Dl 4/2024: disposizioni urgenti in materia di amministrazione straordinaria…: come hanno votato deputati e partiti
Il 13/03/2024 la Camera ha approvato in votazione finale «Dl 4/2024: disposizioni urgenti in materia di amministrazione straordinaria delle imprese di carattere strategico» (atto n. 1759): 154 voti favorevoli, 46 contrari, 56 astenuti.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione in legge di norme urgenti per l'amministrazione straordinaria di imprese considerate strategiche per il Paese. L'obiettivo è garantire la continuità produttiva e l'occupazione attraverso procedure di gestione controllata.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
Fratelli d'Italia (FDI)
79
0
0
39
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
0
0
47
22
astenuto
Lega - Salvini Premier (LEGA)
37
0
0
28
a favore
Movimento 5 Stelle (M5S)
0
35
0
16
contro
Forza Italia - Berlusconi Presidente - PPE (FI-PPE)
24
0
0
20
a favore
Azione - Popolari Europeisti Riformatori - Renew Europe (APERRE)
Sul provvedimento si è votato altre 88 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni deputato.
Emendamento 01.03 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di premettere all'articolo 1 del DDL n. 1759 un nuovo articolo aggiuntivo, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 3.8 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di sostituire, al comma 2, le parole "addetti alla manutenzione" con "diretti, ovvero di ditte terze, addetti o autorizzati alla manutenzione", ampliando la platea dei soggetti considerati.
Emendamento 2.0210 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2-quinquies.1 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 dell'articolo 2-quinquies, il limite temporale di "un periodo non superiore a sei settimane" con "tutta la durata della sospensione o riduzione delle attività", estendendo così la durata del beneficio per tutto il periodo di crisi.
Emendamento 2-quinquies.10 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di modificare il comma 2 dell'articolo 2-quinquies estendendo il riferimento ai contratti anche in subappalto, sostituendo alcune espressioni per chiarire i beneficiari e il periodo di riferimento, e aggiungendo in fine la possibilità di calcolare i limiti anche sul fatturato della singola unita produttiva locale o del singolo appalto.
Emendamento 2.0209 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2-quinquies.0111 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2-quinquies del DDL n. 1759, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 2.011 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2.18 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che destina 200 milioni di euro delle risorse previste al soddisfacimento dei crediti delle micro, piccole e medie imprese fornitrici degli impianti ILVA in amministrazione straordinaria, con pagamento pari ad almeno l'80 per cento dell'importo totale dovuto.
Emendamento 2.0203 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2-quinquies.14 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 4 i numeri 14, 15, 24 e 25 con i soli numeri 15 e 25, riducendo così l'elenco dei riferimenti richiamati.
Emendamento 1.01 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1 del DDL n. 1759, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 3.3 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere due commi che aumentano da 19 a 25 milioni di euro le risorse destinate all'integrazione salariale per le bonifiche (articolo 1, comma 173, legge n. 213/2023), coprendo i 6 milioni di maggiori oneri per il 2024 con una riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Emendamento 2.16 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che subordina la concessione dei finanziamenti al preventivo pagamento delle micro, piccole e medie imprese creditrici per forniture legate al risanamento ambientale o alla continuità degli impianti ILVA, in particolare di quelle mono-committenti o con fatturato prevalente con Acciaierie d'Italia Spa.
Emendamento 2-quinquies.4 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di estendere al comma 2 l'ambito di applicazione anche ai lavoratori operanti in subappalto, modificando i criteri di calcolo dei corrispettivi e abbassando la soglia di riferimento dal 70 al 20 per cento, con possibilità di considerare anche il fatturato della singola unità produttiva locale o del singolo appalto.
Emendamento 2.02 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2-quinquies.17 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Aggiunge due commi dopo il comma 6: il primo stanzia 20 milioni di euro per misure di sostegno al reddito dei lavoratori artigiani dell'indotto Acciaierie d'Italia (diretti e in subappalto) tramite il Fondo di solidarietà bilaterale alternativo; il secondo copre la spesa mediante riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Emendamento 1.01001 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1 del DDL n. 1759, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 2-quater.4 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 1 dell'articolo 2-quater la previsione che il cessionario del credito prededucibile non possa rivalersi sul cedente nel caso in cui il debitore ceduto non adempia al pagamento.
