Competitività dei capitali: come hanno votato senatori e partiti
Il 24/10/2023 il Senato ha approvato in votazione finale «Interventi a sostegno della competitività dei capitali e delega al Governo per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile applicabili anche agli emittenti» (atto n. S.674): 78 voti favorevoli, 0 contrari, 62 astenuti. È diventato legge n. 21 del 05/03/2024.
Di cosa parla
Il disegno di legge mira a potenziare la competitività dei capitali italiani attraverso una riforma organica della disciplina dei mercati e delle società di capitali. Prevede inoltre una delega al Governo per l'aggiornamento del Testo Unico della Finanza e delle norme del codice civile applicabili agli emittenti.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
50
0
0
10
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 92 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
Em. 4.14, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di inserire dopo la lettera b) del comma 3 tre nuove lettere che aggiornano i riferimenti al mercato del capitale di rischio negli articoli 2368, 2369, 2377 del codice civile, includendo le società con azioni quotate, quelle diffuse tra il pubblico e quelle negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione.
Em. 16-ter.208, Turco e altri (24/10/2023). Propone di aggiungere alla lettera e) del comma 2 l'obbligo di prevedere la partecipazione di almeno un rappresentante dei lavoratori dipendenti, di comprovata professionalità, nel consiglio di amministrazione.
Em. 4.7, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di premettere, prima della lettera a) del comma 3, una nuova lettera 0a) che riscrive il primo comma dell'articolo 2325-bis del codice civile includendo tra le società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio anche quelle con azioni negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione.
Em. 12-bis.204, Turco e Croatti (24/10/2023). Propone di aggiungere al comma 1 del capoverso «Art. 147-ter.1» la lettera b-bis), che consente allo statuto di prevedere che almeno la meta dei candidati della lista del consiglio uscente siano scelti tra soggetti diversi dagli amministratori in carica, escludendo chi ha ricoperto tale incarico per nove o piu anni consecutivi.
Em. 3.0.2, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di inserire un articolo 3-bis che introduce l'obbligo di nominare un organo di controllo nelle PMI costituite in forma di srl al verificarsi delle soglie previste dall'articolo 2477 del codice civile, con applicazione delle disposizioni sul collegio sindacale delle società per azioni.
Em. 13.7, Tajani e Losacco (24/10/2023). Aggiunge un comma 1-bis che modifica l'articolo 106, comma 2, del TUF prevedendo che, quando il superamento della soglia rilevante avviene tramite azioni a voto plurimo, l'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sia promossa a un prezzo non inferiore al prezzo più elevato pagato dall'offerente nei dodici mesi precedenti per acquisti di azioni a voto plurimo.
Em. 13.11, Tajani e altri (24/10/2023). Aggiunge un comma 1-bis che modifica l'articolo 2351 del codice civile consentendo allo statuto di prevedere la decadenza del voto plurimo decorso un determinato periodo di tempo, salvo diversa delibera assembleare.
Em. 12-bis.211, Turco e Croatti (24/10/2023). Aggiunge un comma 4-bis all'articolo 147-ter.1 che consente allo Statuto, previa sottoscrizione dei contratti collettivi dalle parti sociali, di prevedere la partecipazione di almeno un rappresentante dei lavoratori dipendenti nel consiglio di amministrazione, scelto tra esperti del settore di comprovata professionalità.
Em. 7.0.200, Turco e Croatti (24/10/2023). Propone di inserire un articolo 7-bis che prevede che il trattamento economico complessivo degli amministratori con particolari cariche nelle società quotate e in quelle a partecipazione pubblica del Ministero dell'economia sia stabilito dall'assemblea societaria con la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori.
Em. 12-bis.213, Turco e Croatti (24/10/2023). Aggiunge un comma 4-bis all'articolo 147-ter.1 che prevede la non computabilità della lista presentata dal consiglio di amministrazione uscente qualora uno o più soci titolari di una partecipazione pari o superiore al nove per cento del capitale presentino una lista con un numero di candidati pari ai consiglieri da eleggere.
