Disposizioni in materia di economia dello spazio: come hanno votato deputati e partiti
Il 06/03/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Disposizioni in materia di economia dello spazio» (atto n. 2026): 133 voti favorevoli, 89 contrari, 2 astenuti.
Di cosa parla
Il progetto di legge stabilisce le norme per la regolamentazione e lo sviluppo dell'economia dello spazio. Mira a promuovere l'innovazione tecnologica e gli investimenti nel settore aerospaziale italiano.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
78
0
0
39
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
45
0
25
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
36
0
0
29
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
30
0
20
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
17
0
0
31
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 112 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 23.8 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge un comma 3-bis all'articolo 23 che stabilisce che l'accesso prioritario alle risorse del Fondo è garantito alle iniziative che rafforzano l'autonomia tecnologica, accelerano la transizione verde e digitale, sviluppano nuove tecnologie e mercati, ampliano l'occupazione qualificata (specie nel Mezzogiorno) e aumentano la competitivita' internazionale dell'industria spaziale italiana.
Emendamento 2.3 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera a) del comma 1, le attività spaziali sul segmento di terra, e di conseguenza di estendere la definizione alla lettera l) includendo anche gli elementi del segmento di terra.
Emendamento 7.8 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera a) del comma 8 dell'articolo 7 una nuova lettera a-bis) che prevede il diniego dell'autorizzazione quando emergono probabili effetti distorsivi della concorrenza connessi a rischi di abuso di posizione dominante.
Emendamento 2.2 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 2, dopo le attività spaziali sui corpi celesti, anche l'attività di monitoraggio di oggetti spaziali svolta dallo spazio e da terra con telescopi.
Emendamento 7.4 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 4, secondo periodo dell'articolo 7, le parole "può sentire" con "acquisisce il parere delle Regioni e delle", rendendo obbligatoria la consultazione delle Regioni.
Emendamento 13.10 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Sostituisce, al comma 1, lettera b), le parole relative alle esenzioni o riduzioni con una formulazione che prevede esenzioni totali per start-up e PMI innovative e riduzioni proporzionali per operatori ad alto impatto scientifico o tecnologico, con priorita ai progetti che promuovono la sostenibilita ambientale, la resilienza delle infrastrutture spaziali o che hanno ricevuto riconoscimenti da programmi di ricerca nazionali o internazionali.
Emendamento 14.03 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di inserire un ulteriore articolo aggiuntivo dopo l'articolo 14 del disegno di legge, il cui testo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 13.2 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1, dopo le parole "l'Agenzia spaziale italiana", il riferimento all'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), inserendolo tra i soggetti consultati.
Emendamento 9.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere all'alinea del comma 1 dell'articolo 9, dopo le parole "dall'articolo 8", l'obbligo di attivare il contraddittorio con l'operatore spaziale prima della sospensione, e di fissare al comma 2 un termine minimo di quindici giorni per le relative deduzioni.
Emendamento 22.5 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge al comma 1 dell'articolo 22, in fine, due periodi che qualificano il Piano come documento di riferimento preminente per le attività spaziali nazionali e ne precisano l'obiettivo di fornire una visione centralizzata e strategica integrando le iniziative dei ministeri e delle agenzie competenti.
Emendamento 19.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 dell'articolo 19, dopo le parole «questi ultimi», il riferimento anche ai danni causati a terzi in luoghi diversi dalla superficie terrestre o dallo spazio aereo.
Emendamento 24.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di sopprimere la parola "bassa" al comma 1 dell'articolo 24.
Emendamento 4.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 5, secondo periodo dell'articolo 4, le parole "non superiore al 50 per cento di quello", eliminando tale limite percentuale.
Emendamento 23.7 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 3 dell'articolo 23, nel secondo periodo, dopo le parole «anche di natura istituzionale», la limitazione che tali accordi siano stipulati con soggetti nazionali, europei o, in caso di comprovata impossibilità, appartenenti all'Alleanza Atlantica.
