Dl 117/2025: misure urgenti in materia di giustizia: come hanno votato deputati e partiti
Il 24/09/2025 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 117/2025: misure urgenti in materia di giustizia» (atto n. 2570): 130 voti favorevoli, 84 contrari, 0 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione in legge di un decreto-legge contenente misure urgenti per l'organizzazione e il funzionamento del sistema giudiziario.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
68
0
0
48
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
40
0
30
contro
Lega - Salvini Premier (LEGA)
29
0
0
35
a favore
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
27
0
0
25
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
27
0
22
contro
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 65 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 3.9 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo dell'articolo 3, dopo la parola «magistrati» le parole «anche onorari stabilizzati», estendendo così la platea dei destinatari della norma.
Emendamento 4.1 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sopprimere il comma 3 dell'articolo 4 del DDL n. 2570.
Emendamento 1.1 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1 la parola «cinquanta» con «cento», raddoppiando il valore numerico indicato nella disposizione.
Emendamento 9.2 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di premettere alla lettera a) del comma 1 una nuova lettera 0a) che sostituisce all'articolo 3, comma 1, i criteri di individuazione della competenza territoriale con un meccanismo basato su sorteggio degli abbinamenti tra corti d'appello, determinato annualmente con decreto del Ministro della giustizia.
Emendamento 3.08 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3 del DDL n. 2570.
Emendamento 3.06 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3 del DDL n. 2570.
Emendamento 3.01 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3 del DDL n. 2570.
Emendamento 8.1 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1, primo periodo, la parola «cinquantotto» con «trecento», aumentando così il numero di unità previsto dalla disposizione.
Emendamento 3.010 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3 del DDL n. 2570.
Emendamento 5.2 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di invertire all'articolo 5, comma 1, lettera b), i riferimenti al primo e al secondo periodo, scambiandone la posizione nel testo.
Emendamento 6.5 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 8-bis che modifica la legge n. 55/2024 sostituendo le parole «sentiti il Consiglio Nazionale di cui all'articolo 8 e» con «sentite», e di riscrivere il comma 9 aggiungendo all'articolo 10 la possibilità di avvalersi di personale dell'ufficio per il processo nonché nuove norme transitorie sui Commissari fino all'insediamento dei Consigli dell'ordine regionali.
Emendamento 8.04 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8 del DDL, il cui testo specifico non è riportato nel documento.
Ordine del giorno 9/2570/6 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare ogni iniziativa per coprire i posti vacanti nell'organico dei magistrati onorari, anche attraverso lo scorrimento delle graduatorie esistenti, al fine di accelerare la riduzione dei tempi dei processi.
Emendamento 3.1 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sopprimere l'articolo 3, con conseguenti adeguamenti agli articoli 4 e 10 per eliminare i riferimenti all'articolo 3 soppresso.
Emendamento 6.3 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sopprimere il comma 3 dell'articolo 6 del DDL n. 2570.
Emendamento 9.1 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di premettere alla lettera a) del comma 1 una nuova lettera 0a) che sostituisce all'articolo 3, comma 1, i criteri di individuazione del giudice competente (dal distretto del giudice di primo grado a quello determinato da una tabella allegata alla legge), con conseguente aggiunta di un allegato.
Emendamento 9.04 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 9 del DDL, il cui testo specifico non è riportato nel documento.
Emendamento 8.03 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8 del DDL, il cui testo specifico non è riportato nel documento.
Emendamento 6.6 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 8-bis che inserisce nella legge n. 55/2024 le parole «, qualora istituito,» dopo «Consiglio nazionale», e un comma 9-bis che garantisce la continuità nell'esercizio della professione e la raccolta delle domande per chi ha presentato istanza nei termini.
Emendamento 9.7 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire nel capoverso «12-quater», lettera b), numero 6), del comma 1, il riferimento all'avviso pubblicato sul sito istituzionale con una comunicazione inviata personalmente agli aventi diritto, per garantire una maggiore effettività dell'informazione.
Emendamento 2.1 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1, primo periodo, la parola «venti» con «quaranta», raddoppiando il valore numerico indicato nella disposizione.
Emendamento 1.4 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sopprimere l'intero comma 3, eliminando la relativa disposizione dal testo.
Emendamento 9.05 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 9 del DDL, il cui testo specifico non è riportato nel documento.
Emendamento 8.3 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire la parola «cinquantotto» con «duecentocinquanta» al comma 1 e di riscrivere il comma 3 con un nuovo piano di spesa pluriennale per l'attuazione delle disposizioni, con stanziamenti che aumentano progressivamente dal 2025 al 2035 e oltre.
