Intelligenza artificiale: come hanno votato senatori e partiti (20/03/2025)
Il 20/03/2025 il Senato ha approvato in votazione finale «Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale» (atto n. S.1146): 85 voti favorevoli, 42 contrari, 0 astenuti. È diventato legge n. 132 del 23/09/2025.
Di cosa parla
Il disegno di legge stabilisce norme e deleghe al Governo per la regolamentazione dell'intelligenza artificiale in Italia, definendone l'uso etico e sicuro.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
48
0
0
10
a favore
Lega
20
0
0
7
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Em. 3.25, Basso e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 4 aggiungendo che la strategia nazionale per l'IA deve tenere conto degli effetti sui livelli occupazionali, al fine di garantire il pieno rispetto dell'articolo 35 della Costituzione in materia di lavoro.
Em. 18.4, Aurora Floridia (20/03/2025). Propone di sostituire, al comma 2, le parole sull'assicurazione del coordinamento tra pubbliche amministrazioni con una formulazione che specifica il raccordo con il Garante per la protezione dei dati personali, l'AGCM, l'AGCOM e le altre autorita indipendenti.
Em. 9.7, Nave e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che qualifica come sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio quelli impiegati nel settore dell'occupazione, nell'accesso al lavoro, nella gestione e valutazione dei lavoratori e nei rapporti contrattuali legati al lavoro, estendendo gli obblighi di trasparenza previsti dal Regolamento UE 2024/1689.
Em. 22.310, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di sopprimere, nella lettera c) del comma 5, le parole che richiedono di tenere conto del livello effettivo di controllo dei sistemi di IA da parte dell'agente ai fini della disciplina della responsabilita.
Em. 17.26, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di inserire un comma 3-bis che obbliga la strategia nazionale per l'intelligenza artificiale a includere la valutazione dell'impatto ambientale degli algoritmi, in conformità con le disposizioni dell'AI Act sulla sostenibilità ambientale.
Em. 9.5, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire al comma 2 dell'articolo 12-bis, dopo il secondo periodo, un nuovo periodo che impone alla piattaforma di garantire protezione dei dati, sicurezza dei pazienti e trasparenza delle logiche algoritmiche.
Em. 7.15, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di sostituire al comma 6 la parola «periodicamente» con «sistematicamente», rendendo più stringente la cadenza degli aggiornamenti o verifiche previsti da quel comma.
Em. 22.304, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di sopprimere, nella lettera c) del comma 2, le parole relative alla possibilita di riconoscimento di un equo compenso modulabile in base alle responsabilita e ai rischi connessi all'uso dei sistemi di intelligenza artificiale.
Em. 13.0.4, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Inserisce un nuovo articolo 13-bis che consente l'uso dell'intelligenza artificiale per la raccolta, il monitoraggio e la sorveglianza delle infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali e logistiche, affidando al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il compito di stabilire con decreto le modalita' di acquisizione delle informazioni entro 90 giorni.
Em. 7.5, Zampa e altri (20/03/2025). Propone di inserire, al comma 3, dopo le parole «di essere informato» l'obbligo di esprimere il consenso informato ai sensi dell'articolo 1 della legge 22 dicembre 2017, n. 219, in materia di disposizioni anticipate di trattamento.
Em. 8.15, Basso e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere alla rubrica dell'articolo, in fondo, le parole «e di sviluppo di servizi alla persona e alle famiglie», ampliando l'oggetto dell'articolo anche a tali servizi.
Em. 22.31, Bazoli e altri (20/03/2025). Propone di sostituire, nella lettera c) del comma 2, il secondo capoverso con una disposizione che prescrive l'adozione dei decreti legislativi sull'IA in ambito giurisdizionale previo parere del Consiglio Superiore della Magistratura, della Corte di Cassazione e del Consiglio nazionale forense.
Em. 4.18, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma 4-bis che impone che i sistemi di IA siano progettati rispettando i principi di minimizzazione dei dati e privacy by design conformemente al GDPR e all'AI Act, vietando la raccolta e l'elaborazione di dati personali oltre quanto strettamente necessario al funzionamento del sistema.
Em. 4.4, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 2 aggiungendo dopo "in conformità" le parole "con il GDPR e", estendendo esplicitamente il riferimento normativo al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) accanto alla disciplina già richiamata.
Em. 8.10, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire al comma 1, dopo la parola «cura», le parole «e monitoraggio», estendendo le finalità menzionate anche al monitoraggio del paziente.
Em. 10.24, Camusso e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere al comma 3 il periodo «La responsabilità della gestione dei rapporti di lavoro resta in capo al datore di lavoro, pubblico o privato, che ne ha la responsabilità», chiarendo che l'uso dell'intelligenza artificiale non esonera il datore di lavoro dalla propria responsabilità gestionale.
