D-l 3/2025 - Continuità produttiva e occupazionale ex Ilva: come hanno votato senatori e partiti
Il 05/03/2025 il Senato ha approvato in votazione finale «Dl 3/2025: misure urgenti per assicurare la continuità produttiva ed occupazionale degli impianti ex ILVA» (atto n. S.1359): 77 voti favorevoli, 58 contrari, 1 astenuti. È diventato legge n. 31 del 20/03/2025.
Di cosa parla
Il disegno di legge mira a convertire in legge il decreto che stabilisce misure urgenti per garantire la continuità della produzione e dei posti di lavoro presso gli impianti ex ILVA.
Sintesi generata con l'intelligenza artificiale dal testo ufficiale.
Come hanno votato i gruppi
Gruppo
Favorevoli
Contrari
Astenuti
Assenti
Posizione
FdI
46
0
0
11
a favore
Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP)
Sul provvedimento si è votato altre 76 volte: ogni voto ha i risultati per gruppo e il voto di ogni senatore.
Em. 1.21, Turco e altri (05/03/2025). Aggiunge un comma che, entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione, affida alla Presidenza del Consiglio la promozione di un accordo di programma tra diversi ministeri, enti territoriali e organizzazioni sindacali, finalizzato a coordinare interventi ambientali, sanitari, occupazionali, di bonifica, di riconversione industriale ecosostenibile e di riqualificazione urbana nell'area di Taranto.
Em. 1.7, Martella e altri (05/03/2025). Modifica il comma 1 sostituendo le parole «fino a» con «complessivamente nel limite massimo di», rendendo così l'importo autorizzato un tetto fisso e non una soglia massima indicativa.
Em. 1.14, Aurora Floridia e Spagnolli (05/03/2025). Aggiunge due commi che fissano un limite massimo di benzene al di fuori del perimetro dello stabilimento e prevedono che, in caso di tre superamenti nello stesso anno, l'ARPA verifichi la correlazione con le emissioni produttive; se la verifica è positiva, il Ministero dell'economia interrompe ogni ulteriore finanziamento e quelli futuri sono condizionati al rispetto del limite.
ODG G1.100, Magni e altri (05/03/2025). Impegna il governo a valutare l'impatto delle misure previste dal provvedimento considerando in modo integrato gli aspetti ambientali, sanitari, produttivi e occupazionali legati agli impianti ex ILVA.
Em. 1.12, Martella e altri (05/03/2025). Modifica il comma 1 aggiungendo, in fine, che le risorse sono utilizzate prioritariamente per la manutenzione degli impianti da mettere in sicurezza o da riavviare, al fine di ridurre il ricorso alla cassa integrazione.
Em. 1.22, Martella e altri (05/03/2025). Aggiunge un comma che incrementa di 10 milioni di euro l'anno per il triennio 2025-2027 il Fondo a sostegno delle imprese dell'indotto di ILVA in amministrazione straordinaria, destinando tali risorse alle piccole e medie imprese fornitrici di beni o servizi per il risanamento ambientale o la continuità degli impianti, con copertura a carico del Fondo di cui alla legge n. 190 del 2014.
Em. 1-sexies.105, Turco e altri (05/03/2025). Aggiunge al comma 3, in fine, le parole che specificano che le risorse sono a valere sulla quota riservata alle amministrazioni centrali dello Stato.
Em. 1.6, Aurora Floridia e Spagnolli (05/03/2025). Modifica il comma 1 portando l'importo da 400 a 500 milioni di euro e aggiunge l'obbligo che le risorse siano impiegate prioritariamente per la bonifica ambientale, la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori in vista della decarbonizzazione degli impianti, con copertura di 100 milioni annui a valere sui proventi delle aste delle quote di emissione di CO2.
Em. 01.2, Martella e altri (05/03/2025). Inserisce un nuovo articolo che autorizza il Ministero dell'economia e delle finanze ad acquisire in via temporanea una quota azionaria non inferiore al 5 per cento della nuova compagine di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria, con obbligo di valutarne la dismissione entro cinque anni.
