D-l 212/2023 - agevolazioni fiscali in edilizia: come hanno votato senatori e partiti
Il 20/02/2024 il Senato ha approvato in votazione finale «Dl 212/2023: misure urgenti relative alle agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119, 119-ter e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77» (atto n. S.1005): 81 voti favorevoli, 48 contrari, 4 astenuti. È diventato legge n. 17 del 22/02/2024.
Di cosa parla
Il disegno di legge riguarda la conversione in legge di misure urgenti relative alle agevolazioni fiscali per l'edilizia, specificamente per i bonus legati alla riqualificazione energetica e sismica.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
47
0
0
13
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 75 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
ODG G2.2, Tajani e altri (20/02/2024). Impegna il governo a disporre, con il primo provvedimento utile, una proroga fino al 31 dicembre 2029 del Superbonus nella misura piena del 110 per cento per gli interventi su edifici residenziali danneggiati da eventi sismici nei comuni interessati da stato di emergenza.
Em. 3.3, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di sopprimere il comma 1 e, di conseguenza, di sostituire nel comma 3 il riferimento ai commi 1 e 2 con il solo riferimento al comma 2 e di sopprimere il comma 4.
Em. 2.0.1, Turco e altri (20/02/2024). Aggiunge un nuovo articolo che consente a banche e Poste SpA, per l'anno 2024, di compensare i versamenti fiscali obbligatori con i crediti d'imposta edilizi originati dalle spese del 2021 e 2022 (e in certi casi del 2023), nel limite del 2% dei versamenti mensili, con modalità attuative definite dall'Agenzia delle entrate entro 15 giorni.
Em. 1.38, Trevisi e altri (20/02/2024). Aggiunge un comma che estende la detrazione al 110% anche alle spese sostenute dai condomini entro il 30 giugno 2024, purché al 31 dicembre 2023 siano stati completati almeno il 30% dei lavori, e copre i maggiori oneri aumentando dal 3% al 15% un'aliquota fiscale prevista dalla legge di bilancio 2019.
Em. 1.39, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge un comma che applica la detrazione al 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025 per interventi su immobili ubicati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Em. 1.7, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge commi che autorizzano le società controllate dal Ministero dell'economia e delle finanze ad acquistare i crediti d'imposta edilizi non commercializzabili sul mercato a un prezzo di cento punti base inferiore alla media di mercato, affidando a un decreto ministeriale le modalità di acquisto e le modalità di reintegro delle anticipazioni di liquidità.
Em. 1.40, Sironi e altri (20/02/2024). Aggiunge un comma che consente alle società partecipate del Ministero dell'economia e delle finanze e degli enti strumentali degli enti locali, attivi nel settore finanziario, di acquistare i crediti d'imposta edilizi incagliati maturati alla data di entrata in vigore del decreto, previa verifica della capienza fiscale sufficiente all'integrale assorbimento.
Em. 1.44, Sironi e altri (20/02/2024). Modifica la lettera b) del comma 10-bis dell'articolo 119 del decreto Rilancio, aggiungendo tra i titoli di possesso validi la "concessione e convenzione disposta da enti pubblici", sia dopo "nuda proprietà" sia dopo le parole relative al comodato d'uso gratuito.
Em. 1.17, Sabrina Licheri e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che esclude dal limite alla compensazione previsto dalla legge n. 213 del 2023 i crediti d'imposta derivanti dalle detrazioni del Superbonus per i quali sia stata esercitata l'opzione di cessione del credito o sconto in fattura.
Em. 3.4, Nave e altri (20/02/2024). Propone di sopprimere le lettere a) e c) del comma 1, riducendo cosi l'ambito delle modifiche alla disciplina delle barriere architettoniche.
Em. 1.11, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che estende la detrazione del 110 per cento fino al 31 marzo 2024 per i lavori condominiali e delle persone fisiche che al 31 dicembre 2023 abbiano raggiunto uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60 per cento.
Em. 3.9 (1a parte), Tajani e altri (20/02/2024). Propone di sopprimere i commi 2 e 3 dell'articolo (con la parte votata limitata alla soppressione del comma 2).
Em. 1.3, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere, in fine al comma 1, un periodo che estende l'operatività della detrazione nella percentuale vigente al 31 dicembre 2023 alle spese sostenute fino al 29 febbraio 2024 per i lavori del Superbonus in caso di cessione del credito, purché alla data del 31 dicembre 2023 sia stato completato almeno il 60 per cento dell'intervento complessivo.