Em. 4.11, Nave e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma 3-bis che vieta l'uso di sistemi di IA per creare o ampliare banche dati tramite scraping online di dati personali, salvo che gli interessati abbiano prestato un consenso specifico per quella finalità.
Em. 12.0.2, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Inserisce un nuovo articolo 12-bis che vieta agli algoritmi di determinare le condizioni economiche e di visibilita' dei servizi professionali in modo da pregiudicare la liberta' o l'indipendenza del professionista nella gestione della propria prestazione.
Em. 8.9, Aurora Floridia (20/03/2025). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole «di sistemi di intelligenza artificiale,», la clausola «che non producano discriminazioni di genere in fase di ricerca e sperimentazione scientifica,», aggiungendo un requisito di non discriminazione di genere.
Em. 7.2, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole «cura delle malattie,», le parole «al miglioramento della salute pubblica, al potenziamento della ricerca sanitaria, della diagnostica, della riabilitazione e dello sviluppo di farmaci,», ampliando gli ambiti sanitari elencati.
Emm. 22.10 e 22.300 (20/03/2025). Propone di modificare il comma 2 aggiungendo, alle lettere b), d) ed e), la possibilità per le istituzioni scolastiche, universitarie, AFAM e ITS Academy di collaborare con aziende e associazioni di categoria con comprovata esperienza nell'intelligenza artificiale per l'erogazione di percorsi formativi, l'aggiornamento dei curricula e la realizzazione di progetti congiunti.
Em. 22.42, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di inserire un comma 5-bis che obbliga alla pubblicazione sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri di tutti i risultati delle ricerche sull'intelligenza artificiale finanziate con risorse pubbliche, nel rispetto del Regolamento (UE) 2024/1689.
Em. 17.28, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di inserire un comma 3-bis che prescrive alla strategia nazionale per l'intelligenza artificiale di promuovere la cooperazione internazionale, con particolare attenzione agli accordi bilaterali e multilaterali per lo sviluppo di tecnologie IA etiche e sostenibili, in conformità con il Regolamento (UE) 2024/1689.
Em. 3.17, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma 3-bis che obbliga le pubbliche amministrazioni e le imprese che sviluppano o adottano sistemi di IA a promuovere la parità di genere, prevenire effetti distorsivi legati al genere e garantire controlli specifici per i sistemi ad alto rischio ai sensi del Regolamento UE 2024/1689.
Em. 5.1, Basso e altri (20/03/2025). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole «Lo Stato e le altre autorità pubbliche», la precisazione «, in stretta collaborazione con le Regioni,», rafforzando il coinvolgimento regionale nell'attuazione della norma.
Em. 10.17, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire dopo il comma 2 un comma 2-bis che sancisce la nullità e l'inutilizzabilità degli atti adottati dal datore di lavoro sulla base di sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati in assenza del rispetto degli obblighi di informazione, riconoscendo al lavoratore il diritto al risarcimento del danno materiale e immateriale.
Em. 10.16, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire dopo il comma 2 un comma 2-bis che aggiunge al comma 8 dell'articolo 1-bis del decreto legislativo n. 152 del 1997 un'eccezione: restano escluse dall'ambito di applicazione del comma 8 le informazioni previste dal comma 1 e dalle lettere a) e b) del comma 2 del medesimo articolo.
Em. 5.29, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che obbliga le amministrazioni pubbliche, nei contratti che prevedono sistemi di intelligenza artificiale, a garantire la massima trasparenza sui criteri di selezione dei fornitori e sulle modalità d'uso dei sistemi, nel rispetto dei requisiti di trasparenza dell'AI Act.
Em. 4.1, Basso e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 1 aggiungendo che l'utilizzo dell'IA deve avvenire nel rispetto dei principi di trasparenza e conoscibilità degli accordi di fornitura dei sistemi di intelligenza artificiale.
Em. 14.19, Lopreiato e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere un comma 2-bis che vieta ai sistemi di intelligenza artificiale di sostituire la valutazione e la decisione del magistrato, richiedendo che i provvedimenti adottati su suggerimento dell'IA siano conformi al Regolamento (UE) 2024/1689 e garantiscano l'intervento umano nelle decisioni finali.
Em. 10.20, Camusso e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 3 sostituendo le parole «L'intelligenza artificiale nell'organizzazione e nella gestione del rapporto di lavoro garantisce» con «L'intelligenza artificiale può essere di supporto nell'organizzazione e nella gestione del rapporto di lavoro, anche in fase di selezione del personale e deve garantire», chiarendo così il ruolo non sostitutivo dell'IA nel lavoro.
Em. 12.1, 12.300 e 12.301 (20/03/2025). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 12 del provvedimento.
Em. 10.32, Mazzella e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma che vieta l'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale che discriminino i lavoratori in base a sesso, eta', origine etnica, credo religioso, orientamento sessuale, opinioni politiche o condizioni personali, sociali ed economiche.
