Dl 187/2022: misure urgenti a tutela dell’interesse nazionale nei settori…: come hanno votato deputati e partiti
Il 30/01/2023 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 187/2022: misure urgenti a tutela dell’interesse nazionale nei settori produttivi strategici» (atto n. 785): 133 voti favorevoli, 8 contrari, 98 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione di un decreto-legge volto a tutelare l'interesse nazionale nei settori produttivi strategici. Mira a rafforzare il controllo dello Stato sugli investimenti in ambiti critici per la sicurezza e l'economia del Paese.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
68
0
0
50
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
0
49
20
astenuto
Lega - Salvini Premier (LEGA)
37
0
0
28
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
0
34
18
astenuto
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
Sul provvedimento si è votato altre 54 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 1.9 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 4, il limite fisso di proroga di «una sola volta fino a ulteriori 12 mesi» con una proroga di durata indeterminata, da prolungarsi per il tempo necessario a garantire la tutela dell'interesse nazionale.
Ordine del giorno 9/785/18 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo a garantire l'equilibrio tra i costi sopportati dai consumatori e i profitti degli operatori nel settore dei carburanti, valutando la proroga delle misure volte a fronteggiare il rincaro dei prezzi dei prodotti energetici.
Ordine del giorno 9/785/1 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare tutte le iniziative necessarie affinché le infrastrutture di rete in fibra ottica realizzate nell'ambito del PNRR raggiungano gli obiettivi previsti, garantendo il rispetto dei criteri di concorrenza nella definizione degli standard tecnici e assicurando adeguati livelli qualitativi di connettività.
Emendamento 1.8 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di rendere obbligatoria la richiesta di ammissione alla procedura di amministrazione temporanea (sostituendo «può altresì richiedere» con «richiede») e aggiunge che, in caso di mancata richiesta, si applicano le disposizioni previste dal comma 6.
Ordine del giorno 9/785/2, DDL n. 0785 (30/01/2023, approvata). Impegna il governo a esercitare i poteri previsti dalla normativa golden power per tutelare gli interessi nazionali nell'ambito della cessione degli impianti petrolchimici Isab di Priolo, assicurando garanzie occupazionali e di riconversione energetica.
Emendamento 1.3 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, le parole a partire da «nonché il mantenimento» fino alla fine del comma con la previsione che siano garantiti il mantenimento degli impianti e delle reti e il rispetto della normativa ambientale e di tutela della salute, sia nazionale sia dell'Unione europea.
Emendamento 2.5 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Aggiunge piu' commi dopo il comma 1 dell'articolo 2: subordina le misure di sostegno alla presentazione di un piano di investimenti per la riconversione eco-sostenibile entro novanta giorni, introduce la valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario (VIIAS) nell'ambito dell'AIA e modifica il decreto legislativo n. 152/2006 per rendere la VIIAS obbligatoria nelle domande di autorizzazione integrata ambientale.
Ordine del giorno 9/785/14 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo a imporre garanzie affinché gli investimenti negli stabilimenti siciliani di cui al provvedimento assicurino la rapida messa a norma degli impianti di depurazione dei reflui industriali, e a prevedere che il governo si costituisca parte civile nel processo in caso di rinvio a giudizio per le violazioni ambientali contestate.
Emendamento 1.5 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 1, la previsione che l'operatività degli impianti avvenga nel rispetto dei valori limite di emissione e delle altre disposizioni autorizzative a tutela dell'ambiente e della salute.
Emendamento 1.14 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di modificare il comma 5 sostituendo la parola «anche» con un riferimento al Sistema nazionale delle agenzie ambientali, e di aggiungere disposizioni sui requisiti di terzietà, indipendenza e incompatibilità del Commissario, nonché un nuovo comma 5-bis sugli obblighi ambientali e di decarbonizzazione nell'esercizio dell'amministrazione temporanea.
Emendamento 1.16 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere alla fine del comma 5 periodi che fissano i requisiti di terzietà, indipendenza e incompatibilità del Commissario, escludendo chi abbia avuto rapporti professionali o personali con l'impresa nei cinque anni precedenti.
Emendamento 1.7 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Aggiunge un comma 1-bis che impone che l'operatività degli impianti di cui al comma 1 avvenga nel pieno rispetto delle norme ambientali, incluse le prescrizioni dell'Autorizzazione integrata ambientale.
Ordine del giorno 9/785/10 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo ad avviare una politica industriale e produttiva che contemperli le esigenze economiche con la tutela ambientale e la salute dei cittadini, assicurando il conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione e di transizione ecologica previsti dal PNRR.
Emendamento 1.4 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1, dopo le parole «la continuità produttiva», il riferimento alla tutela dei livelli occupazionali.