Emendamento 18.2 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge un comma 2-bis all'articolo 18 che limita la responsabilità dell'operatore per danni a terzi fuori dalla superficie terrestre alla sola colpa, e modifica di conseguenza i rimandi al comma 3 dell'articolo 18 e al comma 2 dell'articolo 19.
Emendamento 22.4 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1 dell'articolo 22 il riferimento al solo Ministero dell'università e della ricerca con l'aggiunta anche degli operatori privati del settore.
Emendamento 1.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1, secondo periodo, dopo la parola "correlabili", le parole "alla protezione e", ampliando l'ambito delle fattispecie correlabili considerate dal testo.
Emendamento 2.10 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, dopo la lettera m) del comma 1 dell'articolo 2, la definizione di «astronauta governativo» come professionista di istituzioni nazionali o corpi armati qualificato al volo spaziale che abbia svolto almeno un'orbita con funzioni di comando, pilotaggio o ingegnere di bordo.
Emendamento 4.2 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge dopo il comma 6 dell'articolo 4 un nuovo comma 7 che istituisce, senza nuovi oneri per la finanza pubblica, il Registro delle autorizzazioni rilasciate ai sensi della legge, le cui modalità attuative sono definite con decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge.
Emendamento 13.15 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 2, dopo le parole "Ministro dell'economia e delle finanze", il riferimento alla consultazione dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile prima dell'adozione del provvedimento.
Emendamento 22.10 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge al comma 4 dell'articolo 22, dopo la lettera f), una nuova lettera f-bis) che include tra gli obiettivi del Piano il rafforzamento del sostegno a micro, piccole e medie imprese e start-up innovative, anche tramite reti di imprese e forme di aggregazione intersettoriale.
Emendamento 13.14 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1, dopo la lettera g), una nuova lettera g-bis) che prevede l'individuazione di un fondo pubblico costituito ad hoc tramite i contributi degli operatori, destinato a coprire eventuali danni eccedenti i massimali assicurativi.
Emendamento 13.4 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1, dopo il riferimento alla legge n. 124 del 2007, la previsione di una previa intesa in sede di Conferenza Stato-regioni ai sensi del decreto legislativo n. 281 del 1997, prima dell'adozione del provvedimento.
Emendamento 22.8 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge al comma 4 dell'articolo 22, dopo la lettera f), una nuova lettera f-bis) che prevede l'allineamento tra le politiche spaziali nazionali e le politiche industriali regionali in ambito aerospaziale, favorendo ricadute territoriali e la presenza del sistema industriale e della ricerca a livello regionale.
Emendamento 23.4 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 3 dell'articolo 23, nel secondo periodo, dopo le parole relative al concerto con il Ministro dell'economia, la previsione di una previa intesa in sede di Conferenza Stato-regioni ai sensi del decreto legislativo n. 281 del 1997.
Emendamento 6.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge dopo il comma 1 dell'articolo 6 due nuovi commi: il comma 1-bis prevede che per le autorizzazioni relative ad attività basate su tecnologia CubeSat i requisiti siano definiti con uno o piu' decreti del Presidente del Consiglio dei ministri entro novanta giorni; il comma 1-ter istituisce presso la Presidenza del Consiglio una Commissione di esperti del settore aerospaziale senza compenso.
Emendamento 5.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, alinea dell'articolo 5, dopo le parole "ai sensi dell'articolo 13", la specificazione che si tenga conto del tipo di attività spaziale da svolgere.
Emendamento 18.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge un comma 2-bis all'articolo 18 che prevede la responsabilità dell'operatore per danni a terzi causati fuori dalla superficie terrestre o dallo spazio aereo solo in caso di colpa propria o delle persone che agiscono per suo conto, modificando di conseguenza il rimando al comma 3.
Emendamento 13.7 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1, dopo il riferimento alla legge n. 124 del 2007, la consultazione dell'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici per i profili assicurativi.
