Disposizioni per lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane: come hanno votato senatori e partiti
Il 31/10/2024 il Senato ha approvato in votazione finale «Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane» (atto n. S.1054): 77 voti favorevoli, 5 contrari, 45 astenuti. È diventato legge n. 131 del 12/09/2025.
Di cosa parla
Il disegno di legge introduce misure per il riconoscimento e la promozione delle zone montane, mirandone lo sviluppo economico e la valorizzazione territoriale.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
45
0
0
16
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Em. 9.0.3, Durnwalder e Patton (30/10/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 9-bis che obbliga le Autorità di regolazione a tenere conto, nel determinare le tariffe dei servizi pubblici essenziali, dei maggiori costi operativi e di capitale delle zone montane in clima F, eventualmente tramite strumenti di perequazione.
Em. 7.12, Maiorino e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere un comma 2-bis che autorizza gli uffici scolastici regionali a istituire classi in deroga ai parametri dimensionali ordinari nei comuni montani, per garantire il diritto all'istruzione e contrastare la dispersione scolastica.
Em. 4.2 (1a parte), Parrini e altri (30/10/2024). Propone di sopprimere la lettera b) del comma 1, di aggiungere un comma 1-bis che finanzia tramite il Fondo per lo sviluppo e la coesione i 200 milioni di euro annui per gli interventi statali della SMI, e di sopprimere o modificare altre disposizioni conseguenti ai commi 2, 4 e 5.
Em. 1.6, Spagnolli e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere al comma 1 dell'articolo 1 un periodo che sottolinea la necessità di presidiare il territorio montano rafforzando le comunità locali, con l'obiettivo di conservare l'identità tradizionale, le arti e i mestieri storici e garantire un livello di vita capace di attrarre e mantenere nelle zone montane le future generazioni, anche in risposta alla crisi climatica.
Em. 2.4, Spagnolli e altri (30/10/2024). Propone due modifiche al comma 1: aggiunge dopo «parametri altimetrico e della pendenza» un elenco di indicatori socioeconomici (calo demografico, accesso ai servizi, tempi di collegamento, densità produttiva, reddito pro capite), e prevede che il quarto periodo tenga conto delle indicazioni delle Regioni.
Em. 2.9, Cataldi e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere al comma 1, dopo «parametri altimetrico e della pendenza», le parole «fermi restando i comuni già classificati quali totalmente e parzialmente montani dal Sistema informativo della montagna (SIM)».
Emm. 2.0.2 e 2.0.150 (30/10/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 2-bis che disciplina la comunità di comuni montani come ente locale di cooperazione intercomunale, definendone finalita, composizione, funzioni delegate dai comuni, obbligo di adottare un programma di sviluppo sostenibile entro 120 giorni e coordinamento con altri enti pubblici del territorio.
Em. 7.0.1, Nicita e altri (30/10/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 7-bis che abolisce il vincolo del dimensionamento scolastico per le zone montane insulari fino al termine dell'anno scolastico 2034-2035, al fine di contrastare gli svantaggi derivanti dall'insularità.
Em. 16.300, I Relatori (30/10/2024, approvata). Propone di sostituire al comma 2 le parole «dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026» con «dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027», posticipando di un anno il periodo di riferimento.
Em. 2.5, Giorgis e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere al comma 1, primo periodo, in fine, parametri socioeconomici per la classificazione delle zone montane, tra cui calo demografico, distanza dai servizi, tempi di percorrenza, densità commerciale e produttiva e reddito medio pro capite.
Em. 15.151, I Relatori (30/10/2024, approvata). Aggiunge dopo la lettera g) una nuova lettera g-bis) che sostituisce la rubrica dell'articolo con la dicitura «Disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali e dei boschi monumentali d'Italia».
Em. 6.0.2, Nicita e altri (30/10/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che istituisce, entro 60 giorni, un tavolo tecnico tra il Ministro della salute e i presidenti delle regioni insulari per definire la mappa degli ospedali nelle zone montane insulari, un piano straordinario di intervento, il fabbisogno di personale, un piano di trasporto medico e le fonti di finanziamento per il triennio 2024-2026.
Emm. 4.0.151 e 4.0.4 (30/10/2024). Propone di inserire dopo l'articolo un nuovo articolo 4-bis che impone allo Stato, alle regioni e agli enti locali di promuovere, presso l'Unione europea e le organizzazioni internazionali, il riconoscimento dello sviluppo sostenibile dei territori montani come fattore essenziale per il perseguimento degli obiettivi comuni.
Em. 7.7, D'Elia e altri (30/10/2024). Propone di sostituire al comma 2 le parole «e ai fini della formazione delle classi» con un testo che richiama esplicitamente le norme del decreto-legge n. 98 del 2011 e del decreto intercompartimentale n. 137 del 2023, prevedendo una deroga ai parametri stabiliti su base triennale con incremento del 2 per cento ripartito fra le regioni.