Ordine del giorno 9/2570/13 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo ad affiancare le misure del provvedimento con iniziative normative volte a consentire la destinazione di personale amministrativo aggiuntivo alle corti d'appello, riconoscendo apposite indennità, e a stanziare risorse per la digitalizzazione e il potenziamento degli organici della giustizia.
Ordine del giorno 9/2570/4 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo a valutare l'opportunità di sostituire il piano straordinario di applicazione a distanza dei magistrati (articolo 3 del provvedimento) con un maggiore coinvolgimento degli addetti agli Uffici per il processo, affidando loro compiti di studio e preparazione delle udienze per accelerare la definizione dei processi civili.
Emendamento 1.02 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere dopo l'articolo 1 un nuovo articolo, il cui testo non risulta riportato nell'allegato.
Emendamento 3.6 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 1 le parole «a distanza» e di estendere l'applicazione dei magistrati anche a quelli collocati in pensione da non più di tre anni, purché abbiano svolto funzioni giudicanti nei quattro anni precedenti la quiescenza.
Emendamento 6.4 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di posticipare all'articolo 6, comma 7, lettera a), tutte le scadenze dal 31 dicembre 2026 al 31 dicembre 2028 e dal 1° gennaio 2027 al 1° gennaio 2029.
Emendamento 3.4 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 1 la deroga al Consiglio superiore della magistratura e di consentire agli addetti all'ufficio per il processo di predisporre l'elenco dei procedimenti con eccezioni preliminari idonee a definire il giudizio, vietando loro tuttavia la redazione di bozze di decisioni che definiscono la fase processuale.
Emendamento 5.1 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di modificare all'articolo 5, comma 1, i termini numerici della lettera a) (da quattro a tre) e della lettera b) (adeguando i numeri 1, 2, 3 e l'alinea), ridistribuendo i periodi temporali previsti dalla norma.
Emendamento 9.6 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire nel capoverso «12-ter», lettera b), numero 6), del comma 1, le parole «un anno» con «due anni», estendendo il termine per la presentazione delle domande.
Emendamento 1.2 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1 la parola «cinquanta» con «ottanta», elevando il valore numerico indicato nella disposizione.
Emendamento 8.11 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1, primo periodo, la parola «cinquantotto» con «novanta», aumentando il numero di unità previsto dalla disposizione.
Ordine del giorno 9/2570/2 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo a stanziare risorse per assumere 250 giudici di pace e ulteriori 250 magistrati ordinari, a mappare i fabbisogni di personale amministrativo e a riconoscere adeguati avanzamenti professionali ed economici nel comparto giustizia.
Emendamento 3.07 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3 del DDL n. 2570.
Emendamento 9.4 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1, lettera b), numero 5), nel capoverso «12-bis», la parola «rinnovano» con «possono rinnovare» e di sopprimere le parole «, a pena di decadenza», rendendo facoltativo il rinnovo e rimuovendo la sanzione decadenziale.
Emendamento 8.7 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1, primo periodo, la parola «cinquantotto» con «duecento», aumentando il numero di unità previsto dalla disposizione.
Emendamento 3.8 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 3, commi 1 e 9, la precisazione che sono esclusi dalla redistribuzione dei procedimenti quelli in cui siano state espletate prove orali.
Emendamento 6.7 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire il comma 9 con una disposizione che aggiunge all'articolo 10, comma 1, della legge n. 55/2024 la possibilità per i Commissari di avvalersi di personale facente parte dell'ufficio per il processo.
Emendamento 3.03 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3 del DDL n. 2570.
Emendamento 9.3 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sopprimere alla lettera b) del comma 1 i numeri 2), 5) e 6), eliminando le relative modifiche previste dal DDL.
Emendamento 3.10 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo dell'articolo 3, la precisazione che nella redistribuzione dei procedimenti si dia priorità a quelli con maggiore arretrato.
Emendamento 3.11 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 6, secondo periodo dell'articolo 3, le parole «ulteriori cinquanta procedimenti» con «ulteriori procedimenti in numero concordato con lo stesso magistrato», rimettendo la quantificazione all'accordo con il magistrato interessato.
Emendamento 9.5 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di modificare il capoverso «12-ter» alla lettera b), numero 6), del comma 1, limitando il periodo di riferimento ai soli casi successivi alla data di entrata in vigore, rendendo facoltativa la presentazione delle domande e ampliando il termine da uno a due anni.
Ordine del giorno 9/2570/9 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo ad affiancare le misure del provvedimento con interventi che prevedano il reclutamento di almeno 700 nuovi magistrati, anche tramite scorrimento di graduatorie, per ridurre l'arretrato civile e penale e attuare il principio di rieducazione della pena.
