Dl 173/22, riordino attribuzioni ministeri: come hanno votato senatori e partiti
Il 14/12/2022 il Senato ha approvato in votazione finale «Dl 173/2022: disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri» (atto n. S.393): 88 voti favorevoli, 62 contrari, 0 astenuti. È diventato legge n. 204 del 16/12/2022.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione in legge del decreto che riordina le attribuzioni e le competenze dei Ministeri per ottimizzare l'azione di governo.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
51
0
0
5
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 35 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
Em. 11.2, Maiorino e altri (14/12/2022, respinta). Propone modifiche all'articolo 11 sopprimendo alcune disposizioni relative alle competenze del Ministero dell'ambiente e aggiungendo lettere che attribuiscono al medesimo ministero la promozione delle fonti rinnovabili e la sicurezza energetica, nonché sopprimendo la lettera d).
Em. 1.3 (1a parte), Maiorino e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere la lettera c) del comma 1 (con conseguente soppressione dell'articolo 4 e sostituzione del riferimento al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica con quello alla transizione ecologica in vari articoli).
Em. 1.1, Giorgis e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere la lettera a) del comma 1 (con conseguente soppressione dell'articolo 2 e sostituzione del riferimento al Ministero delle imprese e del made in Italy con quello allo sviluppo economico in vari articoli del testo).
Em. 2.1, De Cristofaro e altri (14/12/2022, respinta). Propone di inserire, alla lettera b) numero 3) capoverso d-bis) del comma 2, le parole «per contrastare i fenomeni di contraffazione e sfruttamento dei marchi italiani» dopo «valorizzazione, la tutela».
Em. 7.1, Giorgis e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere il comma 1 dell'articolo 7 del provvedimento.
Em. 11.3, Giorgis e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere la lettera c) del comma 1 dell'articolo 11.
Em. 3.2 (1a parte), Parrini e altri (14/12/2022, respinta). Propone di inserire, al comma 2, lettera a), numero 3), dopo «la produzione di cibo di qualità,» le parole «l'equa remunerazione dell'intera filiera,», prima di «la valorizzazione della catena del valore».
Em. 12.2, Maiorino e altri (14/12/2022, respinta). Propone di modificare il comma 3 dell'articolo 12 sostituendo «logistico» con «sociale» alla lettera a), sopprimendo il riferimento allo sfruttamento delle risorse energetiche alla lettera b) e sostituendo la lettera f) con una nuova formulazione orientata alla valorizzazione e tutela del demanio marittimo.
Em. 11.4, Sabrina Licheri (14/12/2022, respinta). Propone di sostituire il secondo periodo del capoverso «8» della lettera d) del comma 1 dell'articolo 11, prevedendo che le deliberazioni del CITE siano pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Em. 12.1, De Cristofaro e altri (14/12/2022, respinta). Propone modifiche all'articolo 12 aggiungendo un comma 1-bis che toglie la vigilanza sui porti dal Ministero competente attuale, trasferendo tale funzione alla lettera c) del comma 3 e sopprimendo il riferimento alle concessioni demaniali marittime turistico-ricreative alla lettera f).
Em. 3.1, De Cristofaro e altri (14/12/2022, respinta). Propone di inserire, al comma 2 lettera a) numero 3), dopo le parole «il sostegno della filiera agroalimentare», le parole «in particolar modo per la filiera biologica».
Emm. 1.8 e 1.9 (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere la lettera d) del comma 1 dell'articolo 1, con conseguenti modifiche di coordinamento agli articoli 5, 11 e 12 che sostituiscono i riferimenti ai «trasporti» con «la mobilità sostenibili».
Em. 13.0.1, Paita e altri (14/12/2022, respinta). Propone di inserire, dopo l'articolo 13, un nuovo articolo 13-ter che vieta in ogni caso la delega delle funzioni di protezione civile del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al decreto legislativo n. 1 del 2018.
Em. 1.12, D'Elia e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sostituire, alla lettera e) del comma 1 e ovunque ricorra nel testo, le parole «dell'istruzione e del merito» con «della pubblica istruzione».
Em. 8.1, De Cristofaro e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 8 del provvedimento.
Em. 12.3, Patuanelli e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere la lettera f) del comma 3 dell'articolo 12.