Em. 1.42, Sabrina Licheri e altri (20/02/2024). Modifica l'articolo 119, comma 10-bis, lettera b) del decreto Rilancio, sostituendo il riferimento al solo "comodato d'uso gratuito" con un elenco più ampio di titoli idonei (locazione, locazione finanziaria, comodato registrato e altro titolo idoneo) e sopprime il secondo periodo di tale lettera.
Em. 1.10, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che sostituisce nell'articolo 1, comma 10, del decreto-legge n. 61 del 2023 la scadenza «31 dicembre 2023» con «31 dicembre 2025».
Em. 1.15, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che nell'articolo 119, comma 8-bis, ultimo periodo, sostituisce la scadenza «31 dicembre 2023» con «31 marzo 2024».
Em. 1.26 (1a parte), Sabrina Licheri e altri (20/02/2024). Propone di sostituire al comma 2, nella parte relativa ai beneficiari, il criterio del «reddito di riferimento» con quello dell'ISEE non superiore a 40.000 euro annui.
Em. 3.17, Versace (20/02/2024). Propone di aggiungere in fondo al capoverso della lettera b) del comma 2 le parole «o una persona di eta superiore ai 70 anni, residente nell'edificio», ampliando cosi i casi di deroga al requisito reddituale.
Emm. 3.1 e 3.2 (20/02/2024). Propone di sopprimere l'intero articolo.
Em. 1.29 (1a parte), Tajani e altri (20/02/2024). Propone di sostituire al comma 2, primo periodo, la soglia di reddito «15.000» euro con «25.000» euro per l'accesso al contributo in favore dei contribuenti incapienti.
Em. 1.1, De Cristofaro e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere al comma 1, primo periodo, la condizione che il raggiungimento della classe energetica più alta sia dimostrato tramite un'attestazione di prestazione energetica (APE) rilasciata in forma di dichiarazione asseverata da un tecnico abilitato.
Em. 3.11, Versace (20/02/2024). Propone di sostituire la lettera a) del comma 2 in modo da estendere l'applicazione a tutti i contribuenti IRES e IRPEF per interventi su parti comuni di edifici, senza ulteriori limitazioni.
Em. 3.16, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di sostituire nel capoverso della lettera b) del comma 2 la soglia di 15.000 euro con quella di 25.000 euro.
Em. 1.0.1, Sironi e altri (20/02/2024). Propone di inserire dopo l'articolo un articolo 1-bis che, per i condomini e le persone fisiche con lavori bloccati dalla cessione, mantiene la detrazione al 100 per cento sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2026 in dieci quote annuali, e istituisce un fondo da 15 milioni di euro per il 2024 per erogare un contributo diretto ai contribuenti con capienza fiscale insufficiente.
ODG G1.3, Croatti e altri (20/02/2024). Impegna il governo ad adottare con urgenza deroghe alla perdita del Superbonus nei casi in cui i lavori non siano stati completati per cause di forza maggiore non imputabili al beneficiario, e a convocare un tavolo di confronto con le famiglie coinvolte e i parlamentari interessati.
Em. 1.35, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere al comma 2 che il contributo è maggiorato per i beneficiari residenti nelle regioni del Mezzogiorno e, conseguentemente, di elevare il limite di spesa del comma 3 da 16,4 milioni a 30 milioni di euro per il 2024, coprendo la differenza con una riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Em. 1.43, Sironi e altri (20/02/2024). Sostituisce la lettera b) del comma 10-bis dell'articolo 119 del decreto Rilancio, ampliando i titoli di possesso degli immobili che danno accesso al Superbonus includendo locazione (anche finanziaria), comodato regolarmente registrato e altro titolo idoneo, oltre ai già previsti proprietà, nuda proprietà e usufrutto.
Em. 1.31, Sironi e altri (20/02/2024). Propone di inserire al comma 2, primo periodo, i soggetti di cui all'articolo 119, comma 9, lettera c) (enti del terzo settore) tra i beneficiari del contributo per i lavori Superbonus non completati.
Em. 2.4, De Cristofaro e altri (20/02/2024). Modifica il comma 1 dell'articolo 2, richiedendo che la convenzione urbanistica o accordo similare sia stipulata entro la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto (anziché in data antecedente alla presentazione della comunicazione di inizio lavori).