Emendamento 4.1 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 1-bis, un comma 1-ter che sostituisce la lettera b-ter) dell'articolo 47, comma 1, del decreto legislativo n. 270/1999, ridefinendo i criteri di subordinazione del compenso dei commissari straordinari: il 50 per cento del compenso complessivo diventa condizionato alla verifica del conseguimento di obiettivi di efficacia e di efficienza, articolati in tre quote (10 per cento per la tempestivita degli adempimenti, 20 per cento per il mantenimento dei livelli occupazionali, 20 per cento per l'adeguato soddisfacimento del ceto creditorio).
Emendamento 1.8 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di integrare il comma 1-bis aggiungendo, dopo le parole "gli stessi committenti aziendali", la condizione che tali atti siano finalizzati a garantire la continuità produttiva, il mantenimento dei livelli occupazionali (anche per l'indotto) e l'attrattività per nuovi soci disposti a investire nel rilancio industriale e nella transizione ecologica.
Emendamento 2.22 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-bis che obbliga Invitalia a presentare annualmente al Ministero delle imprese e del made in Italy una relazione sulla situazione economica e finanziaria di Acciaierie d'Italia Holding, con specifico riferimento ai crediti commerciali e al raggiungimento degli obiettivi del piano industriale, riferendone alle Camere.
Emendamento 3.05 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 3, ma il testo dell'articolo aggiuntivo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 2.023 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2-quinquies.3 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di estendere al comma 1 la durata del trattamento da sei settimane a dodici mesi, riducendo contestualmente l'integrazione salariale del comma 2 dal 70 al 40 per cento e aumentando le dotazioni finanziarie ai commi 8 e 11 da 16,7 milioni a 87 milioni di euro per il 2024.
Emendamento 2.020 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2.6 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di modificare il capoverso «1-sexies» sostituendo l'espressione «nel limite massimo di 320 milioni di euro per l'anno 2024» con una formulazione che prevede quell'importo come dotazione iniziale, integrabile con successivi provvedimenti per garantire continuità produttiva, occupazione, approvvigionamenti e investimenti per tutta la durata dell'amministrazione straordinaria.
Emendamento 3.4 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 2-quater che estende l'indennità prevista dall'articolo 1-bis del decreto-legge n. 2/2023 ai lavoratori che hanno presentato domanda entro il 31 dicembre 2022, in particolare per situazioni di crisi industriale complessa con impatto sulla politica industriale nazionale, stanziando 331.000 euro per il 2024.
Emendamento 3.2 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere in fine al comma 1 un periodo che fa salve le disposizioni sull'integrazione salariale per la formazione professionale nella gestione delle bonifiche, di cui alla legge n. 213 del 2023 e al decreto-legge n. 243 del 2016.
Emendamento 2.0207 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2.01 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2.0205 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2.1000 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Aggiunge dopo il comma 1 due nuovi commi che fissano una soglia massima di benzene al di fuori del perimetro dello stabilimento (27 microgrammi per metro cubo come media oraria) e prevedono, in caso di tre superamenti annui verificati da Arpa e Asl come correlati alle attivita' produttive, l'interruzione dei finanziamenti e il fermo degli impianti per trenta giorni.
Emendamento 3.01000 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 3, ma il testo dell'articolo aggiuntivo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 2.0211 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 3.5 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-ter che ridefinisce la struttura del compenso dei commissari straordinari (articolo 47 del decreto legislativo n. 270/1999), subordinando il 50 per cento della retribuzione variabile al raggiungimento di obiettivi di efficacia e di tutela dei livelli occupazionali e del ceto creditorio.
Emendamento 2-quinquies.01 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2-quinquies del DDL n. 1759, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 1.01000 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1 del DDL n. 1759, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 2.0202 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 2.021 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 3.1 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere all'articolo 3 l'estensione della cassa integrazione straordinaria anche ai fornitori e sub-fornitori (compresi quelli con meno di 15 dipendenti) delle imprese che gestiscono stabilimenti industriali strategici, con applicazione delle procedure ordinarie previste dal decreto legislativo n. 148 del 2015.
Emendamento 3.07 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 3, ma il testo dell'articolo aggiuntivo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 2-quinquies.9 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, primo periodo, le parole «o in subappalto», estendendo così l'applicazione della misura anche ai lavoratori che operano in regime di subappalto.