Em. 1.2, Parrini e altri (14/12/2022, respinta). Propone di aggiungere la parola «sostenibile» dopo «Ministero dell'agricoltura» alla lettera b) del comma 1 e in tutte le occorrenze corrispondenti nel testo, modificando così la denominazione del ministero.
Em. 11.1, Giorgis e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere, al comma 1, lettera a), capoverso comma 2, primo periodo, il riferimento al Ministro delle imprese e del made in Italy quale autorità competente per le materie di politica industriale.
Em. 12.4, Giorgis e altri (14/12/2022, respinta). Propone di inserire, dopo il comma 3 dell'articolo 12, un nuovo comma 3-bis che attribuisce all'Autorità politica delegata per le politiche del mare le competenze sulle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, in attuazione del Piano del mare.
Em. 1.6 (1a parte), Maiorino e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sostituire, alla lettera c) del comma 1 e ovunque ricorra nel testo, le parole «e della sicurezza energetica» con «e della transizione ecologica».
Emm. 4.1 e 4.2 (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere i commi 3-bis e 3-ter dell'articolo 4 del provvedimento.
Em. 6.1, Maiorino e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sostituire, al comma 2, lettera b), numero 3), la formulazione sulle esperienze formative con una nuova che aggiunge l'obiettivo della rimozione delle disuguaglianze e delle disparità di condizioni accanto all'incremento delle opportunità di lavoro e di orientamento degli studenti.
Emm. 6.2 e 6.3 (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere i commi 3-bis e 3-ter dell'articolo 6 del provvedimento.
Em. 1.13, Malpezzi e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sostituire, alla lettera e) del comma 1 e ovunque ricorra nel testo, le parole «dell'istruzione e del merito» con «dell'istruzione, dell'inclusione e del merito».
Em. 4.3, Valente e altri (14/12/2022, respinta). Aggiunge un comma 3-quater che obbliga il Governo a presentare alle Camere, entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione, una relazione sullo stato di attuazione della riorganizzazione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e sul suo impatto sull'attuazione del PNRR.
Em. 13.1, Giorgis e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sostituire, al comma 1, le parole «30 giugno» con «31 gennaio», anticipando il termine previsto dall'articolo 13.
Em. 5.1, De Cristofaro e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 5 del provvedimento.
ODG G6.101, D'Elia e altri (14/12/2022, respinta). Impegna il Governo a reperire, in sede di legge di bilancio, risorse adeguate a ripristinare i fondi decurtati al Fondo «La Buona Scuola» per il miglioramento e la valorizzazione dell'istruzione scolastica di cui all'articolo 1, comma 202, della legge n. 107 del 2015.
Em. 1.10, D'Elia e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sopprimere la lettera e) del comma 1 e, conseguentemente, di sopprimere l'articolo 6.
Em. 11.5, Parrini e altri (14/12/2022, respinta). Propone di aggiungere, in fine al secondo periodo del capoverso comma 8 della lettera d) del comma 1 dell'articolo 11, le parole «e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana», rendendo obbligatoria la pubblicazione ufficiale delle deliberazioni del CITE.
Em. 13.2, Giorgis e altri (14/12/2022, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 1, un nuovo comma 1-bis che obbliga il governo a presentare alle Camere, entro tre mesi dall'entrata in vigore del decreto, una relazione sullo stato di attuazione della riorganizzazione di tutti i ministeri e sul relativo impatto nell'attuazione del PNRR.
Em. 4.4, De Cristofaro e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sostituire, nella rubrica e in ogni punto del testo, le parole «e della sicurezza energetica» con «e della transizione energetica ed ecologica», modificando così la denominazione del Ministero.
Em. 2.2, Valente e altri (14/12/2022, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 4, un nuovo comma 4-bis che obbliga il governo a presentare alle Camere, entro tre mesi dall'entrata in vigore, una relazione sulla riorganizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy e sul suo impatto sull'attuazione del PNRR.
Em. 6.5, De Cristofaro e altri (14/12/2022, respinta). Propone di sostituire, nella rubrica e in tutto il testo, le parole «e del merito,» con «, dell'uguaglianza e dell'inclusione», modificando così la denominazione del Ministero dell'istruzione.