Em. 1.24, De Cristofaro e altri (20/02/2024). Propone di modificare l'articolo 121 aggiungendo, alle lettere a) e b) del comma 1, la possibilità per le banche di cedere i crediti fiscali a società partecipate o al Ministero dell'economia e delle finanze senza ulteriore facoltà di cessione e senza il requisito del conto corrente.
Em. 2.9, De Cristofaro e altri (20/02/2024). Propone di sostituire nel comma 2 le parole relative alle spese per interventi con una formulazione che esonera i soggetti dall'obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali sul territorio nazionale.
Em. 1.36, Sabrina Licheri e altri (20/02/2024). Aggiunge al comma 2 la possibilità che il contributo sia erogato anche sotto forma di credito d'imposta cedibile, su opzione del beneficiario.
Em. 1.5, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge commi che prorogano la detrazione al 110% fino al 31 dicembre 2024 per le spese di soggetti come ONLUS, cooperative e persone fisiche su singole unità all'interno dello stesso edificio, e per i condomini eliminando la soglia del 60% dei lavori al 30 giugno 2023, coprendo i maggiori oneri con risparmi da razionalizzazione della spesa pubblica.
Em. 1.33, Trevisi e altri (20/02/2024). Propone di sostituire al comma 2, primo periodo, la soglia minima di avanzamento lavori dal «60 per cento» al «30 per cento» per l'accesso al contributo riconosciuto ai soggetti incapienti.
ODG G2.4, Tajani e altri (20/02/2024). Impegna il governo a prevedere, nel prossimo provvedimento utile, la possibilità per le aree a rischio sismico di proseguire gli interventi con lo sconto in fattura e la cessione del credito, favorendo l'accesso al sismabonus maggiorato al 110 per cento per i beneficiari a basso reddito e garantendo il completamento dei lavori già avviati.
ODG G1.1, Sironi e altri (20/02/2024). Impegna il governo ad adottare misure per rendere concretamente calcolabili i risparmi generati dagli impianti fotovoltaici e dai sistemi di accumulo installati grazie al Superbonus nella fattura energetica nazionale del 2022, e a includere tali risultati nei rapporti annuali di ENEA o di altri enti.
Em. 1.6, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge un comma che estende la detrazione al 110% fino al 31 dicembre 2024 per interventi su immobili colpiti da eventi catastrofali o incendi per i quali indagini giudiziarie in corso hanno impedito il completamento dei lavori nei termini di legge, con copertura tramite riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Emm. 2.2 e 2.3 (20/02/2024). Propone di modificare il comma 1 sopprimendo le parole da «per i quali» fino alla fine del periodo e di aggiungere un comma 1-bis che fornisce un'interpretazione autentica della norma sulle condizioni progettuali e sui titoli semplificati per i piani edilizi approvati.
Em. 1.45, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge un comma che differisce al 30 novembre 2024 il termine per comunicare all'Agenzia delle entrate l'opzione di cessione del credito relativa alle spese sostenute nel 2023.
Em. 1.37, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge due nuovi commi che estendono detrazioni fiscali agevolate (90% e 110%) per installazione di impianti solari fotovoltaici e pompe di calore nelle regioni del Mezzogiorno, anche senza i lavori trainanti del Superbonus, a condizione di migliorare almeno due classi energetiche e di cedere l'energia in eccesso prioritariamente alla comunità energetica locale.
Em. 1.14, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che, per chi applica l'agevolazione di cui all'articolo 1, comma 894, della legge n. 197 del 2022 con lavori completati almeno al 70 per cento al 31 dicembre 2023, estende la detrazione del 110 per cento alle spese sostenute fino al sessantesimo giorno successivo all'entrata in vigore della legge di conversione.
Em. 3.13 (1a parte), Sabrina Licheri e altri (20/02/2024). Propone di sostituire nel capoverso della lettera b) del comma 2 il riferimento al reddito di riferimento con il valore dell'indicatore ISEE non superiore a 40.000 euro annui come requisito per l'accesso all'agevolazione.
Em. 1.32, De Cristofaro e altri (20/02/2024). Propone di sostituire al comma 2, primo periodo, la scadenza «31 dicembre 2023» con «31 ottobre 2024» per l'accesso al contributo in favore dei contribuenti con reddito basso e lavori non completati.