Emendamento 01.02 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di premettere all'articolo 1 del DDL n. 1759 un nuovo articolo aggiuntivo, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 2.17 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che prevede, entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione, la designazione degli stabilimenti Sanac s.p.a. come stabilimenti di interesse strategico nazionale tramite decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, al fine di garantire la produzione di materiali refrattari per la continuità degli impianti siderurgici ILVA.
Emendamento 2-quater.3 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di sostituire, al comma 1 dell'articolo 2-quater, la parola "possono" con "devono", rendendo obbligatoria la soddisfazione dei crediti delle imprese fornitrici anziche facoltativa.
Emendamento 2-bis.1 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di modificare l'articolo 2-bis aggiungendo una nuova lettera a-bis) che garantisce la copertura al 100% per interventi di cessione solutoria dei crediti maturati prima dell'amministrazione straordinaria, e sostituendo la lettera b) per portare la copertura al 90% con clausola solutoria sulle garanzie rilasciate dai confidi in riassicurazione.
Emendamento 2.0204 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 1.08 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 1 del DDL n. 1759, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 3.04 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di inserire un nuovo articolo dopo l'articolo 3, ma il testo dell'articolo aggiuntivo non è riportato nell'allegato.
Emendamento 2-bis.010 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2-bis del DDL n. 1759, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 2-quinquies.6 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2 le parole «o in subappalto» per includere i lavoratori in subappalto tra i beneficiari, correggendo inoltre i criteri di calcolo dei corrispettivi a favore del fatturato dell'unità produttiva locale o del singolo appalto.
Emendamento 2-quinquies.5 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di sostituire al comma 2 il concetto di «monocommittenza» con quello di «committenza o sub committenza», ampliando la platea dei beneficiari, modificando i criteri di calcolo della soglia di fatturato al 50 per cento degli ultimi cinque anni e adeguando gli stanziamenti ai commi 8 e 11 da 16,7 a 80 milioni di euro.
Emendamento 2.0206 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un nuovo articolo dopo l'articolo 2 del DDL n. 1759; il testo del nuovo articolo non è riportato nell'allegato disponibile.
Emendamento 1.11 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 1-ter, un nuovo comma 1-quater che estende l'applicazione dell'IVA per cassa (art. 26, comma 2, DPR n. 633/1972) anche in caso di mancato pagamento da parte di società che gestiscono stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale soggette ad amministrazione straordinaria, purché il corrispettivo sia stato ammesso alla procedura concorsuale.
Emendamento 2.3 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di integrare il capoverso «1-sexies» aggiungendo, dopo «salvaguardia dell'ambiente», anche il riferimento alla tutela della salute e alla transizione ecologica degli impianti.
Emendamento 3.10 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere al comma 2, dopo «possono essere interessati», l'obbligo di rispettare le disposizioni e le procedure degli articoli 24 e 25 del decreto legislativo n. 148 del 2015 in materia di cassa integrazione.
Emendamento 2-quater.1 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di modificare l'articolo 2-quater limitando l'ambito soggettivo alle micro, piccole e medie imprese fornitrici, rendendo obbligatoria (non facoltativa) la soddisfazione dei loro crediti, e aggiungendo un comma 1-bis che affida a un decreto ministeriale la disciplina per la cessione pro soluto di tali crediti tramite assicuratori e SACE, con copertura fino al 100%, con priorità per i casi di riduzione del credito originario.
Emendamento 2.2 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di modificare il capoverso «1-sexies» aggiungendo, dopo le parole «indispensabile a», il riferimento alle azioni di bonifica ambientale e alla tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini, e sostituendo «e assicurare» con «assicurando».
Emendamento 2.13 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Aggiunge un comma 1-bis che istituisce, entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione, un Tavolo tecnico presieduto dal Presidente del Consiglio per definire un progetto di riconversione degli stabilimenti ILVA in amministrazione straordinaria e di reimpiego del personale verso la transizione ecologica ed energetica, senza oneri per i componenti.
Emendamento 2.19 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che subordina la concessione dei finanziamenti al rispetto, da parte degli impianti siderurgici, delle linee guida sulla qualità dell'aria dell'Organizzazione Mondiale della Sanità del 22 settembre 2021.