Em. 12-bis.207 (1a parte), Turco e Croatti (24/10/2023). Propone di aggiungere al comma 3 del capoverso «Art. 147-ter.1» la lettera b-bis), che consente allo statuto di escludere dal riparto dei componenti da eleggere la lista del consiglio uscente qualora essa non risulti quella con il maggior numero di voti.
Em. 16-ter.201, Tajani e Losacco (24/10/2023). Inserisce nel comma 1 un periodo che obbliga il Governo a costituire, entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della legge, appositi tavoli tecnici con esperti per la predisposizione dei decreti legislativi, senza prevedere alcun compenso a carico della finanza pubblica per i componenti.
Em. 16-ter.202, Turco e altri (24/10/2023). Aggiunge al comma 2 una nuova lettera a-bis) che prevede, quale criterio direttivo della delega, di assicurare il giusto equilibrio tra competitività del mercato dei capitali italiano e tutela del risparmio, rafforzando la collaborazione tra i soggetti preposti alla tutela dei risparmiatori e alla prevenzione delle violazioni normative.
Em. 13-bis.200, Patuanelli e altri (24/10/2023). Propone di sostituire il comma 1 dell'articolo 127-quinquies prevedendo che nelle società italiane quotate siano attribuiti due voti per azione detenuta in modo continuativo per almeno ventiquattro mesi, con possibilità per lo Statuto di escludere tale meccanismo.
Em. 4.16, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di aggiungere dopo il comma 4 un nuovo comma 4-bis che aggiorna un riferimento nell'articolo 838-bis del codice di procedura civile, sostituendo il richiamo all'articolo 2325-bis del codice civile con quello al nuovo articolo 2325-ter sugli emittenti con azioni diffuse tra il pubblico.
Em. 16-ter.203, Turco e altri (24/10/2023). Propone di aggiungere al comma 2, dopo la lettera a), una nuova lettera a-bis) che prevede di implementare le misure volte ad assicurare l'effettivo conseguimento della trasparenza del mercato.
Em. 16-ter.206, Tajani e Losacco (24/10/2023). Propone di sostituire la lettera e) del comma 2 con una nuova formulazione che semplifica la disciplina del governo societario garantendo la tutela delle minoranze e favorendo l'adozione di regole negli statuti societari e nei codici di autodisciplina per la composizione degli organi di amministrazione e controllo.
Em. 9.1, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di sostituire la lettera a) del comma 1 con una nuova disposizione che abroga il comma 2 dell'articolo 66-bis.
Em. 12-bis.201, Tajani e Losacco (24/10/2023). Propone di sopprimere il comma 1 del capoverso «Art. 147-ter.1» introdotto dall'articolo 12-bis.
Em. 4.13, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di sopprimere dal capoverso «Art. 2325-ter», terzo comma, numero 2), le parole «o in continuità indiretta», eliminando tale fattispecie dall'ambito di applicazione dell'articolo.
Em. 13.4, Turco e Croatti (24/10/2023). Aggiunge all'articolo 2351, quarto comma, del codice civile un periodo che esclude l'applicazione del voto maggiorato alle società con partecipazione dello Stato o di enti pubblici di cui all'articolo 2449.
Em. 4.1, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di sostituire la lettera b) del comma 1 con una nuova formulazione che estende l'esclusione dall'obbligo di offerta pubblica di acquisto anche agli emittenti non negoziati in sistemi multilaterali di negoziazione, oltre a quelli non quotati.
Em. 12-bis.214, Turco e Croatti (24/10/2023). Aggiunge al comma 2 un periodo che obbliga la Consob a individuare, con regolamento, le modalità per garantire trasparenza nel processo di formazione della lista presentata dal consiglio uscente e le modalità di partecipazione del comitato nomine, composto in maggioranza da amministratori indipendenti, a tale processo.
