Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a…: come hanno votato deputati e partiti
Il 19/06/2024 la Camera ha approvato in votazione finale «Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione» (atto n. 1665): 172 voti favorevoli, 99 contrari, 1 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge disciplina l'attuazione dell'autonomia differenziata per le Regioni a statuto ordinario, definendo le modalità per l'attribuzione di ulteriori forme e specialità di autonomia.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
92
0
0
26
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
49
0
21
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
50
0
0
14
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
34
0
17
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
23
0
0
22
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Emendamento 1.21 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo "della Costituzione, nonché", il riferimento esplicito al principio di uguaglianza formale e sostanziale di cui all'articolo 3 della Costituzione.
Emendamento 1.4 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di inserire all'inizio del comma 1, dopo le parole "La presente legge,", un richiamo esplicito al rispetto degli articoli 2, 3, 5, 81, 114, 117, 118, 119 e 120 della Costituzione come condizione della legge stessa.
Emendamento 1.23 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo il riferimento agli articoli 2 e 5 della Costituzione, la previsione che il provvedimento sia adottato sentiti gli enti locali e tenendo conto delle funzioni fondamentali di comuni, province e città metropolitane.
Emendamento 1.47 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 un lungo elenco di materie escluse dall'autonomia differenziata, tra cui istruzione, tutela della salute, tutela dell'ambiente, grandi reti di trasporto, produzione e distribuzione nazionale dell'energia, coordinamento della finanza pubblica e molte altre.
Emendamento 1.20 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo la parola "favorire", il riferimento alla partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche tra le finalità del provvedimento.
Emendamento 1.8 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di aggiungere la parola "preminente" dopo le parole "territorio, nel rispetto", rafforzando cosi il carattere prioritario del rispetto della Costituzione nel contesto del comma 1.
Emendamento 1.17 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 1 le parole "e autonomia", eliminando tale riferimento dai principi enunciati nel testo.
Emendamento 1.11 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 le parole "di unità dei diritti fondamentali esigibili" dopo "ed economica", ampliando i principi cui deve ispirarsi il provvedimento.
Emendamento 1.2 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone la soppressione dell'intero articolo 1 del DDL n. 1665.
Emendamento 1.19 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo la parola "favorire", i riferimenti alla coesione territoriale e alla promozione di pratiche ambientalmente sostenibili tra le finalità del provvedimento.
Emendamento 1.26 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo le parole "revoca delle stesse" la precisazione che si individuano le forme e condizioni particolari di autonomia, e di inserire un nuovo comma 1-bis che limita l'attribuzione di ulteriori forme di autonomia al trasferimento di singole funzioni o specifici compiti relativi alle materie indicate dall'articolo 116, terzo comma, della Costituzione.
Emendamento 1.28 DDL n. 1665 (11/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo il riferimento all'articolo 116 della Costituzione, l'esclusione esplicita di porti e aeroporti civili e delle grandi reti di trasporto e navigazione dall'ambito delle materie trasferibili in regime di autonomia differenziata.
Emendamento 1.125 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2 un periodo che obbliga, in caso di richiesta di un numero consistente di funzioni, a esplicitare la gradualita' dei trasferimenti e a presentare alle Camere una relazione governativa sulla sostenibilita' finanziaria, individuando soluzioni per evitare svantaggi alle regioni con minor gettito tributario.
Emendamento 1.50 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo, dopo il riferimento all'articolo 116 terzo comma della Costituzione, la clausola «ad esclusione della tutela della salute», escludendo quindi questa materia dalle competenze differenziate trasferibili.
Emendamento 1.02 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 1 del disegno di legge (il testo dell'articolo aggiuntivo non risulta riprodotto nel fascicolo).
Emendamento 1.36 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole "una Regione,", l'esclusione delle materie per le quali siano pendenti procedure di infrazione o preinfrazione europea nei confronti dell'Italia per profili attinenti alla tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e della biodiversita'.
Emendamento 1.181 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un nuovo comma 3 che stabilisce che nelle materie indicate (organizzazione della giustizia di pace, istruzione e tutela dell'ambiente) l'attribuzione di funzioni ulteriori avvenga contestualmente al trasferimento di quelle che richiedono la previa determinazione dei LEP.
Emendamento 1.203 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 quattro nuovi commi che includono nell'allegato A della legge l'elenco delle funzioni trasferibili, vietano il trasferimento per dodici materie strategiche (tra cui salute, istruzione, energia, comunicazione), lo consentono con limitazioni per altre materie (porti, finanza pubblica, beni culturali, credito regionale) e lo ammettono liberamente per alimentazione, ordinamento sportivo e governo del territorio.
Emendamento 2.2 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 2 del DDL n. 1665.
Emendamento 1.89 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo, dopo le parole «alla determinazione» le parole «e alla piena e effettiva implementazione», condizionando il trasferimento delle funzioni alla completa messa in opera dei livelli essenziali delle prestazioni.
Emendamento 1.122 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2 piu' periodi che demandano a una legge statale la definizione dei criteri di accesso regionali all'autonomia differenziata (solidita' finanziaria, capacita' amministrativa, requisiti di valutazione) e le procedure di verifica periodica e simmetrica dei servizi, con attivazione dei poteri sostitutivi statali in caso di disparita' o inadempienze.
Emendamento 1.39 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 1, le parole «e nel pieno rispetto degli articoli 70 e 72 della Costituzione», ribadendo il vincolo del rispetto delle norme costituzionali sul procedimento legislativo.
Emendamento 1.104 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo, dopo la lettera m), le parole "tenendo conto degli svantaggi derivanti dall'insularita'", introducendo cosi un riferimento esplicito alle condizioni delle regioni insulari nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni.
Emendamento 1.109 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2, primo periodo, la condizione che il trasferimento di funzioni avvenga solo dopo la determinazione e, ove necessario, lo stanziamento con apposito provvedimento legislativo delle risorse necessarie a garantirne la piena attuazione.
Emendamento 1.34 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole "una Regione", la precisazione che rimane fermo il ruolo di indirizzo, controllo e coordinamento dello Stato e la necessaria omogeneita' delle politiche pubbliche nei settori socialmente ed economicamente strategici.
Emendamento 1.123 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2 un periodo che precisa che la richiesta di autonomia differenziata non puo' riguardare le materie statali nel loro insieme, ma deve individuare specifiche funzioni e singoli compiti, garantendo le competenze degli enti locali.
Emendamento 1.79 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 2 le parole da «subordinatamente alla determinazione» fino alla fine del periodo con un testo che condiziona il trasferimento delle funzioni alla previa definizione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e degli obiettivi di servizio correlati, ai sensi del decreto legislativo n. 68 del 2011.
Emendamento 1.33 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole "una Regione,", un richiamo al principio solidaristico di cui agli articoli 2, 3 e 5 della Costituzione come presupposto per l'attribuzione di ulteriori forme di autonomia.
Emendamento 1.121 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2, secondo periodo, le parole relative ai costi e fabbisogni standard nonche' alle necessarie disposizioni di copertura finanziaria, come ulteriori condizioni da rispettare prima del trasferimento delle funzioni.
Emendamento 1.116 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di sostituire la parte finale del comma 2 relativa allo svolgimento leale e trasparente con una disposizione che obbliga la legge di bilancio a stanziare annualmente le somme per finanziare le funzioni trasferite e garantire i LEP su tutto il territorio nazionale, e di istituire un Fondo nazionale di solidarieta' e riequilibrio territoriale presso il Ministero dell'economia.
Emendamento 1.90 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo, dopo le parole «alla determinazione» le parole «e al finanziamento», richiedendo che i LEP siano non solo determinati ma anche finanziati prima del trasferimento delle competenze.
Emendamento 1.88 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo, dopo le parole «alla determinazione» le parole «e alla piena e effettiva attuazione», rafforzando il requisito di effettiva implementazione dei LEP prima del trasferimento delle funzioni.
Emendamento 1.31 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole "una Regione,", il richiamo a un'equa ed efficiente allocazione delle risorse e al superamento dei divari territoriali nel godimento delle prestazioni inerenti i diritti civili e sociali, come condizione per l'attribuzione dell'autonomia differenziata.
Emendamento 1.179 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 due nuovi commi che vietano il trasferimento di funzioni relative a numerose materie concorrenti (tra cui tutela della salute, istruzione, grandi reti di trasporto, energia, comunicazione) e consentono il trasferimento solo per le restanti materie dell'articolo 117, terzo comma, nei limiti dei principi fondamentali nazionali.
Emendamento 1.183 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un nuovo comma 3 che esclude in ogni caso l'attribuzione di funzioni relative a un ampio elenco di materie, tra cui commercio con l'estero, tutela della salute, istruzione, grandi reti di trasporto, energia, comunicazione, beni culturali e coordinamento della finanza pubblica.
Emendamento 1.197 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un nuovo comma 3 che vieta il trasferimento di materie o blocchi di materie senza l'indicazione puntuale delle funzioni trasferite e della materia a cui sono riferite.
Emendamento 1.126 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2 un periodo che estende la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni oltre le sole funzioni oggetto di trasferimento, impedendo che essa sia circoscritta unicamente a queste ultime.
Emendamento 1.202 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un nuovo comma 3 che demanda a una legge statale la definizione dei criteri di accesso regionali alle competenze differenziate per ciascuna materia, basati su valutazioni qualificate e sull'interesse nazionale, e il numero massimo di funzioni richiedibili ai fini del coordinamento nazionale e del principio di non differenziazione nel godimento dei diritti.