Emendamento 2.9 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Aggiunge un comma 3-bis che esclude dall'applicazione dell'articolo 2 le imprese che gestiscono impianti e infrastrutture nel settore della siderurgia.
Emendamento 1.21 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Aggiunge un comma 6-bis che consente alle imprese uscite dall'amministrazione temporanea di presentare istanza per accedere in via prioritaria ai contratti di sviluppo e agli accordi di innovazione, limitatamente a progetti di investimento legati al Piano nazionale integrato per l'energia e il clima (PNIEC).
Emendamento 1.18 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 5 un nuovo comma 5-bis che impone la pubblicazione online dei curricula dei commissari nominati, nei siti web del Ministero delle imprese e del made in Italy nonché della regione e degli enti locali interessati.
Emendamento 1.10 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere alla fine del terzo periodo del comma 4 le parole che garantiscono il pieno rispetto dei valori limite di emissione stabiliti dalla normativa dell'Unione europea.
Ordine del giorno 9/785/7 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo a trasmettere tempestivamente alle Commissioni parlamentari le informazioni sull'acquisto degli impianti Lukoil-Isab da parte di Goi Energy e ad adoperarsi affinché la conclusione dell'operazione includa adeguate garanzie sui livelli occupazionali, sugli adeguamenti ambientali e sulla riconversione green del sito.
Ordine del giorno 9/785/15, DDL n. 0785 (30/01/2023, approvata). Impegna il governo a monitorare e a valutare eventuali iniziative per assicurare la continuità produttiva della ISAB di Priolo e i processi di transizione verso produzioni piu sostenibili.
Emendamento 2.4 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 1, l'obbligo che i piani di riconversione industriale assicurino la tutela ambientale con impianti eco-sostenibili e la tutela dei livelli occupazionali attraverso la clausola sociale.
Ordine del giorno 9/785/5 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo a includere l'Autorità garante della concorrenza e del mercato tra i soggetti chiamati a esprimere parere sugli standard tecnici dei cavi in fibra ottica, per evitare contrasti normativi e contenziosi.
Ordine del giorno 9/785/9, DDL n. 0785 (30/01/2023, approvata). Impegna il governo a monitorare e a valutare iniziative per assicurare la continuità produttiva e la transizione ecologica nelle imprese strategiche del settore degli idrocarburi, anche ai fini della salvaguardia dell'occupazione.
Ordine del giorno 9/785/12 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni utile iniziativa, anche normativa, per operare una revisione del modello energetico nazionale orientata alla tutela dell'ambiente e al contrasto ai cambiamenti climatici, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e transizione ecologica del PNRR.
Emendamento 1.22 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Aggiunge un comma 6-bis che obbliga l'amministrazione temporanea a garantire il rispetto dei parametri ambientali e sanitari, il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e di transizione ecologica, nonché il mantenimento dei livelli occupazionali.
Emendamento 2.8 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 3, la parola «prioritario», eliminando il carattere prioritario dell'accesso agli strumenti ivi previsti.
Emendamento 1.20 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 6 un nuovo comma 6-bis che obbliga il Ministero delle imprese e del made in Italy a trasmettere tempestivamente alle Commissioni parlamentari competenti gli atti e i provvedimenti adottati e a riferire semestralmente sugli esiti dell'amministrazione temporanea.
Ordine del giorno 9/785/17, DDL n. 0785 (30/01/2023, approvata). Impegna il governo a monitorare e a valutare iniziative per assicurare la continuità produttiva del petrolchimico di Priolo e i processi di transizione verde, anche ai fini della salvaguardia dell'occupazione.
Ordine del giorno 9/785/16 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo a imporre ai proprietari degli stabilimenti petrolchimici di Priolo oggetto di sostegno statale il rispetto dei limiti di emissione a tutela dell'ambiente e della salute pubblica, a garantire un reale processo di decarbonizzazione e ad adottare iniziative per sostenere la riconversione verde dell'intero polo industriale.
Ordine del giorno 9/785/11 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni utile iniziativa, anche normativa, affinché l'amministrazione temporanea delle imprese di raffinazione sia condotta nel rispetto della normativa ambientale dell'Unione europea, riducendo al minimo gli impatti delle attività di raffinazione e garantendo la salubrità ambientale e la conservazione della biodiversità.
Emendamento 1.12 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il quarto periodo del comma 4 un periodo che obbliga i piani di riconversione industriale ad assicurare la tutela ambientale con impianti eco-sostenibili e la tutela dei livelli occupazionali mediante la clausola sociale.
Ordine del giorno 9/785/13 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative affinché, nella valutazione del Ministero delle imprese e del made in Italy per l'accesso alle misure di sostegno connesse all'esercizio del golden power, vengano prese in considerazione anche le segnalazioni delle rappresentanze sindacali dei lavoratori ai fini del mantenimento della continuità operativa e dei livelli occupazionali.
