D-l n. 160/2024 - Lavoro, università, ricerca e istruzione per una migliore…: come hanno votato senatori e partiti
Il 18/12/2024 il Senato ha approvato in votazione finale «Dl 160/2024: disposizioni urgenti in materia di lavoro, università, ricerca e istruzione per una migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza» (atto n. S.1323): 85 voti favorevoli, 2 contrari, 56 astenuti. È diventato legge n. 199 del 20/12/2024.
Di cosa parla
Il disegno di legge mira a convertire in legge il decreto-legge n. 160/2024, introducendo misure urgenti per ottimizzare l'attuazione del PNRR nei settori del lavoro, dell'università, della ricerca e dell'istruzione.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
49
0
0
10
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 98 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
Em. 4.10, Verducci e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che istituiscono un fondo di 100 milioni di euro annui a decorrere dal 2025 per promuovere l'assunzione a tempo indeterminato dei ricercatori con contratti a tempo determinato su progetti PNRR.
Em. 4.5, Sbrollini (18/12/2024). Aggiunge un comma che incrementa il Fondo per il finanziamento ordinario delle università di 300 milioni per il 2025, 600 milioni per il 2026, 850 milioni per il 2027 e 1.200 milioni a decorrere dal 2028.
Em. 7.1 (1a parte), Rando e altri (18/12/2024). Propone di aggiungere al comma 1, dopo la parola "Resilienza", le parole "e assicurando la piena accessibilità delle strutture per le persone con disabilità".
Emm. 10.13 e 10.14 (18/12/2024). Propone di aggiungere un nuovo comma 1-bis che affida in via esclusiva alle istituzioni scolastiche, tramite il sistema SIDI, la trasmissione dei dati relativi a trattamento, ricostruzione di carriera, fine rapporto e collocamento a riposo del personale docente e ATA.
Em. 1.0.21, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che obbliga le stazioni appaltanti pubbliche a inserire nei bandi di gara la clausola che impone all'aggiudicatario di applicare ai lavoratori i contratti collettivi nazionali e territoriali di settore stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.
Em. 11.8, Camusso e altri (18/12/2024). Propone di sostituire al capoverso «5-bis» la clausola di copertura finanziaria, indicando come fonte la riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 272, della legge n. 213 del 2023 in luogo della fonte prevista nel testo vigente.
Em. 10.6 (1a parte), Pirondini e altri (18/12/2024). Aggiunge un comma che riattiva fino al 31 dicembre 2026 i contratti a tempo determinato del personale ATA stipulati dalle istituzioni scolastiche statali, rifinanziando il relativo fondo di 226,56 milioni di euro annui per il 2025 e il 2026.
Em. 1.0.11, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che rafforza la Rete del lavoro agricolo di qualità, istituisce un marchio etico denominato "Capofree" per le aziende che sottoscrivono protocolli anti-sfruttamento con le prefetture, e autorizza gli enti locali a stipulare convenzioni per il trasporto dei lavoratori agricoli.
Em. 1.0.14, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che estende la responsabilità amministrativa degli enti (decreto 231/2001) al reato di sfruttamento del lavoro (art. 603-bis c.p.), prevedendo come misura interdittiva la sospensione dell'attività per un periodo da tre a sei mesi.
Em. 4.3, Pirondini e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che istituiscono per il triennio 2025-2027 due piani straordinari per l'assunzione di professori universitari di prima e di seconda fascia, con risorse aggiuntive crescenti, riservate alle procedure di abilitazione scientifica nazionale.
Em. 10.4, Pirondini e altri (18/12/2024). Aggiunge due commi che integrano le graduatorie dei concorsi indetti con DD 2575/2023 e DD 2576/2023 includendo i candidati idonei che abbiano raggiunto il punteggio minimo, le prorogano fino al loro esaurimento e ne stabilisce l'utilizzo a partire dall'anno scolastico 2025/2026 nei limiti delle facoltà assunzionali residuali.
Em. 11.0.7, Pirondini e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo che estende il controllo concomitante della Corte dei conti a ogni piano, programma o progetto previsto dal PNRR, con facoltà di nominare un commissario ad acta in caso di ritardi o violazioni gravi.