Emendamento 1.93 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo, dopo le parole «degli enti locali» una serie di livelli essenziali trasversali volti a garantire qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e riduzione delle condizioni di svantaggio e vulnerabilità.
Emendamento 1.80 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 2, primo periodo, le parole da «subordinatamente alla determinazione» fino a «livelli essenziali delle prestazioni» con una formulazione che richiede la previa fissazione dei LEP e la definizione dei relativi costi e fabbisogni standard, al fine di garantire l'unitarietà del bilancio e delle risorse disponibili.
Emendamento 1.38 DDL n. 1665 (12/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 1 le parole che vincolano l'attribuzione di nuove funzioni al previo superamento dei divari territoriali nelle prestazioni, ponendo tale condizione come limite inderogabile per le negoziazioni tra Stato e Regioni.
Emendamento 2.139 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, nel secondo periodo del comma 3, anche il Presidente del Consiglio delle Autonomie locali competente tra i soggetti da sentire nella fase di esame dello schema di intesa preliminare.
Emendamento 2.91 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire il primo periodo del comma 2 con una formulazione che richiede all'atto di iniziativa di indicare le funzioni di cui si chiede il trasferimento specificando, per ciascuna, le ragioni alla luce dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.
Emendamento 2.127 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis che assicura la partecipazione civica attraverso il dibattito pubblico in ogni fase del procedimento, favorendo il coinvolgimento di cittadini, associazioni e in particolare dei giovani, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.
Emendamento 2.134 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, nel primo periodo del comma 3, dopo il riferimento all'articolo 9, le parole che richiedono alla relazione tecnica di contenere gli elementi necessari per consentire al Parlamento di valutare costi e benefici del trasferimento di funzioni.
Emendamento 2.109 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo il primo periodo del comma 2, l'obbligo per la regione interessata di trasmettere alle Camere una relazione con valutazioni, motivazioni, modalita' attuative e stima degli oneri della richiesta di autonomia, e di inserire la possibilita' di atti di indirizzo parlamentare tra le fonti che avviano il negoziato, estendendo inoltre il campo alle parti di materie.
Emendamento 2.11 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, nel primo periodo del comma 1, che la richiesta di autonomia differenziata deve essere rispondente a specificita' proprie della regione richiedente e funzionale alla crescita e allo sviluppo del Paese.
Emendamento 2.8 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 primo periodo dopo le parole relative all'articolo 116 terzo comma della Costituzione, l'esclusione delle grandi reti di trasporto e navigazione dalle materie trasferibili alle Regioni.
Emendamento 2.166 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire, nel secondo periodo del comma 4, gli atti di indirizzo parlamentare con un parere obbligatorio e vincolante, aggiungendo un comma 4-bis che disciplina il recepimento delle condizioni parlamentari da parte della regione e della Conferenza unificata e un ulteriore negoziato in caso di mancato recepimento, modificando di conseguenza il comma 5.
Emendamento 2.126 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2 un richiamo a un nuovo comma 4-bis per le materie relative a energia, sanita', istruzione, commercio con l'estero e sviluppo infrastrutturale, prevedendo che lo schema di intesa preliminare venga trasmesso al Consiglio di Stato, alla Corte dei conti, al CNEL e all'Ufficio parlamentare di bilancio per un parere entro trenta giorni, prima della trasmissione alle Camere.
Emendamento 2.154 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo il primo periodo del comma 4, l'obbligo di corredare lo schema di intesa con una relazione che dimostra il rispetto delle condizioni di legge, la solidarieta' tra territori, la sostenibilita' del trasferimento di competenze secondo un cronoprogramma graduale, e che descrive le negoziazioni intercorse.
Emendamento 2.125 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2 un richiamo a un nuovo comma 4-bis per le materie relative a energia, sanita', istruzione, commercio con l'estero e sviluppo infrastrutturale, prevedendo che lo schema di intesa preliminare venga trasmesso al Consiglio di Stato, alla Corte dei conti, al CNEL, all'Ufficio parlamentare di bilancio e alla Banca d'Italia per un parere entro trenta giorni, prima della trasmissione alle Camere.
Emendamento 2.99 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, al termine del primo periodo del comma 2, una clausola che vieta, a garanzia dei principi costituzionali e in applicazione del principio di precauzione, che l'atto di iniziativa riguardi una pluralità di funzioni afferenti a materie quali istruzione, salute, lavoro, ambiente, cultura e beni culturali.
Emendamento 2.137 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, in fine al primo periodo del comma 3, le parole "di concerto con i Ministri competenti", rendendo cosi' necessario il concerto ministeriale nella predisposizione dello schema di intesa preliminare.
Emendamento 2.118 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire, nel secondo periodo del comma 2, il riferimento alla proposta del Ministro per gli affari regionali o dei Ministri competenti con la condizione dell'approvazione preventiva di un atto di indirizzo delle Camere prima dell'avvio del negoziato.
Emendamento 2.72 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire in piu punti dell'articolo la parola «negoziato» con «l'interlocuzione con la Regione richiedente», cambiando la qualificazione giuridica del rapporto tra Stato e Regione nel procedimento di definizione dell'autonomia differenziata.
Emendamento 2.89 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire il primo periodo del comma 2 richiedendo che l'atto di iniziativa indichi le funzioni di cui si chiede il trasferimento e, qualora riguardino le materie dell'articolo 117 secondo comma lettera m) della Costituzione, sia corredato dei dati necessari a verificare l'effettiva garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni nella Regione interessata.
Emendamento 2.94 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire il primo periodo del comma 2 prevedendo che l'atto o gli atti di iniziativa di ciascuna Regione possano riguardare specifici compiti oppure una o più funzioni relative a una o più materie.
Emendamento 2.159 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire, nel secondo periodo del comma 4, la trasmissione alle Camere per atti di indirizzo con la trasmissione per il parere vincolante della Commissione parlamentare per le questioni regionali, che si esprime entro trenta giorni sentite le Commissioni competenti, e di aggiornare di conseguenza il comma 5.
Emendamento 2.26 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo il primo periodo del comma 1, due periodi che obbligano la Regione a indicare nell'atto di iniziativa le specifiche materie richieste e le risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie, sopprimendo conseguentemente il comma 2.
Emendamento 2.90 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire il primo periodo del comma 2 specificando che l'atto di iniziativa deve indicare tassativamente le funzioni richieste e le ragioni che le giustificano, in relazione alla capacità della Regione di garantire prestazioni migliori ai propri cittadini senza pregiudicare l'interesse nazionale né quello delle altre Regioni.
Emendamento 2.115 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo il primo periodo del comma 2, che la richiesta regionale deve essere trasmessa dal Governo alle Camere, le quali devono essere informate tempestivamente sulle intenzioni del Governo riguardo all'avvio e alla conduzione delle fasi negoziali.
Emendamento 2.165 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sopprimere nel secondo periodo del comma 4 la clausola che prevede gli atti di indirizzo parlamentari con termine di novanta giorni e l'audizione del Presidente della Giunta regionale, modificando di conseguenza il comma 5 per far riferimento alle modifiche apportate direttamente dalle Camere.
Emendamento 2.146 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di trasmettere lo schema di intesa preliminare anche alle altre regioni (oltre alla Conferenza unificata), aggiungendo che qualora cinque regioni esprimano parere contrario su alcuni contenuti, il nuovo negoziato non puo' essere avviato prima di dodici mesi dall'espressione di tale parere.
Emendamento 2.112 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo il primo periodo del comma 2, che l'atto di iniziativa regionale deve garantire il raccordo con gli enti locali per la sostenibilita' amministrativa e finanziaria, l'equilibrio delle prestazioni rispetto alle altre regioni, e il mantenimento in capo allo Stato dei poteri di indirizzo e normazione generale.
Emendamento 2.113 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo il primo periodo del comma 2, che ogni atto di iniziativa regionale deve individuare un singolo compito specifico da trasferire, e che lo Stato mantiene i poteri di intervento, indirizzo, coordinamento e controllo anche dopo il trasferimento delle funzioni.
Emendamento 2.128 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis che prevede il confronto obbligatorio sui contenuti dello schema di intesa preliminare con le forze sociali e le organizzazioni sindacali del territorio, acquisendone il parere vincolante per i profili economici, sociali e occupazionali.
Emendamento 2.24 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 1 primo periodo, la condizione che sia in ogni caso necessaria una delibera del Consiglio regionale recante specifici indirizzi sulle funzioni di cui si chiede il trasferimento.
Emendamento 2.20 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 primo periodo dopo le parole «sentiti gli enti locali», la menzione delle parti sociali, delle autonomie funzionali e delle autonomie sociali tra i soggetti da consultare.
Emendamento 2.93 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire il primo periodo del comma 2 con una formulazione che obbliga l'atto di iniziativa a indicare le funzioni richieste specificando, per ciascuna, le modalità con cui si intende far fronte agli oneri finanziari conseguenti.
Emendamento 2.142 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 4 prevedendo che lo schema di intesa preliminare sia trasmesso alle Camere previa intesa in sede di Conferenza unificata, con un termine di sessanta giorni per gli atti di indirizzo parlamentare, sentiti il Presidente della Giunta regionale, il Presidente del Consiglio delle Autonomie locali e l'Ufficio parlamentare di bilancio, e che le Camere si esprimano anche sullo schema eventualmente modificato prima dell'approvazione definitiva.
