D-l n. 7/2024 Consultazioni elettorali anno 2024: come hanno votato senatori e partiti
Il 13/03/2024 il Senato ha approvato in votazione finale «Dl 7/2024: disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali dell'anno 2024 e in materia di revisione delle anagrafi della popolazione residente e di determinazione della popolazione legale» (atto n. S.997): 79 voti favorevoli, 39 contrari, 6 astenuti. È diventato legge n. 38 del 25/03/2024.
Di cosa parla
Il disegno di legge dispone misure urgenti per l'organizzazione delle consultazioni elettorali del 2024 e la revisione delle anagrafi della popolazione residente. Mira a definire i criteri per la determinazione della popolazione legale ai fini amministrativi.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
49
0
0
11
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 33 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
Em. 1.2, Maiorino e Cataldi (13/03/2024). Propone di sostituire il comma 4 per aumentare del 50% gli onorari fissi forfetari per i componenti degli uffici elettorali in caso di prolungamento delle operazioni di voto (ipotesi lettera a), e del 20% nell'ipotesi lettera b), innalzando di conseguenza la copertura finanziaria prevista all'articolo 5.
Em. 1-ter.102, Musolino (13/03/2024). Propone di sopprimere al comma 1 le parole «per motivi di studio», restringendo l'ambito soggettivo della norma sul voto fuori sede.
Em. 1-ter.104, Naturale e altri (13/03/2024). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole «motivi di studio», le parole «, lavoro o cure mediche», estendendo così ai lavoratori fuori sede e a chi è in cura la possibilità di votare nel comune di domicilio.
Em. 2-bis.100, Maiorino e Cataldi (13/03/2024). Propone di sopprimere integralmente l'articolo relativo alla registrazione dei simboli e emblemi politici come marchi di impresa.
Em. 4-bis.102, Gelmini e Lombardo (13/03/2024). Propone di sostituire l'articolo 4-bis con una versione che, a partire dalle elezioni europee successive al 2024, introduce l'esonero dalla raccolta firme per i partiti che costituiscano gruppo parlamentare entro il 30 settembre dell'anno precedente o che siano affiliati a un partito politico europeo con gruppo al Parlamento europeo, prevedendo una procedura di riconoscimento preventivo da parte del Ministero dell'interno entro il 31 ottobre.
Emm. 1.0.6 e 1.0.105 (13/03/2024). Propone di inserire un nuovo articolo che modifica la legge 165/2004 elevando da due a tre il numero massimo di mandati consecutivi consentiti, con applicazione a partire dai mandati successivi alle elezioni effettuate dopo l'entrata in vigore delle leggi regionali di attuazione.
ODG G4.100, Boccia e altri (13/03/2024). Impegna il governo ad avviare, in raccordo con il Parlamento, le regioni e l'Anci, un percorso di riforma dell'ordinamento degli enti locali che affronti anche la questione del numero dei mandati consecutivi degli organi di vertice, dei meccanismi di bilanciamento e del ruolo delle assemblee elettive.
Em. 4-bis.100, De Cristofaro e altri (13/03/2024). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 4-bis relativo alle modifiche in materia di raccolta firme per la presentazione delle liste alle elezioni europee.
Em. 1-ter.103 (1a parte), Gelmini e Lombardo (13/03/2024). Propone di modificare il comma 1 aggiungendo, accanto ai motivi di studio, anche quelli di lavoro e di cura tra le condizioni che consentono il voto fuori sede, e di conseguenza adeguare il comma 5 e la rubrica dell'articolo.
Em. 1.0.100, Maiorino e Cataldi (13/03/2024). Propone di inserire un nuovo articolo che introduce due turni elettorali annuali fissi per le elezioni comunali (aprile-giugno e ottobre-dicembre), istituisce un meccanismo di election day con le europee, le politiche, i referendum e le regionali, e razionalizza le norme sui referendum abrogativi e sulle elezioni suppletive in funzione di questi stessi turni.
Em. 4.103 (1a parte), Musolino (13/03/2024). Propone di modificare il comma 1 estendendo il limite dei mandati consecutivi a tre per sindaci e presidenti di provincia (con esenzione per i comuni fino a 5.000 abitanti) e di allineare la legislazione regionale alla soglia del terzo mandato.
Em. 2-bis.103, Maiorino e Cataldi (13/03/2024). Propone di aggiungere dopo il comma 1 due nuovi commi che prevedono l'adozione, entro 90 giorni, di un decreto ministeriale per stabilire criteri e modalità di registrazione dei simboli politici come marchi di impresa, con applicazione delle norme solo a partire dall'emanazione di tale decreto.
Em. 1.0.103, Crisanti e altri (13/03/2024). Propone di inserire un nuovo articolo che estende le norme sul voto per corrispondenza all'estero (titolo VI della legge n. 18 del 1979 e decreto-legge n. 408 del 1994) anche ai cittadini italiani iscritti all'AIRE residenti in Paesi non appartenenti all'Unione Europea, a partire dalle elezioni europee del 2024.
Em. 2-bis.102, Maiorino e Cataldi (13/03/2024). Propone di aggiungere in fine al comma 1 un periodo che impone al simbolo politico registrato come marchio di impresa il rispetto degli adempimenti e dei limiti previsti per la campagna elettorale, con particolare riferimento agli ultimi trenta giorni, alla vigilia del voto e durante l'apertura dei seggi.
Em. 1-ter.0.101, Gelmini e Lombardo (13/03/2024). Propone di inserire un nuovo articolo che consente ai cittadini italiani residenti fuori dall'Unione Europea di votare per le elezioni europee del 2024 presso sezioni elettorali istituite nelle ambasciate, nei consolati e in altri locali idonei, con disciplina specifica per la presentazione delle domande e lo svolgimento delle operazioni di voto.