Emendamento 17.01 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 17 del disegno di legge, il cui testo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 2.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere, alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 2, dopo le attività spaziali sui corpi celesti, anche le attività terrestri dipendenti da tecnologie spaziali che sfuggono alla giurisdizione nazionale o europea.
Emendamento 5.4 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 5, in fine, un riferimento specifico alle linee guida del Comitato inter-agenzia per i detriti spaziali (IADC) ovvero alle norme ISO 24113:2023.
Emendamento 6.300 DDL n. 2026 (05/03/2025, approvata). Propone modifiche coordinate agli articoli 6, 7 e 9 per aggiungere alla lettera d) del comma 1 un riferimento ai tempi di cui all'articolo 7 comma 9, e per introdurre l'obbligo di stipula del contratto assicurativo prima dell'inizio dell'attività come condizione dell'autorizzazione, con la relativa causa di sospensione.
Emendamento 12.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1 dell'articolo 12, dopo le parole "ostacolando l'attivita di vigilanza", anche il riferimento agli operatori che violano le prescrizioni contenute nell'autorizzazione rilasciata dall'Autorita competente.
Emendamento 13.13 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, alla fine della lettera g) del comma 1, parole che prevedono la differenziazione dei requisiti in base alla classificazione del livello di rischio e della tipologia di missione, come definiti dall'Agenzia ai sensi degli articoli 14 e 21.
Emendamento 22.11 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge al comma 4 dell'articolo 22, dopo la lettera g), una nuova lettera g-bis) che prevede la definizione di uno standard nazionale di sostenibilità spaziale ESG per fornire agli investitori e alle compagnie assicuratrici informazioni omogenee e affidabili sulle performance degli operatori spaziali.
Emendamento 3.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di inserire al comma 1 dell'articolo 3, dopo le parole "si applicano", una specificazione che estende l'applicazione della legge alle attività terrestri sul territorio italiano gestite con dati prodotti o conservati nello spazio (cosiddetto downstream) da operatori di altra nazionalità.
Emendamento 23.05 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 23 del disegno di legge, il cui testo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 13.3 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1, dopo le parole "cybersicurezza nazionale", il riferimento all'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania) limitatamente ai profili di cui alla lettera g) del medesimo comma.
Emendamento 22.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1 dell'articolo 22 il riferimento al solo Ministero dell'università e della ricerca con l'aggiunta anche della Conferenza Stato-regioni di cui al decreto legislativo n. 281 del 1997.
Emendamento 22.7 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge al comma 4 dell'articolo 22, dopo la lettera f), una nuova lettera f-bis) relativa alla definizione delle modalità di accesso e utilizzo commerciale dei dati e servizi spaziali da parte dei settori pubblico e privato, al fine di massimizzare i benefici per la società e l'economia italiane.
Emendamento 5.5 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 5, in fine, le parole relative alla riduzione, al riutilizzo e al riciclo dei detriti spaziali.
Emendamento 8.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di modificare il comma 2 dell'articolo 8 introducendo l'obbligo di interlocuzione preventiva con l'operatore, che deve poter contraddire la decisione di modifica, revoca o annullamento della concessione, e di disciplinare le modalità di accesso agli atti e di presentazione di chiarimenti.
Emendamento 2.6 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge tre nuove definizioni al comma 1 dell'articolo 2: «attività suborbitale» (volo sopra le quote convenzionali senza entrare in orbita), «operatore suborbitale» (chi conduce tali attività) e «spazioporto» (sito dedicato al lancio e all'atterraggio di veicoli suborbitali o orbitali).
Emendamento 13.8 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere, in fine alla lettera a) del comma 1, le parole che prevedono agevolazioni e procedure semplificate specifiche per start-up e PMI.
Emendamento 7.7 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera a) del comma 8 dell'articolo 7, e in coordinamento all'articolo 13 comma 1, una nuova lettera a-bis) che individua le posizioni sostanzialmente monopolistiche dell'operatore, tali da impedire la concorrenza effettiva, come causa di diniego dell'autorizzazione.