Emendamento 2.157 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sopprimere, nel secondo periodo del comma 4, le parole "e comunque decorso il relativo termine", eliminando la possibilita' che le Camere perdano il controllo sull'iter per mero decorso del tempo senza essersi espresse.
Emendamento 2.87 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire il primo periodo del comma 2 con piu periodi che richiedono all'atto di iniziativa una relazione tecnica motivata, prevedono un parere del Consiglio delle autonomie locali e del Ministero dell'economia, e introducono un preliminare atto di indirizzo delle Camere prima dell'avvio della negoziazione, con conseguenti modifiche ai commi 3, 4 e 5.
Emendamento 2.88 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire il primo periodo del comma 2 per obbligare l'atto di iniziativa a indicare tassativamente le funzioni richieste e le ragioni che le giustificano, e per consentire al Governo, acquisito il parere della Commissione bicamerale per le questioni regionali, di chiedere alla Regione chiarimenti sulle ragioni della richiesta e sugli oneri previsti.
Emendamento 2.78 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 terzo periodo, le parole «materie o ambiti di materie» con «una o piu funzioni» e «materia o ambito di materia» con «funzione o piu funzioni», spostando l'oggetto della negoziazione dalle materie alle singole funzioni.
Emendamento 2.167 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire, al comma 4 secondo periodo, le parole «che si esprimono con atti di indirizzo, secondo i rispettivi regolamenti» con «che esprimono un parere obbligatorio e vincolante», modificando conseguentemente il comma 5 e l'articolo 7 per rendere tali pareri vincolanti in tutto il testo.
Emendamento 2.121 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 2, un periodo che definisce le funzioni oggetto del negoziato come graduali, temporanee, rivedibili e reversibili, soggette a verifiche semestrali sull'efficacia del trasferimento, sulla base di criteri fissati con legge dello Stato.
Emendamento 2.83 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 1, un periodo che prevede la non apertura della negoziazione sulle funzioni per cui un Ministero competente abbia espresso avviso negativo, con obbligo di trasmettere apposita relazione alle Camere.
Emendamento 2.132 DDL n. 1665 (18/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 3 prevedendo che lo schema di intesa preliminare, corredato di relazione tecnica, sia trasmesso alle Camere per un parere - da rendere entro 120 giorni - sulla congruita' tra le funzioni richieste dalla regione e le risorse necessarie, e che il Consiglio dei ministri approvi lo schema nel rispetto di tale parere parlamentare.
Ordine del giorno 9/1665/6 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul disegno di legge n. 1665 (autonomia differenziata) che, nel testo disponibile privo di dispositiva, denuncia i profili di incostituzionalità del provvedimento, il ruolo marginale attribuito al Parlamento nella definizione delle intese e nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, e il rischio di un aumento irreversibile dei divari territoriali tra le regioni del Paese.
Emendamento 10.280 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire all'articolo 10, comma 1, alinea, le parole relative alla promozione dello sviluppo economico e coesione con un testo che antepone la coesione sociale, l'insularità e la rimozione degli squilibri, aggiungendo esplicitamente misure di assistenza sociale come bonus affitti, case popolari a canone sociale e sussidi alimentari.
Ordine del giorno 9/1665/58 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a garantire che, nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni prevista dall'articolo 3 del provvedimento, siano in ogni caso incluse le materie relative alle politiche sociali, al sistema integrato di interventi e servizi sociali, alla coesione e protezione sociale e alla tutela dell'adolescenza e dell'infanzia.
Emendamento 4.19 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire ai commi 1 e 2 la formula «può essere effettuato, secondo le modalità e le procedure di quantificazione individuate dalle singole intese» con «è effettuato con la legge che recepisce l'intesa», rendendo obbligatorio e riservato alla legge il trasferimento delle risorse connesse alle funzioni regionali.
Emendamento 3.80 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di rendere vincolante il parere parlamentare sui decreti legislativi sui LEP, modificando il comma 2 secondo e terzo periodo in modo che il Governo sia obbligato a conformarsi ai pareri delle commissioni e sopprimendo il termine decorso il quale il decreto può essere adottato comunque.
Emendamento 5.118 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 1 un periodo che prevede la partecipazione alla Commissione paritetica Stato-Regione-Autonomie locali anche di un rappresentante della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, uno dell'Ufficio parlamentare di bilancio e uno della Commissione tecnica per i fabbisogni standard.
Emendamento 3.347 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al termine del comma 8 la precisazione che i criteri di finanziamento dei LEP devono in ogni caso superare il criterio della spesa storica, con una clausola di copertura finanziaria per i nuovi oneri derivanti dai decreti legislativi.
Emendamento 9.4 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di premettere al comma 1 un periodo che vincola le disposizioni della legge alla clausola di salvaguardia prevista dall'articolo 7-bis, comma 2, del decreto-legge n. 243/2016.
Emendamento 3.368 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 11 un comma 12 che istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, senza nuovi oneri per la finanza pubblica, un Osservatorio nazionale per il monitoraggio e la valutazione dei livelli essenziali delle prestazioni, composto dai Ministri competenti, da rappresentanti degli enti locali e dalle parti sociali.
Ordine del giorno 9/1665/16 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere analisi di impatto preventive per qualsiasi formalizzazione di intese su ulteriori forme di autonomia differenziata sulle materie non soggette alla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (cosiddette materie «non LEP»).
Ordine del giorno 9/1665/71 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a fare in modo che, prima di esaminare ogni richiesta di intesa sull'autonomia differenziata, siano illustrati nelle relazioni tecniche i criteri per valutare i fattori di variabilita' nel tempo della spesa (evoluzione demografica, variazione dei costi, dinamica del gettito fiscale e della domanda di servizi), comprese le risorse necessarie per le funzioni non collegate ai LEP.
Ordine del giorno 9/1665/25 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, in considerazione dell'attuazione dell'autonomia differenziata, a incrementare le risorse finanziarie e professionali del Servizio sanitario nazionale su tutto il territorio per allineare progressivamente la spesa sanitaria alla media europea, ridurre i divari Nord-Sud nell'offerta di servizi e abbattere le liste d'attesa.
Emendamento 10.2 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 10 del DDL n. 1665.
Emendamento 3.287 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire nel primo periodo del comma 7 le parole «possono essere» con «sono», rendendo obbligatoria anziché facoltativa l'adozione dei provvedimenti previsti da quel comma.
Emendamento 8.37 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 le parole che obbligano il Governo a informare i competenti organi delle Camere sulle determinazioni della Commissione paritetica, per le opportune valutazioni e decisioni.
Emendamento 7.277 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 4 con un testo che rimette a un accordo in sede di Conferenza unificata la definizione delle modalità operative e dei tempi per il monitoraggio costante delle intese, con particolare riguardo ai LEP.
Emendamento 7.182 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1, quarto periodo, le parole dalla coesione e della solidarietà fino a parziale con le parole dell'interesse nazionale, può disporre la cessazione dell'efficacia.
Emendamento 3.360 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di modificare il comma 9 sostituendo le parole «continua ad applicarsi» con «non trova applicazione», invertendo cosi l'effetto della disposizione rispetto alla normativa vigente richiamata in quel comma.
Emendamento 9.15 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 3, secondo periodo, le parole da destinare con destinate o da destinare agli enti locali e, estendendo la garanzia di risorse anche agli enti locali dei territori interessati.
Emendamento 10.309 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 10, comma 1, alinea, dopo il riferimento all'articolo 119 della Costituzione, una clausola per il recupero del divario infrastrutturale tra le aree geografiche, in attuazione dell'articolo 22 della legge n. 42 del 2009, con riferimento anche alle regioni a statuto speciale.
Ordine del giorno 9/1665/32 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare gli effetti dell'articolo 2, comma 2, e a rivederlo al fine di escludere la materia della tutela e sicurezza del lavoro e le relative funzioni da quelle trasferibili alle regioni.
Emendamento 7.311 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 4 un comma 4-bis che attribuisce a ciascuna Camera il potere di avviare azioni di monitoraggio sulle intese e alle Camere, con legge a maggioranza assoluta, di disporne la cessazione anticipata integrale o parziale.
Emendamento 7.103 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo il primo periodo, un nuovo periodo che obbliga l'intesa a stabilire le modalità di revisione da seguire ogni volta che i LEP vengano modificati o aggiornati.
Emendamento 7.303 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 4 le parole possono, anche congiuntamente, disporre con dispongono, ogni due anni a partire dalla data di approvazione dell'intesa, rendendo obbligatoria e periodica la verifica.
Emendamento 9.01 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo l'articolo 9 un nuovo articolo (il cui testo non e' riportato nel documento).
Emendamento 2.171 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere la parola «vincolanti» dopo le parole «atti di indirizzo» al comma 4 secondo periodo, rafforzando cosi il carattere prescrittivo degli atti parlamentari di indirizzo.
Ordine del giorno 9/1665/8 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a subordinare l'autonomia differenziata al rispetto dei principi fondamentali e delle norme generali nazionali inderogabili, garantendo che i livelli essenziali delle prestazioni siano finanziati con risorse adeguate e che nessuna materia sensibile per l'unita' nazionale possa essere sottratta all'indirizzo statale.
