Dl 161/2023: disposizioni urgenti per il “Piano Mattei” per lo sviluppo in…: come hanno votato deputati e partiti
Il 10/01/2024 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 161/2023: disposizioni urgenti per il “Piano Mattei” per lo sviluppo in Stati del Continente africano» (atto n. 1624): 169 voti favorevoli, 119 contrari, 3 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione in legge del decreto che istituisce il "Piano Mattei", volto a promuovere lo sviluppo economico e sociale in vari Stati del continente africano attraverso una cooperazione strategica.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
87
0
0
31
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
54
0
15
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
49
0
0
16
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
36
0
16
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
28
0
0
16
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 71 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 1.32 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2 le parole «nel pieno rispetto dei diritti della persona», introducendo un vincolo esplicito al rispetto dei diritti umani.
Emendamento 1.39 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 4 un periodo che fissa in sei mesi dalla entrata in vigore della legge di conversione il termine per l'adozione del Piano Mattei in sede di prima applicazione.
Emendamento 1.18 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di modificare il comma 2 aggiungendo «sostenibile» dopo «cooperazione allo sviluppo», qualificando gli investimenti come «ambientalmente sostenibili» con preferenza per tecnologie a minor impatto ambientale che favoriscano la transizione energetica, e aggiungendo agli ambiti di formazione professionale quelli legati alla transizione energetica e digitale.
Emendamento 1.20 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «sicurezza alimentare», la precisazione che gli interventi avvengano anche nel rispetto del contenimento del consumo di suolo.
Emendamento 2.3 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 primo periodo della Cabina di regia, il Presidente dell'ANCI o suo delegato tra i componenti.
Emendamento 4.2 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, secondo periodo, dopo la parola "individuato" il requisito del previo parere delle competenti Commissioni parlamentari e della previa pubblicazione del curriculum vitae dei candidati.
Emendamento 1.27 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di modificare il comma 2 sostituendo le parole «anche nell'ambito delle fonti rinnovabili» con «nell'ambito delle fonti rinnovabili», eliminando l'avverbio «anche» per rendere il riferimento alle rinnovabili esclusivo e non accessorio.
Emendamento 1.2 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di modificare il comma 1, primo periodo, aggiungendo un termine di novanta giorni dalla conversione del decreto per l'adozione del Piano e prevedendo il parere della Corte dei conti e del Consiglio di Stato oltre a quello delle Commissioni parlamentari competenti.
Emendamento 1.21 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sopprimere dal comma 2 le parole «approvvigionamento e sfruttamento sostenibile delle risorse naturali, incluse quelle idriche ed energetiche», eliminando tale settore dagli ambiti di intervento del Piano Mattei.
Emendamento 1.41 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 5-bis che impegna il Piano Mattei a rafforzare le sinergie sul clima tra Italia e Africa, allineando le politiche energetiche agli obiettivi climatici internazionali e sostenendo investimenti privati in mitigazione e adattamento, per affrontare il nesso tra cambiamento climatico e migrazione.
Emendamento 1.8 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 1 un periodo che obbliga a trasmettere alle Camere le intese con i singoli Paesi per il relativo esame.
Emendamento 1.22 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sopprimere dal comma 2 la parola «e sfruttamento», così che il riferimento alle risorse naturali resti limitato all'approvvigionamento sostenibile, senza menzionarne lo sfruttamento.
Emendamento 1.301 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che istituisce presso il Ministero degli affari esteri un fondo con dotazione di 500 milioni di euro annui a decorrere dal 2024, con le relative coperture finanziarie.
Emendamento 1.25 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di modificare il comma 2 sostituendo le parole «e adattamento ai cambiamenti climatici» con «adattamento e contrasto ai cambiamenti climatici», aggiungendo esplicitamente l'azione di contrasto tra gli obiettivi del Piano Mattei.
Emendamento 1.33 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 2 le parole «e dei movimenti forzati», includendo tale fenomeno tra gli ambiti di intervento del Piano.
Emendamento 1.9 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sostituire, al comma 2, l'elenco degli ambiti di intervento con un elenco più ampio che include transizione energetica, istruzione, salute, agricoltura, tutela ambientale, infrastrutture digitali, imprenditoria giovanile e femminile, limitando il partenariato energetico alle sole fonti rinnovabili.