Em. 10.8 (1a parte), De Cristofaro e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che prorogano fino al 31 dicembre 2026 i contratti a tempo determinato del personale ATA delle scuole statali, rifinanziando il fondo di riferimento, e prevede che entro il 30 gennaio 2025 il Ministero dell'ambiente individui sussidi ambientalmente dannosi da rimodulare o eliminare per coprire gli oneri.
Em. 4.0.7, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo 4-bis che incrementa di 100 milioni di euro per il 2025 e di 300 milioni a decorrere dal 2026 il fondo integrativo statale per le borse di studio universitarie, finanziato tramite la riduzione progressiva dei sussidi dannosi per l'ambiente.
Em. 1.0.22, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che delega il Ministero del lavoro ad adottare, entro centottanta giorni, indici di congruità per settore economico che definiscono il rapporto tra beni o servizi prodotti e ore lavorate, condizionando l'accesso a benefici pubblici e fondi europei alla conformità a tali indici.
Em. 3.3, Crisanti e altri (18/12/2024). Aggiunge tre commi che riconoscono alle imprese editrici di quotidiani e periodici (con almeno tre giornalisti) un contributo straordinario di 10 centesimi per ogni copia cartacea venduta negli anni 2024-2026, entro un tetto di 60 milioni di euro annui per il triennio 2025-2027, a valere sul Fondo unico per il pluralismo e l'innovazione digitale.
Em. 6.4, Verducci e altri (18/12/2024). Propone di incrementare di 270 milioni di euro annui, per ciascuno degli anni dal 2025 al 2038, il Fondo per il cofinanziamento degli interventi rivolti alla realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari previsto dalla legge n. 388/2000.
Emm. 5.1 e 5.2 (18/12/2024). Propone la soppressione integrale dell'articolo.
Em. 10.5, Aloisio e altri (18/12/2024). Aggiunge un comma che autorizza il Ministero dell'istruzione e del merito, per l'anno scolastico 2025/2026, ad attuare un piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato di personale ATA per coprire tutti i posti vacanti, stanziando 135 milioni nel 2025, 400 milioni nel 2026 e 450 milioni a decorrere dal 2027.
Em. 1.0.13, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che istituisce, presso il Ministero del lavoro, un Sistema informativo per la lotta al caporalato nell'agricoltura, alimentato da dati condivisi tra INPS, INAIL, INL, ANPAL, AGEA, ISTAT, Ministeri competenti e regioni, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.
Em. 2.3, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 1 le parole «per un periodo massimo pari a dodici settimane fino al 31 gennaio 2025» con una formulazione che estende la durata dell'integrazione dall'entrata in vigore del decreto fino al 31 dicembre 2025.
Em. 6.1, Castellone e altri (18/12/2024). Aggiunge una lettera 0a) che sopprime nel comma 1 dell'articolo oggetto di modifica le parole «o suscettibili d'uso» e «o suscettibili di essere inseriti», restringendo l'ambito di applicazione della disposizione.
Em. 1.0.15, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che istituisce il "Fondo per le vittime del reato di caporalato" presso il Ministero del lavoro, alimentato dalle sanzioni derivanti da specifici decreti legislativi, destinando due terzi delle risorse al risarcimento dei danneggiati e un terzo a campagne informative.
Emm. 1.6 e 1.7 (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 4, capoverso "8", le parole "può non procedere" con "può in ogni caso procedere", invertendo il senso della disposizione.
Em. 1.0.16, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che obbliga la Presidenza del Consiglio dei ministri ad avviare, con cadenza periodica, campagne di comunicazione per sensibilizzare i cittadini sul caporalato e sugli strumenti di denuncia, coinvolgendo anche le regioni e i siti istituzionali.
Em. 4.0.3, Castellone e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo 4-bis che incrementa di 100 milioni di euro per il 2025 e di 150 milioni a decorrere dal 2026 il Fondo di finanziamento ordinario delle università e degli enti pubblici di ricerca, al fine di sostenere la stipula dei nuovi contratti di ricerca.
Em. 8.6, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 2 il secondo periodo specificando che la copertura degli oneri, pari a 4,1 milioni di euro per il 2024, avviene mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 272, della legge n. 213/2023.