Em. 1.5, Aurora Floridia (20/03/2025). Propone di sostituire nel comma 1 le parole «Garantisce la vigilanza sui rischi economici e sociali e sull'impatto sui diritti fondamentali dell'intelligenza artificiale» con una formulazione che prevede efficaci strumenti di vigilanza a tutela dei diritti fondamentali delle persone, scongiurando i possibili rischi ambientali, economici e sociali dell'intelligenza artificiale.
Em. 17.27, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere un comma 3-bis che impone al Governo di monitorare gli impatti dell'intelligenza artificiale sulla diversità culturale e linguistica del Paese, assicurando la conformità delle normative nazionali al Regolamento (UE) 2024/1689.
Em. 4.10, Nave e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 3 aggiungendo in fine che gli obblighi di trasparenza impongono che la piena conoscibilità sia riferita anche alle modalità di funzionamento del modello di IA utilizzato.
Emm. 4.12, 4.301 e 4.14 (20/03/2025). Propone di sostituire il primo periodo del comma 4 per richiedere il consenso genitoriale per il trattamento dei dati dei minori di quattordici anni nell'accesso all'intelligenza artificiale e di aggiungere, in fine, che tale trattamento deve rispettare le basi giuridiche del Regolamento UE 2016/679.
Em. 12.14, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma che obbliga le piattaforme di intermediazione di servizi professionali a verificare la qualifica professionale e la conformita' ai requisiti nazionali ed europei del professionista, a tutela del principio di personalita' della prestazione.
Em. 24.1, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di sostituire l'articolo 24 con una disciplina organica che modifica la legge 633/1941 sul diritto d'autore introducendo l'obbligo di consenso preventivo dei titolari per l'uso delle loro opere nell'addestramento di modelli di IA generativa, imponendo remunerazione adeguata e proporzionale ai ricavi, obbligando gli sviluppatori a tenere registri pubblici delle opere utilizzate, e precisando che la tutela autoriale si applica alle opere dell'ingegno umano anche se create con l'ausilio dell'IA, purché frutto di lavoro intellettuale dell'autore.
Em. 12.7, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Sostituisce le parole «prevalenza del lavoro intellettuale» con una formulazione che impone al professionista la supervisione diretta e costante sull'uso dei sistemi di intelligenza artificiale, affinche' il loro apporto non alteri la qualita' intellettuale e personale della prestazione.
Em. 23.0.2, Nicita e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere un articolo 23-bis che obbliga chiunque diffonda contenuti informativi generati o alterati da sistemi di IA, in modo da presentare come vere informazioni false, a renderli chiaramente riconoscibili dagli utenti tramite il segno identificativo "IA" o equivalente audio, con eccezione per opere manifestamente creative o satiriche, demandando all'AGCOM la definizione delle caratteristiche tecniche e le modalità di sanzione.
Em. 17.12, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere un comma 1-bis che prescrive l'orientamento degli investimenti pubblici in intelligenza artificiale verso la sostenibilità economica e sociale, in conformità con le disposizioni dell'AI Act.
Em. 10.0.1, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire dopo l'articolo 10 un nuovo articolo 10-bis che attribuisce agli organismi territoriali delle organizzazioni sindacali rappresentative la legittimazione ad agire in giudizio a tutela dei lavoratori - compresi collaboratori autonomi e quelli su piattaforma - nei confronti di datori di lavoro che utilizzino sistemi decisionali automatizzati o sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio, con procedura sommaria davanti al tribunale del lavoro.
Em. 22.13, Nave e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere, nella lettera b) del comma 2, schemi di certificazione del personale per figure professionali specializzate in intelligenza artificiale, da rilasciarsi da organismi accreditati ai sensi dello standard UNI CEI EN ISO/IEC 17024.
Emm. 11.8 e 11.304 (20/03/2025). Propone di inserire al comma 2, dopo la parola «componenti,», la precisazione «che non possono escludere le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria,», garantendo la loro partecipazione obbligatoria alla composizione dell'organo o gruppo previsto dal comma.
Em. 10.31, Mazzella e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma che riconosce ai lavoratori il diritto di accedere alle motivazioni delle decisioni adottate mediante sistemi di intelligenza artificiale e di contestarle, nel rispetto delle norme di trasparenza del Regolamento UE 2024/1689.
Em. 10.34, Mazzella e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma che vieta l'uso di sistemi di intelligenza artificiale per la profilazione dei cittadini ai fini della determinazione delle polizze assicurative in modo discriminatorio o non trasparente, in conformita' al Regolamento UE 2024/1689.
Em. 22.20, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di inserire, dopo la lettera b) del comma 2, una lettera b-bis) che prescrive di riservare una percentuale delle risorse finanziarie destinate all'IA a progetti di ricerca sull'etica e sulla responsabilita nell'uso dell'intelligenza artificiale.
