Camera, seduta n. 494 del 16 giugno 2025: IRPEF acconti 2025, fuga cervelli ricercatori USA

Seduta n. 494 della Camera dei Deputati, 16/06/2025.

Argomenti: IRPEF acconti 2025, fuga cervelli ricercatori USA, cybersecurity, documenti identità, uso smartphone bambini.

La Camera ha discusso la correzione dei calcoli IRPEF per il 2025 e presentato mozioni per attrarre ricercatori italiani colpiti dai tagli dell'amministrazione Trump. Rinviate altre proposte su cybersecurity, Via Francigena e documenti d'identità.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera - seduta del 16 giugno 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La Camera ha aperto la settimana parlando di due cose molto diverse. La prima è una correzione tecnica a una norma sulle tasse: il Governo si era reso conto, dopo le segnalazioni dei centri di assistenza fiscale (i CAF, gli sportelli che aiutano i cittadini a fare la dichiarazione dei redditi), che il modo in cui erano stati calcolati gli acconti IRPEF per il 2025 avrebbe fatto pagare di più a milioni di lavoratori dipendenti e pensionati. Per questo è arrivato un decreto-legge (DDL A.C. 2448) che corregge il calcolo, già approvato dal Senato. La seconda discussione è sulla ricerca scientifica: il centrosinistra e il centrodestra hanno presentato proposte (chiamate «mozioni», cioè documenti di indirizzo politico al Governo) per attrarre in Italia ricercatori che stanno lasciando gli Stati Uniti dopo i tagli decisi dall'amministrazione di Donald Trump alle università e agli enti di ricerca americani.

Cosa hanno deciso

In questa seduta non è stato deciso nulla in via definitiva. Sia sulla correzione delle tasse sia sulle mozioni sui ricercatori, i deputati hanno solo svolto la cosiddetta discussione sulle linee generali (la fase in cui ogni gruppo politico spiega la propria posizione prima del voto). Il voto vero e proprio è stato rinviato alle sedute successive. L'unica cosa formalmente approvata è stato il verbale della seduta precedente, una formalità di routine.

Momenti notevoli

Il dibattito sulle tasse è stato il più acceso. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico e Cinque Stelle) hanno accusato il Governo di aver scritto in fretta una norma sbagliata, di averla dovuta correggere solo grazie alla denuncia dei CAF della CGIL e di aver complessivamente alzato la pressione fiscale (cioè la quota di reddito che cittadini e imprese pagano allo Stato), nonostante avesse promesso il contrario. La maggioranza di centrodestra ha risposto rivendicando la prontezza del Governo nel correggere la misura e ricordando che le aliquote IRPEF (le percentuali con cui lo Stato tassa il reddito) sono state ridotte da quattro a tre. Sul tema dei ricercatori, una deputata di Cinque Stelle ha aperto il proprio intervento citando Marie Curie e ha chiesto di togliere soldi alle spese militari, ai centri per migranti in Albania e al progetto del Ponte sullo Stretto per investirli nella ricerca; un esponente di Fratelli d'Italia ha ribattuto rivendicando il record di 9,4 miliardi di euro di Fondo ordinario per le università nel 2025.

Altri temi toccati durante la giornata

Nelle comunicazioni iniziali la Presidenza ha annunciato che alle commissioni parlamentari sono state assegnate, per cominciare a lavorarci, diverse proposte di legge: tra queste, una sulla cybersecurity (la difesa dagli attacchi informatici, PdL 2366), una sulla valorizzazione della Via Francigena (PdL 2339), una per istituire un Museo del terrorismo dedicato alle vittime civili e di polizia (PdL 2375), e due proposte gemelle (di centrosinistra) per rendere obbligatoria l'indicazione del gruppo sanguigno sulla carta d'identità elettronica (PdL 2356 e PdL 2368). L'Assemblea regionale siciliana ha inoltre inviato tre proposte di legge proprie, fra cui una per limitare l'uso di smartphone e videogiochi ai bambini sotto i dodici anni (PdL 2458).

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