Emendamento 3.49 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 le parole «dallo Stato o dalle regioni e dagli enti locali interessati» dopo l'acronimo LEP, e di inserire un comma 3-bis che richiede che la determinazione dei LEP avvenga nell'ambito di un sistema che assicuri il finanziamento integrale delle funzioni di comuni, province, città metropolitane e regioni e rapporti finanziari leali e trasparenti tra Stato e autonomie.
Ordine del giorno 9/1665/46 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento della finanza pubblica, al fine di prevenire che l'autonomia differenziata accentui ulteriormente le diseguaglianze tra le regioni del Paese.
Emendamento 7.186 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 1, quarto periodo, le parole relative alla mancata osservanza direttamente imputabile alla regione della garanzia dei LEP come condizione per la cessazione dell'intesa.
Ordine del giorno 9/1665/45 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento finanziario, con l'obiettivo di prevenire che l'autonomia differenziata pregiudichi il godimento uniforme dei diritti e l'accesso ai servizi in tutto il territorio nazionale.
Emendamento 3.351 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al termine del comma 8 le parole che richiedono di tenere conto delle specificità territoriali e degli svantaggi derivanti dall'insularità nella determinazione dei costi e fabbisogni standard.
Ordine del giorno 9/1665/70 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti dell'articolo 4, comma 2 del provvedimento sull'autonomia differenziata e ad adottare iniziative, anche legislative, affinche' l'attribuzione di materie o funzioni non associate ai LEP possa avviarsi solo dopo l'adozione di parametri di efficienza, equita' e coesione, con valutazione dei costi e benefici per la regione richiedente e delle ricadute sulle altre regioni.
Emendamento 4.82 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 2 con una nuova formulazione che prevede il trasferimento contestuale delle funzioni relative e non relative ai LEP per ciascuna regione richiedente, e aggiunge un comma 3 che impone un'istruttoria preventiva per verificare la corrispondenza, l'efficienza economica e la sostenibilità organizzativa di ogni funzione da trasferire.
Ordine del giorno 9/1665/50 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, con particolare riferimento alla mancanza di un adeguato coinvolgimento del Parlamento nella procedura di definizione dei LEP tramite decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
Ordine del giorno 9/1665/15 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere il ripristino, nel primo provvedimento utile, della dotazione del Fondo perequativo infrastrutturale, azzerata dalla legge di bilancio 2024, al fine di garantire le risorse necessarie per colmare il divario infrastrutturale tra le diverse aree del Paese.
Ordine del giorno 9/1665/40 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento della finanza pubblica, al fine di evitare disparita tra territori e assicurare livelli omogenei di servizi ai cittadini in tutto il Paese.
Ordine del giorno 9/1665/62 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nel quadro del disegno di legge sull'autonomia differenziata, ad adottare misure legislative e amministrative affinché, prima dell'avvio di ciascuna richiesta di intesa, siano individuati e illustrati nelle relazioni tecniche criteri uniformi per l'allocazione delle risorse relative alle competenze trasferibili e le risorse finanziarie assegnabili per ciascuna funzione.
Ordine del giorno 9/1665/66 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nel quadro del disegno di legge sull'autonomia differenziata, ad adottare misure legislative e amministrative affinché siano individuate e allegate alle relazioni tecniche modalità di monitoraggio costante dei costi derivanti dalla devoluzione di funzioni a singole regioni, inclusi gli effetti sui costi fissi, sul trasferimento di risorse umane e strumentali, sull'efficienza dello Stato e sulle risorse per i comuni.
Emendamento 3.366 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 11 due nuovi commi: il comma 12 stabilisce che la determinazione dei LEP deve avvenire nell'ambito di un sistema che garantisca il finanziamento integrale delle funzioni pubbliche di enti locali e regioni e rapporti finanziari leali e trasparenti con lo Stato; il comma 13 prevede la copertura finanziaria per i nuovi oneri derivanti dai decreti legislativi.
Emendamento 3.100 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire le parole finali del quarto periodo del comma 2 dell'articolo 3 stabilendo che le Camere si esprimano sulle osservazioni del Governo entro trenta giorni e che, in caso di parere negativo, il decreto legislativo non possa essere adottato.
Emendamento 10.344 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 10, comma 1, lettera a), dopo le parole «territorio nazionale», una previsione che riserva almeno il 40 per cento delle risorse allocabili territorialmente alle regioni del Mezzogiorno.
Ordine del giorno 9/1665/31 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a tenere conto dei rischi per il Servizio sanitario nazionale derivanti dalla devoluzione della materia della tutela della salute alle regioni, in un contesto gia caratterizzato da gravi disuguaglianze territoriali e carenza di personale.
Emendamento 3.276 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il primo periodo del comma 5 una disposizione che, se la Regione non dà seguito alle raccomandazioni della Conferenza unificata entro centottanta giorni, consente al Governo di avviare la revoca dell'intesa e preclude alla Regione di chiedere nuove forme di autonomia per almeno dieci anni.
Emendamento 5.159 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 2 le parole «compartecipazioni al gettito di uno o più tributi erariali maturato nel territorio regionale» con «tributi propri», e di sopprimere contestualmente il comma 2 dell'articolo 8.
Emendamento 7.177 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo il terzo periodo, un periodo che obbliga lo Stato a verificare costantemente l'attuazione dell'intesa (inclusi effetti su finanze pubbliche e altre regioni) e a informarne le Camere almeno ogni sei mesi.
Emendamento 11.22 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 dell'articolo 11 le parole «sono esaminati secondo quanto previsto dalle disposizioni» con «cessano di avere efficacia a partire dall'entrata in vigore delle disposizioni», facendo decadere gli atti gia avviati.
Emendamento 10.398 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 10, comma 3, in fine, l'obbligo per il Governo di trasmettere annualmente alle Camere una relazione con l'elenco delle misure perequative e dei maggiori oneri di indebitamento derivanti dall'attuazione della legge.
Emendamento 2.282 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 8, un periodo che obbliga il disegno di legge a prevedere forme specifiche di verifica obbligatoria e periodica dell'attuazione dell'autonomia, modalita di monitoraggio e informativa alle Camere, nonche condizioni per la sospensione o cessazione anticipata dell'intesa in caso di problematiche persistenti.
Ordine del giorno 9/1665/44 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo ad adottare misure affinche, prima dell'avvio delle richieste di intese, siano definite procedure di confronto pubblico con parti sociali e cittadini e siano fissati i principi in base ai quali lo Stato possa intervenire a tutela dell'unita del quadro giuridico e socioeconomico nazionale.
Emendamento 3.361 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 9 un comma 9-bis che fa salva la disciplina dei Livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali (LEPTA) prevista dall'articolo 9 della legge n. 132 del 2016.
Emendamento 3.56 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di subordinare al comma 1 l'adozione dei decreti delegati alla previa previsione di finanziamento dei LEP su tutto il territorio nazionale, e di sopprimere conseguentemente il comma 3.
Emendamento 5.11 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 1, primo periodo, le parole «L'intesa di cui all'articolo 2 stabilisce» e di sostituire «che sono» con «sono», modificando la formulazione in modo da non ancorare la determinazione delle risorse alla singola intesa.
Emendamento 9.17 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 4 la formulazione che prevede la possibilita' di far concorrere le regioni con intesa agli obiettivi di finanza pubblica con una formulazione che rende tale concorso obbligatorio.
Ordine del giorno 9/1665/64 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nel quadro del disegno di legge sull'autonomia differenziata, ad adottare misure legislative e amministrative affinché, prima dell'avvio di ciascuna richiesta di intesa, siano individuati e allegati alle relazioni tecniche i criteri e le modalità per il controllo della qualità dei servizi su tutto il territorio nazionale e l'impatto finanziario derivante dall'attribuzione di forme particolari di autonomia.
Emendamento 3.9 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 la delega governativa con una disposizione che affida la determinazione dei LEP a una legge ordinaria, la quale individua anche le risorse necessarie e le forme di finanziamento, attuazione, monitoraggio e valutazione, sopprimendo i commi 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 11.
Ordine del giorno 9/1665/63 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nel quadro del disegno di legge sull'autonomia differenziata, ad adottare misure legislative e amministrative affinché, prima dell'avvio di ciascuna richiesta di intesa, siano individuate le funzioni fondamentali delle amministrazioni centrali nelle materie rilevanti, i criteri di valutazione degli effetti per tutte le regioni e le modalità per garantire un'adeguata programmazione di bilancio delle amministrazioni pubbliche e prevenire effetti distorsivi.
Emendamento 5.49 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, primo periodo, dopo le parole «Presidente del Consiglio dei ministri» le parole «previo atto di indirizzo espresso dalle Commissioni parlamentari competenti e dalla Commissione parlamentare per le questioni regionali e», rafforzando il coinvolgimento parlamentare nella nomina.
Emendamento 3.7 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 la delega governativa con una disposizione che affida la determinazione dei LEP a una legge dello Stato, unitamente alle risorse necessarie, e abroga conseguentemente i commi 791-801 della legge n. 197 del 2022, trasformando il meccanismo delegato in un procedimento legislativo ordinario.
Emendamento 7.184 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, quarto periodo, dopo le parole In ogni caso, lo Stato, il riferimento ai presupposti dell'articolo 120, secondo comma, della Costituzione come condizione aggiuntiva per l'intervento statale.