Em. 4.3, Nave e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 2 premettendo un richiamo esplicito al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e in particolare alle disposizioni sull'articolo 4 n. 4 e all'articolo 22 (compreso il comma 4), come cornice normativa vincolante per l'utilizzo di sistemi di IA nel contesto disciplinato dall'articolo.
Emm. 22.27 e 22.303 (20/03/2025). Propone di aggiungere, alla lettera c) del comma 2, dopo le parole «ordini professionali», anche gli «enti di formazione accreditati» tra i soggetti coinvolti.
Em. 24.14, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma 1-bis che stabilisce che, salvo diverso accordo, l'uso di opere protette da diritto d'autore per l'addestramento di sistemi di IA deve essere regolato da termini contrattuali definiti anticipatamente con i titolari dei diritti e deve prevedere una remunerazione adeguata e proporzionata ai ricavi derivanti dallo sfruttamento delle opere.
Em. 8.8, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole «sistemi di intelligenza artificiale», la specificazione «in ambito sanitario e di sviluppo di servizi alla persona e alle famiglie», circoscrivendo il campo di applicazione di quella norma.
Em. 10.18, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di sostituire il comma 3 con due commi: il nuovo comma 3 afferma che l'intelligenza artificiale nella gestione del lavoro deve garantire la protezione dei diritti fondamentali nel rispetto del diritto antidiscriminatorio europeo; il comma 3-bis prevede che i contratti collettivi nazionali stabiliscano forme di monitoraggio biennale dell'impatto dell'intelligenza artificiale sui diritti dei lavoratori, con trasmissione dei report alle autorità di controllo.
Emm. 3.10 e 3.11 (20/03/2025). Propone di aggiungere al comma 2, in fine, criteri ulteriori per la disciplina dei sistemi di intelligenza artificiale, tra cui il livello di rischio, la destinazione all'interazione diretta con persone fisiche e la finalità generale dei modelli.
Emm. 10.12 e 10.303 (20/03/2025). Propone di inserire al comma 2, dopo la parola «lavoratore», le parole «e le organizzazioni sindacali», attribuendo anche a queste ultime i diritti o le prerogative previsti dal comma nei confronti del datore di lavoro.
Em. 24.15, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma 1-bis che impone ai titolari di opere dell'ingegno, anche create con il supporto di strumenti di IA generativa, di adottare misure tecniche e organizzative adeguate (come la pseudonimizzazione) per garantire la privacy by design e la privacy by default a tutela dei diritti dei soggetti interessati coinvolti.
Em. 10.27, Mazzella e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma che riconosce ai lavoratori dipendenti o autonomi il diritto di ottenere spiegazioni chiare sul ruolo di un sistema di intelligenza artificiale ad alto rischio nelle decisioni del datore di lavoro che producano effetti giuridici o incidano significativamente su salute, sicurezza o diritti fondamentali.
Em. 18.6, Magni e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere al comma 2, in coda al secondo periodo, la previsione di due rappresentanti espressi dalla Conferenza Unificata di cui al decreto legislativo 281 del 1997.
Em. 24.12, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge dopo il comma 1 tre nuovi commi che impongono che l'uso di opere di terzi protette da diritto d'autore per l'addestramento di IA sia regolato da condizioni contrattuali preventive (comma 1-bis), accompagnato da remunerazione adeguata e proporzionale ai ricavi (comma 1-ter), e che in caso di violazione si applichino le sanzioni degli articoli 171 e 171-ter della legge 633/1941 (comma 1-quater).
Em. 9.4, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire al comma 2 dell'articolo 12-bis, dopo le parole «di cura», le parole «e la presa in carico», estendendo le finalità della piattaforma anche alla presa in carico del paziente.
Em. 10.11, Camusso e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 2 estendendo l'obbligo di informazione anche ai lavoratori in somministrazione o in collaborazione (oltre a quelli già in essere o in via di assunzione) e aggiungendo il riferimento all'articolo 2 del decreto legislativo n. 152 del 1997 accanto all'articolo 1-bis già citato.
Em. 6.1, Magni e altri (20/03/2025). Propone di inserire al comma 1, dopo il primo periodo, la frase «Gli strumenti di intelligenza artificiale non sono utilizzati per il potenziamento o la realizzazione di armamenti offensivi», vietando esplicitamente tale uso.
Em. 24.0.4, Nicita e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere un articolo 24-bis che vieta l'uso non autorizzato, a scopo di lucro, di repliche digitali di individui (riproduzioni quasi indistinguibili dell'immagine, voce o somiglianza visiva create con IA), richiedendo il consenso del diretto interessato o dei suoi eredi, applicando sanzioni amministrative da 500 a 1.500 euro per le violazioni e demandando all'AGCOM l'emanazione di un regolamento attuativo entro sei mesi.
