capogruppo PD Arturo Scotto ha protestato accusandola di minacciare querele ai deputati. Un'altra tensione è esplosa nel pomeriggio: dopo le commemorazioni per il brigadiere dei carabinieri Carlo Legrottaglie (ucciso a Brindisi nel suo ultimo giorno di servizio prima della pensione) e per Silvio Berlusconi nel secondo anniversario della morte, un deputato del Movimento 5 Stelle ha tentato di parlare di due omicidi di camorra avvenuti vicino a Napoli, accusando il Governo di aver abbandonato il "modello Caivano"; il Vicepresidente Fabio Rampelli gli ha tolto la parola dopo oltre tre minuti di sforamento.

Altri temi toccati durante la giornata

Sono passati in rassegna molti temi connessi alla sicurezza: il caldo nei luoghi di lavoro (con i sindacati metalmeccanici che proprio quel giorno chiedevano interventi alla Stellantis di Cassino); il caporalato in agricoltura, con il riferimento alla morte di Satnam Singh, lavoratore indiano lasciato morire davanti a un pronto soccorso dopo un infortunio; il referendum dell'8 giugno scorso sui subappalti a cascata, che non ha raggiunto il quorum ma ha visto quasi 12 milioni di persone votare per abolirli; le morti di studenti durante l'alternanza scuola-lavoro (cinque nel solo primo trimestre del 2025). Verso fine seduta è stata anche annunciata l'introduzione di una proposta di legge della maggioranza sulla detraibilità fiscale delle spese per beni culturali (DDL 2449) e di una proposta popolare per ridurre l'IVA su assorbenti femminili e prodotti per neonati (DDL 2450).

Tutte le votazioni della seduta

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