Em. 1.5, Martella e altri (05/03/2025). Sostituisce il comma 1 portando da 150 a 500 milioni di euro l'incremento delle risorse disponibili per ADI in amministrazione straordinaria, di cui 100 milioni coperti dal Fondo per interventi strutturali e 400 milioni da risparmi derivanti dalla rimodulazione ed eliminazione di sussidi dannosi per l'ambiente, con individuazione entro trenta giorni dall'entrata in vigore.
Em. 1.16, Martella e altri (05/03/2025). Aggiunge due commi che modificano il decreto-legge n. 4 del 2024 sostituendo le parole «fino alla misura» con «nella misura» all'articolo 2-bis, comma 1, rendendo obbligatorio (anziché facoltativo) il raggiungimento della misura prevista, con una copertura di 150 milioni di euro per il 2025 a carico del Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Em. 1.27, Basso e altri (05/03/2025). Aggiunge un comma che istituisce presso il Ministero delle imprese e del made in Italy un fondo da 15 milioni di euro per il 2025, finalizzato alla continuità del ciclo produttivo della banda stagnata e alla messa in sicurezza degli impianti dello stabilimento di Cornigliano di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria, coperto riducendo il Fondo strutturale di politica economica.
Em. 1.15, Turco e altri (05/03/2025). Aggiunge due commi che dispongono, per il 2025, l'adeguamento dei trattamenti di integrazione salariale dei lavoratori di ILVA e Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria alle variazioni dell'indice del costo della vita, con una spesa autorizzata di 10 milioni di euro coperti riducendo il Fondo per interventi strutturali di politica economica.
Em. 1.23 (1a parte), Magni e altri (05/03/2025). Modifica l'articolo 2-quinquies del decreto-legge n. 4 del 2024 estendendo al 2025 la cassa integrazione straordinaria già prevista per il 2024, sopprimendo il limite di durata massima di dieci settimane e adeguando i relativi stanziamenti da 16,7 milioni di euro per il 2024 a 16,7 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025.
ODG G1.103, Magni e altri (05/03/2025). Impegna il governo a promuovere un piano industriale che faccia della decarbonizzazione il fulcro della riconversione ecologica dell'ex ILVA di Taranto, abbandonando il ciclo integrale con altoforni e cokerie in favore di tecnologie a ridotto impatto ambientale, a tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini.
Em. 1.9, Magni e altri (05/03/2025). Aggiunge in fine al comma 1 le parole secondo cui le risorse stanziate sono destinate improrogabilmente a interventi che contemperino la salvaguardia degli impianti, l'occupazione, la salute, la sicurezza e l'ambiente.
Em. 1.8, Martella e altri (05/03/2025). Aggiunge, in fine al comma 1, un periodo che precisa come le risorse stanziate debbano essere integrate con successivi finanziamenti pubblici idonei a garantire la continuità produttiva degli impianti siderurgici di ADI, il mantenimento dei livelli occupazionali e gli interventi di manutenzione a tutela di salute, ambiente e cittadini.
Em. 1.19, Martella e altri (05/03/2025). Aggiunge un comma che istituisce presso il Ministero delle imprese e del made in Italy un fondo da 200 milioni di euro per il 2025, destinato a prevenzione degli incidenti, messa in sicurezza degli altoforni, risanamento ambientale e tutela della salute negli stabilimenti di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria, coperto per metà con il Fondo strutturale e per metà con risparmi derivanti dall'eliminazione di sussidi dannosi per l'ambiente.
Em. 01.1, Martella e altri (05/03/2025). Inserisce un nuovo articolo che subordina l'acquisizione dei complessi aziendali di ADI in amministrazione straordinaria alla presentazione di un piano industriale dettagliato da parte dei potenziali acquirenti, istituendo un apposito tavolo istituzionale presso il Ministero delle imprese per valutarlo con la partecipazione di ministeri, istituzioni territoriali e sindacati.