Emendamento 10.354 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 10, comma 1, dopo la lettera a), una nuova lettera a-bis) che introduce forme perequative tra Stato e regioni basate sulla solidarieta orizzontale, per garantire livelli omogenei di servizi pubblici, strutture sanitarie adeguate e investimenti in istruzione nelle regioni meno sviluppate.
Emendamento 4.59 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 1, primo periodo, le parole «nei limiti delle risorse rese disponibili nella legge di bilancio», eliminando così il vincolo finanziario legato alla legge di bilancio.
Emendamento 5.63 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Aggiunge al comma 1, dopo il primo periodo, due nuovi periodi che qualificano la Commissione come sede di condivisione delle basi informative finanziarie, economiche e tributarie e obbligano le amministrazioni statali, regionali e locali a fornire i relativi dati.
Emendamento 10.353 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 10, comma 1, dopo la lettera a), una nuova lettera a-bis) che prevede forme di fiscalita territoriale nel settore turistico per distribuire equamente le risorse tra regioni, attraverso il principio di territorialita delle imposte proporzionato alla ricchezza prodotta localmente.
Emendamento 10.352 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 10, comma 1, dopo la lettera a), una nuova lettera a-bis) che introduce l'individuazione e la razionalizzazione degli incentivi fiscali per le imprese nelle regioni meno sviluppate, con sostegno a piccole e medie imprese, formazione e creazione di centri di ricerca collegati al tessuto industriale.
Emendamento 3.16 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone un intervento articolato all'articolo 3 che trasforma la delega al Governo in presentazione di disegni di legge alle Camere per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e dei relativi costi standard, subordinando il trasferimento di funzioni alle Regioni alla previa copertura finanziaria dei LEP su tutto il territorio nazionale.
Emendamento 5.123 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 1 un periodo che prevede la trasmissione alle Camere delle determinazioni della Commissione paritetica per esame e approvazione, sopprimendo contestualmente il comma 2.
Ordine del giorno 9/1665/42 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento della finanza pubblica, con particolare attenzione al rischio che l'autonomia differenziata accentui le disparita tra le regioni nelle risorse e nei servizi.
Emendamento 10.4 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire integralmente l'articolo 10 del DDL n. 1665 con un testo alternativo il cui contenuto non e riportato nella fonte disponibile.
Emendamento 3.114 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire integralmente il comma 3 dell'articolo 3 con una delega al Governo, da esercitare entro dodici mesi, per stabilire con decreti legislativi criteri certi di identificazione delle materie che richiedono la previa determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, distinte da quelle che non la richiedono, secondo principi di analisi obiettiva delle funzioni e della distribuzione di competenze tra Stato e Regioni.
Ordine del giorno 9/1665/55 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a chiarire, in attuazione del principio di uguaglianza sostanziale di cui all'articolo 3 della Costituzione, che qualora il monitoraggio evidenzi il mancato rispetto dei livelli essenziali dei servizi civili e sociali, lo Stato possa intervenire ai sensi dell'articolo 120 della Costituzione anche in materie non di esclusiva competenza statale, a tutela dell'interesse nazionale.
Emendamento 7.10 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 il primo e il secondo periodo con una nuova formulazione che fissa la verifica dell'intesa entro dieci anni (o termine inferiore stabilito dall'intesa stessa) e ne prevede comunque la revisione a ogni aggiornamento dei LEP, mantenendo la facoltà di iniziativa in qualsiasi momento.
Emendamento 4.91 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Aggiunge dopo il comma 2 un nuovo comma 3 che condiziona il trasferimento delle funzioni all'approvazione preventiva con legge statale di misure organiche di perequazione e all'individuazione di poteri sostitutivi efficaci per prevenire o correggere disuguaglianze e inefficienze emerse dal monitoraggio.
Emendamento 2.182 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 4 tre nuovi periodi che impongono un'adeguata istruttoria parlamentare prima dell'adozione degli atti di indirizzo e prevedono che il mancato rispetto delle indicazioni delle Camere impedisca la sottoscrizione dell'intesa e l'adozione del disegno di legge.
Emendamento 11.27 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che, in sede di prima applicazione e per almeno tre anni dall'entrata in vigore della legge, consente al Consiglio dei ministri di fissare un numero massimo di schemi di intesa preliminare da approvare nell'anno, al fine di valutare l'impatto sulla finanza pubblica degli effetti cumulati di piu' intese approvate contemporaneamente.
Emendamento 7.192 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 2 con un testo che consente a Stato e regione di assumere in qualsiasi momento l'iniziativa per la revisione dell'intesa, da condursi secondo il procedimento dell'articolo 2.
Emendamento 5.119 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 1 un periodo che obbliga la trasmissione delle determinazioni della Commissione paritetica alle Camere per l'esame e l'approvazione secondo i rispettivi regolamenti, nonché all'Ufficio parlamentare di bilancio.
Ordine del giorno 9/1665/67 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nel quadro del disegno di legge sull'autonomia differenziata, ad adottare misure legislative e amministrative affinché, prima dell'avvio di ciascuna richiesta di intesa, siano valutati gli effetti del trasferimento di funzioni organizzativo-regolamentari e siano previste procedure di verifica periodica e misure dinamiche di perequazione e intervento statale, anche unilaterale in caso di urgenza, per garantire il pari trattamento dei cittadini su tutto il territorio nazionale.
Ordine del giorno 9/1665/43 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento della finanza pubblica, garantendo che il trasferimento di funzioni alle regioni non produca disparita insostenibili nel livello dei servizi ai cittadini.
Emendamento 3.359 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sopprimere integralmente il comma 9 dell'articolo 3.
Emendamento 2.270 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 6 primo periodo le parole «di approvazione dell'intesa, che vi è allegata» con «che riproduce i contenuti dell'intesa ai fini dell'esame parlamentare», modificando conseguentemente il comma 8 per prevedere che il Consiglio dei ministri deliberi una nuova intesa che recepisce le modifiche approvate dalle Camere.
Ordine del giorno 9/1665/14 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, un finanziamento adeguato per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) in materia sanitaria, e a limitare al massimo, nelle future intese Stato-regioni, i contenuti relativi alla tutela della salute, per evitare un aggravamento delle diseguaglianze sanitarie tra Nord e Sud.
Emendamento 10.313 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire all'articolo 10, comma 1, alinea, le parole «in attuazione dell'articolo 119, commi terzo e quinto, della Costituzione» con una formulazione che richiede il previo accordo con le autonomie territoriali presso la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica.
Emendamento 3.62 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un comma 1-bis che individua con legge ordinaria i LEP in materia di istruzione secondo criteri di prossimità, ordinamento, universalità, verificabilità e diritto al raggiungimento dei più alti gradi degli studi.
Ordine del giorno 9/1665/29 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi dell'articolo 2, comma 2, del disegno di legge sull'autonomia differenziata, al fine di escludere dalla possibilita' di devoluzione alle regioni la materia delle norme generali sull'istruzione di cui all'articolo 117, primo comma, lettera n), della Costituzione.
Emendamento 3.2 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 3, eliminando così la disposizione relativa alla delega al Governo per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni.
Ordine del giorno 9/1665/33 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a tenere conto della necessita di livelli uniformi di tutela ambientale e di biodiversita in tutto il territorio nazionale, garantendo che il trasferimento di competenze alle regioni non comprometta la coerenza e l'efficacia delle politiche ambientali ed energetiche.
Emendamento 5.88 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1, secondo periodo, le parole «per la Regione» con «per ciascuna Regione», chiarendo che la determinazione delle risorse avviene separatamente per ogni singola regione.
Ordine del giorno 9/1665/5 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a tenere conto dei rischi finanziari connessi all'autonomia differenziata in assenza di una piena attuazione del federalismo fiscale previsto dalla legge n. 42 del 2009, garantendo un sistema integrato di finanziamento e perequazione tra le regioni prima di procedere al trasferimento di nuove funzioni.
Ordine del giorno 9/1665/26 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni misura utile, anche legislativa, per chiarire che non si possa procedere ad alcuna richiesta di attribuzione di materie e relative funzioni alle regioni fino alla determinazione e al contestuale finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) su tutto il territorio nazionale.
Emendamento 3.262 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire nel comma 4 il riferimento alla Commissione paritetica con l'Ufficio parlamentare di bilancio quale organo incaricato del monitoraggio, che riferirebbe annualmente alle Camere e alla Conferenza unificata.
Emendamento 3.137 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo la lettera c) del comma 3 dell'articolo 3, una nuova lettera c-bis) che include la materia delle professioni tra quelle oggetto della delega legislativa.
Emendamento 3.363 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sopprimere integralmente il comma 10 dell'articolo 3.
Ordine del giorno 9/1665/57 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a predisporre un meccanismo di diffida con fissazione di un termine di adempimento, che possa giungere fino alla cessazione dell'intesa, nel caso in cui una regione sia inadempiente o si verifichi una lesione, anche parziale, dei diritti civili e sociali accertata dallo Stato.
Ordine del giorno 9/1665/35 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a garantire la compatibilita dell'autonomia differenziata con il Piano nazionale di ripresa e resilienza e con gli obiettivi europei di decarbonizzazione, evitando che la frammentazione delle normative regionali ostacoli la transizione energetica e la competitivita delle imprese.