Emendamento 13.11 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Sostituisce, al comma 1, lettera b), le parole "o della dimensione economica dell'operatore" con una formulazione che aggiunge il criterio del possesso delle certificazioni ISO/IEC 27001 e ISO 22301 rilasciate da organismi accreditati secondo lo standard UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1.
Emendamento 7.6 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge dopo il comma 7 dell'articolo 7 un comma 7-bis che riduce alla metà i termini procedurali per l'autorizzazione di progetti pilota e prototipi di ricerca di start-up, università e centri di ricerca senza utile economico, e un comma 9-bis che fissa la durata di tali autorizzazioni a due anni prorogabili di altri due.
Emendamento 1.2 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 1, secondo periodo, dopo la parola "correlabili", le parole "allo spazio extra-atmosferico e", includendo esplicitamente lo spazio extra-atmosferico tra le fattispecie correlabili considerate dal testo.
Emendamento 7.1 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di escludere dal regime autorizzatorio ordinario dell'articolo 7 le attività di volo suborbitali e stratosferiche, assoggettandole a un regime specifico definito da ENAC entro novanta giorni, e di istituire presso la Presidenza del Consiglio una Commissione per le attività spaziali composta da otto esperti.
Emendamento 13.16 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 2, un periodo finale che attribuisce all'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, in coordinamento con l'Aeronautica Militare, la competenza a definire con regolamenti tecnici la disciplina autorizzatoria, di certificazione e di vigilanza delle attivita suborbitali, in ragione del loro carattere prevalente di trasporto.
Emendamento 7.2 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di ridurre da sessanta a trenta giorni il termine del comma 1 dell'articolo 7, di introdurre il contraddittorio con l'operatore spaziale prima della comunicazione negativa, e di modificare il comma 3 per garantire all'operatore la possibilità di fornire chiarimenti prima del diniego definitivo.
Emendamento 13.12 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, alla fine della lettera b) del comma 1, parole che specificano criteri di esenzione totale per start-up e PMI innovative e riduzioni proporzionali per operatori ad alto impatto scientifico o tecnologico, con attenzione particolare a progetti di sostenibilita ambientale o finanziati da programmi di ricerca nazionali o internazionali.
Emendamento 2.9 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera g) del comma 1 dell'articolo 2, dopo i dati spaziali, anche i dati generati sulla terra e gestiti nello spazio per applicazioni terrestri, inclusi quelli conservati nello spazio.
Emendamento 22.9 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge al comma 4 dell'articolo 22, dopo la lettera f), una nuova lettera f-bis) che include tra gli obiettivi del Piano il rafforzamento del sostegno all'internazionalizzazione di micro, piccole e medie imprese e start-up innovative, anche tramite linee promozionali e finanziamenti all'esportazione per il settore spaziale.
Emendamento 14.01 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Propone di inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 14 del disegno di legge, il cui testo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 10.2 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge, al comma 3 dell'articolo 10, un periodo finale che mantiene ferma la disciplina del decreto-legge n. 21 del 2012 (convertito dalla legge n. 56 del 2012) in materia di poteri speciali.
Emendamento 24.2 DDL n. 2026 (05/03/2025, respinta). Aggiunge al comma 2 dell'articolo 24, in fine, le parole relative alla mappatura, localizzazione e gestione delle infrastrutture per la generazione di energia rinnovabile offshore.
Emendamento 28.2 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Aggiunge un comma 2-bis che esclude esplicitamente la riallocazione delle risorse PNRR destinate all'investimento «Reti ultraveloci (banda ultra-larga e 5G)» per finanziare servizi di connettivita' satellitare nelle aree grigie tramite operatori terzi.
Emendamento 25.3 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 dell'articolo 25, dopo le parole "appartenenti all'Unione europea o", la condizione "in caso di comprovata impossibilità", rendendo i fornitori dell'Alleanza atlantica una scelta residuale rispetto a quelli UE.
