Dl 84/2025: disposizioni urgenti in materia fiscale: come hanno votato deputati e partiti
Il 22/07/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 84/2025: disposizioni urgenti in materia fiscale» (atto n. 2460): 147 voti favorevoli, 87 contrari, 5 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione in legge di un decreto-legge contenente misure urgenti in ambito fiscale.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
77
0
0
40
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
43
0
27
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
36
0
0
28
a favore
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
26
0
0
25
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
34
0
14
contro
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 58 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 1.17 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 9-bis che, in via sperimentale per il 2026, riconosce ai lavoratori dipendenti con reddito fino a 15.000 euro il rimborso in denaro delle spese sanitarie registrate tramite il sistema tessera sanitaria, in sostituzione della detrazione in dichiarazione dei redditi.
Emendamento 12-ter.1000 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di sostituire, al comma 4 lettera c), la percentuale del 15 per cento con il 13 per cento.
Ordine del giorno 9/2460/23 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Impegna il governo, al fine di assicurare una maggiore equità fiscale e tutela dei redditi medio-bassi, a introdurre per gli anni 2024 e 2025 un'imposta straordinaria sugli extra profitti bancari senza facoltà di destinazione a riserva patrimoniale, utilizzando il gettito per sostenere il potere d'acquisto dei cittadini colpiti dal rialzo dei tassi di interesse.
Ordine del giorno 9/2460/26 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ulteriori iniziative normative per aumentare la redistribuzione del reddito attraverso la leva fiscale, raddoppiando la detrazione per i conduttori in locazione abitativa e rifinanziando i fondi di sostegno all'affitto e per la morosità incolpevole, con una quota specifica per la graduazione programmata degli sfratti.
Emendamento 1.01000 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 1.4 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere, prima della lettera a) del comma 1, una nuova lettera 0a) che abroga l'articolo 16-ter, aggiungendo conseguentemente un nuovo articolo dopo l'articolo 14.
Emendamento 1.032 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 1.21 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 9-bis che, fino al 31 dicembre 2025, eleva al 23 per cento la detrazione sugli interessi passivi dei mutui ipotecari per l'acquisto della prima casa stipulati da lavoratori dipendenti, con una spesa autorizzata di 50 milioni per il 2025 e 100 milioni annui dal 2026.
Emendamento 1.028 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 12-ter.01000 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 12-ter del DDL, il cui testo non risulta riportato nell'allegato.
Emendamento 8.042 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 8 del DDL, il cui testo non risulta riportato nell'allegato.
Emendamento 1.02 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 1.010 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 1.6 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere, all'articolo 51 comma 2 lettera f-bis), dopo le parole relative ai servizi integrativi e di mensa, le parole «per la pratica sportiva dei figli minorenni a carico», estendendo così la detrazione fiscale anche a questa spesa.
Emendamento 1.18 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 9-bis che consente ai lavoratori dipendenti che sostengono spese per affitto di studenti universitari fuori sede negli anni 2025 e 2026 di optare per un rimborso in denaro in luogo della detrazione, con i rimborsi esclusi dalla formazione del reddito.
Emendamento 8.11 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che, a partire dal periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 2025, estende l'applicazione delle disposizioni della legge 16 dicembre 1991, n. 398 a formazioni e associazioni politiche, sindacati, associazioni professionali e di categoria, associazioni datoriali e agli enti da questi controllati.
Emendamento 1.2 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere, prima della lettera a) del comma 1, una nuova lettera 0a) che sostituisce le parole «4.000 euro» con «6.000 euro» all'articolo 15 comma 1 lettera b) del TUIR riguardante le spese per istruzione, aggiungendo conseguentemente un nuovo articolo dopo l'articolo 14.
Emendamento 1.7 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di sopprimere la lettera b) del comma 1 e, di conseguenza, il comma 3, eliminando le relative disposizioni dal testo del DDL.
Emendamento 1.033 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 2.1 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di sopprimere le lettere a) e b) del comma 1, eliminando le relative modifiche dal DDL.
Emendamento 1.08 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Ordine del giorno 9/2460/17 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Impegna il governo a promuovere una rimodulazione delle aliquote sulle locazioni brevi turistiche, introducendo una terza aliquota del 30 per cento per i redditi derivanti dalla terza e quarta unità immobiliare destinata a locazione breve, con le risorse aggiuntive destinate al potenziamento dell'offerta di edilizia residenziale pubblica.
Ordine del giorno 9/2460/21 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare, a partire dal primo provvedimento utile, iniziative per incrementare significativamente il credito d'imposta riconosciuto a start-up e PMI innovative per l'assunzione di personale qualificato, al fine di sostenere l'occupazione giovanile e femminile, la competitività delle imprese innovative e il contrasto alla fuga di cervelli.
Emendamento 8.026 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 8 del DDL, il cui testo non risulta riportato nell'allegato.
Emendamento 11.01 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 11 del DDL, il cui testo non risulta riportato nell'allegato.