Em. 4-sexies.0.100, Gelmini e Lombardo (13/03/2024). Propone di inserire un nuovo articolo che modifica la legge n. 96 del 2012 in materia di propaganda elettorale comunale, aggiornando i riferimenti ai limiti di spesa per i comuni e introducendo, per i comuni con oltre 15.000 abitanti, una sanzione amministrativa da 500 a 100.000 euro per il mancato deposito della rendicontazione delle spese elettorali entro i termini di legge.
Emm. 4-ter.100 e 4-ter.101 (13/03/2024). Propone di sopprimere integralmente l'articolo a cui si riferisce.
Em. 1-ter.107, Lisei (13/03/2024, approvata). Propone di sostituire nel comma 19 il riferimento all'Ufficio elettorale circoscrizionale con il riferimento all'ufficio elettorale provinciale del comune capoluogo di regione, per le operazioni di completamento indicate al comma 17.
Em. 2.100, Lisei (13/03/2024, approvata). Propone di modificare il capoverso «236-ter» sostituendo la locuzione «per i primi cinque anni» con «in fase di prima applicazione» e specificando che la successiva data di riferimento della popolazione a fini elettorali sarà determinata in base ai risultati censuari al 31 dicembre 2026.
Emm. 4.1, 4.100 e 4.101 (13/03/2024). Propone di sopprimere il comma 1 dell'articolo a cui si riferisce.
Em. 4-bis.101, De Cristofaro e altri (13/03/2024). Propone di sostituire l'articolo 4-bis con una nuova versione che estende l'esonero dalla raccolta firme anche alle liste di partiti affiliati a un partito politico europeo iscritto al registro UE che abbia ottenuto almeno un seggio al Parlamento europeo, e alle liste con contrassegno composito contenente quello di un partito già esonerato.
Em. 1-ter.100, De Cristofaro e altri (13/03/2024). Propone di sostituire l'articolo 1-ter con una disciplina sperimentale che permette agli elettori fuori sede per motivi di studio, lavoro o cure mediche di votare per le europee 2024 nel comune di domicilio, previa dichiarazione al comune di iscrizione entro trenta giorni dalla consultazione, con urne separate per circoscrizione e scrutinio immediato dopo la chiusura dei seggi.
Em. 1-ter.101, Giorgis e altri (13/03/2024). Propone di sostituire l'articolo 1-ter con una disciplina generale che consente a chi è domiciliato per studio, lavoro o cura in una regione diversa da quella di residenza di votare nel comune di domicilio per le elezioni di Camera, Senato, Parlamento europeo e referendum, presentando domanda telematica via SPID almeno quarantacinque giorni prima, con possibilità di voto anticipato in seggi appositi.
Em. 4-sexies.0.101, Lisei e altri (13/03/2024, approvata). Propone di inserire un nuovo articolo che, limitatamente alle elezioni europee del 2024, riduce della metà il numero minimo di sottoscrizioni richiesto per la presentazione delle liste di candidati in ciascuna circoscrizione elettorale.
Em. 2-bis.101, Maiorino e Cataldi (13/03/2024). Propone di sopprimere al comma 1 le parole «e di propaganda elettorale» e di aggiungere in fine la precisazione che al simbolo o emblema politico registrato come marchio si applicano le norme sulla propaganda elettorale.
Em. 1.0.104, Maiorino e Cataldi (13/03/2024). Propone di inserire un nuovo articolo che vieta alle aziende speciali, alle istituzioni e alle società a partecipazione pubblica locale o regionale di effettuare assunzioni di personale nei sessanta giorni antecedenti e successivi alle elezioni comunali o regionali nei territori interessati.
Em. 1.0.101, Maiorino e Cataldi (13/03/2024). Propone di inserire un nuovo articolo che riduce lo spazio consentito per la cartellonistica elettorale nei comuni, abbassando il limite da «metà» a «un terzo» e da «un terzo» a «un sesto» rispetto alle misure previste dalla legge n. 147 del 2013.
Em. 1-ter.0.100, Gelmini e Lombardo (13/03/2024). Propone di inserire un nuovo articolo che riconosce agli studenti fuori sede under 28 residenti nelle aree interessate dalle elezioni un'agevolazione del 100% sul prezzo base dei viaggi ferroviari nazionali (ed equivalente per altri mezzi pubblici) per rientrare a votare, con copertura di 10 milioni di euro per il 2024 a carico del Fondo di cui alla legge n. 190 del 2014.
Em. 2.101, D'Elia e altri (13/03/2024). Propone di inserire due nuovi commi che eliminano dalla disciplina delle liste elettorali la distinzione per sesso (sopprimendo le parole «distinte per uomini e donne» e simili) e dispongono una revisione straordinaria delle liste entro sessanta giorni dalla conversione del decreto per adeguarle a tale modifica.
Em. 4.104, Parrini (13/03/2024). Propone di aggiungere al comma 1, dopo la parola «abitanti», le parole «, ad eccezione dei comuni capoluogo di provincia,», escludendo così i comuni capoluogo dall'esenzione dal limite di mandati.
Em. 4.0.100 (1a parte), Bazoli e altri (13/03/2024). Propone di inserire un nuovo articolo che ridefinisce le responsabilità di sindaci e presidenti di provincia, modificando gli articoli 50, 54 e 107 del testo unico degli enti locali per separare più nettamente le funzioni di indirizzo politico-amministrativo dalla gestione amministrativa affidata ai dirigenti.