ODG G1.4, Tajani e altri (20/02/2024). Impegna il governo a eliminare la disparita di trattamento tra chi ha fruito del Superbonus tramite sconto in fattura o cessione del credito, per cui non e previsto il recupero in caso di mancata ultimazione dei lavori, e chi ha scelto la detrazione in dichiarazione dei redditi, intervenendo entro il mese di aprile indicato.
Em. 1.8, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge un comma che applica le detrazioni Superbonus nella misura del 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024 per interventi su immobili colpiti da eventi catastrofali o incendi per i quali indagini giudiziarie in corso abbiano impedito di concludere i lavori nei termini previsti.
ODG G3.1, Tajani e altri (20/02/2024). Impegna il governo a valutare l'opportunità, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, di monitorare gli effetti applicativi delle norme sul bonus per l'eliminazione delle barriere architettoniche al fine di individuare soluzioni alternative a tutela delle persone con disabilità e delle famiglie in difficoltà economica.
ODG G1.2, Sironi e altri (20/02/2024). Impegna il governo ad adottare disposizioni per estendere di almeno sei mesi il termine del Superbonus per interventi su interi condomini e a introdurre misure per favorire lo sblocco dei crediti fiscali incagliati.
Em. 1.18, Sabrina Licheri e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che consente alle persone fisiche ancora in possesso di quote di crediti Superbonus non cedute e non utilizzate per incapienza di riportarle negli anni successivi fino a un massimo di dieci anni.
Em. 1.46, Tajani e altri (20/02/2024). Modifica la legge di bilancio 2023 spostando dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2025 un termine in essa previsto (comma 76 dell'articolo 1 della legge n. 197/2022).
Em. 3.8, Trevisi e altri (20/02/2024). Propone di sopprimere la lettera c) del comma 1 dell'articolo.
Em. 3.5, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di sostituire nel capoverso del comma 1 le parole «volti all'eliminazione» fino alla fine con «direttamente finalizzati al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche», e di sopprimere la lettera c) del medesimo comma.
Em. 1.34, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di raddoppiare il contributo di cui al comma 2 per i beneficiari residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, elevando conseguentemente la copertura finanziaria a 30 milioni di euro per il 2024.
Em. 2.0.2, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge un articolo che proroga fino al 31 dicembre 2029 (anziché 2025) la detrazione piena al 110% per i territori colpiti da eventi sismici dal 1° aprile 2009, estendendo l'agevolazione anche ai territori delle Marche colpiti dagli eventi meteorologici dal 15 settembre 2022.
Em. 1.41, Sironi e altri (20/02/2024). Aggiunge un comma che permette ai fornitori di utilizzare negli anni successivi la quota di crediti d'imposta maturata per sconti in fattura sulle spese del 2021 e 2022 non utilizzata rispettivamente nel 2022 e 2023.
ODG G2.3, Tajani e altri (20/02/2024). Impegna il governo a prevedere, nel prossimo provvedimento utile, la possibilita di applicare il Superbonus nella misura del 110 per cento agli interventi gia avviati su edifici nei comuni colpiti dall'alluvione del maggio 2023, uniformando il termine a quello previsto per le zone sismiche fissato al 31 dicembre 2025.
Em. 3.12, Sironi e altri (20/02/2024). Propone di sostituire la lettera b) del comma 2 con una disposizione che limita l'agevolazione alle persone fisiche con ISEE non superiore a 40.000 euro, prevedendo però un'eccezione per i nuclei familiari con un componente in condizioni di disabilita accertata ai sensi della legge n. 104 del 1992.
Em. 1.22, De Cristofaro e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che permette ai contribuenti che non hanno ultimato i lavori del Superbonus entro il 31 dicembre 2023 di completarli usando la stessa CILA già presentata e tutti i bonus edilizi vigenti.
Em. 2.7, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che esclude dall'applicazione delle nuove disposizioni gli interventi su immobili danneggiati da eventi sismici o dagli eventi meteorologici nelle Marche a partire dal settembre 2022, per i quali era stato dichiarato lo stato di emergenza.