Em. 13.1, Turco e Croatti (24/10/2023). Propone di sostituire integralmente l'articolo 13 prevedendo che lo statuto delle società quotate possa attribuire voto maggiorato fino a cinque voti per azione detenuta in modo continuativo per almeno quarantotto mesi, con perdita della maggiorazione in caso di cessione e inapplicabilità alle società con partecipazione dello Stato o di enti pubblici.
Em. 10.1, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di premettere al comma 1 un nuovo comma 01 che sopprime la lettera d) dell'articolo 93-bis, comma 1, del Testo Unico della Finanza.
Em. 16-ter.205, Turco e altri (24/10/2023). Propone di aggiungere alla lettera b) del comma 2 disposizioni dettagliate sulla trasparenza nella formazione della lista presentata dal consiglio di amministrazione uscente e sulla tutela degli investitori, prevedendo in particolare che almeno la metà dei candidati siano soggetti diversi da quelli già in carica e che non possano essere inclusi candidati con nove o più anni consecutivi di mandato.
Em. 12-bis.206, Tajani e Losacco (24/10/2023). Propone di sopprimere il comma 3 del capoverso «Art. 147-ter.1» introdotto dall'articolo 12-bis.
Em. 12-bis.212, Turco e Croatti (24/10/2023). Aggiunge un comma 4-bis all'articolo 147-ter.1 che rimette al consiglio di amministrazione le decisioni sulle spese per la formazione della lista, vieta al consiglio uscente di usare risorse della società per promuovere la propria lista e stabilisce che la violazione costituisce giusta causa di revoca e grave inadempimento ai sensi del codice civile.
Em. 16-ter.211, Turco e altri (24/10/2023). Propone di aggiungere alla lettera l) del comma 2 le parole «provvedendo altresì a correggere eventuali disfunzioni riscontrate», estendendo così l'ambito dell'intervento previsto.
Em. 16-ter.209, Turco e altri (24/10/2023). Propone di inserire al comma 2, dopo la lettera h), una nuova lettera h-bis) che prevede di rafforzare la vigilanza sul sistema bancario e sui mercati finanziari, con particolare riguardo alla tutela del risparmio, all'applicazione delle regole di controllo e alla trasparenza dei mercati.
Em. 4.200, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di inserire dopo la lettera c) del comma 3 due nuove lettere che estendono la disciplina del recesso (art. 2437) e quella della direzione e coordinamento (art. 2497-quater) alle società con azioni negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione.
Em. 16-ter.210, Turco e altri (24/10/2023). Propone di inserire al comma 2, dopo la lettera i), una nuova lettera i-bis) che limita la contemporanea appartenenza a più di tre organi di amministrazione e controllo nelle società quotate e in quelle con strumenti finanziari diffusi tra il pubblico.
Em. 12-bis.215, Turco e Croatti (24/10/2023). Inserisce un comma 2-bis che modifica l'articolo 148-bis del TUF stabilendo che i componenti degli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate non possono ricoprire contemporaneamente più di tre incarichi in società quotate o di rilevanti dimensioni, con il divieto di superare tre mandati per i componenti degli organi di controllo.
Em. 4.9, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di sostituire il primo comma del capoverso «Art. 2325-ter» con una nuova formulazione che definisce come emittenti diffusi gli emittenti italiani non quotati che superano congiuntamente le soglie di oltre cinquecento azionisti non di controllo con almeno il 5 per cento del capitale e di due dei tre limiti dell'articolo 2435-bis del codice civile.
Em. 12.9, Turco e Croatti (24/10/2023). Aggiunge un comma 3-bis all'articolo 135-undecies.1 che consente ai soci rappresentanti almeno il cinque per cento del capitale di chiedere, entro termini stabiliti, che l'intervento e il voto in assemblea avvengano in forma collegiale.
Em. 16-ter.212, Tajani e Losacco (24/10/2023). Propone di sostituire il comma 3 introducendo due nuovi commi che disciplinano in dettaglio la procedura di trasmissione degli schemi di decreti legislativi alle Camere, i termini per l'espressione dei pareri parlamentari, la possibilità di proroga, e l'obbligo del Governo di coordinare formalmente le nuove norme con quelle vigenti.