Emendamento 3.4 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1 la lettera c) con una nuova formulazione che impone alla Cabina di regia di monitorare l'attuazione del Piano e aggiornarlo in funzione degli obiettivi conseguiti, assicurandone pubblicità e trasparenza.
Emendamento 1.13 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «Il Piano Mattei», la specificazione che esso si conforma ai principi e alle finalità della legge 11 agosto 2014, n. 125 (legge sulla cooperazione internazionale allo sviluppo).
Emendamento 1.300 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sopprimere il secondo periodo del comma 1 e di aggiungere un comma 1-bis che prevede la sottoposizione del Piano Mattei e dei suoi aggiornamenti all'approvazione delle Camere tramite un apposito disegno di legge governativo entro novanta giorni.
Emendamento 1.42 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 1 con quattro commi che prevedono l'approvazione quadriennale del Piano da parte della Cabina di regia, l'acquisizione del parere della Conferenza unificata, la trasmissione alle Camere per l'esame parlamentare e un termine di sei mesi per la prima adozione.
Emendamento 1.4 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sopprimere il secondo periodo del comma 1 e di aggiungere un comma 1-bis che prevede la presentazione alle Camere di un disegno di legge sul Piano entro centoventi giorni, l'istituzione di un fondo da 200 milioni di euro annui e la relativa copertura tramite riduzione di sussidi ambientalmente dannosi.
Emendamento 4.1 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 1, primo periodo, la data "1° dicembre 2023" con "1° febbraio 2024".
Emendamento 1.17 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «cooperazione allo sviluppo», la precisazione che gli interventi rafforzino un approccio non predatorio da parte italiana alle risorse africane.
Emendamento 1.31 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere, al comma 2, dopo la parola «irregolare», le parole «e del suo sfruttamento», ampliando così l'ambito della prevenzione e del contrasto.
Emendamento 1.19 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «e degli investimenti», la precisazione che gli interventi del Piano Mattei favoriscano il reinvestimento nel continente africano degli utili prodotti.
Emendamento 2.300 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, la presidenza del Presidente del Consiglio con quella del Ministro degli affari esteri e di limitare la Cabina di regia ai soli Ministri, sopprimendo contestualmente il comma 2.
Emendamento 1.23 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «sfruttamento sostenibile delle risorse naturali», la specificazione che lo sfruttamento delle risorse e la direzione degli investimenti siano resi coerenti con i bisogni futuri, attivando un processo di cambiamento orientato alla sostenibilità.
Emendamento 1.7 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1 un periodo che subordina l'efficacia della Cabina di regia e della struttura di missione alla conclusione dell'esame parlamentare, e di applicare le stesse modalità agli aggiornamenti al comma 4.
Emendamento 1.37 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 3 un riferimento al coinvolgimento delle diaspore affinché possano contribuire al futuro del loro Paese di provenienza.
Emendamento 2.7 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, secondo periodo, dopo le parole "Terzo settore" anche organismi internazionali coinvolti nei settori di rilevanza del Piano tra i soggetti coinvolti.
Emendamento 2.5 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 secondo periodo, le parole «della società civile» con «di Reti nazionali di organizzazioni della società civile di cooperazione internazionale allo sviluppo», specificando la tipologia di rappresentanza ammessa.
Emendamento 1.24 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «sfruttamento sostenibile delle risorse naturali», la clausola che tale sfruttamento avvenga anche nell'interesse e a tutela delle future generazioni.
Emendamento 1.14 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di modificare il comma 2 sostituendo le parole «ambiti di intervento e priorità di azione» con una formulazione più dettagliata che include le azioni, le misure, le amministrazioni responsabili, le fonti di finanziamento e gli obiettivi intermedi e finali.
Emendamento 3.01 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3, il cui testo non è riportato nel documento.
Emendamento 1.26 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «tutela dell'ambiente», anche la tutela del patrimonio naturale e culturale, sia materiale che immateriale.