Em. 1.2, Sironi e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere al comma 1 un periodo che, per i condomini e le persone fisiche che abbiano ceduto il credito e completato almeno il 60 per cento dei lavori al 31 dicembre 2023, consente di continuare a fruire della detrazione nella percentuale spettante a tale data per le spese sostenute fino al 30 giugno 2024.
Em. 2.10, Sabrina Licheri e altri (20/02/2024). Aggiunge un comma che esclude dall'applicazione delle nuove limitazioni allo sconto in fattura e alla cessione del credito i soggetti come ONLUS, cooperative e assimilati già costituiti alla data di entrata in vigore del decreto, per i quali restano valide le deroghe già previste dal decreto-legge n. 11 del 2023.
Em. 1.20 (1a parte), Nave e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che, per gli interventi su edifici o unità immobiliari colpiti da eventi catastrofali o incendi per i quali non è stato possibile completare i lavori entro il 31 dicembre 2023, mantiene la detrazione del 110 per cento per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024.
Em. 3.6, De Cristofaro e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere alla fine del capoverso del comma 1 le parole «nonche di interventi volti all'adattabilita delle unita immobiliari», ampliando la tipologia di interventi ammessi alla detrazione.
Em. 3.19, Croatti e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 3-bis che mantiene in vigore le disposizioni previgenti del Superbonus e del decreto-legge n. 11 del 2023 per le spese sostenute da contribuenti il cui nucleo familiare include un soggetto con disabilita accertata ai sensi della legge n. 104 del 1992.
Em. 1.13 (1a parte), Tajani e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che, per i condomini e le persone fisiche con lavori bloccati dalla cessione che al 31 dicembre 2023 abbiano completato almeno il 60 per cento dei lavori, consente di continuare a fruire della detrazione nella percentuale spettante al 31 dicembre 2023 per le spese sostenute fino al 30 giugno 2024.
Em. 2.6, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge un comma che esclude dall'ambito di applicazione del divieto di cessione del credito le opzioni relative a interventi effettuati su immobili ubicati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Em. 1.4, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge commi che consentono ai soggetti ammessi al Superbonus di continuare a fruire della detrazione al 110% per spese sostenute fino al 30 giugno 2024 se i lavori avevano raggiunto il 30% al 31 dicembre 2023, e introducono la possibilità di spalmare la detrazione in 15 quote annuali a partire dal 2024, nonché di utilizzare negli anni successivi i crediti fiscali 2022-2023 non ancora fruiti.
Em. 3.7, Sabrina Licheri e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere alla fine del capoverso del comma 1 un periodo che riconosce la detrazione per tutti gli interventi previsti dal decreto ministeriale n. 236 del 1989 quando nel nucleo familiare e presente una persona con disabilita ai sensi della legge n. 104 del 1992 o una persona di eta pari o superiore a settanta anni.
Em. 1.12, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che sostituisce, nell'articolo 119, comma 8-bis, secondo periodo, la scadenza per le persone fisiche di cui alla lettera b) da «31 dicembre 2023» a «31 marzo 2024» per la fruizione della detrazione al 110 per cento.
Em. 1.16, Tajani e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che nell'articolo 119, comma 3-bis, primo periodo, sostituisce la scadenza «30 giugno 2023» con «31 dicembre 2024».
Em. 3.18, Versace (20/02/2024). Propone di aggiungere dopo la lettera b) del comma 2 nuove lettere che estendono l'agevolazione a parrocchie, IACP, cooperative di abitazione a proprieta indivisa, organizzazioni non lucrative di utilita sociale, associazioni di volontariato e societa sportive dilettantistiche per interventi sui rispettivi immobili.
Em. 1.9, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge un comma che, in deroga al divieto di cessione del credito, consente ai contribuenti con ISEE uguale o inferiore a 25.000 euro di esercitare l'opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura per gli interventi edilizi di cui all'articolo 121, comma 2, del decreto Rilancio.
Em. 2.5, Tajani e altri (20/02/2024). Aggiunge alla fine del comma 1 un periodo che fa salvo quanto già disposto dall'articolo 2, comma 3-quater, del decreto-legge n. 11 del 2023.
Em. 1.19, Sabrina Licheri e altri (20/02/2024). Propone di aggiungere un comma 1-bis che equipara alle fatture riferite al 31 dicembre 2023 quelle relative a pagamenti effettuati entro tale data e trasmesse al Sistema di interscambio nei termini ordinari di emissione.