Em. 3.18, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma 3-bis che impone ai sistemi di IA sviluppati o adottati in Italia di supportare la diversità linguistica del Paese e di includere misure specifiche per garantire alle minoranze linguistiche l'accesso a servizi e tecnologie nella propria lingua madre, nel rispetto dei requisiti di trasparenza dell'AI Act.
Em. 4.300, Enrico Borghi e altri (20/03/2025). Propone di sostituire nel comma 3 la parola "autorizzati" con "non autorizzati", correggendo il testo in modo da riferire il divieto ai trattamenti non autorizzati anziché a quelli autorizzati.
Em. 8.301, Sigismondi (20/03/2025, approvata). Propone di aggiungere al comma 2-bis un periodo che consente il trattamento dei dati biometrici finalizzato allo studio dei gesti atletici, dei movimenti e delle prestazioni nell'attività sportiva in tutte le sue forme, nel rispetto dei principi della legge e dei diritti di sfruttamento economico dei dati sulle attività agonistiche.
Em. 8.7, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole «nella realizzazione», la parola «e sviluppo», aggiungendo l'attività di sviluppo tra quelle espressamente contemplate.
Em. 16.1, Aurora Floridia (20/03/2025). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 16 del testo in esame.
Em. 22.32, Magni e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere, in coda alla lettera c) del comma 2, un riferimento alla legge 21 aprile 2023, n. 49, come base normativa per la disciplina ivi prevista.
Em. 10.15, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire dopo il comma 2 un comma 2-bis che sopprime la parola «integralmente» al comma 1 dell'articolo 1-bis del decreto legislativo n. 152 del 1997, modificando così la portata dell'obbligo di informazione ivi previsto.
Em. 10.28, Mazzella e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma che designa il Garante per la protezione dei dati personali come Autorita' di tutela dei diritti fondamentali ai sensi del Regolamento UE 2024/1689 sull'intelligenza artificiale.
Em. 12.12, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere al comma 2 la precisazione che il ricorso all'intelligenza artificiale non deve sostituire il contributo intellettuale e creativo individuale dei professionisti, i quali devono essere tutelati dagli usi impropri della tecnologia.
Em. 4.5, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma 2-bis che vieta l'uso di sistemi di IA che elaborano dati personali in modo discriminatorio o lesivo dei diritti fondamentali, richiedendo per qualsiasi trattamento di dati personali una specifica analisi di impatto verificata dalle autorità competenti, in conformità con il GDPR e l'AI Act.
Em. 8.11, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire al comma 1, dopo le parole «apparati medicali,», le parole «diagnostica per immagini,», includendo questa categoria tra quelle espressamente menzionate.
Emm. 22.305 e 22.307 (20/03/2025). Propone di inserire, dopo la lettera f) del comma 2, una nuova lettera f-bis) che prevede il coinvolgimento di regioni, comuni e organizzazioni sindacali per l'adozione di linee guida sulla regolamentazione tecnica dell'intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni.
Em. 11.5, Nave e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere al comma 1 l'obbligo per l'Osservatorio di tutelare il lavoro creativo, promuovere nuove professionalita' e garantire un intervento umano significativo nelle decisioni riguardanti i lavoratori e nei risultati delle loro prestazioni.
Em. 10.29 (1a parte), Mazzella e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma che consente ai contratti collettivi nazionali di istituire la figura del Rappresentante dei lavoratori per i rischi derivanti dall'uso dei sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio (RLSR), eletto ogni tre anni e destinatario delle informazioni previste dalla normativa vigente.
Em. 24.0.2, Basso e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere un articolo 24-bis che impone ai soggetti che pubblicano contenuti editoriali generati da IA di etichettarli chiaramente con label e watermark visibili all'inizio e alla fine del contenuto, incaricando l'AGCOM di definire le modalità attuative entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge.
Em. 11.1, Basso e altri (20/03/2025). Sostituisce la finalita' dell'Osservatorio di cui al comma 1, specificando che esso deve tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dai rischi dell'intelligenza artificiale in ambito lavorativo e operare con la partecipazione di tutte le Regioni.
Em. 17.8, Nave e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere, al comma 1, dopo le parole relative ai sistemi di intelligenza artificiale a uso duale, il riferimento al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per i profili di sua competenza.
Emm. 13.2 e 13.300 (20/03/2025). Propone di sostituire al comma 1 le parole «e la quantità» con «quantità e efficienza,», aggiungendo il criterio dell'efficienza tra quelli che devono essere considerati ai fini della norma.
Em. 10.5, Camusso e altri (20/03/2025). Propone di sopprimere le parole «delle persone» al comma 1, restringendo cosi' l'ambito di applicazione della disposizione relativa ai sistemi di intelligenza artificiale in materia lavorativa.