Em. 4.15, Meloni e altri (30/10/2024). Propone di sostituire al comma 2 la parola «definizione» con la parola «ripartizione».
Emm. 6.0.4 e 6.0.5 (30/10/2024). Propone di inserire dopo l'articolo un nuovo articolo 6-bis che garantisce ai cittadini residenti in montagna una serie di servizi sanitari specifici (soccorso avanzato diurno e notturno, infermiere di comunità, prestazioni specialistiche in loco, distribuzione farmaci, rete tra operatori sanitari, telemedicina), demandando a un decreto ministeriale la definizione dei criteri e delle risorse entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della legge.
Em. 2.12, Meloni e altri (30/10/2024). Propone di inserire al comma 1, dopo il primo periodo, un periodo che impone di tenere conto del fattore insulare nella classificazione per le regioni Sardegna e Sicilia e per le isole minori.
Em. 6.0.3, Nicita e altri (30/10/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che istituisce Zone Franche Montane per i comuni montani sotto i 3.000 abitanti (esteso a 10.000 per i comuni montani insulari) con decrescita demografica, prevedendo esenzione totale dalle imposte sui redditi ed esonero dai contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con copertura da 80 milioni di euro annui a decorrere dal 2024 tramite riduzione dei sussidi dannosi per l'ambiente.
Emm. 10.152 e 10.153 (30/10/2024). Propone di sostituire al comma 1 la parola «canoni» con «oneri» nel secondo periodo e di sopprimere l'ultimo periodo.
Emm. 2.6 e 2.7 (30/10/2024). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole «altimetrico e della pendenza», un riferimento alle disposizioni della legge n. 56 del 2014 per le province con territorio interamente montano e confinanti con paesi stranieri.
Emm. 3.3 e 3.4 (30/10/2024). Propone di inserire al comma 1 un riferimento alle disposizioni della legge n. 56 del 2014 sulle province con territorio interamente montano e confinanti con paesi stranieri, accanto al rinvio già presente al decreto legislativo n. 162 del 2023.
Em. 2.18, Martella e altri (30/10/2024). Propone di inserire al comma 2, dopo i comuni destinatari delle misure di sostegno, il riferimento alle Zone Economiche Montane (ZEM) per i territori con alto spopolamento e desertificazione economica, prevedendo misure agevolative per il loro sviluppo e ripopolamento.
Emm. 2.16 e 2.151 (30/10/2024). Propone di sopprimere il comma 2 dell'articolo in esame.
Em. 6.0.1, Parrini e Musolino (30/10/2024). Propone di inserire un nuovo articolo 6-bis che promuove l'aggregazione tra medici e pediatri nei comuni montani attraverso incentivi fiscali, sgravi contributivi per il personale socio-sanitario, un credito d'imposta per investimenti in telemedicina e la possibilità per gli enti locali di concedere gratuitamente immobili per ambulatori.
Em. 4.16 (1a parte), Parrini e altri (30/10/2024). Propone di inserire dopo il comma 5 un comma 5-bis che impone la trasmissione alle Camere dello schema di decreto per l'espressione del parere entro sessanta giorni da parte delle Commissioni competenti e della Commissione parlamentare per le questioni regionali, con obbligo di motivazione in caso di scostamento.
Em. 2.19, Cataldi e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere al comma 2, dopo «parametri socioeconomici», un elenco specifico di indicatori tra cui calo demografico, distanza dai servizi pubblici essenziali, tempi di collegamento, densità delle attività commerciali e reddito medio pro capite.
Em. 12.156 (testo 2), Durnwalder e Patton (30/10/2024, approvata). Aggiunge al comma 2 nuovi periodi che prevedono la definizione annuale, tramite decreto ministeriale, del tasso massimo di abbattimento del lupo (Canis lupus) su base regionale o provinciale, nel rispetto della direttiva europea sugli habitat, con obbligo di monitoraggio nazionale ogni sei anni tramite l'ISPRA.
Em. 15.150, Durnwalder e altri (30/10/2024). Propone di sostituire al comma 1, lettera f), nel capoverso «5», le parole «, le regioni e le province autonome» con «e le regioni», escludendo così le province autonome da tale riferimento.
Em. 2.10, Cataldi e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere al comma 1, dopo «parametri altimetrico e della pendenza», le parole «tenuto conto delle specificità territoriali che caratterizzano l'area montana alpina e quella appenninica».
Em. 2.152, I Relatori (30/10/2024, approvata). Propone di sostituire al comma 5 il riferimento alla «Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome» con il riferimento alla «Conferenza unificata» di cui all'articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997.