Emendamento 1.025 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Ordine del giorno 9/2460/24 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Impegna il governo ad accompagnare il provvedimento con iniziative normative per introdurre forme di ristoro fiscale e finanziario per le imprese agricole lucane colpite dalla crisi idrica, valutando in particolare l'esenzione dai contributi irrigui per le aziende agricole nelle zone della Basilicata in cui i servizi irrigui sono compromessi o non garantiti.
Emendamento 12-ter.200 DDL n. 2460 (22/07/2025, approvata). Propone di aggiungere al comma 17 un periodo che proroga al 31 dicembre 2026 i termini di decadenza per l'accertamento, in scadenza al 31 dicembre 2025, nei confronti dei soggetti ISA che aderiscono al concordato preventivo biennale per il biennio 2025-2026.
Ordine del giorno 9/2460/20 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare misure strutturali urgenti per neutralizzare le perdite salariali subite dai lavoratori con redditi fino a 35.000 euro in seguito alla fiscalizzazione del cuneo, con particolare attenzione alla fascia di imponibile previdenziale tra 8.500 e 9.000 euro, e a rafforzare le tutele fiscali per i redditi medio-bassi.
Emendamento 1.03 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 1.01002 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 1.19 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 9-bis che neutralizza, per i lavoratori dipendenti con reddito complessivo non superiore a 9.000 euro, gli effetti delle disposizioni della legge n. 207/2024 ai soli fini del riconoscimento del trattamento integrativo.
Emendamento 3.1 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 3 del DDL.
Emendamento 8.027 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 8 del DDL, il cui testo non risulta riportato nell'allegato.
Ordine del giorno 9/2460/22 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare tempestive iniziative, a partire dal primo provvedimento utile, per correggere i danni che la riforma fiscale ha prodotto nei confronti dei redditi bassi e medi, anche attraverso le modifiche proposte al nuovo impianto IRPEF.
Emendamento 10.1 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di sostituire il comma 1 con una norma che abroga integralmente l'articolo 17-ter del DPR 26 ottobre 1972, n. 633.
Emendamento 1.5 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere, prima della lettera a) del comma 1, una nuova lettera 0a) che introduce un articolo 16-quater sul principio di tracciabilità, rendendo deducibili gli oneri superiori a 1.000 euro relativi a spese di cui agli articoli 16, 16-bis e 16-ter solo se pagati con versamento bancario, postale o altri sistemi tracciabili.
Emendamento 14.1 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di premettere al comma 1 un nuovo comma 01 che modifica l'articolo 16 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, sopprimendo il riferimento alla Fondazione Italia sociale e disciplinando le modalita con cui le imprese sociali non aderenti versano il contributo obbligatorio allo Stato.
Emendamento 1.15 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di sopprimere la lettera i) del comma 1 e, di conseguenza, di modificare il comma 6 eliminando il riferimento alla lettera i) nel testo.
Emendamento 9.3 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di sopprimere, al comma 2 lettera b), le parole «e resta ferma la responsabilità solidale dei subappaltatori per l'imposta dovuta», eliminando la previsione della responsabilità solidale.
Emendamento 1.20 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 9-bis che, a decorrere dal 2025, riconosce alle start-up innovative e alle PMI innovative un credito d'imposta pari al 50 per cento del costo aziendale per l'assunzione di personale qualificato in ricerca e sviluppo, con una spesa autorizzata di 20 milioni di euro.
Emendamento 13-bis.1 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, la formula «espressamente e adeguatamente indicate e motivate le circostanze e le condizioni che hanno giustificato» con la formula piu sintetica «indicate le circostanze che giustificano».
Emendamento 1.01003 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 1.01001 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 1.01 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Emendamento 12-bis.1 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di sostituire, in tutti i punti in cui ricorre, l'espressione «il versamento della prima o unica rata» con «l'integrale versamento», rendendo la condizione piu stringente.
Emendamento 1.09 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1, il cui testo non risulta riportato nel documento.
Ordine del giorno 9/2460/16 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative urgenti per scoraggiare l'acquisto di immobili da parte dei beneficiari del regime forfetario per i neo-residenti facoltosi (cosiddetta "norma CR7"), elevando le aliquote di imposta di registro, ipotecaria, catastale e IVA dovute in sede di compravendita.
Emendamento 6-bis.1000 DDL n. 2460 (22/07/2025, approvata). Propone di aggiungere, al termine del comma 2, il periodo «In ogni caso, non si dà luogo al rimborso delle somme già versate», escludendo esplicitamente il diritto al rimborso.
Emendamento 2.2 DDL n. 2460 (22/07/2025, respinta). Propone di sostituire, sia alla lettera a) sia alla lettera b) del comma 1, l'espressione «al doppio della somma dei conferimenti e versamenti» con «alla somma dei conferimenti e versamenti presi per il loro valore nominale», dimezzando cosi il limite di riferimento.