Em. 6.301, Basso e altri (20/03/2025). Propone di sostituire il comma 1-bis con un testo che impone ai sistemi di intelligenza artificiale destinati all'uso pubblico con dati strategici di essere installati su server ubicati nel territorio nazionale e, se trasmessi via satellite, di utilizzare infrastrutture a esclusivo controllo nazionale su satelliti europei e nazionali, fatta eccezione per quelli impiegati all'estero in operazioni militari.
Em. 4.19, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma 4-bis che impone ai sistemi di IA che trattano dati personali di adottare misure specifiche per tutelare le comunità vulnerabili (bambini, anziani, persone con disabilità, minoranze etniche), in conformità con il GDPR e le disposizioni dell'AI Act.
Em. 4.17, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma 4-bis che vieta la profilazione dei cittadini tramite sistemi di IA a fini discriminatori o in violazione del principio di uguaglianza, richiedendo che le autorità competenti valutino e approvino i sistemi di profilazione per garantire il rispetto dei diritti fondamentali, in conformità con il GDPR e il Regolamento UE 2024/1689.
Em. 9.3, Basso e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 1 inserendo, dopo «Agenzia nazionale per la sanità digitale», il parere obbligatorio dell'AGID e di sostituire la parola «soggetti» con «soggetti autorizzati», introducendo un requisito di autorizzazione preventiva.
Em. 26.302, Nicita e Basso (20/03/2025). Aggiunge due commi che modificano l'articolo 9 della legge 192/1998 sull'abuso di dipendenza economica, estendendone l'applicazione ai servizi di intelligenza artificiale proprietari verticalmente integrati nelle piattaforme digitali e includendo tra le condotte vietate il rifiuto di fornire accesso disaggregato a tali servizi a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie.
Emm. 3.6 e 3.7 (20/03/2025). Propone di inserire al comma 1, dopo «trasparenza», le parole «e verificabilità» e, dopo «accuratezza», le parole «e completezza», rafforzando i principi cui i sistemi di intelligenza artificiale devono conformarsi.
Em. 26.301, Basso e Nicita (20/03/2025). Propone di modificare il comma 1 aggiungendo le parole "italiani o europei" dopo "soggetti privati" e sostituendo la parola "stranieri" con "europei", restringendo così l'ambito applicativo della disposizione ai soli soggetti italiani o europei.
Em. 10.10, Magni e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 2 inserendo, dopo «è tenuto a informare», l'obbligo di sentire preventivamente le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e i rappresentanti dei lavoratori prima di fornire l'informativa sull'utilizzo di sistemi automatizzati.
Em. 5.19, Nave e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere alla lettera d) del comma 1, in fondo, le parole «e di libera circolazione delle merci e dei servizi nel mercato interno dell'Unione europea», estendendo così gli obiettivi elencati in quella lettera.
Em. 10.1, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 1 inserendo le parole «nell'ambito dei rapporti di lavoro in corso» dopo «è impiegata», così da circoscrivere l'applicazione delle norme sull'intelligenza artificiale ai rapporti lavorativi già in essere.
Em. 11.3, Aurora Floridia (20/03/2025). Propone di aggiungere, nell'ultimo periodo del comma 1, che l'Osservatorio debba operare d'intesa con le organizzazioni ambientaliste e sindacali maggiormente rappresentative e con i rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori.
Em. 10.8, Basso e altri (20/03/2025). Sostituisce il comma 2 prevedendo che l'utilizzo dell'intelligenza artificiale in ambito lavorativo debba essere preceduto da un confronto con le organizzazioni sindacali nazionali e debba essere sicuro, affidabile, trasparente e rispettoso della dignita' umana e della riservatezza dei dati personali.
Em. 10.33, Mazzella e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma che obbliga le imprese intenzionate a sostituire lavoratori con sistemi di intelligenza artificiale a notificarlo con almeno sei mesi di anticipo ai lavoratori e alle rappresentanze sindacali, garantendo altresi' che i sistemi adottati rispettino le norme di sicurezza e trasparenza del Regolamento UE 2024/1689.
Emm. 22.17 e 22.301 (20/03/2025). Propone di inserire, dopo la lettera b) del comma 2, una nuova lettera b-bis) che istituisce schemi di certificazione del personale per figure specializzate in intelligenza artificiale, con certificazione rilasciata da organismi accreditati secondo lo standard UNI CEI EN ISO/IEC 17024.
Em. 23.0.1, Nicita e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere un articolo 23-bis che consente l'uso di opere protette da diritto d'autore per text and data mining e addestramento di modelli di IA generativa senza consenso del titolare, purché per fini di ricerca o innovazione e senza finalità commerciali dirette, obbligando chi commercializza prodotti finali derivati a inserire una filigrana sull'opera utilizzata, comunicare annualmente ai titolari l'utilizzo e proporre una remunerazione equa, con standard e vigilanza affidati all'AGCOM.
