Dl 181/2023: disposizioni urgenti per la sicurezza energetica del Paese, la…: come hanno votato deputati e partiti
Il 26/01/2024 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 181/2023: disposizioni urgenti per la sicurezza energetica del Paese, la promozione del ricorso alle fonti rinnovabili di energia, il sostegno alle imprese a forte consumo di energia e in materia di ricostruzione nei territori colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023» (atto n. 1606): 143 voti favorevoli, 84 contrari, 13 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge disciplina misure urgenti per garantire la sicurezza energetica e promuovere le energie rinnovabili, offrendo sostegno alle imprese energivore e regolando la ricostruzione nelle aree colpite dalle alluvioni del 2023.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
78
0
0
40
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
43
0
26
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
35
0
0
30
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
33
0
19
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
27
0
0
17
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Ordine del giorno 9/1606/30 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare le iniziative necessarie per aumentare il numero delle aree portuali del Mezzogiorno destinate alla produzione, all'assemblaggio e al varo di piattaforme galleggianti per la generazione di energia eolica in mare, allineando l'Italia alla strategia europea sulle energie rinnovabili.
Ordine del giorno 9/1606/36, DDL n. 1606 (25/01/2024, approvata). Impegna il governo a valutare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, l'opportunità di accelerare il raggiungimento dell'Obiettivo 7 dell'Agenda 2030 aumentando la quota di energie rinnovabili, e di intensificare la cooperazione internazionale per favorire l'accesso alle tecnologie per l'energia pulita e gli investimenti nelle infrastrutture energetiche sostenibili.
Ordine del giorno 9/1606/16 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo a incrementare di almeno 5,5 miliardi di euro le risorse destinate al credito di imposta e ai finanziamenti bancari agevolati per la ricostruzione nei territori colpiti dalle alluvioni del 1° maggio 2023.
Ordine del giorno 9/1606/34 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare misure per elevare all'80 per cento, a decorrere dal 2024, la detrazione fiscale per la sostituzione o l'acquisto di impianti di acqua calda e climatizzazione invernale con pompe di calore, al fine di accelerare la decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento degli edifici.
Ordine del giorno 9/1606/43, DDL n. 1606 (25/01/2024, approvata). Impegna il governo a introdurre, compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica, l'esenzione permanente dal bollo auto per le autovetture elettriche, uniformando la disciplina fiscale su tutto il territorio nazionale.
Ordine del giorno 9/1606/32, DDL n. 1606 (25/01/2024, approvata). Impegna il governo a stanziare, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, adeguate risorse per la prosecuzione delle attività di ricostruzione privata e pubblica nei territori dell'isola di Ischia colpiti dagli eventi alluvionali, incrementando la spesa autorizzata dalla legge di bilancio 2023.
Ordine del giorno 9/1606/12 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo a includere consorzi di bonifica, comuni, altri enti locali e enti di governo degli ambiti territoriali ottimali tra i soggetti attuatori degli interventi di riparazione e ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali, equiparando inoltre diocesi ed enti ecclesiastici ai soggetti pubblici ai fini delle procedure del codice dei contratti pubblici.
Ordine del giorno 9/1606/29 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo a specificare meglio la portata dell'articolo 20-sexies del Decreto Alluvioni, garantendo un supporto economico anche a chi, sgomberato dalla propria abitazione a causa delle alluvioni in Emilia-Romagna, abbia dovuto prendere in locazione un altro immobile.
Ordine del giorno 9/1606/41, DDL n. 1606 (25/01/2024, approvata). Impegna il governo a incrementare, compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica, le risorse destinate ai contratti di sviluppo, anche attraverso la razionalizzazione di fondi già stanziati per altre finalità ma non ancora utilizzati.
Ordine del giorno 9/1606/38 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo a continuare a sostenere, anche con maggiori risorse rispetto al 2022, le zone con limite di velocità a 30 km/h, introducendo elementi di moderazione del traffico per ridurre le differenze di velocità tra pedoni e traffico motorizzato.