Em. 1.151 (testo 2), Occhiuto e altri (30/10/2024, approvata). Propone di sostituire il comma 1 dell'articolo 1 di un disegno di legge sulle zone montane con una formulazione che richiama esplicitamente l'articolo 44 della Costituzione e gli articoli 174 e seguenti del TFUE, individuando come obiettivo di interesse nazionale la crescita economica e sociale delle popolazioni montane anche in funzione della tutela ambientale, del paesaggio e delle risorse naturali, e di sopprimere il comma 3.
Em. 11.0.152, Durnwalder e Patton (30/10/2024). Propone di inserire dopo l'articolo 11 un nuovo articolo 11-bis che estende le detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia e manutenzione straordinaria alle opere private di mitigazione dei pericoli idrogeologici nei comuni totalmente montani classificati a rischio elevato, coprendo gli oneri stimati in 50 milioni di euro annui mediante riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Em. 2.11, Nicita e altri (30/10/2024). Propone di inserire al comma 1, dopo il primo periodo, un periodo che prevede l'individuazione di criteri distinti per i comuni montani insulari, con riferimento all'insularità e all'articolo 119, comma 6, della Costituzione.
Em. 6.3, Zampa e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere due commi: il comma 1-bis prevede la rideterminazione del fabbisogno di medici specialisti nelle regioni con comuni montani; il comma 1-ter stabilisce criteri per valorizzare l'attività prestata da professionisti sanitari nei comuni montani ai fini delle procedure concorsuali, con accesso preferenziale alla direzione sanitaria per chi abbia operato almeno tre anni in quelle strutture.
Em. 23.300, I Relatori (30/10/2024, approvata). Propone di sostituire il comma 3 specificando che il credito d'imposta di cui al comma 1 non è cumulabile con altri crediti d'imposta previsti da articoli specifici della stessa legge né con la detrazione per interessi passivi sui mutui di cui al testo unico delle imposte sui redditi.
Em. 2.23 (1a parte), Valente e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere al comma 2 periodi che prevedono la trasmissione dello schema di decreto alle Camere per il parere parlamentare entro sessanta giorni, con obbligo di motivazione in caso di discostamento, esteso anche ai decreti di aggiornamento dell'elenco.
Em. 6.155, Occhiuto e altri (30/10/2024, approvata). Propone di sostituire il comma 2 con una nuova formulazione che concede un credito d'imposta annuo a chi presta servizio in strutture sanitarie di montagna e prende in locazione un immobile nel comune montano o in uno limitrofo, pari al minore tra il 60 per cento del canone annuo e 2.500 euro.
Em. 7.6, Maiorino e altri (30/10/2024). Propone di inserire al comma 2, dopo le parole «scuole di montagna di cui al comma 1», una precisazione che aggiunge tra le finalità anche la lotta alla dispersione scolastica, il sostegno alla residenzialità e un percorso di sviluppo sostenibile.
Em. 21.0.152, Franceschelli (30/10/2024). Propone di inserire dopo l'articolo un nuovo articolo 21-bis che introduce un'agevolazione del 50% sulla rendita catastale per le abitazioni principali nei comuni montani, con un limite di spesa di 35 milioni di euro annui a decorrere dal 2025, finanziata tramite la rimodulazione dei sussidi dannosi per l'ambiente.
Em. 11.152, Occhiuto e altri (30/10/2024, approvata). Propone di inserire al comma 1 dell'articolo 11, dopo le parole «il Ministro della cultura», il riferimento al Ministro della salute, aggiungendolo tra i soggetti coinvolti.
Em. 7.5, D'Elia e altri (30/10/2024). Propone di sostituire il comma 2 con una disposizione che prevede, per gli istituti scolastici di montagna, una deroga integrale alle norme sul contingente organico dei dirigenti scolastici, sulla formazione delle classi e sulla relativa assegnazione degli organici.
Em. 2.14 (1a parte), Giorgis e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere al comma 2 periodi che prevedono la trasmissione dello schema di decreto alle Camere per il parere parlamentare entro sessanta giorni, con obbligo di motivazione in caso di discostamento.
Em. 7.4, De Cristofaro e altri (30/10/2024). Propone di sostituire il comma 2 con una nuova formulazione che prevede una deroga del 2 per cento ai parametri del contingente organico dei dirigenti scolastici e dei direttori amministrativi nelle scuole di montagna e delle aree interne, mantenendo l'applicazione delle norme vigenti sulla formazione delle classi.
Em. 3.7, Valente e altri (30/10/2024). Propone di sostituire al comma 2 le parole «previa intesa» con «previa consultazione delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e delle organizzazioni del partenariato economico e sociale e successiva intesa».