Ordine del giorno 9/1665/61 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nel quadro del disegno di legge sull'autonomia differenziata, ad adottare misure legislative e amministrative affinché, prima dell'avvio di ciascuna richiesta di intesa, siano individuate e allegate alle relazioni tecniche le singole funzioni trasferibili alle regioni, le funzioni statali non trasferibili e i relativi costi, nonché le metodologie per definire la spesa regionalizzabile.
Emendamento 3.57 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 il richiamo ai principi della legge n. 197 del 2022 con un elenco dettagliato di criteri direttivi, tra cui la determinazione dei LEP sui fabbisogni standard superando la spesa storica, l'indicazione dei costi e delle risorse, il finanziamento integrale delle funzioni degli enti locali, procedure di monitoraggio e l'istituzione di un Osservatorio nazionale senza oneri per i componenti.
Emendamento 4.93 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Aggiunge dopo il comma 2 un nuovo comma 3 che vieta il trasferimento di funzioni relative a materie estranee all'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, elencando esplicitamente un ampio catalogo di materie escluse (tra cui istruzione, tutela della salute, ambiente, energia e coordinamento della finanza pubblica).
Ordine del giorno 9/1665/73 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a stabilire, prima dell'esame di ogni richiesta di intesa, criteri oggettivi per valutare le richieste di autonomia basati sui risultati storici delle regioni, e a garantire che, quando si richiedono piu' funzioni, il trasferimento avvenga in modo graduale, escludendo il trasferimento in blocco dell'intero novero di materie previste dall'articolo 116 della Costituzione nell'arco di una legislatura.
Ordine del giorno 9/1665/53 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul disegno di legge n. 1665 (autonomia differenziata) che, pur non recando una dispositiva esplicita per la troncatura del testo disponibile, solleva critiche sulla indeterminatezza del provvedimento, sull'assenza di un quadro finanziario e procedurale preciso e sui rischi di squilibri territoriali; il testo risulta privo della parte dispositiva con l'impegno al governo.
Emendamento 6.3 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di premettere al comma 1 un nuovo comma 01 che prevede l'individuazione con legge statale di ulteriori funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane nelle materie oggetto di autonomia differenziata, in attuazione degli articoli 5 e 117, secondo comma, lettera p) della Costituzione.
Ordine del giorno 9/1665/17 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi delle disposizioni sull'autonomia differenziata, al fine di attribuire a un organismo tecnico unico (anziche' a molte commissioni paritetiche bilaterali) il compito di valutare gli oneri finanziari delle intese e monitorare l'allineamento tra fabbisogni di spesa e gettito dei tributi compartecipati.
Emendamento 4.21 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 primo periodo le parole «con legge» dopo «può essere effettuato» e di sostituire al comma 2 la modalità di trasferimento con la formula «è effettuato con legge», subordinando il trasferimento delle risorse all'approvazione di una legge.
Ordine del giorno 9/1665/60 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nel quadro del disegno di legge sull'autonomia differenziata, ad adottare misure legislative e amministrative che chiariscano i poteri statali di coordinamento, controllo e intervento sulle politiche sociali ed economiche nazionali e che consentano allo Stato di modificare o superare unilateralmente le intese regionali per far fronte a necessità urgenti nazionali o sovranazionali.
Emendamento 10.308 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 10, comma 1, alinea, dopo il riferimento all'articolo 119 della Costituzione, una clausola volta ad assicurare il recupero del divario infrastrutturale tra le diverse aree geografiche e a garantire livelli essenziali di infrastrutturazione, in attuazione dell'articolo 22 della legge n. 42 del 2009, includendo anche le regioni insulari.
Ordine del giorno 9/1665/34 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a tenere conto dei rischi di frammentazione normativa e fiscale tra regioni in materie come energia, trasporti, ricerca e turismo, e a garantire che l'attuazione dell'autonomia non pregiudichi la competitivita delle imprese e la coesione economica nazionale.
Emendamento 3.299 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sopprimere l'avverbio «periodicamente» dal comma 7 e di sostituire i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri con decreti legislativi da adottare entro ventiquattro mesi dall'ultimo decreto sui LEP, secondo gli stessi principi e criteri direttivi del comma 1.
Ordine del giorno 9/1665/24 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a subordinare qualsiasi ulteriore attribuzione alle regioni di competenze nel settore dei trasporti alla previa definizione degli indicatori per determinare i livelli adeguati di servizio del trasporto pubblico locale, la cui adozione e' attesa da anni.
Ordine del giorno 9/1665/2 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul disegno di legge sull'autonomia differenziata che, denunciando la violazione dei principi costituzionali di eguaglianza e solidarieta' causata dall'uso della spesa storica come criterio di ripartizione delle risorse, impegna il governo ad adottare misure che garantiscano l'uniformita' dei diritti dei cittadini su tutto il territorio nazionale indipendentemente dalla regione di residenza.
Ordine del giorno 9/1665/36 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare gli effetti dell'articolo 2, comma 2, e a rivederlo al fine di escludere la materia del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario e le relative funzioni da quelle trasferibili alle regioni.
Emendamento 4.92 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Aggiunge dopo il comma 2 un nuovo comma 3 che subordina il trasferimento delle funzioni all'approvazione con legge statale di clausole sospensive o risolutive attivabili unilateralmente dallo Stato in caso di inadempienza regionale nello svolgimento dei compiti trasferiti.
Ordine del giorno 9/1665/28 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a destinare maggiori risorse a Roma Capitale, tenendo conto del suo ruolo istituzionale e delle sue funzioni, e a sostenere iniziative legislative di natura ordinaria che consentano a Roma Capitale di fornire ai propri cittadini servizi piu' efficienti, al pari delle altre capitali europee.
Ordine del giorno 9/1665/65 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nel quadro del disegno di legge sull'autonomia differenziata, ad adottare misure legislative e amministrative affinché, prima dell'avvio di ciascuna richiesta di intesa, siano individuate forme specifiche di trasferimento di funzioni che permettano allo Stato di correggere immediatamente eventuali effetti distorsivi quali la proliferazione di normative differenziate, la frammentazione dei centri di responsabilità e l'aumento dei costi di adempimento per cittadini e imprese.
Emendamento 4.63 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1, primo periodo, le parole «rese disponibili nella legge di bilancio» con «disponibili a legislazione vigente, ove sufficienti, ovvero nei limiti delle risorse stanziate ai sensi del secondo periodo del presente comma», ampliando le fonti di copertura finanziaria.
Emendamento 3.364 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 10 con una nuova formulazione che impone che la determinazione dei LEP e dei relativi costi e fabbisogni standard, svolta ai sensi della legge n. 197 del 2022, sia conforme ai decreti legislativi previsti dall'articolo in esame.
Ordine del giorno 9/1665/41 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo ad adottare misure legislative o amministrative per chiarire che il trasferimento di materie alle regioni ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione opera nei limiti dell'ordinamento nazionale e dei principi fondamentali che reggono le singole materie.
Emendamento 3.284 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al termine del comma 6 un periodo che obbliga il Ministro per gli affari regionali a rendere comunicazioni alle Camere sulla relazione di monitoraggio, con conseguente discussione che si conclude con il voto su atti di indirizzo vincolanti.
Emendamento 2.267 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 6 prevedendo che il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali, deliberi un disegno di legge per l'attribuzione dell'autonomia, sopprimendo il comma 7 e sostituendo il comma 8 per disciplinare l'approvazione parlamentare secondo la procedura normale dell'articolo 72 della Costituzione.
Emendamento 6.107 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Aggiunge dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che trasferisce dalla Regione Lazio a Roma Capitale le funzioni amministrative relative al governo del territorio, alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali e alla promozione di attività culturali, con le relative risorse, modificando conseguentemente la rubrica dell'articolo.
Ordine del giorno 9/1665/49 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento della finanza pubblica, al fine di assicurare che i livelli essenziali delle prestazioni siano garantiti in modo uniforme in tutto il territorio nazionale.
Emendamento 4.64 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 1, primo periodo, le parole «e nel rispetto della garanzia di uniformità dei LEP sul territorio nazionale», introducendo un vincolo esplicito di uniformità dei livelli essenziali delle prestazioni.
Emendamento 3.97 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 terzo periodo le parole «per una nuova deliberazione» e di sopprimere il quarto periodo, in modo che il Governo, in caso di parere negativo delle commissioni parlamentari, sia tenuto a rideliberare invece di poter adottare comunque il decreto.
Emendamento 3.59 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 il richiamo ai principi della legge n. 197 del 2022 con un elenco di criteri direttivi analoghi all'emendamento 3.57, comprensivi di determinazione dei LEP sui fabbisogni standard, finanziamento integrale delle funzioni degli enti locali, procedure di monitoraggio e istituzione di un Osservatorio nazionale senza nuovi oneri per la finanza pubblica.
Emendamento 3.79 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 secondo periodo, nell'elenco delle commissioni parlamentari competenti a esprimere pareri, anche la Commissione bicamerale per le questioni regionali e la Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall'insularità.
Emendamento 9.5 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Aggiunge al comma 1 un inciso che vieta differenziazioni nel godimento dei diritti civili e sociali e nei livelli essenziali delle prestazioni, prevedendo un monitoraggio governativo periodico con comunicazione annuale alle Camere.
Emendamento 5.7 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 1 con una nuova formulazione che affida alla Conferenza Stato-regioni (anziché alla Commissione paritetica) la determinazione delle risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie per l'esercizio delle ulteriori forme di autonomia.