Emendamento 1.1 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole «le imprese», le parole «di cui al comma 2», circoscrivendo così il riferimento alle sole imprese definite in quel comma.
Emendamento 1.100 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole «di idrocarburi garantiscono», un inciso che richiede il pieno rispetto delle norme ambientali, comprese le prescrizioni dei provvedimenti di autorizzazione degli impianti.
Emendamento 1.01 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1 del DDL (il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato).
Emendamento 2.3 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1, le parole «con priorità», eliminando il carattere prioritario dell'accesso agli strumenti previsti dall'articolo 2.
Emendamento 1.6 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Aggiunge due nuovi commi: il comma 1-bis obbliga le imprese a notificare al governo qualsiasi atto che modifichi la titolarità o il controllo degli impianti strategici di raffinazione; il comma 1-ter attribuisce al Presidente del Consiglio il potere di porre il veto su tali atti qualora emerga un rischio grave per la sicurezza degli approvvigionamenti nazionali.
Ordine del giorno 9/785/6 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo ad assicurare che ogni misura di sostegno alle imprese strategiche sia compatibile con la normativa europea sugli aiuti di Stato e si realizzi nell'ambito di risorse già disponibili, e che l'eventuale avvalimento di società pubbliche non riduca i dividendi versati all'azionista pubblico.
Emendamento 2.6 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2 dell'articolo 2, il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica tra i ministeri che devono agire di concerto per l'adozione dei provvedimenti previsti.
Emendamento 2.1 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 dell'articolo 2, il Ministero dell'economia e delle finanze e il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica quali ministeri che devono agire di concerto con il Ministero delle imprese e del made in Italy.
Emendamento 1.17 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere alla fine del comma 5 un periodo che vieta espressamente deroghe alla legislazione vigente in materia di tutela ambientale e sanitaria nell'esercizio dell'amministrazione temporanea.
Emendamento 2.7 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di sopprimere, al comma 2, le parole «con priorità», eliminando il trattamento preferenziale nell'accesso agli strumenti del comma 2.
Emendamento 1.13 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere al comma 4, dopo la parola «temporanea», un inciso che include esplicitamente tra gli oneri a carico dell'impresa anche il compenso del Commissario.
Emendamento 1.11 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il terzo periodo del comma 4 un periodo che impone all'amministrazione temporanea di rispettare la legislazione vigente in materia ambientale e sanitaria e di assicurare il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e transizione ecologica del PNRR.
Ordine del giorno 9/785/8 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare misure affinché gli interessi di mora sui mutui agevolati non concorrano alla formazione della somma imponibile usata per calcolare la quota da transigere, e a tutelare le aziende in crisi, in particolare nel Mezzogiorno, con iniziative anche normative volte a garantirne la continuità produttiva e i livelli occupazionali.
Emendamento 2.10 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Aggiunge un comma 4-bis che subordina l'accesso alle misure di sostegno all'impegno dell'impresa a rispettare le autorizzazioni e le prescrizioni ambientali, ove previste, e il relativo cronoprogramma di attuazione.
Emendamento 1.23 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Aggiunge un comma 6-bis che impone all'amministrazione temporanea di assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di tutela ambientale e sanitaria.
Ordine del giorno 9/785/4 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo a monitorare costantemente l'evoluzione dell'operazione di cessione degli impianti Lukoil-Isab di Priolo a Goi Energy, con particolare attenzione alla continuità produttiva e alla salvaguardia dei livelli occupazionali, e ad adottare eventuali iniziative per garantire tali obiettivi.
Ordine del giorno 9/785/3 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Impegna il governo a riferire periodicamente al Parlamento sull'evoluzione dell'operazione di cessione degli impianti Lukoil-Isab di Priolo al fondo Goi Energy.
Emendamento 1.15 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere alla fine del comma 5 le parole «con esclusione di ogni deroga alla normativa ambientale e sanitaria», vietando espressamente deroghe in queste materie durante l'amministrazione temporanea.
Emendamento 1.19 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Propone di aggiungere al primo periodo del comma 6 le parole che limitano l'applicazione dell'amministrazione temporanea alle imprese di cui al comma 2, individuate con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
Emendamento 2.100 DDL n. 0785 (30/01/2023, respinta). Aggiunge un comma 4-bis che subordina l'accesso alle misure di sostegno, per gli impianti soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, al rispetto delle prescrizioni ambientali, degli investimenti per la decarbonizzazione, dell'adeguamento degli impianti di trattamento dei reflui e delle garanzie occupazionali e sanitarie.