ODG G5.300, Basso e altri (20/03/2025). Impegna il governo a prevedere che l'Autorità nazionale competente adotti i provvedimenti necessari affinché i fornitori di sistemi e modelli di intelligenza artificiale scelti dalle pubbliche amministrazioni siano in possesso di una certificazione adeguata rilasciata da organismi accreditati da enti sottoscrittori del IAF/EA Multilateral Agreement.
Em. 4.15, Nave e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 4 aggiungendo in fine l'obbligo per il titolare del trattamento di redigere le informazioni sul trattamento dei dati di minorenni con linguaggio chiaro, semplice, conciso e facilmente comprensibile dal minore, al fine di rendere significativo il consenso da lui prestato.
Em. 22.37, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere, nella lettera f) del comma 2, un numero 2-bis) che prescrive la creazione di programmi di formazione per i lavoratori del settore delle telecomunicazioni, volti a sviluppare competenze tecniche e trasversali per la gestione e l'interazione con sistemi di intelligenza artificiale avanzati.
Em. 22.1, Fina (20/03/2025). Propone di sopprimere integralmente l'articolo 22 del testo in esame.
Emm. 7.13 e 7.302 (20/03/2025). Propone di aggiungere al comma 6, dopo «sistemi di intelligenza artificiale», la specificazione «classificati come ad alto rischio ai sensi del Regolamento europeo 2024/1689», limitando l'ambito di applicazione della norma.
Emm. 5.22 e 5.303 (20/03/2025). Propone di aggiungere, alla lettera d) del comma 1, un periodo che obbliga i fornitori di sistemi e modelli di intelligenza artificiale scelti dalle pubbliche amministrazioni a essere in possesso della certificazione ISO/IEC 42001 rilasciata da organismi accreditati.
Em. 10.6, Magni e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole «dell'Unione europea», la finalita' di contrastare il lavoro irregolare, le molestie e le violenze sui luoghi di lavoro tra gli obiettivi dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale in ambito lavorativo.
Emm. 5.4 e 5.300 (20/03/2025). Propone di inserire alla lettera a) del comma 1, dopo «economiche», le parole «e di supporto al tessuto nazionale produttivo fatto specialmente di micro, piccole e medie imprese», ampliando gli obiettivi della strategia nazionale sull'intelligenza artificiale.
Emm. 6.2 e 6.300 (20/03/2025). Propone di inserire al comma 1, dopo la parola «diritti», la parola «umani», specificando il riferimento ai diritti umani come principio fondamentale.
Em. 12.15, Aurora Floridia (20/03/2025). Aggiunge un comma che riconosce ai titolari del diritto d'autore la facolta' di esercitare l'opt-out per impedire l'estrazione di testo e dati dalle loro opere a fini commerciali.
Em. 1.4, Bazoli e altri (20/03/2025). Propone di sostituire nel comma 1 le parole relative alla vigilanza sui rischi dell'intelligenza artificiale con una formulazione che garantisce le opportunità nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dell'individuo e in considerazione del livello di rischio di impatto su di essi.
Em. 10.21, Magni e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 3 inserendo l'obbligo di confronto e parere preventivo delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti dei lavoratori prima dell'uso dell'intelligenza artificiale nella gestione del rapporto di lavoro, e aggiungendo tra le garanzie da tutelare anche la libertà di adesione sindacale.
Em. 22.34, Nave e altri (20/03/2025). Propone di sostituire la lettera e) del comma 2 con una nuova formulazione che introduce nei corsi universitari, AFAM e ITS Academy l'insegnamento del diritto della proprieta intellettuale e attivita formative sull'uso consapevole delle tecnologie di intelligenza artificiale, inclusa la corretta interpretazione dei loro output.
Em. 8.3, Magni e altri (20/03/2025). Propone di sopprimere al comma 1 le parole «e privati», limitando così l'ambito di applicazione della norma ai soli soggetti pubblici.
Em. 12.5, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere al comma 1, dopo le parole «attivita' strumentali e di supporto all'attivita' professionale», la precisazione che tali attivita' includono analisi dati, ricerca documentale e gestione operativa, senza che esse sostituiscano l'essenza intellettuale della prestazione.
Em. 18.0.1, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di inserire un articolo 18-bis che istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei ministri una commissione per la supervisione etica dei progetti di intelligenza artificiale, composta da cinque esperti in etica, diritto, informatica e sociologia, senza previsione di compensi aggiuntivi.
Emm. 20.3 e 20.300 (20/03/2025). Propone di inserire al comma 3, dopo le parole «anche per l'organizzazione», le parole «e la promozione», ampliando così le funzioni descritte.
Em. 2.17, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di inserire, al comma 1, una nuova lettera c-bis) che definisce il concetto di «IA bias» come i sistemi di intelligenza artificiale che producono sistematicamente risultati meno favorevoli o dannosi per specifici gruppi sociali.