Em. 4.4, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di inserire al comma 1, dopo la lettera e), una nuova lettera e-bis) che obbliga le società italiane con azioni negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione a diffondere l'avviso di convocazione delle assemblee tramite un servizio autorizzato dalla Consob o agenzie di stampa, pubblicandolo anche sul sito internet dell'emittente e su quello della società di gestione del sistema.
Em. 1.0.1, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di inserire dopo l'articolo un nuovo articolo 1-bis che istituisce presso la Consob un Osservatorio sulle operazioni di auto-collocamento da parte degli emittenti, con composizione e modalita di funzionamento disciplinate da regolamento Consob, al fine di verificare il rispetto della normativa nazionale ed europea a tutela del risparmio.
Em. 21.200 (testo 2), Lotito e Turco (24/10/2023, approvata). Propone di modificare il comma 1 aggiungendo riferimenti al risparmio, all'investimento e alla pianificazione nell'ambito dell'educazione finanziaria e assicurativa, e prevedendo che determinate misure siano adottate sentite le associazioni maggiormente rappresentative degli operatori e degli utenti bancari e finanziari.
Em. 11.2, Sironi e altri (24/10/2023). Propone di aggiungere in fine due nuovi commi che obbligano le societa con azioni a voto plurimo negoziate in mercati di crescita per le PMI a rendere pubbliche informazioni dettagliate sulla struttura del capitale, le restrizioni al trasferimento di titoli e ai diritti di voto, l'identita dei possessori di azioni a voto plurimo e dei titolari di diritti speciali di controllo.
Em. 12.10, Castiello e altri (24/10/2023). Aggiunge un comma 3-bis all'articolo 135-undecies.1 che esclude l'applicazione dell'articolo 135-undecies alle società cooperative.
Em. 12.5, Losacco e Tajani (24/10/2023). Propone di sostituire il comma 1 dell'articolo 135-undecies.1 prevedendo che, salvo diversa disposizione dello Statuto, l'avviso di convocazione possa stabilire che l'intervento in assemblea e l'esercizio del voto avvengano esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla società, con possibilità di conferire deleghe in deroga al comma 4 dell'articolo 135-undecies.
Em. 12-bis.203, Turco e Croatti (24/10/2023). Propone di aggiungere al comma 1 del capoverso «Art. 147-ter.1» la lettera b-bis), che prevede che almeno la meta dei candidati della lista del consiglio uscente siano scelti tra soggetti diversi dagli amministratori in carica e che siano esclusi candidati che abbiano ricoperto tale incarico per nove o piu anni consecutivi; introduce inoltre un comma 2-bis che fissa la decorrenza di tali disposizioni dal primo rinnovo degli organi successivo a un anno dall'entrata in vigore della legge.
Em. 4.10, Tajani e altri (24/10/2023). Propone di modificare il capoverso «Art. 2325-ter» sostituendo la rubrica con «Emittenti diffusi», aggiornando i riferimenti a mercati regolamentati e sistemi multilaterali di negoziazione e sopprimendo il termine «strumenti finanziari» al sesto comma; sopprime conseguentemente la lettera c) del comma 3.
Em. 13.3, Sironi e altri (24/10/2023). Aggiunge all'articolo 2351, quarto comma, del codice civile un periodo che vieta l'utilizzo dei diritti di voto potenziati per bloccare decisioni dell'assemblea volte a prevenire, ridurre o eliminare impatti negativi sui diritti umani e sull'ambiente connessi alle attività della società.
Em. 16-ter.204, Tajani e Losacco (24/10/2023). Propone di modificare il comma 2, lettera b), inserendo dopo le parole «aumentare la competitività del mercato nazionale» un riferimento all'obiettivo della capital market union e all'evoluzione tecnologica.