Ordine del giorno 9/1665/38 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a istituire un fondo perequativo a garanzia dei livelli essenziali delle prestazioni per le regioni che non richiedano ulteriori forme di autonomia, da predisporre prima dell'adozione dei relativi decreti.
Emendamento 2.283 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 8, la facolta per le Camere di formulare una riserva su alcuni contenuti dell'intesa, con conseguente sospensione del procedimento di deliberazione per consentire al Governo e alla Regione di riaprire il negoziato sulla base della riserva parlamentare.
Emendamento 7.310 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 4 un comma 4-bis che consente al Parlamento, con legge approvata a maggioranza dei componenti, di disporre in qualsiasi momento la sospensione o la cessazione anticipata delle intese, con possibilita' di successiva rinegoziazione.
Emendamento 7.273 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 4 con un testo che obbliga il Governo a presentare alle Camere ogni due anni una relazione sullo stato di attuazione del trasferimento delle funzioni, con possibile revisione dell'intesa se la Commissione bicamerale non approva la proposta di risoluzione.
Emendamento 3.236 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 3-bis che riserva alle Camere la determinazione finale dei LEP per tutte le materie e funzioni, previa trasmissione da parte delle pubbliche amministrazioni di tutti gli elementi necessari a una valutazione complessiva.
Emendamento 6.109 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2 le parole che fissano come obiettivo il superamento del criterio della spesa storica a favore del fabbisogno standard per il finanziamento dei LEP e delle funzioni fondamentali degli enti locali.
Emendamento 11.10 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 1 dell'articolo 11 con un testo che dichiara nulli e privi di effetto gli atti di iniziativa regionali gia presentati al Governo e gli eventuali atti di stipula preliminare sottoscritti prima dell'entrata in vigore della legge.
Emendamento 6.7 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di riformulare il comma 1 in modo da attribuire ai Comuni le funzioni amministrative connesse alle materie trasferite alle regioni ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione (salvo conferimento a livelli superiori per esigenze di unitarietà), e aggiunge un comma 3 che impone la previa determinazione dei costi, fabbisogni standard e LEP quando le intese riguardano materie connesse alle funzioni fondamentali degli enti locali.
Emendamento 3.96 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 terzo periodo, tra le ipotesi che consentono alle commissioni parlamentari di chiedere una nuova deliberazione al Governo, anche il caso in cui i decreti legislativi siano inadeguati a garantire e finanziare i livelli essenziali delle prestazioni.
Emendamento 2.284 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, in fine al comma 8, la possibilita per ciascuna Camera di formulare richieste di rinegoziazione dell'intesa corredate degli indirizzi e criteri da rispettare, con conseguente sospensione del procedimento di approvazione del disegno di legge.
Ordine del giorno 9/1665/23 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nell'ambito dell'attuazione dell'autonomia differenziata in materia di trasporti, a prevedere un piano per garantire in modo uniforme su tutto il territorio nazionale la mobilita' per motivi di lavoro, studio, salute e familiari.
Emendamento 7.106 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sopprimere al comma 1, terzo periodo, le parole «L'intesa prevede inoltre i casi, i tempi e le modalità con cui», di sostituire «sua efficacia» con «efficacia dell'intesa» e di sopprimere nel quarto periodo la clausola che limita la cessazione dell'efficacia ai soli casi di mancata osservanza dei LEP imputabile alla regione.
Emendamento 7.178 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, dopo il terzo periodo, un periodo che consente allo Stato, previa deliberazione del Consiglio dei ministri e delle Camere, di dichiarare la cessazione dell'intesa o di parte di essa per preminente interesse nazionale o pericolo per l'unità nazionale.
Ordine del giorno 9/1665/56 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a garantire che le modalità operative e i tempi di monitoraggio dell'attuazione delle intese siano definiti in sede di Conferenza unificata, che verifiche autonome e periodiche siano condotte da ciascun Ministero, dalla Corte dei conti e dal Consiglio di Stato, e che i relativi esiti siano comunicati alle Camere per consentire atti di indirizzo, anche in caso di aggiornamento dei livelli essenziali delle prestazioni.
Emendamento 8.26 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 dell'articolo 8 un periodo finale che prevede la trasmissione alle Camere delle determinazioni della Commissione paritetica per l'esame secondo i rispettivi regolamenti.
Ordine del giorno 9/1665/27 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi dell'articolo 11, comma 2, del disegno di legge sull'autonomia differenziata, al fine di adottare ogni iniziativa utile, anche legislativa, per garantire che la norma che consente alle regioni a statuto speciale di richiedere ulteriori forme di autonomia mediante intesa non risulti in contrasto con il dettato costituzionale.
Ordine del giorno 9/1665/1 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul disegno di legge sull'autonomia differenziata che, denunciando profili di incostituzionalita' e il rischio di aggravare i divari territoriali tra Nord e Sud trasferendo alle regioni materie come sanita', scuola, trasporti ed energia, impegna il governo ad attuare il provvedimento nel rispetto dei principi costituzionali di eguaglianza, solidarieta' e unita' della Repubblica.
Emendamento 2.281 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, al comma 8 dopo le parole «per la deliberazione,», le parole «secondo i rispettivi regolamenti,», precisando che l'esame parlamentare avvenga nel rispetto dei regolamenti di ciascuna Camera.
Emendamento 10.358 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 10, comma 1, dopo la lettera c), una nuova lettera c-bis) che prevede la perequazione al 100 per cento del fondo di solidarieta comunale.
Emendamento 8.6 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 dell'articolo 8, dopo comma 1, le parole che prevedono il coinvolgimento della Corte dei conti e della Conferenza per la finanza pubblica nella valutazione, estesa a tutto il territorio nazionale, degli effetti della differenziazione.
Emendamento 3.269 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 4 un periodo finale che coinvolge nel monitoraggio la Corte dei conti, il Consiglio di Stato, la Banca d'Italia, la Ragioneria generale dello Stato, l'Ufficio parlamentare di bilancio e la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica.
Ordine del giorno 9/1665/22 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a dare attuazione al provvedimento sull'autonomia differenziata in rigorosa conformita' al combinato disposto degli articoli 116 e 117 della Costituzione, intervenendo in particolare a limitare correttamente l'oggetto del negoziato qualora le regioni richiedano il trasferimento di intere materie o di tutte le funzioni ad esse riferibili.
Ordine del giorno 9/1665/69 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a chiarire che ciascuno schema di intesa sull'autonomia differenziata riguardi una singola materia o ambito e, nel caso di richieste su piu' materie, siano adottati piu' schemi separati con misure idonee a prevenire divari tra i territori.
Ordine del giorno 9/1665/39 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a istituire un Tavolo di confronto tecnico-politico con rappresentanti di ministeri, enti locali e sindacati, per individuare le modalita di attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni per i servizi degli enti territoriali non coinvolti nelle intese di autonomia differenziata.
Ordine del giorno 9/1665/72 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare misure affinche' il trasferimento di funzioni alle regioni avvenga contestualmente o successivamente all'adozione di misure organiche di perequazione, prevedendo poteri sostitutivi dello Stato efficaci e tempestivi per prevenire o correggere fenomeni di disuguaglianza e inefficienza riscontrati nella fase di monitoraggio.
Emendamento 2.253 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo la parola «definitivo» al comma 5 terzo periodo, l'obbligo di allegare una stima dei costi economici e sociali derivanti dalla possibile moltiplicazione dei centri di competenza, attribuendo alla Regione richiedente gli eventuali costi eccedenti.
Emendamento 2.250 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il terzo periodo del comma 5 stabilendo che lo schema di intesa definitivo sia trasmesso alla Regione interessata e approvato dal Consiglio regionale a maggioranza assoluta dei componenti, previa consultazione degli enti locali secondo le modalità dello statuto regionale.
Ordine del giorno 9/1665/3 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul disegno di legge sull'autonomia differenziata che, denunciando l'assenza di adeguati limiti materiali, procedurali e temporali alle richieste regionali di nuove competenze e il rischio di aggravamento dei divari sociali e territoriali, impegna il governo ad attuare il provvedimento nel rispetto dei principi costituzionali di eguaglianza e solidarieta'.
Ordine del giorno 9/1665/47 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento della finanza pubblica, garantendo che il processo di autonomia non comprometta l'uniformita dei livelli essenziali delle prestazioni sul territorio nazionale.
Emendamento 8.38 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un comma 2-bis che vieta che dall'attuazione dell'articolo possa derivare un pregiudizio per l'entita' e la proporzionalita' delle risorse destinate alle altre regioni.
Emendamento 3.233 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 3 dell'articolo 3, un comma 3-bis che vieta di limitare la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni alla mera ricognizione di quanto già garantito a legislazione vigente, aggiungendo anche una clausola di copertura finanziaria per eventuali nuovi oneri.
Emendamento 7.272 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 4 con due commi che istituiscono verifiche annuali da parte della Presidenza del Consiglio e del MEF, affidate a un apposito Osservatorio, e prevedono l'attivazione dei poteri sostitutivi del Governo e la sospensione dell'intesa in caso di mancato soddisfacimento dei LEP.
Ordine del giorno 9/1665/9 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nell'ambito dei negoziati di future intese tra Stato e regioni, a circoscrivere al massimo i contenuti riguardanti la materia dell'istruzione.