Ordine del giorno 9/2026/11 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Impegna il governo, in caso di costituzione della riserva di capacità trasmissiva nazionale via satellite, ad affidarne la gestione a soggetti istituzionali dell'Unione europea, a garantire la titolarità esclusiva dei dati da parte del committente e a escludere l'uso di fondi PNRR per affidamenti a soggetti diversi da quelli istituzionali europei.
Emendamento 25.1 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 dell'articolo 25, dopo le parole "comunicazioni satellitari", le parole "o sottomarine", estendendo l'ambito applicativo anche alle comunicazioni sottomarine.
Emendamento 27.01 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 27, il cui contenuto non è riportato nel testo allegato.
Ordine del giorno 9/2026/3 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare interventi per garantire servizi di comunicazione satellitare sicuri, flessibili e resilienti, affidando prioritariamente gli asset strategici a soggetti dell'Unione europea o dell'Agenzia spaziale europea che utilizzano reti pubbliche e vigilate, al fine di tutelare i dati di cittadini e imprese e assicurare la concorrenza nel mercato interno.
Emendamento 27.1 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Propone di innalzare dal 10 al 25 per cento la quota minima prevista alla lettera a) del comma 1, di rendere obbligatoria (non facoltativa) la valutazione di cui alla lettera b) e di estendere l'anticipazione del prezzo anche a cascata ai subappaltatori.
Emendamento 25.4 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Aggiunge al comma 2 dell'articolo 25 un nuovo comma 2-bis che subordina la fornitura di servizi di comunicazione satellitare per fini governativi di difesa e sicurezza nazionale alla compatibilità con gli impegni europei dell'Italia e alla proprietà esclusiva della crittografia e delle componenti software e hardware da parte del committente.
Emendamento 25.2 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1 dell'articolo 25 le parole "appartenenti all'Unione europea o all'Alleanza atlantica" con "istituzionali appartenenti all'Unione europea o, in caso di comprovata impossibilità, all'Alleanza atlantica", privilegiando i fornitori UE.
Emendamento 27.3 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera a) del comma 1 l'obbligo di fornire adeguata giustificazione nel bando o nell'avviso di indizione della gara.
Emendamento 27.5 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Aggiunge un comma 1-bis che consente alle stazioni appaltanti di prevedere criteri premiali per gli operatori in possesso delle certificazioni AS/EN 9100, AS/EN 9120, ISO 22301 e ISO 27001 nei contratti nel settore delle attivita' spaziali e delle tecnologie aerospaziali.
Emendamento 25.5 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Propone di aggiungere alla lettera b) del comma 3 dell'articolo 25, nella selezione dei soggetti, l'inclusione esplicita di start-up e PMI, e di precisare che tale selezione deve svolgersi coerentemente con le indicazioni dell'articolo 27.
Emendamento 27.4 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Propone di sostituire la soglia del 40 per cento alla lettera d) del comma 1 con una disciplina differenziata: anticipazione del 30 per cento per contratti sotto 250 milioni di euro e del 20 per cento per contratti pari o superiori a 250 milioni, con possibilita' di incremento fino al 40 o al 30 per cento in presenza di una quota di PMI non inferiore al 25 per cento del valore.
Ordine del giorno 9/2026/4 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Impegna il governo a subordinare la fornitura di servizi di comunicazione satellitare per fini governativi di difesa e sicurezza nazionale al rispetto di principi di compatibilità con gli impegni europei e, soprattutto, alla proprietà e al controllo esclusivo della crittografia e delle componenti software e hardware da parte del committente del servizio.
Emendamento 27.02 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Propone di aggiungere un secondo nuovo articolo dopo l'articolo 27, il cui contenuto non è riportato nel testo allegato.
Emendamento 27.2 DDL n. 2026 (06/03/2025, respinta). Propone di innalzare dal 10 al 25 per cento la quota minima di cui alla lettera a) del comma 1 e di rendere obbligatoria, invece che facoltativa, la valutazione prevista alla lettera b).