Em. 1.9, Mazzella e altri (18/12/2024). Propone quattro modifiche ai commi 5, 7, 8 e 10 anticipando le scadenze operative (dal 1° gennaio 2026 al 15 giugno 2025 per il comma 5, e analogamente per le altre) e modificando la distribuzione degli oneri finanziari tra il 2025 e il 2026.
Em. 10.10, Rando e altri (18/12/2024). Aggiunge un comma 1-bis che proroga fino al 30 giugno 2026 i contratti temporanei del personale ausiliario a tempo determinato attivati dalle istituzioni scolastiche statali, con una copertura finanziaria di 50,33 milioni di euro per il biennio 2025-2026.
Em. 4.0.6 (1a parte), De Cristofaro e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo 4-bis che incrementa di 300 milioni di euro annui il fondo integrativo statale per le borse di studio universitarie, istituisce un contributo per gli studenti fuori sede con ISEE universitario inferiore a 30.000 euro e destina 300 milioni annui alla realizzazione di alloggi per studenti, finanziando il tutto tramite la riduzione progressiva dei sussidi dannosi per l'ambiente.
Em. 10.12, Mazzella e altri (18/12/2024). Aggiunge un comma 1-bis che incrementa di 40 milioni di euro annui il fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, destinando le risorse a corsi di aggiornamento per il personale amministrativo scolastico e alla retribuzione degli incarichi specifici del personale ATA in materia di gestione delle pratiche pensionistiche.
Em. 5.4, Pirondini e altri (18/12/2024). Sostituisce al comma 1 le parole «di adeguarne l'organizzazione e il funzionamento alle esigenze di semplificazione e di razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni e di contenere le spese di funzionamento,» con la sola parola «nonché», sopprimendo i riferimenti alla semplificazione, alla razionalizzazione e al contenimento dei costi.
Emm. 1.18 e 1.19 (18/12/2024). Propone di inserire un nuovo comma 11-bis che estende, per i tre periodi d'imposta successivi al 31 dicembre 2024, le agevolazioni per nuove assunzioni previste dal decreto legislativo n. 216/2023 anche ai datori di lavoro del settore domestico e dell'assistenza familiare.
Em. 1.21, Zampa e altri (18/12/2024). Aggiunge più commi che estendono la cassa integrazione ordinaria ai rider dipendenti in caso di eventi meteo avversi, istituiscono un Fondo INPS da 5 milioni di euro per i rider autonomi colpiti da maltempo e prevedono un'indennita giornaliera fino a 50 euro per un massimo di venti giornate annue.
Em. 11.2 (1a parte), Verducci e altri (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 1, nel capoverso «5-bis», le parole «di 4 milioni di euro per l'anno 2024» con «di 120 milioni di euro a decorrere dall'anno 2024», aumentando significativamente la dotazione finanziaria della misura.
Em. 2.7, Sbrollini (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 4 il limite di spesa da 73,6 a 80 milioni di euro, con conseguente aggiornamento del medesimo importo al comma 7.
Emm. 10.1 e 10.2 (18/12/2024). Propone di sopprimere al comma 1, primo periodo, le parole "ed a quelle conseguenti alla transizione al nuovo sistema di gestione delle pratiche pensionistiche", eliminando tale riferimento dall'ambito applicativo dell'articolo.
Em. 1.0.8, Zambito e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che obbliga i datori di lavoro edile, nei cantieri sopra una determinata soglia di importo, a dotare ogni lavoratore di un badge elettronico che registri dati identificativi, inquadramento, formazione certificata e orari di accesso al cantiere.
Em. 10.3, Mazzella e altri (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 1 le parole «ed a quelle conseguenti alla transizione al nuovo sistema di gestione delle pratiche pensionistiche» con una formulazione che specifica l'interoperabilità tra le banche dati del Ministero dell'istruzione e del merito e le banche dati dei nuovi sistemi applicativi dell'INPS.
Em. 1.5, Camusso e altri (18/12/2024). Propone di sostituire il comma 4 con una disposizione che abroga il comma 8 dell'articolo 29 del decreto-legge 19/2024.