Emendamento 2.9 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che stabilisce principi e criteri direttivi per il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, tra cui l'esclusione di rappresentanti in conflitto di interesse per attività legate ai combustibili fossili e requisiti di comprovata esperienza per i rappresentanti dell'università, della società civile e degli esperti settoriali.
Emendamento 3.3 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, lettera a-bis), dopo le parole "italiane e africane" l'obbligo di assicurarne il pieno coinvolgimento nella delineazione degli obiettivi del Piano.
Emendamento 1.35 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis che impone al Piano Mattei di ispirarsi a criteri di sostenibilità ambientale e di promuovere le fonti rinnovabili per uno sviluppo energetico decarbonizzato.
Emendamento 1.34 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis che stabilisce che i progetti del Piano Mattei siano attuati nel pieno rispetto dei diritti umani e dei diritti dei lavoratori nei Paesi africani coinvolti.
Emendamento 1.11 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «Piano Mattei», la precisazione che esso è uno strumento per definire, in coerenza con i principi e le iniziative dell'Unione europea, una strategia di intervento programmata e coordinata.
Emendamento 3.5 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere in fondo alla lettera e) del comma 1 che la Cabina di regia favorisce e sostiene l'attività di cooperazione internazionale allo sviluppo con il Continente africano da parte dei Comuni e delle città.
Emendamento 2.4 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1 secondo periodo, le parole «di imprese a partecipazione pubblica, di imprese industriali,», riducendo le categorie di soggetti elencati come portatori di interesse nella Cabina di regia.
Emendamento 2.301 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sostituire, al comma 4, il riferimento alla struttura di missione con quello alla Segreteria generale della Presidenza del Consiglio, utilizzando risorse già disponibili senza nuovi oneri, e di sopprimere conseguentemente gli articoli 4 e 6.
Emendamento 3.03 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3, il cui testo non è riportato nel documento.
Emendamento 1.28 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di modificare il comma 2 sostituendo le parole «anche nell'ambito delle fonti rinnovabili» con «solo per le fonti di energia rinnovabili», limitando espressamente gli interventi energetici del Piano Mattei alle sole fonti rinnovabili.
Emendamento 2.8 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di inserire al comma 1, secondo periodo, dopo le parole "pubblici o privati" anche i rappresentanti di organizzazioni e associazioni delle comunità di immigrati che mantengano con i Paesi di origine rapporti di cooperazione e sostegno.
Emendamento 1.29 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «anche nell'ambito delle fonti rinnovabili», la condizione che gli interventi energetici tengano conto degli obiettivi di riduzione al 2035 sanciti dalla COP 28.
Emendamento 1.38 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 4 un periodo che obbliga a trasmettere gli aggiornamenti del Piano alle Camere per il parere delle commissioni parlamentari competenti entro sessanta giorni dalla trasmissione.
Emendamento 1.1 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sostituire il comma 1 prevedendo che il Piano Mattei, rinominato «Piano strategico Mattei», sia adottato con deliberazione del Consiglio dei ministri e trasmesso alle Camere, le quali, con apposito atto di indirizzo, autorizzano il governo a procedere alla stesura finale o ne negano l'autorizzazione, e aggiorna di conseguenza le occorrenze della denominazione nei commi 2, 3 e 4.
Emendamento 1.30 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sostituire, al comma 2, le parole relative alla prevenzione dell'immigrazione irregolare con un riferimento alla valorizzazione della formazione delle popolazioni locali e dello sviluppo sociale come strumenti di prevenzione delle migrazioni.
Emendamento 3.6 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere una nuova lettera g-bis) al comma 1 che prevede iniziative per indirizzare il Governo a destinare all'aiuto pubblico allo sviluppo lo 0,70 per cento del reddito nazionale lordo entro il 2030.
Emendamento 1.3 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di sopprimere la denominazione «Piano Mattei» dal comma 1 e di sostituirla con «Piano strategico Italia-Africa» nei commi 2, 3 e 4 dello stesso articolo.
Emendamento 1.6 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere, al comma 1 secondo periodo, dopo le parole «Commissioni parlamentari», un riferimento alla loro competenza per materia e per i profili finanziari, e di estendere le stesse modalità agli aggiornamenti del Piano al comma 4.