Ordine del giorno 9/2570/3 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo a rendere strutturale la presenza degli addetti agli Uffici per il processo presso i tribunali di sorveglianza e i tribunali per i minorenni, e a garantire la stabilizzazione di tali figure professionali per preservare le competenze acquisite.
Emendamento 8.02 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8 del DDL, il cui testo specifico non è riportato nel documento.
Emendamento 2.2 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1, primo periodo, la parola «prima» con «terza», modificando il riferimento ordinale indicato nella disposizione.
Emendamento 4.2 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire il comma 3 dell'articolo 4 con una disposizione che prevede la comunicazione al CSM da parte del capo dell'ufficio solo nei casi in cui un giudice abbia una produttività inferiore alla media e tale situazione non sia giustificata, ai fini delle valutazioni di professionalità.
Emendamento 1.3 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 2, secondo periodo, le parole «e non si applica il comma 6», eliminando l'esclusione esplicita di tale comma dal regime previsto per quel periodo.
Emendamento 3.3 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 1 le parole che richiamano la deroga al Consiglio superiore della magistratura e di sostituire la disciplina sull'applicazione dei magistrati con una norma che consente agli addetti all'ufficio per il processo di redigere l'elenco dei procedimenti civili con istruttoria conclusa e bozze di proposta conciliativa, prevedendo una nuova procedura per il giudice che intenda adottare o modificare tale proposta.
Ordine del giorno 9/2570/8 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo a prorogare almeno fino al 2030 i contratti del personale degli Uffici per il processo e del personale PNRR della giustizia, e a stanziare le risorse necessarie per la stabilizzazione dei precari reclutati tramite il Piano.
Emendamento 7.7 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis all'articolo 696-bis del codice di procedura civile, prevedendo che, quando la conciliazione non riesce, il giudice fissi su istanza di parte un'udienza per esaminare gli esiti della consulenza tecnica preventiva, anche al fine di applicare le disposizioni sulle proposte conciliative giudiziali.
Emendamento 3.02 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3 del DDL n. 2570.
Emendamento 3.2 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sostituire al comma 1 dell'articolo 3 il riferimento all'ordinamento giudiziario del 1941 con il riferimento all'articolo 63, comma 2, del decreto-legge n. 69 del 2013, prolungando l'utilizzo dei giudici ausiliari di corte d'appello in materia civile presso gli uffici di primo grado fino al 30 giugno 2026, e di sopprimere i commi da 2 a 8 ridefinendo le modalità di assegnazione.
Emendamento 8.05 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 8 del DDL, il cui testo specifico non è riportato nel documento.
Ordine del giorno 9/2570/11 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo a stanziare risorse adeguate per potenziare l'Amministrazione penitenziaria, il Dipartimento per la giustizia minorile e le strutture giudiziarie, e a stabilizzare il personale precario assunto tramite il PNRR, al fine di ridurre i tempi processuali e migliorare le condizioni detentive.
Emendamento 3.04 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3 del DDL n. 2570.
Ordine del giorno 9/2570/5 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo a trasmettere al Parlamento una relazione sull'impatto delle misure entro il 31 gennaio 2026 e una relazione finale al termine del periodo emergenziale del 30 giugno 2026, per valutare l'efficacia degli interventi sulla riduzione dei tempi della giustizia.
Ordine del giorno 9/2570/14 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo ad adottare tutti i provvedimenti necessari affinché gli addetti all'Ufficio per il processo possano essere impiegati presso gli uffici giudiziari destinatari, al fine di favorire la riduzione dei tempi dei processi civili prevista dalla Missione 1, Componente 1 del PNRR.
Ordine del giorno 9/2570/12 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo a prorogare almeno fino al 2032 i contratti del personale degli Uffici per il processo, a prevedere proroghe equivalenti per il personale PNRR e a stanziare risorse per la stabilizzazione dei precari reclutati con fondi del Piano.
Emendamento 3.05 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 3 del DDL n. 2570.
Emendamento 3.5 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Propone di sopprimere al comma 1 la deroga al Consiglio superiore della magistratura e di consentire agli addetti all'ufficio per il processo di predisporre l'elenco dei procedimenti con eccezioni preliminari idonee a definire il giudizio, sopprimendo inoltre dalla normativa vigente la facoltà di predisporre bozze di provvedimenti.
Ordine del giorno 9/2570/10 DDL n. 2570 (24/09/2025, respinta). Impegna il governo ad affiancare le misure del provvedimento con interventi normativi che prevedano il reclutamento di almeno 500 nuovi magistrati, da destinare in misura congrua alla sorveglianza, al fine di ridurre l'arretrato civile e penale e raggiungere gli obiettivi del PNRR.