Em. 2.4, Furlan e altri (18/12/2024). Aggiunge un comma che demanda a un'apposita circolare dell'INPS la definizione delle modalità di presentazione delle domande per usufruire dell'integrazione del reddito prevista dal comma 1.
Em. 8.5, Castiello e altri (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 2 l'ultimo periodo con uno che individua una copertura degli oneri pari a 4,1 milioni di euro per il 2024 mediante riduzione del fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge n. 190/2014.
Em. 4.2, Pirondini e altri (18/12/2024). Sostituisce al comma 2 le parole «del quindicesimo anno» con «del ventesimo anno», estendendo da 15 a 20 anni il periodo di riferimento contemplato.
Em. 11.1, Rando e altri (18/12/2024). Propone di premettere al comma 1 un'esplicita finalità di garanzia del diritto allo studio e della fornitura gratuita dei libri di testo, inclusi quelli per non vedenti, agli alunni delle scuole primarie e agli studenti delle scuole secondarie.
ODG G4.3, Lorefice e altri (18/12/2024). Impegna il governo a preservare le finalità di riduzione dei divari territoriali nell'assegnazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 e a scongiurare la distrazione di tali risorse verso progetti che non rispondano al criterio di opera strategica o di rilievo nazionale, interregionale o regionale.
Em. 2.5 (1a parte), D'Elia e altri (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 4 le parole «73,6 milioni di euro» con «103,6 milioni di euro» e le parole «36,8 milioni di euro» con «56,8 milioni di euro», aumentando il limite di spesa della misura per entrambi gli anni considerati.
Em. 9.1, Pirondini e altri (18/12/2024). Propone di sostituire integralmente l'articolo 9 con una nuova versione che obbliga le università statali a vincolare risorse per i percorsi di formazione iniziale dei docenti a decorrere dal 2025, autorizzando a tal fine una spesa di 100 milioni di euro annui, e amplia i requisiti per l'accesso ai ruoli docenti anche a chi possiede i requisiti richiamati all'articolo 5, comma 2.
Em. 5.3, Pirondini e altri (18/12/2024). Sostituisce al comma 1 le parole relative all'attuazione della riforma con un riferimento a un confronto con le parti sociali, le organizzazioni della società civile e le associazioni studentesche.
Em. 6.3, Castellone e altri (18/12/2024). Propone di inserire due nuovi commi: il primo innalza da 20.000 a 25.000 euro il limite previsto all'articolo 1, comma 526, della legge n. 178/2020, il secondo aumenta da 6 a 20 milioni di euro annui il finanziamento di cui all'articolo 1, comma 580, della legge n. 197/2022 a decorrere dal 2025.
Emm. 1.2 e 1.3 (18/12/2024). Propone di inserire al comma 3, capoverso "863", primo periodo, le parole ", previa consultazione delle organizzazioni sindacali di settore comparativamente più rappresentative a livello nazionale," dopo le parole "nel proprio sito internet istituzionale".
Em. 6.0.8, Crisanti e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo 6-bis che incrementa di 50 milioni annui a decorrere dal 2025 il fondo per gli studenti fuori sede iscritti alle università statali e di 70 milioni per il 2025 (poi 150 milioni annui) il Fondo per il finanziamento ordinario delle università, per garantire esoneri totali o parziali dal contributo onnicomprensivo annuale.
Em. 9.2, Pirondini e altri (18/12/2024). Propone di sostituire integralmente l'articolo 9 con una nuova versione che garantisce la gratuità delle iscrizioni ai percorsi di formazione iniziale per aspiranti docenti con ISEE non superiore a 35.000 euro, incrementando il Fondo di Finanziamento Ordinario delle Università di 100 milioni di euro annui dal 2025, e sopprime la clausola di invarianza finanziaria.
Em. 6.0.2, Aloisio e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo 6-bis che incrementa di 1.000 milioni di euro per il 2025 l'autorizzazione di spesa per il cofinanziamento di alloggi e residenze per studenti universitari, con criteri di riparto definiti da decreto ministeriale.
Em. 2.9, Verducci e altri (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 4 le parole «36,8 milioni di euro» con «56,8 milioni di euro», con conseguente aggiornamento del medesimo importo al comma 7.