Ordine del giorno 9/1606/5 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo a valutare interventi normativi per: non considerare reddito l'energia rinnovabile condivisa nelle configurazioni di autoconsumo diffuso, estendere il perimetro di condivisione delle comunità energetiche all'intero territorio comunale per gli enti locali, e innalzare il limite di potenza (power cap) per il riconoscimento delle CER come enti non commerciali da 200 kW a 1 MW.
Ordine del giorno 9/1606/37 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo a mantenere l'esclusione delle strutture militari dalle aree idonee ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, garantendo ispezioni, controllo con il coinvolgimento dei competenti organi tecnici, massima trasparenza verso le popolazioni e la massima protezione sanitaria e ambientale durante la gestione dei rifiuti radioattivi.
Ordine del giorno 9/1606/35 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti delle disposizioni sulle concessioni energetiche, al fine di limitare al massimo le proroghe dei rapporti concessori e di privilegiare procedure ad evidenza pubblica per la riassegnazione delle concessioni, nel rispetto dei principi di trasparenza e proporzionalità.
Ordine del giorno 9/1606/25 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo a sostenere le comunità energetiche di ambito portuale istituendo un tavolo di coordinamento presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al fine di ridurre i costi energetici e l'impatto ambientale delle infrastrutture portuali italiane.
Ordine del giorno 9/1606/3 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare, sentiti ARERA e AGCM, iniziative normative volte a separare le funzioni di proprietario e gestore della rete di trasmissione nazionale da quelle di operatore di sistema, al fine di eliminare conflitti di interesse e favorire trasparenza ed efficienza del mercato elettrico.
Ordine del giorno 9/1606/24 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo a emanare quanto prima il nuovo Piano nazionale aeroporti e a prevedere, nell'ambito di tale piano, misure per promuovere la creazione di comunità energetiche per l'autoproduzione di energia rinnovabile presso gli scali nazionali, con risorse specifiche per gli scali medio-piccoli, in particolare quelli insulari.
Ordine del giorno 9/1606/44 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare con urgenza modifiche al processo di valutazione della commissione PNRR-PNIEC, riconoscendo la precedenza ai progetti di impianti per la produzione di energia rinnovabile e alle opere connesse.
Ordine del giorno 9/1606/42, DDL n. 1606 (25/01/2024, approvata). Impegna il governo a favorire lo sviluppo sostenibile introducendo forme crescenti di detassazione dei redditi per investimenti ambientali, a condizionare gli incentivi fiscali produttivi al raggiungimento di obiettivi verificabili di riduzione delle emissioni climalteranti e a individuare adeguate risorse per le politiche fiscali ambientali attraverso la progressiva eliminazione dei sussidi dannosi per l'ambiente.
Ordine del giorno 9/1606/26 DDL n. 1606 (25/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare disposizioni per trasferire al GSE Spa la titolarità degli impianti da fonti rinnovabili definitivamente confiscati alle organizzazioni criminali, al fine di valorizzarne la produzione energetica attraverso la vendita sui mercati organizzati o tramite contratti di lungo termine con grandi consumatori o gruppi di acquisto per contrastare la povertà energetica.
Ordine del giorno 9/1606/1, DDL n. 1606 (25/01/2024, approvata). Impegna il governo ad avviare un tavolo di confronto formale con l'Unione europea per definire procedure che consentano investimenti immediati e rilevanti nel settore idroelettrico nazionale, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione fissati per il decennio in corso.
Ordine del giorno 9/1606/81, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita di prorogare la norma di semplificazione introdotta dal cosiddetto decreto bollette, che consente di realizzare impianti fotovoltaici fino a 1 MW sulle coperture di strutture turistiche e termali con semplice dichiarazione di inizio lavori asseverata.
Ordine del giorno 9/1606/76 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a pianificare la gestione del ciclo dei rifiuti nella Regione Siciliana individuando al massimo 5 ambiti territoriali ottimali con societa di regolamentazione a natura giuridica pubblica, garantendo che la localizzazione dei nuovi impianti avvenga in zone idonee nel rispetto delle procedure di valutazione ambientale e assicurando la riduzione del costo della Tari.
Ordine del giorno 9/1606/113 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a includere gli edifici pubblici e le infrastrutture per la viabilità e la mobilità tra i soggetti ammissibili ai finanziamenti per la ricostruzione pubblica nei territori alluvionati del 2023.