Em. 12.7, Tajani e altri (24/10/2023). Modifica l'articolo 135-undecies.1 sostituendo le condizioni di attivazione della modalità di voto tramite rappresentante designato, rendendo la previsione operativa salvo esclusione statutaria, e riformula i commi 2 e 3 per disciplinare le proposte di delibera, i termini di presentazione e le modalità di risposta alle domande dei soci.
Em. 13.2, Tajani e Losacco (24/10/2023). Apporta due modifiche all'articolo 13: aggiunge all'articolo 2351 del codice civile la possibilità di definire il numero massimo di voti anche in rapporto al capitale sociale, e consente allo statuto di prevedere limiti alla cessione delle azioni con voto plurimo e la decadenza di tale diritto decorso un determinato periodo.
Em. 1.4, Tajani e altri (24/10/2023, approvata). Propone di sostituire il comma 1 inserendo nell'articolo 30 del TUF la nuova lettera b-bis), che esclude dalla disciplina sull'offerta fuori sede le offerte di vendita o sottoscrizione di azioni o strumenti finanziari propri di emittenti quotati su mercati regolamentati o MTF italiani o UE, quando effettuate dall'emittente tramite propri amministratori o personale direttivo per importi pari o superiori a 250.000 euro, escluse le azioni di SICAV e SICAF.
Em. 16-ter.213, Turco e altri (24/10/2023). Propone di sostituire il comma 3 con una nuova formulazione che riduce a trenta giorni il termine per l'espressione dei pareri parlamentari sugli schemi di decreti legislativi e a dieci giorni quello per i pareri definitivi dopo la ritrasmissione da parte del Governo.
Em. 12-bis.209, Turco e Croatti (24/10/2023). Propone di aggiungere al comma 3 del capoverso «Art. 147-ter.1» la lettera c-bis), che fissa un limite alla remunerazione degli amministratori con specifiche attribuzioni tratti dalla lista del consiglio uscente, stabilendo che essa non possa superare dieci volte la retribuzione annua lorda media del personale dipendente della societa.
Em. 12-bis.202, Tajani e Losacco (24/10/2023). Propone di modificare il capoverso «Art. 147-ter.1»: sostituisce il comma 1 con una formulazione che consente allo statuto di prevedere la presentazione di una lista da parte del consiglio uscente con modalita trasparenti, sopprime i commi 2, 3 e 4, e sopprime il comma 3 dell'articolo 12-bis.
Em. 12.8, Turco e Croatti (24/10/2023). Propone di sostituire nel comma 1 dell'articolo 135-undecies.1 le parole «Lo statuto può prevedere che» con «Salvo che lo statuto disponga diversamente, nell'avviso di convocazione può essere previsto che», rendendo così la modalità di voto tramite rappresentante designato operativa per impostazione predefinita.
Em. 13.5, Turco e Croatti (24/10/2023). Aggiunge un comma 1-bis che fa salva l'applicabilità dell'articolo 127-sexies del TUF.
Em. 12.2 (1a parte), Losacco e Tajani (24/10/2023). Premette un nuovo comma 01 che modifica l'articolo 125-bis del TUF aggiungendo la possibilità per la società di limitare la partecipazione alla discussione assembleare ai soli soci che detengano una quota minima pari almeno allo 0,01 per cento del capitale per un controvalore non inferiore a 100.000 euro, precisando che tale misura non dà luogo a diritto di recesso.
Em. 16-ter.207, Turco e Croatti (24/10/2023). Propone di aggiungere alla lettera e) del comma 2 un limite alla remunerazione degli amministratori con specifiche attribuzioni, stabilendo che essa non possa superare cinquanta volte la retribuzione annua lorda media del personale dipendente della società.
Em. 16-ter.200, Turco e altri (24/10/2023, approvata). Propone di sostituire nel comma 1 e nella rubrica le parole «per la riforma organica della disciplina recata dal testo unico» con «per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali», aggiornando la denominazione del provvedimento oggetto della delega.