Em. 4.0.4, Verducci e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo 4-bis che incrementa di 550 milioni di euro per l'anno 2025 il Fondo per il finanziamento ordinario delle università statali.
Em. 2.1, Mazzella e altri (18/12/2024). Propone di aggiungere al comma 1, accanto all'anno 2024, anche l'anno 2025 tra i periodi di riferimento e di prorogare il termine dal 31 gennaio 2025 al 29 febbraio 2025, aumentando inoltre il limite di spesa da 36,8 a 64,6 milioni di euro per il 2025.
Emm. 1.13 e 1.14 (18/12/2024). Propone di aggiungere in fine al comma 8 le parole ", previa consultazione delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale", subordinando l'atto ivi previsto a tale consultazione preventiva.
Em. 4.8, Verducci e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che incrementano il Fondo per il finanziamento ordinario delle università di 200 milioni per il 2025, 400 milioni per il 2026 e 800 milioni a decorrere dal 2027, da destinare all'assunzione di ricercatori e alla progressione di carriera dei ricercatori a tempo indeterminato, in deroga ai limiti dei punti organico.
Emm. 1.11 e 1.12 (18/12/2024). Propone di aggiungere in fine al comma 7 le parole ", previa consultazione delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale", subordinando l'atto ivi previsto a tale consultazione preventiva.
Em. 11.0.1, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo che riconosce alle famiglie, per ciascun figlio a carico che frequenta la scuola secondaria o l'università senza altre forme di sostegno, un bonus fino a 500 euro annui per l'acquisto di testi scolastici o universitari, nel limite complessivo di 300 milioni di euro.
Em. 3.2, Rando e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che riconoscono alle imprese editoriali di giornali quotidiani e periodici con almeno 10 giornalisti dipendenti un contributo straordinario di 2 euro per ogni utente unico dei loro siti di informazione, nel limite di 60 milioni di euro annui per il 2025, 2026 e 2027, a valere sul Fondo unico per il pluralismo e l'innovazione digitale.
Em. 6.0.4 (1a parte), Verducci e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo 6-bis che incrementa di 500 milioni di euro per il 2025 il Fondo per la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari, con criteri di riparto definiti da decreto ministeriale.
Em. 4.12, Castellone e altri (18/12/2024). Aggiunge un comma che, all'articolo 14 del decreto-legge n. 36 del 2022, proroga dal 31 dicembre 2026 al 31 dicembre 2029 una disposizione e innalza dal 25 al 50 per cento la percentuale ivi prevista.
Em. 1.0.5, Zampa e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che porta da 250 a 1.250 le unità previste per il potenziamento degli organici dell'Ispettorato nazionale del lavoro, con una copertura finanziaria di 50 milioni di euro annui a decorrere dal 2025.
Em. 1.0.6, Camusso e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che istituisce, nello stato di previsione del Ministero del lavoro, un fondo di 8 milioni di euro annui a decorrere dal 2025 destinato a incrementare il trattamento accessorio del personale dell'Ispettorato nazionale del lavoro.
Em. 2.8, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 4 il limite di spesa per il 2025 da 36,8 a 150 milioni di euro e di prevedere la copertura del maggiore onere mediante riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge n. 190 del 2014.
Em. 1.10, Zampa e altri (18/12/2024). Aggiunge, dopo il comma 6, due commi che sospendono fino al 31 dicembre 2025 i versamenti fiscali in autoliquidazione (imposte dirette, IVA, ritenute) per le imprese del settore moda con codici ATECO 13-15 che hanno subito un calo di fatturato di almeno il 25% nel semestre aprile-settembre 2024 rispetto allo stesso periodo del 2022 o del 2023, con restituzione in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2026 o in fino a 24 rate mensili.
Em. 1.20, Mazzella e altri (18/12/2024). Aggiunge un comma 11-bis che estende le misure di decontribuzione previste per le lavoratrici madri anche ai rapporti di lavoro domestico, a decorrere dal 2025, con una copertura di 800 mila euro.
