Dl 98/2023: misure urgenti in materia di tutela dei lavoratori in caso di…: come hanno votato deputati e partiti
Il 13/09/2023 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 98/2023: misure urgenti in materia di tutela dei lavoratori in caso di emergenza climatica e di termini di versamento» (atto n. 1364): 164 voti favorevoli, 94 contrari, 17 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione di un decreto-legge volto a tutelare i lavoratori durante emergenze climatiche e a ridefinire i termini per alcuni versamenti fiscali.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
89
0
0
29
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
55
0
14
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
43
0
0
22
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
31
0
21
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
Sul provvedimento si è votato altre 57 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 1.02 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di aggiungere un articolo dopo l'articolo 1, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 2.11 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Aggiunge un comma 1-bis che estende il trattamento di integrazione salariale di cui al comma 1 anche ai lavoratori stagionali del settore agricolo e della pesca, portando la copertura finanziaria da 1,4 a 3 milioni.
Emendamento 2.7 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di estendere la cassa integrazione in agricoltura anche ai lavoratori a tempo determinato (oltre che indeterminato), di equiparare i periodi di cassa integrazione a lavoro ai fini della disoccupazione agricola e di aumentare la copertura da 1,4 a 2,8 milioni.
Emendamento 2.9 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 le parole «nuove misure emergenziali» con «misure strutturali», trasformando le disposizioni da temporanee a strutturali.
Emendamento 1.14 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Aggiunge un comma 1-bis che riconosce a tutti i lavoratori delle imprese interessate, la cui attività sia compatibile con il lavoro agile, il diritto di svolgere l'intera prestazione settimanale in modalità agile per fronteggiare eccezionali situazioni climatiche, anche senza accordo individuale.
Ordine del giorno 9/1364/10 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a riferire in tempi celeri nelle sedi parlamentari sull'importo del contributo di solidarieta effettivamente versato al 31 agosto 2023, sugli ammanchi erariali e sugli accertamenti nei confronti dei soggetti inadempienti, illustrando gli effetti delle piu recenti modifiche al contributo stesso.
Emendamento 1.03 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di aggiungere un articolo dopo l'articolo 1, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 1.11 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 le parole «nuove misure emergenziali» con «misure strutturali», cambiando così il carattere delle disposizioni da temporaneo a permanente.
Emendamento 3.4 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 le parole «favoriscono e assicurano le convocazione delle parti sociali al fine di sottoscrivere» con «convocano le parti sociali, entro venti giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, al fine di procedere alla sottoscrizione di», introducendo un termine preciso e rendendo obbligatoria la convocazione.
Ordine del giorno 9/1364/17 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre, nel prossimo provvedimento utile, un contributo solidaristico sugli extraprofitti netti da interessi conseguiti dalle aziende del settore della difesa, in ragione dei maggiori utili registrati a causa del deteriorato contesto geopolitico internazionale e del conflitto in Ucraina.
Ordine del giorno 9/1364/24 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, nella definizione di nuove misure strutturali di tutela dei lavoratori in caso di eventi climatici estremi, una specifica indennita' per i lavoratori autonomi che svolgono attivita' di consegna di beni per conto altrui in ambito urbano, con velocipedi o veicoli a motore, anche tramite piattaforme digitali (cosiddetti rider).
Emendamento 3.3 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 2 le parole «possono essere» con «sono», rendendo obbligatorie le misure attualmente facoltative.
Emendamento 3.8 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un nuovo comma 2-bis che istituisce, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, un tavolo tecnico con funzioni consultive in materia di salute e sicurezza dei lavoratori esposti alle emergenze climatiche, composto da rappresentanti di piu ministeri, delle regioni e delle associazioni di categoria, senza compensi per i componenti.
Ordine del giorno 9/1364/28 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare le opportune misure affinche' il differimento al 30 novembre 2023 del versamento del contributo di solidarieta' a carico delle imprese energetiche non determini un beneficio ingiustificato per i soggetti che hanno gia' registrato extraprofitti, ne' effetti negativi per il bilancio dello Stato.
