Camera, seduta n. 493 del 13 giugno 2025: spesa militare NATO, voto italiani estero

Seduta n. 493 della Camera dei Deputati, 13/06/2025.

Argomenti: spesa militare NATO, voto italiani estero, corruzione amministrativa, manutenzione strade, tariffe energetiche.

La Camera ha affrontato interpellanze urgenti su questioni di attualità internazionale e interna. Tra i temi principali: l'attacco Israele-Iran, l'aumento della spesa militare al 5% del PIL, criticità nel voto all'estero, infiltrazioni mafiose, problemi infrastrutturali e tariffe energetiche. Il Governo ha risposto alle domande senza risoluzioni votate.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 13 giugno 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La seduta è stata interamente dedicata alle interpellanze urgenti, cioè domande che i deputati rivolgono al Governo per chiedere chiarimenti su questioni d'attualità. Appena aperti i lavori, le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra) hanno chiesto al Governo una comunicazione immediata in aula sull'attacco militare appena lanciato da Israele contro l'Iran e sull'accordo, raggiunto il giorno prima fra la Premier Giorgia Meloni e il Segretario generale della NATO, di portare la spesa militare italiana al 5% del PIL (PIL = quello che il Paese produce in un anno). Hanno poi presentato nove diverse interpellanze: vertenze del lavoro nel casertano, voto degli italiani all'estero, infiltrazioni mafiose in un comune siciliano, mancato arresto a Roma di una ricercata internazionale, mandati di arresto contro Putin non eseguiti, attacchi mediatici ai magistrati, libertà di uno scrittore franco-algerino di venire in Italia, manutenzione delle strade abruzzesi e prezzo dell'energia.

Cosa hanno deciso

In una seduta del genere non si vota: il Governo risponde, l'interpellante dichiara se è soddisfatto e si chiude. Tutte le opposizioni si sono dichiarate insoddisfatte; l'unica risposta accolta favorevolmente è stata quella sulla difesa dei magistrati dalle campagne d'odio sui social, su un'interpellanza presentata da Forza Italia. È stata comunicata la nomina di Luigi Sbarra (ex segretario generale della CISL) a Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. È stato inoltre rinviato il dibattito su due testi delicati: il disegno di legge sull'intelligenza artificiale slitta dal 16 al 23 giugno e la proposta di legge sulla violenza sessuale e il consenso esplicito è stata posticipata di altre due settimane. Sono stati infine presentati sei nuovi disegni di legge, fra cui due proposte di riforma costituzionale (una di centrodestra, una di centrosinistra) sul referendum abrogativo, dopo i referendum dell'8-9 giugno.

Momenti notevoli

Lo scontro più duro è stato sul voto degli italiani all'estero (interpellanza 2-00625): il deputato del PD Toni Ricciardi ha accusato il Governo di aver volutamente sottostanziato la rete dei consolati per i referendum, costringendoli a stampare schede a debito. Il Sottosegretario degli Esteri Giorgio Silli ha replicato dicendo che il sistema italiano «non funziona, costa troppo» e andrebbe cambiato, scatenando l'indignazione di Ricciardi. Sull'interpellanza 2-00631, il deputato Angelo Bonelli (AVS) ha attaccato il Governo per non aver fermato a Fiumicino la deputata brasiliana Carla Zambelli, condannata a 10 anni in Brasile e oggi irreperibile in Italia: la risposta della Sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro (la richiesta dell'Interpol è arrivata cinque ore dopo l'atterraggio) non ha convinto Bonelli, che ha parlato di un nuovo caso simile a quello del generale libico Almasri. La deputata Daniela Torto (M5S), originaria di Chieti, ha raccontato di essere stata personalmente nella galleria Tricalle quando, il 2 giugno, sono caduti circa 90 tonnellate di intonaco dal soffitto: ha legato il caso a un incidente mortale avvenuto pochi giorni dopo sulla stessa strada, attaccando il Ministro Matteo Salvini per gli investimenti sul Ponte sullo Stretto «mentre le strade italiane si sgretolano».

Altri temi toccati durante la giornata

Il deputato Bonelli ha denunciato il rinvio al 2026 delle «tariffe zonali» dell'elettricità (un nuovo sistema di calcolo della bolletta che farebbe pagare meno le regioni del Sud, dove l'energia da sole e vento copre già più del 100% del fabbisogno). Il deputato Anthony Barbagallo (PD) ha chiesto chiarimenti sul comune siciliano di Ramacca, dove sindaco e vicesindaco sono stati arrestati per voto di scambio con la mafia ma le elezioni si sono tenute lo stesso a maggio, rieleggendo molti degli stessi amministratori. La deputata Lia Quartapelle Procopio (PD) ha sollevato il caso dello scrittore Kamel Daoud (vincitore del Premio Goncourt 2024), atteso in Italia per un evento culturale ma su cui pesano due mandati di arresto algerini per «reati d'opinione»: ha chiesto al Governo una garanzia chiara che non verrebbe estradato. Forza Italia, infine, ha annunciato la presentazione di una proposta di legge per imporre ai giornali di dare alle sentenze di assoluzione lo stesso spazio dato alle accuse iniziali.

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