Em. 3.5, D'Elia e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che estendono alle imprese editrici di quotidiani e periodici il credito d'imposta (30 per cento delle spese) già previsto dal decreto-legge n. 34 del 2020, prorogandolo per gli anni 2026, 2027 e 2028, entro un limite massimo di spesa di 60 milioni di euro per ciascun anno.
Em. 10.11, Pirondini e altri (18/12/2024). Aggiunge un comma 1-bis che incrementa di 40 milioni di euro annui il fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, destinando le risorse a corsi di formazione per il personale amministrativo scolastico e alla retribuzione degli incarichi specifici del personale ATA in materia di PNRR e appalti pubblici.
Em. 1.4, Camusso e altri (18/12/2024). Aggiunge un comma 3-bis che istituisce, presso il Ministero dell'agricoltura, un "Fondo premiale Rete del lavoro agricolo di qualità" da 20 milioni di euro per il 2025, destinato a incentivare le imprese aderenti alla Rete del lavoro agricolo di qualità.
Em. 2.2, Camusso e altri (18/12/2024). Propone di aggiungere alla Tabella A del comma 1 un ampio elenco di codici ATECO relativi a settori del made in Italy (tessile, abbigliamento, calzature, gioielleria, ottica, metallurgia e commercio correlato), con conseguente aumento del limite di spesa da 73,6 a 103,6 milioni e da 36,8 a 56,8 milioni di euro.
Em. 11.0.3, Pirondini e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo che istituisce un «Fondo per la dote educativa» con dotazione di 3.000 milioni di euro annui a partire dal 2025, destinato a sostenere economicamente le famiglie con ISEE fino a 45.000 euro nel percorso educativo dei figli, per contrastare le disuguaglianze e la dispersione scolastica.
Em. 6.2, Aloisio e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che incrementano di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026 il fondo per il contributo alle spese di locazione degli studenti fuori sede iscritti alle università statali con ISEE non superiore a 40.000 euro, che non usufruiscano di altri contributi pubblici per l'alloggio.
Em. 1.0.12, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che subordina l'erogazione di contributi e aiuti agli imprenditori agricoli al rispetto dei contratti collettivi, delle norme su igiene e sicurezza e degli obblighi contributivi, prevedendo la revoca e il recupero forzoso in caso di inadempienza.
Em. 1.8, Mazzella e altri (18/12/2024). Propone di aggiungere, al comma 4, capoverso 8, il richiamo ai commi 6 e 7 dell'articolo 6 del decreto-legge 91/2014 tra le attività che non sono soggette alle limitazioni previste dalla norma.
Emm. 8.7 e 8.8 (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 2, secondo periodo, la clausola di copertura con una nuova che individua la copertura degli oneri, pari a 4,1 milioni di euro per il 2024, nel Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge n. 190/2014.
Em. 1.1 (testo 2), De Cristofaro e altri (18/12/2024). Aggiunge, dopo il comma 2, un comma 2-bis che consente di istituire a livello provinciale, presso la Prefettura, un Tavolo operativo gratuito per definire strategie di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura.
Em. 11.0.4 (1a parte), Pirondini e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo che istituisce un Fondo di 40 milioni di euro annui a partire dal 2025 per sostenere le famiglie con ISEE fino a 45.000 euro nell'acquisto di strumenti compensativi e dispensativi per alunni con diagnosi di disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).
Em. 1.15, Sbrollini (18/12/2024). Propone di sostituire, al comma 10, gli importi indicati con 600.800 euro per l'anno 2025 e 2 milioni di euro per l'anno 2026.
ODG G4.2, Bevilacqua e altri (18/12/2024). Impegna il governo ad adottare le iniziative necessarie per migliorare la gestione della spesa delle risorse europee del PNRR e a sostenere l'istituzione di una Commissione parlamentare per l'indirizzo, la vigilanza e il controllo dell'attuazione del Piano, al fine di superare le difficoltà nell'utilizzo dei fondi del NextGenerationEU.
Em. 3.1, Sbrollini (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 1, nel capoverso 6-bis, le parole «non superiore al 5 per cento» con «non superiore al 10 per cento», raddoppiando la soglia percentuale prevista dalla disposizione.