Ordine del giorno 9/1364/29 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a includere, nel primo provvedimento successivo, tra i beneficiari dell'integrazione salariale per eventi climatici anche gli operai agricoli a tempo determinato e i lavoratori autonomi che svolgono attivita' di consegna di beni per conto altrui (rider).
Ordine del giorno 9/1364/8 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a istituire un tavolo tecnico consultivo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti alle emergenze climatiche, quali rider, artisti e ambulanti, valutando la correlazione tra tasso di umidita' e temperatura.
Ordine del giorno 9/1364/19 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare urgenti iniziative per prorogare o introdurre ex novo, per i prossimi trimestri o fino al permanere dell'emergenza prezzi, misure per attenuare l'impatto degli aumenti dei costi energetici sui clienti finali, reperendo le risorse anche tramite un contributo straordinario a carico dei soggetti che operano nei settori farmaceutico e assicurativo.
Ordine del giorno 9/1364/21, DDL n. 1364 (12/09/2023, approvata). Impegna il governo a continuare a effettuare i necessari accertamenti fiscali sul contributo di solidarieta' straordinario a carico dei soggetti operanti nel settore energetico, dato che circa 8,7 miliardi di euro di tale contributo non sarebbero stati riscossi.
Ordine del giorno 9/1364/27 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile a potenziare i controlli sull'utilizzo appropriato delle risorse previste dal decreto, al fine di scongiurare usi impropri o fraudolenti delle misure di sostegno al reddito, come gia' avvenuto con la cassa integrazione Covid.
Ordine del giorno 9/1364/25 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, nelle nuove misure strutturali di tutela dei lavoratori in caso di eventi climatici estremi, la possibilita' di riconoscere il trattamento di integrazione salariale anche agli operai agricoli a tempo determinato, attualmente esclusi dal decreto.
Emendamento 3.7 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che prevede, per i lavoratori agricoli, della pesca e stagionali, il divieto di svolgere attività di raccolta, movimentazione, pesca e manutenzione del verde dalle 12:30 alle 16:00 in caso di esposizione prolungata al sole, e consente deroghe ai contratti collettivi per anticipare l'inizio del lavoro prima delle 6:00 o posticiparlo dopo le 22:00.
Ordine del giorno 9/1364/31 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a recepire con appositi decreti ministeriali le intese raggiunte dalle parti sociali e le conseguenti linee guida per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti alle emergenze climatiche.
Ordine del giorno 9/1364/22, DDL n. 1364 (12/09/2023, approvata). Impegna il governo ad adottare ogni misura utile a garantire la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro sul fronte dei controlli, della formazione dei lavoratori e delle imprese.
Emendamento 1.6 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Aggiunge un comma 1-bis che estende un'indennità integrativa pari al 90 per cento della retribuzione contrattuale ai lavoratori autonomi che effettuano consegne per conto altrui tramite piattaforme digitali con biciclette o veicoli a motore, aumentando la copertura finanziaria da 8,6 a 15 milioni.
Ordine del giorno 9/1364/11 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre un'imposta straordinaria sugli extraprofitti dell'industria farmaceutica, in particolare delle multinazionali che hanno registrato eccedenze di utili durante la pandemia, destinando le maggiori entrate al Fondo Sanitario Nazionale.
Emendamento 1.8 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Aggiunge un comma 1-bis che chiarisce che il ricorso alla cassa integrazione per eventi non evitabili esclude la responsabilità contrattuale del debitore ai sensi degli articoli 1218 e 1223 del codice civile, comprese eventuali decadenze o penali per ritardi.
Emendamento 2.12 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Aggiunge un comma 4-bis che modifica la legge n. 223 del 1991 introducendo nuovi commi per riconoscere benefici previdenziali ai lavoratori agricoli a tempo determinato nelle zone colpite da eccezionali situazioni climatiche o calamità, con relativa procedura di dichiarazione.
Ordine del giorno 9/1364/3 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, quantomeno per i lavoratori di cui al provvedimento in esame, la sospensione dell'attivita' lavorativa nel caso di esposizione prolungata al sole con temperature superiori ai 33 gradi centigradi.