Em. 12.10, Nave e altri (20/03/2025). Sostituisce il comma 2 stabilendo che il professionista che si avvale di sistemi di intelligenza artificiale garantisce la piena paternita' di quanto prodotto e si assume ogni relativa responsabilita', anche ai fini del rapporto fiduciario con il cliente.
Em. 12.11, Bazoli e altri (20/03/2025). Sostituisce il comma 2 e aggiunge due commi: il primo obbliga il professionista a informare il cliente dell'uso di sistemi di intelligenza artificiale, il secondo imputa al professionista la responsabilita' del materiale prodotto dall'IA, e il terzo vieta l'uso di sistemi non validati ai sensi del Regolamento UE 1986/24.
Em. 14.20, Lopreiato e altri (20/03/2025). Propone di inserire un comma 2-bis che vieta l'uso di sistemi di intelligenza artificiale per l'assegnazione automatizzata di sanzioni o punizioni senza una preventiva valutazione umana, in conformità con i requisiti del Regolamento (UE) 2024/1689 per i sistemi ad alto rischio.
Em. 10.2, Magni e altri (20/03/2025). Propone di modificare il comma 1 inserendo dopo «condizioni di lavoro» le finalità di migliorare le competenze dei lavoratori e ridurre le disuguaglianze sociali, ampliando così gli obiettivi assegnati all'utilizzo dell'intelligenza artificiale in ambito lavorativo.
Em. 9.9, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere dopo il comma 2 un nuovo comma 2-bis che prevede la geolocalizzazione nazionale o europea dei data center che trattano dati sensibili, con criteri di sostenibilità energetica e tutela della privacy, demandando al Governo la definizione delle relative linee guida sentite le parti sociali e gli enti locali.
Em. 2.18, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di inserire, al comma 1, una nuova lettera c-bis) che introduce la definizione di «commercio elettronico» come l'attivita di vendita automatizzata di beni e servizi realizzata tramite sistemi elettronici in rete.
Em. 13.1, Rossomando e altri (20/03/2025). Sostituisce integralmente l'articolo sull'uso dell'intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, prevedendo che le PA motivino l'utilizzo dell'IA per aumentare efficienza e qualita' dei servizi, che il suo impiego sia strumentale e non sostitutivo del potere decisionale umano, che sia escluso l'uso dell'IA per la generazione di testi, e che siano adottate misure formative e organizzative per un utilizzo responsabile.
Em. 1.1, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere al comma 1, dopo la parola «sviluppo», le parole «competitività delle imprese italiane sui mercati europei e internazionali, di miglioramento delle condizioni di lavoro, della salute psico-fisica dei lavoratori in conformità al diritto dell'Unione Europea», ampliando così le finalità del provvedimento sull'intelligenza artificiale.
Em. 5.30, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Propone di aggiungere dopo il comma 1 un nuovo comma 1-bis che impone alle imprese private che sviluppano o utilizzano sistemi di intelligenza artificiale di rispettare principi etici, inclusi i diritti umani, la trasparenza e la sostenibilità, conformemente alle classificazioni di rischio e alle linee guida del Regolamento UE 2024/1689.
Em. 24.13, Di Girolamo e altri (20/03/2025). Aggiunge dopo il comma 1 due nuovi commi che impongono agli sviluppatori e fornitori di IA generativa di richiedere consenso preventivo ed esplicito, in forma scritta, ai titolari delle opere protette prima di usarle per l'addestramento, prevedendo in caso di violazione l'applicazione delle sanzioni degli articoli 171 e 171-ter della legge 633/1941.
Em. 10.26, Nave e altri (20/03/2025). Aggiunge un comma che obbliga il datore di lavoro a garantire la formazione continua dei lavoratori impiegati in mansioni che richiedono l'uso di sistemi di intelligenza artificiale, tenendo conto delle loro conoscenze tecniche, della loro esperienza e istruzione.
Em. 21.7, 21.302 e 21.10 (20/03/2025). Propone di modificare il comma 1 aggiungendo alla lettera a) l'obbligo per le PMI del settore IA di possedere la certificazione ISO/IEC 42001 e, per quelle della cybersicurezza, la ISO/IEC 27001, rilasciate da organismi accreditati; alla lettera b) aggiunge l'obbligo analogo di certificazioni ISO/IEC 42001 e ISO 22301 (o ISO/IEC 27001 e ISO 22301 per la cybersicurezza) per le imprese innovative ad alto potenziale.
Em. 22.7, Mazzella e altri (20/03/2025). Propone di inserire un comma 1-bis che delega il Governo a introdurre sanzioni specifiche per le imprese e le pubbliche amministrazioni che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale in modo improprio, in conformita con il Regolamento (UE) 2024/1689.