Emendamento 11.26 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che, in sede di prima applicazione e per almeno tre anni dall'entrata in vigore della legge, limita l'attribuzione di funzioni relative all'autonomia differenziata - per le materie connesse ai diritti civili e sociali garantiti su tutto il territorio nazionale - a una o piu' funzioni specifiche nell'ambito di una singola materia.
Emendamento 4.94 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Aggiunge dopo il comma 2 un nuovo comma 3 che esclude in ogni caso il trasferimento di funzioni relative alle norme generali sull'istruzione.
Emendamento 4.54 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 primo periodo le parole «e la piena e effettiva attuazione» dopo «determinazione», subordinando il trasferimento delle funzioni non solo alla determinazione dei LEP ma anche alla loro piena e effettiva attuazione.
Ordine del giorno 9/1665/52 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento della finanza pubblica, al fine di garantire che il processo di autonomia differenziata non pregiudichi l'unita economica e i diritti fondamentali dei cittadini in tutto il Paese.
Ordine del giorno 9/1665/4 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a tenere conto delle critiche emerse nelle audizioni parlamentari, in particolare riguardo all'assenza di limiti efficaci alle richieste di autonomia e ai rischi di instabilita e tensioni tra le diverse aree del Paese derivanti dall'attuazione del provvedimento.
Emendamento 2.265 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 5-bis che riserva allo Stato la potesta di esercitare funzioni amministrative, legislative e regolamentari nelle materie oggetto dell'intesa in presenza di esigenze di esercizio unitario o per assicurare l'interesse nazionale, nel rispetto dei principi di sussidiarieta, differenziazione e adeguatezza.
Emendamento 3.8 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 1 prevedendo che, entro diciotto mesi, il Governo presenti alle Camere uno o più disegni di legge per la determinazione dei LEP e dei relativi costi e fabbisogni standard, richiedendo l'intesa della Conferenza unificata, e sostituisce di conseguenza i riferimenti ai decreti con disegni di legge nei commi 2, 4 e 9.
Emendamento 3.75 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di rendere vincolanti i pareri parlamentari sui decreti legislativi relativi ai LEP, aggiungendo la parola «vincolanti» al comma 2 secondo periodo e «vincolante» al comma 7 terzo periodo, e sopprimendo i periodi che consentono al Governo di discostarsi dai pareri.
Ordine del giorno 9/1665/54 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul disegno di legge n. 1665 (autonomia differenziata) che, pur non recando una dispositiva esplicita nel testo disponibile, denuncia l'indeterminatezza del provvedimento, la mancanza di verifiche simmetriche sui livelli essenziali delle prestazioni e i rischi di frammentazione normativa; il testo risulta privo della parte dispositiva con l'impegno al governo.
Emendamento 2.252 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo le parole «Lo schema di intesa definitivo è trasmesso» al comma 5 terzo periodo, la trasmissione alle Camere per esame e approvazione da parte dei competenti organi, con lo schema approvato in identico testo da entrambe le Camere che diventa lo schema di intesa definitivo.
Ordine del giorno 9/1665/7 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare misure efficaci per attuare un fondo perequativo a favore dei territori con minore capacita' fiscale per abitante e a destinare risorse aggiuntive agli enti locali in difficolta' economico-sociale, al fine di garantire l'effettivo esercizio dei diritti civili e sociali in tutto il Paese.
Emendamento 9.12 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 3 con tre commi che garantiscono l'invarianza finanziaria per le regioni non aderenti, stabiliscono i criteri di determinazione delle risorse per le regioni richiedenti (basati su fabbisogni standard e spesa storica) e prevedono la rideterminazione annuale dei fabbisogni da parte della CTFS.
Emendamento 10.323 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 10, comma 1, prima della lettera a), una nuova lettera 0a) che introduce il principio di perequazione delle differenze di capacita fiscale per abitante tra i territori.
Ordine del giorno 9/1665/30 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento della finanza pubblica, al fine di evitare disparita tra territori e garantire livelli uniformi di servizi in tutto il Paese.
Emendamento 8.5 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire in piu' punti dell'articolo 8 (commi 1 e 2) i riferimenti alla Commissione paritetica con l'Ufficio parlamentare di bilancio, affidando a quest'ultimo la valutazione delle risorse da trasferire alle regioni.
Emendamento 2.216 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 5 secondo periodo la parola «relazione» con «comunicazione» e di aggiungere, in fine dello stesso periodo, la previsione di un voto su apposita risoluzione parlamentare.
Emendamento 9.8 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Aggiunge dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che subordina l'applicazione della legge e di ciascuna intesa all'attuazione del meccanismo di perequazione previsto dall'articolo 119, terzo comma, della Costituzione.
Emendamento 3.234 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 3-bis che vieta di circoscrivere la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni alle sole funzioni oggetto di trasferimento, con una conseguente clausola di copertura per nuovi oneri.
Ordine del giorno 9/1665/59 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo a fare in modo che, nell'esercizio della delega per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, le disposizioni adottate individuino e finanzino per ciascuna materia uno standard adeguato di prestazioni e servizi garantito uniformemente su tutto il territorio nazionale, nel rispetto dei principi di qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione e riduzione delle condizioni di svantaggio.
Ordine del giorno 9/1665/48 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento della finanza pubblica, tenendo conto dei rischi di frammentazione normativa e di indebolimento della coesione economica e sociale del Paese.
Ordine del giorno 9/1665/10 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul disegno di legge sull'autonomia differenziata che, evidenziando i profili di incostituzionalita' del testo e la marginalizzazione del Parlamento nelle procedure di approvazione delle intese Stato-regioni, impegna il governo a garantire un coinvolgimento adeguato delle Camere e della Conferenza Unificata prima di qualsiasi attribuzione di nuove competenze alle regioni.
Emendamento 4.56 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 primo periodo le parole «nei limiti delle risorse rese disponibili nella» con «e la previsione del relativo finanziamento con», in modo da richiedere esplicitamente la previsione di finanziamento dei LEP, e di sopprimere conseguentemente il comma 2.
Emendamento 7.99 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, secondo periodo, dopo previste nell'articolo 2, le parole su deliberazione delle Camere o, introducendo il preventivo assenso parlamentare come condizione alternativa per la revisione dell'intesa.
Ordine del giorno 9/1665/37 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a istituire un fondo perequativo per i territori con minore capacita fiscale, da predisporre prima dell'adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri sulla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, in collaborazione con le regioni e gli enti locali.
Emendamento 3.69 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 3 un comma 3-bis che vieta di circoscrivere la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni alle sole funzioni oggetto di trasferimento alle regioni.
Emendamento 4.52 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 primo periodo le parole «e il finanziamento» dopo la parola «determinazione», in modo che la condizione per il trasferimento delle funzioni includa esplicitamente anche il finanziamento dei LEP e non solo la loro determinazione.
Ordine del giorno 9/1665/68 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Impegna il governo, nel quadro del disegno di legge sull'autonomia differenziata, a valutare e rivedere la disposizione dell'articolo 2, comma 2, chiarendo che le richieste di intesa delle regioni non possono riguardare funzioni in materie che richiedono coordinamento, gestione e controllo a livello nazionale e che le attribuzioni ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione devono riguardare compiti specifici e limitati.
Emendamento 3.301 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire il terzo periodo del comma 7 con una disciplina che rende vincolante il parere della Conferenza unificata (entro sessanta giorni) e quello delle Commissioni parlamentari competenti (entro sessanta giorni), prevedendo che in caso di parere negativo il Governo debba trasmettere un nuovo schema motivando l'eventuale mancato accoglimento delle osservazioni.
Emendamento 8.42 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 3 le parole che estendono il monitoraggio della Commissione paritetica alla valutazione dell'uniformita' dei livelli essenziali delle prestazioni garantiti su tutto il territorio nazionale.
Emendamento 10.396 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di modificare l'articolo 10, comma 3, sopprimendo il riferimento alle Camere nell'informativa immediata e aggiungendo un periodo finale che prevede la trasmissione dell'informativa alle Camere con possibilita di esprimersi tramite atti di indirizzo, anche previa attivita conoscitiva delle Commissioni competenti.
Ordine del giorno 9/1665/51 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Ordine del giorno sul DDL sull'autonomia differenziata (n. 1665) che impegna il governo a valutare e correggere le lacune del provvedimento in materia di monitoraggio, perequazione e coordinamento della finanza pubblica, con l'obiettivo di prevenire che l'autonomia differenziata produca disparita insostenibili nelle risorse disponibili e nel livello dei servizi tra i territori.
Emendamento 2.271 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 6 primo periodo le parole «di approvazione dell'intesa» con «avente ad oggetto l'intesa» e di riscrivere il comma 8 per prevedere che le Camere approvino il disegno di legge con o senza modifiche ai sensi dell'articolo 116 terzo comma della Costituzione.
Emendamento 4.108 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un comma 3 che vieta alle regioni, in sede di esercizio delle funzioni trasferite ai sensi dell'articolo 116 terzo comma della Costituzione, di istituire nuove agenzie, aziende o enti per l'esercizio di tali funzioni.
Emendamento 3.237 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 3-bis che obbliga il Ministro dell'economia e delle finanze a presentare annualmente alle Camere una relazione sul raggiungimento e il finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni a decorrere dall'anno 2024.
Emendamento 5.3 DDL n. 1665 (19/06/2024, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 5 del disegno di legge.