Emendamento 1.01 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di aggiungere un articolo dopo l'articolo 1, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Ordine del giorno 9/1364/20 DDL n. 1364 (12/09/2023, approvata). Impegna il governo a proseguire nel sostegno al rilancio produttivo dell'area ex Whirlpool della zona Napoli Nord, garantendo la continuita' occupazionale e reddituale dei 312 lavoratori gia' impiegati negli impianti, anche con misure normative che autorizzino il ricorso alla cassa integrazione guadagni straordinaria durante la fase di riqualificazione delle aree e degli impianti.
Emendamento 3.5 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di modificare il comma 1 sostituendo alcune locuzioni per rendere vincolante la sottoscrizione di intese entro 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto, e aggiunge in fine un riferimento alla promozione del lavoro agile e dello smart working nonche all'applicazione del protocollo Worklimate del Cnr.
Emendamento 1.10 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Aggiunge un comma 1-bis che qualifica le sospensioni o riduzioni dell'attività lavorativa per eventi meteo come causa di forza maggiore ai sensi della normativa sugli appalti e del codice civile, con effetti anche per i lavori privati.
Emendamento 2.1 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di estendere il trattamento previsto dal comma 1 anche ai lavoratori agricoli a tempo determinato (oltre che a quelli a tempo indeterminato) e ai lavoratori autonomi delle piattaforme di consegna, aumentando la copertura da 1,4 a 4,5 milioni.
Emendamento 2.10 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 il riferimento generico all'entrata in vigore del decreto con la data fissa del 1 luglio 2023, adeguando di conseguenza la copertura finanziaria da 1,4 a 1,7 milioni.
Ordine del giorno 9/1364/1, DDL n. 1364 (12/09/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'adozione di iniziative normative per modificare il decreto legislativo n. 148 del 2015 cosi da consentire l'erogazione della cassa integrazione ordinaria, nel periodo invernale, ai dipendenti delle imprese edili che operano in regioni di montagna (come la Valle d'Aosta e le province autonome di Trento e Bolzano) in caso di sospensioni dovute a eventi climatici non imputabili all'impresa.
Ordine del giorno 9/1364/18 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre, nel primo provvedimento utile, misure per estendere la tutela prevista dal decreto anche ai lavoratori agricoli a tempo determinato e ad altre categorie di lavoratori autonomi o parasubordinati esposti agli agenti atmosferici.
Emendamento 3.1 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che impone alle linee-guida di prevedere misure concrete per i lavoratori esposti al caldo: sorveglianza sanitaria, informazione e formazione in lingua comprensibile, disponibilità di acqua potabile e per rinfrescarsi, fornitura di abiti leggeri e traspiranti, e possibilità di modificare orario e ritmi di lavoro con pause aggiuntive.
Emendamento 1.4 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di anticipare la decorrenza degli interventi dal 1 luglio 2023 al 1 giugno 2023 e, di conseguenza, di aumentare la copertura finanziaria da 8,6 milioni a 11 milioni.
Ordine del giorno 9/1364/12 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre, nel prossimo provvedimento utile, uno strumento di sostegno alla spesa per carburanti in favore dei cittadini a reddito piu basso, anche rivedendo il parametro di valutazione dell'aumento del prezzo applicato al distributore.
Emendamento 3.01 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di aggiungere un articolo dopo l'articolo 3, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 1.13 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Aggiunge un comma 1-bis che riconosce ai lavoratori delle imprese interessate il diritto di sospendere l'attività in caso di esposizione prolungata al sole con temperature pari o superiori a 33 gradi centigradi.
Ordine del giorno 9/1364/26 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo ad assicurare la massima vigilanza sull'evoluzione dei contagi da COVID-19 e, nell'ambito delle misure per la tutela della salute dei lavoratori, a prorogare le misure che riconoscono il ricorso allo smart working per i lavoratori fragili del settore pubblico e privato, prevedendo soluzioni specifiche per le mansioni che non possono accedere al lavoro agile.