Ordine del giorno 9/1606/85 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare, nel primo provvedimento utile, tutte le risorse finanziarie necessarie a incrementare il Fondo italiano per il clima, quale principale strumento pubblico per perseguire gli obiettivi assunti dall'Italia nell'ambito degli accordi internazionali su clima e ambiente.
Ordine del giorno 9/1606/91 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi dell'articolo 2 del decreto al fine di limitare le misure per il rafforzamento degli approvvigionamenti di gas naturale esclusivamente alle procedure di approvvigionamento di lungo termine da concessioni gia in essere o sospese, nel rispetto del PiTESai e dei divieti vigenti nelle aree costiere protette.
Ordine del giorno 9/1606/27 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a valutare la possibilità di modificare il sistema di allocazione delle royalties derivanti dalle attività di prospezione, ricerca e produzione di idrocarburi, orientandole a effettivo ristoro e sviluppo sostenibile dei territori interessati da tali attività, non solo come fonte di finanziamento dei bilanci regionali e comunali.
Ordine del giorno 9/1606/94 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, misure per includere le imprese agricole a forte consumo di energia elettrica tra i beneficiari delle agevolazioni sull'autoproduzione di energia rinnovabile gia previste per i settori energivori.
Ordine del giorno 9/1606/55 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a garantire il coinvolgimento di università, istituti ed enti di ricerca terzi e competenti nella predisposizione dello studio propedeutico sulla cattura, trasporto e stoccaggio di CO2 previsto dall'articolo 7 del provvedimento.
Ordine del giorno 9/1606/104, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'adozione, nel primo provvedimento utile, di una norma che vieti il rilascio di permessi di ricerca geotermica nelle aree che le regioni hanno individuato come non idonee all'installazione di impianti di produzione di energia geotermica.
Ordine del giorno 9/1606/59 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a escludere dall'utilizzo delle tecnologie di cattura e stoccaggio della CO2 i settori industriali e produttivi che dispongono già di alternative tecnologiche efficaci ed efficienti.
Ordine del giorno 9/1606/73 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative accompagnate da adeguate risorse finanziarie per favorire investimenti diretti a fronteggiare il cambiamento climatico e promuovere il ricorso alle fonti di energia rinnovabile.
Ordine del giorno 9/1606/98 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a vietare il rilascio di nuove concessioni, proroghe o autorizzazioni per la costruzione di terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto on-shore e le connesse infrastrutture nei siti italiani riconosciuti dall'UNESCO, al fine di tutelare il patrimonio culturale e paesaggistico.
Ordine del giorno 9/1606/78 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere l'istituzione di un fondo che eroghi contributi in conto capitale a fondo perduto alle piccole e medie imprese a copertura delle spese sostenute per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Ordine del giorno 9/1606/92, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a valutare la tutela dei clienti con ISEE sotto soglia e a prevedere una campagna informativa nazionale, anche tramite RAI e emittenti locali, sulle conseguenze della cessazione del servizio di maggior tutela dell'energia elettrica.
Ordine del giorno 9/1606/86 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a presentare alle Camere, ogni sei mesi a partire dalla conversione in legge del decreto, una relazione dettagliata sulle politiche adottate per adeguarsi alle conclusioni raggiunte in sede COP28.
Ordine del giorno 9/1606/68 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adeguare il PNIEC agli obiettivi europei di riduzione dei gas climalteranti, a ridurre i sussidi ambientalmente dannosi di almeno il 10 per cento annuo fino al 2030, e a raggiungere almeno il 42,5 per cento di energia rinnovabile sui consumi nazionali installando almeno 12 GW annui di nuovi impianti.
Ordine del giorno 9/1606/103, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a valutare gli effetti applicativi della norma in oggetto al fine di preservare l'equilibrio delle sorgenti termali e le attivita economiche ad esse collegate.
Ordine del giorno 9/1606/101 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a limitare l'utilizzo della tecnologia di cattura e stoccaggio della CO2 (CCS) ai soli settori industriali definiti "hard to abate", evitando che essa sia usata per perpetuare lo status quo nei processi produttivi da riconvertire.
