Camera, seduta n. 46 del 31 gennaio 2023: Commissione antimafia, 41-bis Cospito, mafia moderna

Seduta n. 46 della Camera dei Deputati, 31/01/2023.

Argomenti: Commissione antimafia, 41-bis Cospito, mafia moderna, lotta alla corruzione.

La Camera approva la ricreazione della Commissione parlamentare antimafia con voto unanime, ma la giornata è segnata da uno scontro aspro tra maggioranza e opposizioni sulle accuse del deputato Donzelli ai parlamentari del PD, che affrontano temi di mafia moderna e infiltrazioni negli appalti pubblici.

Sintesi AI della seduta

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Camera - seduta del 31 gennaio 2023 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata era dedicata a un solo provvedimento, su cui erano d'accordo quasi tutti: ricreare la Commissione parlamentare antimafia (A.C. 303), cioè il gruppo di deputati e senatori che indaga sul fenomeno delle mafie e propone nuove leggi per combatterle. È una Commissione che il Parlamento rifonda all'inizio di ogni legislatura dal 1962. Questa volta, però, la discussione è degenerata. Durante il dibattito, un esponente di primo piano della maggioranza, il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, ha collegato il caso di Alfredo Cospito (un detenuto anarchico in regime di carcere duro, il cosiddetto 41-bis) a una visita in carcere fatta da quattro parlamentari del Partito Democratico, chiedendo se "questa sinistra sta dalla parte dello Stato o dei terroristi con la mafia". Le opposizioni hanno reagito con durezza, chiedendo le sue scuse.

Cosa hanno deciso

Alla fine la Camera ha approvato la legge che ricrea la Commissione antimafia, con il voto favorevole annunciato da tutti i gruppi, sia di maggioranza sia di opposizione. Sono stati approvati uno per uno gli otto articoli del testo e alcuni ordini del giorno, cioè impegni che la Camera chiede al Governo (per esempio: la rotazione dei dipendenti dei Comuni sciolti per mafia, e l'uso dello sport per educare alla legalità). Sono invece state respinte diverse proposte delle opposizioni, soprattutto del Movimento 5 Stelle, sul tema delle intercettazioni telefoniche e della lotta alla corruzione. La nuova Commissione si occuperà anche di temi nuovi: le infiltrazioni mafiose nei fondi del PNRR (i miliardi europei per la ripresa dopo la pandemia) e le mafie straniere in Italia.

Momenti notevoli

Lo scontro sulle parole di Donzelli ha bloccato l'aula per ore. Le opposizioni hanno fatto decine di interventi chiedendo le scuse, e i parlamentari del PD hanno detto che si difenderanno anche in tribunale. È stato attivato uno strumento del regolamento (l'articolo 58) che incarica un piccolo gruppo di deputati di giudicare se le accuse fossero fondate. La seduta è stata sospesa a metà mattina e ripresa nel pomeriggio dopo una riunione dei capigruppo. È emerso anche un secondo problema: Donzelli aveva citato il contenuto di colloqui avvenuti in carcere, e le opposizioni gli hanno chiesto come fosse entrato in possesso di quelle informazioni, dato che è vicepresidente del Copasir (il comitato parlamentare che vigila sui servizi segreti). Lui ha risposto di aver consultato documenti del Ministero della Giustizia, non atti segreti. Nel pomeriggio è intervenuto il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, riconoscendo che i toni avevano superato il limite e rimettendo la questione allo strumento previsto dal regolamento.

Altri temi toccati durante la giornata

Più volte è stato ricordato l'arresto, pochi giorni prima, del boss Matteo Messina Denaro, presentato come una vittoria dello Stato che avrebbe dovuto unire il Parlamento. Diversi deputati hanno spiegato che la mafia di oggi è cambiata: meno violenta e più "in giacca e cravatta", infiltrata nell'economia, negli appalti pubblici e nella finanza. Alla fine della seduta una deputata del Movimento 5 Stelle ha segnalato la situazione di circa 150 famiglie di lavoratori dell'ex Ipercoop di Afragola, vicino a Napoli, rimaste senza sostegno economico. Per il giorno successivo è stata fissata una comunicazione immediata del Governo all'aula proprio sul caso Cospito.

Le leggi votate in questa seduta

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