Camera, seduta n. 45 del 30 gennaio 2023: raffineria ISAB Priolo, sanzioni Russia, golden power

Seduta n. 45 della Camera dei Deputati, 30/01/2023.

Argomenti: raffineria ISAB Priolo, sanzioni Russia, golden power, inquinamento, occupazione.

La Camera approva la conversione del decreto per salvare la raffineria ISAB di Priolo, gestita da Lukoil. Il provvedimento fa scattare i poteri dello Stato per garantire continuità produttiva e occupazionale, ma suscita proteste sul fronte ambientale e della salute pubblica nella zona.

Sintesi AI della seduta

Generata con l'intelligenza artificiale, può contenere imprecisioni: fa fede il resoconto ufficiale.

Camera, seduta del 30 gennaio 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è stata dedicata quasi per intero a una sola legge: la conversione di un decreto del Governo nato per salvare la grande raffineria di petrolio ISAB di Priolo, in provincia di Siracusa (la legge è il decreto del 5 dicembre 2022, n. 187, conosciuto anche come "decreto Lukoil"). Lo stabilimento apparteneva al gruppo russo Lukoil ed era finito in difficoltà a causa delle sanzioni europee contro la Russia dopo l'invasione dell'Ucraina. La raffineria lavora circa un quinto del petrolio raffinato in Italia e dà lavoro, tra dipendenti diretti e indotto, a circa 10.000 persone. Il decreto dà allo Stato il potere di intervenire (il cosiddetto golden power, cioè il potere speciale dello Stato di controllare le imprese strategiche) per garantire che la produzione continui anche in vista della vendita dell'impianto a una nuova società, GOI Energy.

Cosa hanno deciso

La Camera ha approvato in via definitiva la legge: il decreto diventa quindi legge dello Stato. Nel voto finale i favorevoli sono stati 133 e i contrari solo 8. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato a favore. Le opposizioni si sono divise: il centrosinistra del Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Azione-Italia Viva si sono astenuti (cioè non hanno votato né sì né no), mentre Alleanza Verdi e Sinistra ha votato contro. Prima del voto finale, tutte le 36 proposte di modifica presentate dalle opposizioni sono state respinte. Sono stati approvati solo quattro impegni al Governo (gli "ordini del giorno", cioè richieste non vincolanti) riscritti d'accordo con il Governo stesso.

Momenti notevoli

Il confronto è stato teso. Le opposizioni, soprattutto Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra, hanno accusato il Governo di pensare solo alla produzione e di ignorare la salute dei cittadini e l'ambiente intorno a Priolo, un'area chiamata da chi protesta "triangolo della morte" per i gravi livelli di inquinamento. Hanno ricordato che il depuratore della zona è sotto sequestro della magistratura per un presunto disastro ambientale. La maggioranza ha risposto che il decreto serve a salvare migliaia di posti di lavoro e un impianto strategico per il Paese, e che la nuova proprietà dovrà comunque rispettare le regole ambientali. Ci sono stati scambi accesi sul metodo: deputati di Fratelli d'Italia hanno definito ripetitive le modifiche proposte dalle opposizioni, e il presidente di turno ha dovuto più volte richiamare l'aula al silenzio.

Altri temi toccati durante la giornata

Alla fine della seduta diversi deputati hanno sollevato altre questioni. Un deputato di Alleanza Verdi e Sinistra ha chiesto al Governo una comunicazione urgente all'aula sulla sicurezza dei rider, i fattorini delle consegne, dopo la morte di un ragazzo di 23 anni a Roma. Una deputata del Movimento 5 Stelle ha chiesto chiarimenti alla ministra del Lavoro sui corsi di formazione per le persone che perderanno il reddito di cittadinanza. Altri interventi hanno riguardato la sicurezza nei comuni di Portici ed Ercolano (Napoli), la solidarietà agli agricoltori pugliesi in difficoltà economica e il ricordo di Germana Stefanini, una lavoratrice del carcere di Rebibbia uccisa dal terrorismo nel 1983. È stato inoltre annunciato che il giorno seguente l'aula avrebbe discusso una proposta sulla prevenzione e la cura del cancro (la mozione n. 1-00049).

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

Seduta precedente: n. 44 del 27/01/2023 · Seduta successiva: n. 46 del 31/01/2023

Tutte le sedute di Camera e Senato.