Ordine del giorno 9/1606/82 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a incrementare le misure premiali per accelerare l'individuazione del sito per il deposito nazionale di rifiuti radioattivi, a monitorare gli effetti della procedura di autocandidatura e a non includere tra le aree autocandidate quelle gia escluse dalla Carta nazionale delle aree idonee elaborata su basi tecnico-scientifiche.
Ordine del giorno 9/1606/48 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad aumentare i canoni per le compagnie del settore upstream degli idrocarburi, usando le risorse aggiuntive per calmierare i prezzi dell'energia, e a ripensare la politica energetica nazionale in favore della decarbonizzazione, scongiurando oneri aggiuntivi in bolletta e rischi ambientali per le coste.
Ordine del giorno 9/1606/102, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a valutare iniziative volte a riconoscere una priorita nelle procedure autorizzative agli impianti eolici in mare che, per caratteristiche tecnologiche, non richiedono adeguamenti infrastrutturali portuali.
Ordine del giorno 9/1606/93, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo ad estendere le agevolazioni del decreto Alluvione anche ai soggetti privati che rilevino entro il 31 dicembre 2024 attivita economiche in crisi aziendale garantendo continuita produttiva e occupazionale, e a valutare misure per tutelare i lavoratori con accesso alla cassa integrazione.
Ordine del giorno 9/1606/74 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare urgentemente un provvedimento per le province toscane colpite dall'alluvione del novembre 2023 (Massa-Carrara, Lucca, Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato) che preveda il totale ristoro dei danni pubblici e privati, la sospensione dei termini fiscali e contributivi e risorse per la cassa integrazione e il sostegno al reddito dei lavoratori autonomi.
Ordine del giorno 9/1606/71, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di monitorare la ricaduta occupazionale del nuovo regime di gestione delle attività di assistenza telefonica per i servizi di fornitura energetica nel territorio abruzzese.
Ordine del giorno 9/1606/63 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere uno specifico stanziamento di risorse pubbliche per favorire lo sviluppo del settore eolico offshore.
Ordine del giorno 9/1606/106 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a sostenere lo sviluppo della portualità turistica nelle isole minori e a garantire le risorse necessarie per realizzare i nuovi interventi di interconnessione elettrica di tali isole con la rete continentale e siciliana, rendendo più efficiente e affidabile il loro sistema elettrico.
Ordine del giorno 9/1606/61, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità di garantire il pieno coinvolgimento degli enti locali competenti nell'individuazione delle aree demaniali marittime destinate alla filiera produttiva per impianti eolici offshore.
Ordine del giorno 9/1606/107, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a differire, compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica, il pagamento delle rate in scadenza nel 2024 dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti ai comuni e alle province dei territori colpiti dalle alluvioni del 1° maggio 2023, senza applicare sanzioni o interessi, rinviandone il pagamento all'anno successivo alla scadenza dell'ammortamento.
Ordine del giorno 9/1606/111 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere il ristoro economico anche per i beni mobili distrutti o danneggiati nei territori colpiti dalle alluvioni del 2023.
Ordine del giorno 9/1606/65 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a esercitare un rigoroso controllo sulle scelte del Commissario straordinario per la Sicilia in materia di rifiuti e a valutare gli effetti dell'articolo 14-quater per precludere la realizzazione di nuovi inceneritori, verificando la coerenza con il Pacchetto Economia Circolare europeo.
Ordine del giorno 9/1606/52 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile per garantire, nel rispetto degli obblighi europei, il pieno rispetto dei piu elevati standard di sicurezza nella realizzazione del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, e a individuare strumenti di partecipazione e trasparenza per le comunità territoriali coinvolte.
Ordine del giorno 9/1606/97 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad assumere iniziative per garantire uno sviluppo equilibrato delle fonti rinnovabili nel territorio, anche attraverso la mappatura e il censimento di superfici compromesse, aree abbandonate, aree marginali e terreni improduttivi da destinare prioritariamente agli impianti.
Ordine del giorno 9/1606/50 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a verificare gli effetti delle norme sui terminali di rigassificazione e ad adottare iniziative normative per sottoporre tali impianti, incluse le unità galleggianti, alla valutazione di impatto sanitario (VIS) e alla valutazione di rischio di incidente rilevante (VIR).