Emendamento 2.1 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di riscrivere il comma 1-sexies prevedendo che il Ministero dell'economia e delle finanze possa concedere uno o piu' finanziamenti onerosi fino a 320 milioni di euro per il 2024 agli impianti siderurgici ILVA, con obbligo per il commissario straordinario di attuare entro dodici mesi il decreto ministeriale sull'ambiente n. 278/2023, pena la restituzione dei fondi; aggiunge inoltre l'obbligo di presentare una valutazione di impatto sanitario entro novanta giorni dalla nomina del commissario nel quadro del riesame dell'AIA.
Emendamento 2.14 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che fissa a 27 microgrammi per metro cubo (media oraria) il limite di benzene oltre il perimetro dello stabilimento, prevedendo che tre superamenti nello stesso anno attivino verifiche Arpa/Asl e, se imputabili all'attività produttiva, la sospensione dei prestiti.
Emendamento 1.7 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere, dopo il comma 1, un nuovo comma 1.1 che modifica l'articolo 27 del decreto legislativo n. 270/1999, prevedendo che per le imprese titolari di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale l'ammissione immediata all'amministrazione straordinaria richieda concrete prospettive di recupero economico e la condivisione, con il Ministero e la regione interessata, di un piano industriale triennale che include la decarbonizzazione, con parere obbligatorio e vincolante previo ascolto delle parti sociali.
Emendamento 01.01 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di premettere all'articolo 1 del DDL n. 1759 un nuovo articolo aggiuntivo, il cui contenuto non è riportato nel testo disponibile.
Emendamento 2.4 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di modificare il capoverso «1-sexies» sostituendo «possono essere» con «sono» e riformulando il limite di finanziamento come importo fisso iniziale anziche come massimale.
Emendamento 2.8 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di sostituire nel capoverso «1-sexies» le parole «nel limite massimo» con «nella misura iniziale», trasformando il tetto di finanziamento in un importo di partenza suscettibile di integrazione.
Emendamento 2.15 DDL n. 1759 (12/03/2024, respinta). Propone di aggiungere un comma 1-bis che, in caso di amministrazione straordinaria, obbliga il commissario a costituire una nuova società a partecipazione pubblica maggioritaria per completare la decarbonizzazione, assegnandole 1 miliardo di euro per realizzare un impianto di preridotto (direct reduced iron) a idrogeno da fonti rinnovabili, con successiva vendita tramite procedura comparativa pubblica.
Ordine del giorno 9/1759/24 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo a intervenire con urgenza per assicurare le risorse necessarie all'erogazione di misure di sostegno al reddito dei lavoratori delle aziende artigiane dell'indotto Acciaierie d'Italia, sia con contratto diretto sia in subappalto.
Ordine del giorno 9/1759/18 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare provvedimenti affinché la concentrazione di benzene al di fuori del perimetro dello stabilimento non superi il valore soglia di 27 microgrammi per metro cubo (media oraria) raccomandato dall'Arpa Puglia, disponendo l'interruzione del prestito per gli anni successivi in caso di tre superamenti nello stesso anno.
Ordine del giorno 9/1759/17 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo a sostenere le imprese dell'indotto che vantano crediti nei confronti di Acciaierie d'Italia, anche in considerazione di un percorso di diversificazione produttiva.
Ordine del giorno 9/1759/13 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare tutte le iniziative necessarie per consentire, anche in deroga ai limiti finanziari e assunzionali vigenti, assunzioni o stabilizzazioni di personale presso l'Arpa Puglia e il potenziamento dell'azienda sanitaria locale di Taranto, al fine di garantire la tutela della salute pubblica e dell'ambiente.
Ordine del giorno 9/1759/10 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo ad avviare una campagna informativa affinché i soggetti legittimati segnalino all'Autorità garante della concorrenza e del mercato la condotta di Arcelor Mittal durante la gestione degli ex stabilimenti Ilva, per accertare eventuali violazioni delle norme sulla concorrenza.
Ordine del giorno 9/1759/4 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo a sottoscrivere un accordo di programma per la salvaguardia ambientale e la bonifica di Taranto, a richiedere una valutazione di impatto sanitario nell'ambito del riesame dell'AIA degli stabilimenti siderurgici Ilva, e ad assicurare verifiche periodiche con relazione al Parlamento sui danni sanitari dell'area.
Ordine del giorno 9/1759/14 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare le iniziative necessarie per attuare il piano di sorveglianza della salute della popolazione residente nei comuni di Taranto e Statte, previsto dall'articolo 2, comma 4-quinquies, del decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136, in considerazione degli effetti dell'inquinamento ambientale sulla salute dei cittadini.