Em. 2.8, Cataldi e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere al comma 1, dopo «parametri altimetrico e della pendenza», le parole «fatte salve le attuali classi di montanità per i comuni totalmente e parzialmente montani come definite dal Sistema informativo della montagna (SIM)».
Em. 2.22, De Cristofaro e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere al comma 2 indicatori aggiuntivi, quali calo demografico, distanza e difficoltà di accesso ai servizi essenziali, tempi di percorrenza verso centri urbani, densità delle attività produttive e reddito medio pro capite.
Em. 7.10, Maiorino e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere un comma 2-bis che modifica il d.P.R. n. 81 del 2009 sostituendo il limite minimo di 10 alunni per classe con un limite di 8 alunni.
Emm. 7.2 e 7.151 (30/10/2024). Propone di sopprimere il comma 2 dell'articolo in esame.
Emm. 1.17 e 1.18 (30/10/2024). Propone di aggiungere un comma 3-bis che valorizza, tra le finalità della legge, in particolare le zone rurali e le zone in transizione industriale con gravi svantaggi naturali, socioeconomici e demografici e ridotta densità abitativa.
Em. 3.152, Spelgatti e Tosato (30/10/2024, approvata). Propone di aggiungere al comma 1, primo periodo, dopo i servizi socio-sanitari e dell'istruzione, anche il servizio postale universale e i servizi bancari tra le priorità.
Em. 29.300, I Relatori (30/10/2024, approvata). Propone di sostituire il comma 5 con una nuova disposizione che prevede, sulla base del monitoraggio, l'adozione tramite decreto ministeriale di variazioni ai criteri e alle modalità di concessione dei crediti d'imposta per le zone montane, in caso di verifica della congruità dei limiti di spesa.
Em. 2.150 (testo 2), Occhiuto e altri (30/10/2024, approvata). Propone di inserire al comma 1, dopo «sei esperti,», le parole «di cui due rappresentanti delle diverse tipologie di montagna», specificando la composizione dell'organo.
Em. 4.11 (1a parte), Manca e altri (30/10/2024). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un comma 1-bis che modifica la legge n. 234 del 2021 portando a 1.000 milioni di euro annui a decorrere dal 2024 le risorse per l'articolo richiamato, e un comma 1-ter che copre i maggiori oneri tramite rimodulazione ed eliminazione dei sussidi dannosi per l'ambiente individuati entro 30 giorni.
Em. 10.151, Durnwalder (30/10/2024). Propone di sostituire al comma 1 le parole da «canoni» fino a «connessione digitale» con la sola parola «oneri», semplificando la formulazione relativa agli obblighi economici previsti dall'articolo.
Em. 4.0.150, Ambrogio (30/10/2024). Propone di inserire dopo l'articolo un nuovo articolo 4-bis che istituisce il Fondo perequativo montano, destinato al sostegno delle politiche intercomunali dei comuni montani e calcolato tenendo conto dei sovraccosti derivanti dalle condizioni climatiche e geofisiche, con una quota specifica del PIL dei territori montani attribuita dal Ministero dell'economia tramite decreto.
Emm. 4.13 e 4.14 (30/10/2024). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un comma 1-bis che obbliga le regioni a consultare gli enti locali tramite le articolazioni regionali di ANCI e UPI nella programmazione degli interventi, consentendo inoltre di finanziare interventi integrati per la salvaguardia e la valorizzazione della montagna presentati dalle province in raccordo con i comuni.
Emm. 1.12 e 1.14 (30/10/2024). Propone di inserire al comma 2, dopo le parole relative alle attività produttive e al patrimonio culturale montano, le parole «assicurando lo stanziamento e l'assegnazione di risorse perequative di riequilibrio territoriale».
Em. 3.6, Nicita e altri (30/10/2024). Propone di inserire al comma 1 un periodo aggiuntivo che prevede una strategia specifica per i comuni montani insulari, con riferimento all'insularità e all'accesso ai servizi sanitari, scolastici e di trasporto, e un apposito capitolo nel fondo di cui all'articolo 4.
Emm. 2.1 e 2.3 (30/10/2024). Propone di sostituire al comma 1 le parole «in base ai parametri altimetrico e della pendenza» con «in base ai parametri altimetrico e geomorfologico».
Em. 18.150, Spelgatti e Tosato (30/10/2024, approvata). Apporta due modifiche: al comma 2 sostituisce «tracciato a fondo naturale» con «tracciato prevalentemente a fondo naturale», e al comma 3 sostituisce le parole sui criteri di classificazione aggiungendo anche l'«individuazione» dei percorsi escursionistici.
Em. 6.156, Occhiuto e altri (30/10/2024, approvata). Propone di sostituire al comma 5 le parole «i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta» con una formulazione estesa che include anche gli specialisti ambulatoriali interni, i veterinari e le altre professionalità sanitarie ambulatoriali.