Ordine del giorno 9/1606/87 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a presentare entro un anno dalla conversione in legge del decreto una relazione dettagliata alle Camere sull'aumento e la localizzazione delle attivita di trivellazione per l'estrazione di gas in deroga ai vincoli ambientali esistenti.
Ordine del giorno 9/1606/83 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a valutare, nel primo provvedimento utile, la revisione della disposizione che ha abrogato la clausola sociale per i contact center del servizio di maggior tutela, al fine di garantire la continuita occupazionale degli oltre 1.500 lavoratori coinvolti.
Ordine del giorno 9/1606/100 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative per offrire alle regioni strumenti che garantiscano gli investimenti da parte dei concessionari idroelettrici, favorire la chiusura dei contenziosi e chiarire in sede europea la disciplina sulle concessioni idroelettriche.
Ordine del giorno 9/1606/49 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a subordinare qualsiasi ulteriore autorizzazione per impianti a rischio di incidente rilevante (come i rigassificatori) a una pianificazione territoriale partecipata, escludendo soluzioni pericolose per l'incolumità pubblica e per il patrimonio paesaggistico e ambientale.
Ordine del giorno 9/1606/96 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a intervenire in sede europea per includere il codice NACE 1013 (produzione di prodotti a base di carne) nell'allegato 1 della Comunicazione della Commissione europea 2022/C 80/01, e ad adottare iniziative per inserire i salumifici tra i beneficiari delle agevolazioni per le aziende energivore.
Ordine del giorno 9/1606/112 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a semplificare il ricorso alle graduatorie e le modalità di selezione del personale per gli enti locali dei territori alluvionati del 2023, consentendo altre forme di reclutamento a tempo determinato previste dall'ordinamento nazionale.
Ordine del giorno 9/1606/47 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a monitorare gli impatti ambientali delle norme sulle estrazioni offshore e, in caso di degrado degli habitat marini, a ripristinare divieti piu stringenti, nonché a escludere nuove concessioni per gas e nuovi terminali di rigassificazione onshore.
Ordine del giorno 9/1606/53 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a istituire presso il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica un tavolo permanente di coordinamento per la decarbonizzazione, composto anche da regioni, enti locali e parti sociali, per tutelare le fasce piu deboli e sviluppare progetti concertati verso gli obiettivi climatici.
Ordine del giorno 9/1606/79 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per includere, tra i criteri di riparto delle risorse del fondo di cui all'articolo 4, la presenza di centrali elettriche a carbone, al fine di accompagnare il necessario phase out e la riconversione industriale ed energetica dei territori interessati.
Ordine del giorno 9/1606/58, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a prevedere, nel primo provvedimento utile, la proroga dell'aliquota IVA ridotta al 5 per cento per il gas metano e il teleriscaldamento, al fine di tutelare il potere d'acquisto delle famiglie anche a seguito della fine del mercato tutelato.
Ordine del giorno 9/1606/109, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a stanziare, compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica, le risorse necessarie anche per il 2024 a coprire economicamente le convenzioni con le amministrazioni e gli organismi in house a supporto del Commissario straordinario alla ricostruzione dei territori alluvionati nel 2023.
Ordine del giorno 9/1606/69 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a prevedere, fin dal primo provvedimento utile, ristori, rimborsi, proroghe fiscali e tributarie e cassa integrazione per ricostruire il tessuto produttivo e sociale delle zone colpite dalle alluvioni del 2023.
Ordine del giorno 9/1606/51 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a valutare gli effetti dell'abrogazione delle modalità di riscossione degli oneri generali di sistema e ad adottare iniziative normative per ripristinare la disciplina che impedisce la diretta ricaduta sulle bollette dei clienti finali degli oneri non incassati dai venditori.
Ordine del giorno 9/1606/67 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a escludere dal Fondo italiano per il clima investimenti in fonti fossili e a reindirizzare le funzioni di Sace S.p.A. verso il sostegno esclusivo a progetti di energie rinnovabili e pulite, escludendo finanziamenti a combustibili fossili anche all'estero.
Ordine del giorno 9/1606/46 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a posticipare al 2025 la cessazione del regime di tutela del prezzo per i clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica e gas, e a potenziare le campagne informative anche sugli strumenti di risparmio energetico disponibili.