Ordine del giorno 9/1759/27 DDL n. 1759 (13/03/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunità, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, di accelerare la transizione ecologica e la decarbonizzazione degli impianti, rilancire i livelli occupazionali, riqualificare il personale (inclusi i lavoratori in cassa integrazione), migliorare la sicurezza sul lavoro e procedere al risanamento ambientale.
Ordine del giorno 9/1759/19 DDL n. 1759 (13/03/2024, approvata). Impegna il governo a riconvocare urgentemente il tavolo ministeriale per affrontare i nodi relativi al bando di vendita e agli ordinativi, e ad adottare tutte le iniziative necessarie per salvaguardare i livelli occupazionali di Sanac, cercando di riportare verso quella societa' gli ordini di materiale refrattario da parte di Acciaierie d'Italia.
Ordine del giorno 9/1759/6 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare ulteriori iniziative normative volte a subordinare l'erogazione dei finanziamenti dell'articolo 2 del decreto all'attuazione del decreto ministeriale sull'ambiente del 10 agosto 2023 e al completamento del programma di rimozione dell'amianto previsto dal piano ambientale del 2017.
Ordine del giorno 9/1759/23, DDL n. 1759 (13/03/2024, approvata). Impegna il governo a valutare l'opportunita' di avviare il processo di decarbonizzazione degli impianti di Acciaierie d'Italia e a garantire il pieno sostegno alle imprese dell'indotto attraverso il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.
Ordine del giorno 9/1759/22 DDL n. 1759 (13/03/2024, approvata). Impegna il governo a intervenire affinché Acciaierie d'Italia riprenda gli ordini nei confronti di Sanac, ponendo fine alla situazione di cassa integrazione in cui si trovano centinaia di lavoratori.
Ordine del giorno 9/1759/11 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo a destinare risorse per la riqualificazione degli operai, a creare una struttura di supporto al Commissario alle bonifiche, a prevedere la chiusura delle fonti inquinanti, a garantire relazioni periodiche al Parlamento sulla salute della popolazione e sull'avanzamento delle bonifiche a Taranto, a istituire un Osservatorio sulla riconversione ecologica e a subordinare il pieno industriale agli esiti della valutazione del danno sanitario.
Ordine del giorno 9/1759/12 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare tutte le iniziative necessarie, di concerto con gli enti territoriali, per garantire risorse adeguate alle attività di controllo e monitoraggio ambientale svolte dall'Arpa Puglia, anche potenziando le stazioni fisse e mobili di rilevazione della qualità dell'aria a tutela della salute pubblica.
Ordine del giorno 9/1759/15 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo ad adottare iniziative normative per integrare l'articolo 23, comma 2, del decreto legislativo n. 152 del 2006, includendo tra gli impianti soggetti a valutazione obbligatoria di impatto sanitario anche gli impianti siderurgici e industriali dichiarati di interesse strategico nazionale, in conformità alle linee guida del Ministro della salute.
Ordine del giorno 9/1759/29 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo a intervenire con urgenza per assicurare le risorse necessarie all'erogazione e all'incremento dell'integrazione salariale prevista dalla legge di bilancio 2023, estendendo tale incremento anche ai dipendenti di imprese di interesse strategico nazionale ammesse all'amministrazione straordinaria dopo il 3 febbraio 2024.
Ordine del giorno 9/1759/26 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo ad assicurare, per l'anno 2024, la copertura degli oneri previdenziali e fiscali delle piccole e medie imprese di autotrasporto (comprese quelle in sub-vezione) che operano con contratto diretto con le imprese che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale.
Ordine del giorno 9/1759/9 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo a effettuare preventivamente, nell'ambito del piano industriale, una valutazione di impatto sanitario (VIS) sugli impianti siderurgici di Taranto e, se emergono rischi concreti, a riesaminare le autorizzazioni produttive aggiornando i limiti massimi di produzione in base agli esiti della VIS.
Ordine del giorno 9/1759/25 DDL n. 1759 (13/03/2024, respinta). Impegna il governo a subordinare l'erogazione dei finanziamenti previsti dall'articolo 2 del decreto alle aziende dell'indotto che, mediante contratti di appalto di durata minima di dodici mesi, si occupano della manutenzione degli impianti, delle pulizie e dei servizi necessari alla continuità aziendale degli stabilimenti siderurgici Ilva, garantendo sicurezza e tutela ambientale.