ODG G1.104, Aurora Floridia (05/03/2025). Impegna il governo a promuovere la decarbonizzazione dell'ex ILVA di Taranto attraverso un piano industriale che preveda la transizione verso tecnologie produttive a basso impatto ambientale, abbandonando il ciclo integrale con altoforni, a tutela della salute dei lavoratori e della cittadinanza tarantina.
ODG G1.101, Magni e altri (05/03/2025). Impegna il governo a intraprendere ogni iniziativa utile affinché lo Stato entri in equity nel nuovo assetto societario di Acciaierie d'Italia, garantendo il risanamento ambientale e sanitario, la decarbonizzazione e l'occupazione, nell'ambito di un piano industriale nazionale orientato alla riconversione ecologica.
Em. 1.13, Turco e altri (05/03/2025). Aggiunge due commi che istituiscono, nello stato di previsione del Ministero del lavoro, un fondo da 200 milioni di euro per il 2025 destinato a incentivi all'esodo (non inferiori a 200.000 euro per lavoratore) per i dipendenti in cassa integrazione straordinaria di ex ILVA e Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria, rinviando a un decreto ministeriale le modalità attuative.
Em. 1.4, Martella e altri (05/03/2025). Sostituisce il comma 1 stanziando 400 milioni di euro per la continuità produttiva e occupazionale degli impianti siderurgici di ADI in amministrazione straordinaria, prevedendo che la copertura sia reperita entro il 31 marzo 2025 tramite revisione della spesa pubblica o, in alternativa, tramite lotta all'evasione fiscale ed eliminazione di sussidi dannosi per l'ambiente.
Em. 1.10, Aurora Floridia e Spagnolli (05/03/2025). Modifica il comma 1 aggiungendo, in fine, che le risorse sono destinate prioritariamente alle azioni di bonifica ambientale per la tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini, nonché alla decarbonizzazione degli impianti produttivi.
Em. 1-sexies.100 (1a parte), Turco e altri (05/03/2025). Modifica il comma 1 sopprimendo un riferimento alla copertura finanziaria nelle residue disponibilità del patrimonio destinato e sostituisce gli importi previsti con 400 milioni di euro per l'anno 2025, apportando la stessa modifica al comma 3 e aggiungendo che le risorse sono a valere sulla quota riservata alle amministrazioni centrali dello Stato.
Em. 1.20, Turco e altri (05/03/2025). Aggiunge un comma che obbliga i commissari straordinari di Acciaierie d'Italia a presentare alle Camere, entro il 30 marzo 2025, un piano industriale e degli investimenti corredato da una relazione semestrale sull'utilizzo dei finanziamenti ricevuti (680 milioni di finanziamento soci, 320 milioni di finanziamento ponte incrementati di ulteriori 100 milioni, e 400 milioni del patrimonio destinato al ripristino ambientale).
ODG G1.102, Magni e altri (05/03/2025). Impegna il governo a intervenire a livello normativo per dare soluzione a tutti i crediti vantati per la fornitura di beni e servizi destinati alla manutenzione degli impianti dello stabilimento industriale ex ILVA, nonché a quelli relativi al risanamento ambientale, alla sicurezza del lavoro e agli interventi di tutela ambientale e della salute.
Em. 1.2 (1a parte), Martella e altri (05/03/2025). Aggiunge due commi che incrementano di 400 milioni di euro le risorse del patrimonio destinato alle attività di ripristino ambientale (con oneri a carico del bilancio pubblico), prevedendo che la copertura avvenga tramite interventi di revisione della spesa pubblica o, in mancanza, tramite la rimodulazione ed eliminazione di sussidi dannosi per l'ambiente.
Em. 1.11, Martella e altri (05/03/2025). Modifica il comma 1 aggiungendo, in fine, che le risorse sono utilizzate prioritariamente per i pagamenti dei fornitori e sub-fornitori di ADI in amministrazione straordinaria che attendono i compensi da almeno trenta giorni.