Ordine del giorno 9/1606/72 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a predisporre misure per la Lombardia che finanzino opere di contenimento del dissesto idrogeologico, contributi alle imprese per la conversione energetica, sostegno agli enti locali per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici e politiche di recupero delle aree dismesse.
Ordine del giorno 9/1606/110, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a incrementare, compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica, le risorse del Fondo per la ricostruzione dei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche colpiti dalle alluvioni del maggio 2023, coprendo a pieno le esigenze della ricostruzione anche per il 2025.
Ordine del giorno 9/1606/75 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a predisporre opportuni correttivi per il sistema di gestione dei rifiuti in Sicilia, avviando un'azione di controllo sulle societa private che gestiscono la raccolta per ripristinare la legalita e la legittimita del servizio.
Ordine del giorno 9/1606/95, DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad assumere iniziative, anche tramite la modifica dell'articolo 2135 del Codice civile, per riconoscere tra le attivita connesse dell'imprenditore agricolo la produzione di energia elettrica e calorica da fonti agroforestali e fotovoltaiche provenienti prevalentemente dal fondo.
Ordine del giorno 9/1606/89, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a riconoscere, compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica, un credito d'imposta alle imprese che realizzino o estendano reti di teleriscaldamento per uso industriale alimentate per almeno il 50 per cento da fonti rinnovabili.
Ordine del giorno 9/1606/105 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad aumentare lo stanziamento del Fondo unico per il potenziamento dello sport per prevedere agevolazioni, anche sotto forma di credito di imposta, a favore degli impianti sportivi e natatori in difficolta a causa dei rincari energetici.
Ordine del giorno 9/1606/54 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a verificare gli effetti dell'articolo 14-quater e ad adottare iniziative normative e amministrative affinché la pianificazione dei rifiuti in Sicilia escluda soluzioni basate sull'incenerimento, privilegiando scelte coerenti con gli obiettivi dell'economia circolare europea.
Ordine del giorno 9/1606/64 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a evitare che le misure del decreto introducano ulteriori costi in bolletta per cittadini e imprese, prevedendo copertura degli oneri del GSE tramite una rimodulazione della fiscalità energetica e la riduzione progressiva dei sussidi ambientalmente dannosi di almeno il 10 per cento annuo fino alla loro eliminazione entro il 2030.
Ordine del giorno 9/1606/108 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a estendere l'accesso ai contributi per la ricostruzione previsti dal cosiddetto Decreto Alluvioni anche agli immobili non direttamente inondati o in frana, ma comunque danneggiati dagli stessi eventi meteorologici, eliminando le incertezze sul nesso causale tra i danni e gli eventi.
Ordine del giorno 9/1606/77, DDL n. 1606 (26/01/2024, approvata). Impegna il governo a analizzare, nell'ambito del tavolo tecnico per la Strategia nazionale per l'idrogeno, i possibili sviluppi della filiera logistica dell'idrogeno, con particolare attenzione al corridoio verde per il trasporto di idrogeno verde dal Marocco attraverso il porto di Trieste e alle opportunita di cooperazione con i Paesi africani in linea con il Piano Mattei.
Ordine del giorno 9/1606/66 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare, nel primo provvedimento utile, disposizioni per vietare l'uso dell'air gun e di altre tecniche esplosive per la prospezione di idrocarburi nei fondali marini, sospendendo le autorizzazioni già rilasciate.
Ordine del giorno 9/1606/99 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a predisporre misure economiche e finanziarie per far ripartire il distretto industriale di Prato, prevedendo ammortizzatori sociali retroattivi al 2 novembre, sgravi contributivi, riallineamento degli ISA, crediti d'imposta per macchinari, posticipo delle scadenze fiscali, sospensione dei mutui e risarcimenti per i danni subiti dalle imprese alluvionate.
Ordine del giorno 9/1606/60 DDL n. 1606 (26/01/2024, respinta). Impegna il governo a escludere lo stoccaggio geologico di CO2 all'interno di aree protette e di siti della rete europea Natura 2000 (ZSC e ZPS), individuati ai sensi delle direttive Habitat e Uccelli.