Ordine del giorno 9/1364/9 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare urgenti iniziative, anche normative, per riconoscere agli ambulanti un adeguato sostegno economico a compensazione delle sospensioni o riduzioni dell'attivita' lavorativa causate da temperature superiori ai 35 gradi.
Emendamento 1.04 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di aggiungere un articolo dopo l'articolo 1, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Ordine del giorno 9/1364/15 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per garantire la rapida emanazione con effetto retroattivo del decreto attuativo sul Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, ad incrementare le risorse del Fondo e a istituire un meccanismo di patente a punti per la qualificazione delle imprese in materia di sicurezza sul lavoro.
Ordine del giorno 9/1364/16 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a reperire le risorse necessarie per rendere automatico il ricorso alla cassa integrazione in caso di condizioni climatiche avverse per tutti i lavoratori che, svolgendo la propria attivita in tali condizioni, rischiano di compromettere la salute, la sicurezza o la vita stessa.
Ordine del giorno 9/1364/23, DDL n. 1364 (12/09/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita' di migliorare il coordinamento tra la Regione Lombardia e la Protezione civile per il monitoraggio dei danni, stanziare risorse aggiuntive per il ristoro dei danni al patrimonio pubblico e privato, istituire un tavolo con compagnie assicurative e istituti bancari per accelerare la liquidazione dei danni, e includere tra i beneficiari del sostegno anche gli enti non commerciali.
Ordine del giorno 9/1364/7 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare, nel primo provvedimento utile, iniziative normative per estendere il ricorso al lavoro agile nel settore pubblico e privato su tutto il territorio nazionale, anche come misura di tutela dei lavoratori piu' esposti agli eventi atmosferici estremi, e a destinare adeguate risorse alla promozione dello smart working e al completamento dei piani di connettivita' ultraveloce.
Ordine del giorno 9/1364/13 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre, nel prossimo provvedimento utile, un'imposta straordinaria sugli extraprofitti del settore assicurativo.
Emendamento 3.6 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di sostituire al comma 1 «favoriscono e assicurano la convocazione delle» con «convocano le», rendendo obbligatoria la convocazione, e aggiunge che le intese devono valutare anche la correlazione tra umidità e temperatura.
Emendamento 2.01 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di aggiungere un articolo dopo l'articolo 2, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Ordine del giorno 9/1364/6 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a introdurre misure per vietare, nelle fasce orarie piu' calde della giornata (in particolare dalle ore 12:00 alle ore 16:30), lo svolgimento di attivita' in condizioni di esposizione prolungata al sole per i lavoratori del settore agricolo e della pesca, compresi i lavoratori stagionali.
Ordine del giorno 9/1364/2 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo ad adottare ulteriori iniziative normative per prevedere la sospensione dell'attivita' lavorativa in caso di temperature inferiori a 5 gradi centigradi o superiori a 38 gradi centigradi.
Emendamento 1.9 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Amplia il campo di applicazione del comma 1 includendo anche le imprese che svolgono attività all'aperto con intenso lavoro fisico (movimentazione merci, manutenzione parchi, cantieristica stradale) e aggiunge un comma 1-bis per i lavoratori delle piattaforme di consegna, con copertura finanziaria portata a 17 milioni.
Ordine del giorno 9/1364/30, DDL n. 1364 (12/09/2023, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita' di definire un Piano nazionale per la sicurezza dei lavoratori esposti alle emergenze climatiche, elaborato dal Comitato per l'indirizzo e la valutazione delle politiche attive d'intesa con la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.
Emendamento 4.1 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Propone di sopprimere il comma 1 dell'articolo 4, eliminando la disposizione in esso contenuta.
Ordine del giorno 9/1364/4 DDL n. 1364 (12/09/2023, respinta). Impegna il governo a prevedere, quantomeno per i lavoratori indicati nel provvedimento in esame, la sospensione dell'attivita' lavorativa nelle ore piu' calde della giornata in caso di esposizione prolungata al sole con temperature superiori ai 33 gradi centigradi.