Em. 2.0.1, Camusso e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo che istituisce presso il Ministero delle imprese un Fondo di 200 milioni per il 2025 e 300 milioni annui dal 2026, destinato a sostenere la reindustrializzazione e la riconversione delle imprese strategiche colpite dalla transizione digitale ed ecologica con rilevanti problematiche occupazionali.
Em. 4.11, Crisanti e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che incrementano il Fondo per il finanziamento ordinario delle università di 15 milioni di euro per il 2025 e di 50 milioni annui a decorrere dal 2026, da destinare alla stipula di contratti di ricerca per giovani ricercatori nella fase iniziale di carriera.
Em. 3.4, Verducci e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che riconoscono alle imprese editrici di quotidiani, periodici e agenzie di stampa un contributo pari al 70 per cento delle spese sostenute per l'ammodernamento tecnologico delle infrastrutture e dei processi produttivi, entro un limite di 10 milioni di euro annui per il triennio 2025-2027.
Emm. 4.6 e 4.7 (18/12/2024). Propone di aggiungere tre nuovi commi che incrementano progressivamente il Fondo per il finanziamento ordinario delle università (FFO) fino a 1.000 milioni annui dal 2028 e il Fondo ordinario per gli enti di ricerca (FOE) fino a 200 milioni annui dal 2028, destinando le risorse all'assunzione e alla progressione di carriera di ricercatori e tecnologi.
Emm. 8.1, 8.2, 8.3 e 8.4 (18/12/2024). Propone di sopprimere al comma 1 la lettera b), eliminando la relativa disposizione dall'articolo.
Emm. 1.16 e 1.17 (18/12/2024). Propone di inserire un nuovo comma 11-bis che, al fine di contrastare il lavoro sommerso domestico, aggiorna all'articolo 10, comma 2, del TUIR il limite di deduzione da 3.000.000 di lire a 3.000 euro, con copertura di 13,1 milioni di euro a valere sul fondo di cui alla legge n. 190/2014.
Em. 11.0.2, Aloisio e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo che incrementa di 20,3 milioni di euro per il 2025 il Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, al fine di garantire borse di studio e supportare l'acquisto di libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Em. 4.9, Aloisio e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che incrementano il Fondo per il finanziamento ordinario delle università di 50 milioni per il 2025 e 100 milioni a decorrere dal 2026, vincolati alla stipula di contratti per soggetti che abbiano avuto contratti da ricercatore a tempo determinato o assegni di ricerca per almeno i periodi minimi stabiliti.
Em. 7.4, Sbrollini (18/12/2024). Propone di sostituire al comma 1 le parole "di 5 milioni" con "di 10 milioni", raddoppiando l'importo previsto.
Em. 6.0.7, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Inserisce un nuovo articolo 6-bis che incrementa di 80 milioni di euro per il 2025 e di 95 milioni a decorrere dal 2026 il fondo per il contributo alle spese di locazione degli studenti fuori sede con ISEE universitario inferiore a 30.000 euro, finanziato tramite la riduzione progressiva dei sussidi dannosi per l'ambiente.
Em. 1.0.2, Camusso e altri (18/12/2024). Aggiunge un articolo 1-bis che modifica l'articolo 2, comma 28 della legge 92/2012, introducendo aliquote crescenti del contributo addizionale per i contratti a termine di breve durata: 2,8% per contratti fino a tre mesi, 4,5% per quelli fino a un mese e 7,5% per quelli fino a una settimana.
Em. 4.4, Pirondini e altri (18/12/2024). Aggiunge un comma che incrementa il Fondo per il finanziamento ordinario delle università di 100 milioni per il 2025, 150 milioni per il 2026 e 250 milioni per il 2027, da destinare esclusivamente alle procedure di chiamata diretta dei professori universitari.
Em. 11.7, De Cristofaro e altri (18/12/2024). Propone di sostituire al capoverso «5-bis» le parole «di 4 milioni» con «di 10 milioni» e di aggiornare la copertura finanziaria portandola a 10 milioni di euro a valere sul Fondo di cui alla legge n. 190 del 2014.
Em. 3.6, D'Elia e altri (18/12/2024). Aggiunge commi che incrementano il Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione di 18 milioni per il 2025 e di 21 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027, destinati ai contributi annuali alle emittenti radiotelevisive locali.