Emendamento 1.16 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo le parole «cooperazione allo sviluppo», il rafforzamento degli strumenti di sostegno ai paesi vulnerabili per fronteggiare il cambiamento climatico e il potenziamento della sostenibilità ambientale, sopprimendo contestualmente le parole «e adattamento ai cambiamenti climatici».
Emendamento 2.6 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, secondo periodo, dopo le parole "Terzo settore" anche le associazioni ambientaliste e le associazioni per la difesa dei diritti umani e civili tra i soggetti coinvolti.
Emendamento 1.15 DDL n. 1624 (09/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, tra i settori di intervento del Piano Mattei, anche la tutela dei diritti umani, il rafforzamento delle istituzioni e dello stato di diritto, l'inclusione sociale, la riduzione delle disuguaglianze, la promozione delle pari opportunità e dei diritti dei lavoratori.
Ordine del giorno 9/1624/16 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Ordine del giorno sul Piano Mattei per lo sviluppo in Africa che, nelle premesse, ripercorre la storia della cooperazione internazionale sui fenomeni migratori dal secondo dopoguerra; il dispositivo non e leggibile nel testo disponibile, che risulta troncato.
Emendamento 5.01 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 5 del DDL n. 1624, il cui testo non è riportato nel documento.
Ordine del giorno 9/1624/5 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Impegna il governo, al fine di dare piena attuazione al partenariato territoriale del Piano Mattei, a introdurre tra i compiti della Cabina di regia il supporto alle attivita di cooperazione internazionale allo sviluppo con il continente africano da parte dei comuni e delle citta.
Emendamento 5.2 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, primo periodo dell'articolo 5 del DDL n. 1624, in fine, le parole che specificano l'obiettivo di evidenziare i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi del Piano e alle eventuali risorse finanziarie impiegate.
Emendamento 5.02 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 5 del DDL n. 1624, il cui testo non è riportato nel documento.
Ordine del giorno 9/1624/15 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Impegna il governo a definire, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, una strategia di finanza sostenibile di lungo periodo per la transizione ecologica in Italia e in Africa, e a riorientare le funzioni di SACE verso il sostegno alle energie rinnovabili, escludendo il finanziamento di progetti legati ai combustibili fossili.
Emendamento 4.5 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Propone di sopprimere il comma 6 dell'articolo 4 del DDL n. 1624.
Emendamento 5.03 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 5 del DDL n. 1624, il cui testo non è riportato nel documento.
Emendamento 4.3 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 1, secondo periodo, la possibilità di individuare il soggetto designato anche tra gli esperti in cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario, in particolare nelle materie legate al contrasto alla malnutrizione e alla promozione della salute, dell'istruzione, della formazione e dei diritti umani.
Ordine del giorno 9/1624/8, DDL n. 1624 (10/01/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di stanziare risorse per uno studio di fattibilita del cosiddetto Green Corridor, che analizzi l'intera filiera logistica dell'idrogeno e individui i soggetti pubblici e privati potenzialmente interessati.
Emendamento 5.3 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che prevede l'obbligo di includere nella Relazione, per ogni intervento del Piano, una valutazione indipendente ex ante ed ex post dell'impatto sociale, economico e ambientale, realizzata da soggetti indipendenti con comprovata esperienza tecnica.
Ordine del giorno 9/1624/14 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Impegna il governo a escludere le biomasse e i biocarburanti dagli ambiti di intervento della cooperazione con i Paesi africani e ad adeguare il Piano nazionale integrato energia e clima alle indicazioni europee, riducendo le emissioni dei trasporti e accelerando sulla mobilita elettrica e sulle tecnologie abilitanti.
Ordine del giorno 9/1624/10 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Impegna il governo a individuare, nell'ambito dell'attuazione del Piano Mattei, politiche e bandi che sostengano e sviluppino programmi di educazione alla cittadinanza globale.
Ordine del giorno 9/1624/3 DDL n. 1624 (10/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare le opportune iniziative per consentire la partecipazione dell'ANCI alla Cabina di regia prevista dal Piano Mattei, in quanto organo di rappresentanza istituzionale dei comuni e delle citta metropolitane.